Tabelle SUVA rumore 2026: schede per comparto
schede PDF (in italiano) e indicazioni operative per usarle come banca dati di riferimento, in coerenza con il D.Lgs. 81/08 (Titolo VIII – Agenti fisici)

Le schede PDF SUVA 2026 dedicate al rumore costituiscono una banca dati strutturata per comparto produttivo che raccoglie valori tipici di esposizione e di rumorosità associati a mansioni, attività e sorgenti. Si tratta di documentazione tecnica nata per supportare la gestione del rischio rumore in modo sistematico: consente di passare rapidamente dall’osservazione del ciclo di lavoro (reparti, lavorazioni, attrezzature) a una prima quantificazione indicativa della criticità.
In un’ottica operativa, queste schede risultano particolarmente utili per:
identificare lavorazioni che, per caratteristiche intrinseche, hanno alta probabilità di collocarsi sopra i valori di azione;
costruire o raffinare i gruppi omogenei di esposizione (GO), migliorando la qualità della mappatura in DVR;
impostare campagne di misurazione fonometriche o dosimetriche in modo mirato (dove misurare prima, con quali priorità, su quali mansioni e fasi);
supportare la programmazione delle misure di prevenzione e protezione (riduzione alla fonte, manutenzione, confinamenti/schermature, scelte di macchine, regole organizzative, DPI uditivi, informazione/formazione, sorveglianza sanitaria);
armonizzare l’approccio in aziende multi-reparto e multi-sito, mantenendo coerenza metodologica nelle assunzioni iniziali.
Le schede, di norma, presentano due blocchi informativi complementari:
Professioni e funzioni: voci di mansioni tipiche del comparto con un’indicazione di livello di esposizione “tipo” (o indicatori equivalenti), utile per riconoscere le figure più esposte.
Fonti di rumore / zone / attività: elenco di macchine, lavorazioni o aree operative con livelli tipici di rumorosità, utile per capire “dove nasce” il rumore e quali sorgenti determinano la criticità.
Come utilizzare le schede in Italia rispettando la normativa
Nel contesto italiano, l’impiego corretto di queste tabelle è come supporto tecnico alla valutazione prevista dal D.Lgs. 81/08, Titolo VIII – Agenti fisici (rumore). In altre parole, le schede non sostituiscono la valutazione aziendale, ma aiutano a costruirla in modo più solido e più efficiente.
Una procedura di utilizzo coerente e difendibile, in linea con le prassi di DVR, può essere impostata così:
Allineamento delle mansioni reali alle voci tabellari: si selezionano le voci più simili per tecnologia, ciclo, attrezzature e condizioni operative.
Stima preliminare e classificazione di criticità: si usa il dato “tipico” come ordine di grandezza per distinguere attività verosimilmente sotto soglia, borderline o sopra soglia.
Definizione delle priorità: si decide dove intervenire prima (tecnica/organizzazione) e dove effettuare misure in campo.
Misurazioni mirate (quando necessarie): si effettuano rilievi strumentali sui gruppi/mansioni a maggiore incertezza o maggiore rischio, aggiornando il DVR con i risultati effettivi.
Documentazione trasparente: in DVR si esplicita che i valori derivano da banca dati tecnica, si descrivono i criteri di similitudine adottati e si applica un criterio prudenziale quando mancano misure.
Il principio guida, in Italia, è semplice: un dato “tipico” è uno strumento di screening e benchmarking, mentre la gestione degli obblighi (azioni, misure, DPI e sorveglianza sanitaria) deve poggiare sulla valutazione effettuata secondo i requisiti del D.Lgs. 81/08 e, se necessario, su misurazioni in campo.
Elenco delle schede PDF in italiano
Di seguito l’elenco delle schede (tradotte nel nome) per comparto:
86 201 – Fabbriche di cemento, calce e gesso
86 202 – Imprese di estrazione di inerti e impianti di miscelazione
86 204 – Industria dei manufatti in cemento e della pietra
86 206 – Ceramica grossolana (laterizi) e ceramica fine
86 208 – Edilizia
86 212 – Settore delle finiture edili (completamento e impiantistica)
86 215 – Orticoltura, giardinaggio e vivaismo
86 218 – Lavorazione del vetro
86 221 – Fonderie in forma di sabbia e fonderie in pressofusione
86 228 – Fucinatura libera e a stampo (forgiatura a stampo)
86 232 – Commercio di semilavorati in acciaio e metalli
86 238 – Carpenteria metallica e costruzioni in acciaio/metallo (inclusa fabbricazione di tubi)
86 239 – Lattonerie industriali
86 242 – Costruzione di macchine e impianti, incluse fabbriche di valvole/rubinetteria
86 250 – Industria dei prodotti in metallo
86 259 – Tornerie automatiche (tornitura automatica)
86 270 – Industrie del filo metallico, funi metalliche e cavi
86 281 – Trattamenti superficiali e trattamenti termici dei metalli
86 385 – Industria del tabacco
86 301 – Lavorazione di carta e cartone
86 391 – Ferrovie
86 396 – Aziende di tram, filobus e autobus
Totali complessivi (tutti i comparti):
ATT (Attività/Zone): 1.177 record fonometrici
MAN (Mansioni/Funzioni): 762 record fonometrici
Questa classificazione per comparto è utile anche per costruire una libreria aziendale “a moduli”: si selezionano solo le schede pertinenti e si mantiene un archivio aggiornabile e facilmente richiamabile in fase di revisione periodica del DVR o in caso di modifiche organizzative e tecnologiche.
Disclaimer
Disclaimer – Le schede e i valori riportati nelle tabelle SUVA sono documentazione tecnica di riferimento e descrivono livelli di rumore tipici per comparti e attività nel contesto di origine. In ambito italiano, tali schede possono essere utilizzate esclusivamente come supporto informativo (screening, benchmarking, definizione delle priorità), ma non sostituiscono la valutazione del rischio rumore prevista dal D.Lgs. 81/08 (Titolo VIII – Agenti fisici), né eventuali misurazioni fonometriche/dosimetriche e i calcoli necessari per determinare l’esposizione effettiva (LEX,8h e/o livelli di picco) e le misure conseguenti. L’utilizzatore deve verificare la pertinenza delle voci rispetto al proprio ciclo produttivo, documentare ipotesi e criteri adottati, applicare un criterio prudenziale in caso di incertezza e, ove necessario, ricorrere a misure in campo e a consulenza tecnica qualificata.
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