NoiseCalc 2026 – Web app gratuita
NoiseCalc – Web app gratuita per la stima dell’esposizione a rumore (LEX) con database Suva multi-comparto

NoiseCalc – Web app gratuita per la stima dell’esposizione a rumore (LEX) con database Suva multi-comparto
Prefazione: perché un database “pronto” fa la differenza
La valutazione del rischio rumore, nella pratica aziendale, fallisce quasi sempre in uno dei due estremi: o si rimanda tutto alle misure strumentali (anche quando servirebbe prima un quadro preliminare), oppure si usano stime “a spanne” difficili da giustificare.
I database Suva (tabelle di livelli sonori) colmano proprio questo vuoto: forniscono valori tipici in dB(A) riferiti sia a professioni/mansioni (LEX,2000h) sia a fonti/zone/attività (Leq/Leqd), con una legenda che collega i livelli a misure generali (M1/M2) e indicazioni correlate (es. sorveglianza audiometrica).
NoiseCalc nasce per trasformare questa banca dati in un flusso operativo coerente: seleziono il comparto, scelgo le attività, inserisco le durate reali, ottengo stima LEX,8h e LEX,2000h, KPI, grafici, matrice e report Word.
NoiseCalc è pensata per tre scopi “realistici” in contesto aziendale:
Screening preliminare
Individuare rapidamente i casi potenzialmente critici, prima (o in attesa) di campagne fonometriche.Supporto documentale al DVR
Documentare una stima motivata con fonte tabellare (banca dati), dichiarando ipotesi e limiti, come base di lavoro o di priorità.Confronto tra scenari
Valutare l’impatto atteso di variazioni organizzative (tempi, turnazioni, spostamenti tra aree), e orientare le priorità di intervento.
Il database: cosa contiene e come leggere i valori
Ogni comparto Suva integra due famiglie di informazioni:
1) Professioni e funzioni (mansioni)
LEX,2000h (dB(A)): esposizione uditiva tipica riferita a 2000 ore/anno (anno lavorativo standard).
Campi correlati (quando presenti):
M (misure: M1/M2)
Aud (indicazioni correlate ad aspetti audiometrici, secondo la legenda del documento)
Esempio (Tabakindustrie): mansioni con LEX,2000h e misure M/Aud riportate in tabella.
2) Fonti/zone/attività
Leq/Leqd (dB(A)): livello continuo equivalente tipico di una fonte/attività/area (senza tempi).
Questi valori diventano davvero utili quando li abbini ai tempi reali di esposizione, tramite calcolo energetico (somma logaritmica), che è ciò che fa la web app.
Misure M1/M2 (logica tabellare)
La legenda dei documenti indica, in sintesi:
M1 quando ci sono giorni con LEX,8h ≥ 85 dB(A) (misure generali, informazione/formazione, DPI, ecc.);
M2 quando il livello annuo LEX,2000h ≥ 85 dB(A) (in aggiunta a M1: misure antirumore, segnaletica, imposizione uso DPI in aree rumorose, ecc.).
Punti di forza della web app
Multi-comparto: un unico strumento con database separati per settori differenti (scelta rapida dal selettore).
Calcolo coerente e tracciabile: il risultato dipende da attività scelte e durate inserite; le ipotesi restano documentabili.
Modalità turno singolo e scenario settimanale: utile quando la settimana reale mescola profili diversi (turni/aree differenti).
KPI e grafici “operativi”: aiutano a capire cosa pesa davvero (contributo energetico per attività e distribuzione tempo per area).
Report Word: esportazione del riepilogo per integrazione documentale (DVR, verbali, allegati tecnici).
Limiti
Valori tipici, non misure
I livelli tabellari possono discostarsi dal caso reale (macchine, manutenzione, layout, riverbero, confinamento, procedure).Non sostituisce la fonometria
Per progettare bonifiche acustiche, contenziosi, situazioni variabili o prossime a limiti, servono misure secondo norme tecniche e competenza specifica.DPI: stima indicativa
Il modulo DPI (SNR/HML) produce un indicatore “all’orecchio”, ma dipende da ipotesi (fit reale, uso corretto, ΔC-A, derating). Non va usato come unica base decisionale.Trasposizione Italia
In Italia la valutazione rumore è disciplinata da D.Lgs. 81/08 (Titolo VIII). Le soglie e gli obblighi sono italiani; i valori Suva sono una banca dati tecnica utile per stime e priorità, ma la gestione degli adempimenti deve rispettare il quadro nazionale (valutazione, misure, formazione, sorveglianza sanitaria, ecc.).
Funzionalità principali della web app
Selezione comparto (database)
Scegli il settore: la lista attività/mansioni si aggiorna sul comparto selezionato.
Scheda “Attività” (calcolo analitico con durate)
Filtri per area + ricerca testuale.
Aggiunta attività al calcolo con conferma visiva.
Inserimento durate (ore) e impostazioni turno (durata turno, rumore di fondo, giorni/anno).
Output: LEX,riferimento, LEX,2000h, KPI, grafici e matrice.
Modalità “Scenario settimanale”
Definizione di profili (giornate tipo) con attività e durate.
Assegnazione profili ai giorni e numero turni/giorno.
Output: LEX,2000h da mix di profili (più realistico nelle turnazioni complesse).
Modulo DPI (SNR/HML)
Attivabile/disattivabile.
Stima indicativa del livello all’orecchio come KPI aggiuntivo (con avvertenze).
Salvataggi e gestione scenari
Salvataggio con nome e metadati (sito/reparto/gruppo).
Caricamento, eliminazione e riuso.
Esportazione Word
Report pronto per integrazione nella documentazione aziendale.
Come usarla correttamente (procedura consigliata)
Seleziona il comparto corretto (coerente con il ciclo produttivo prevalente).
Costruisci lo scenario reale:
seleziona solo le attività effettivamente svolte,
inserisci durate realistiche (anche frazioni d’ora),
se non copri tutto il turno, gestisci consapevolmente il “rumore di fondo”.
Interpreta i risultati con logica di priorità:
guarda il LEX complessivo,
individua le attività con maggior contributo energetico (sono le prime su cui intervenire).
Usa la scheda “Mansioni” come orientamento, non come sostituto del calcolo con tempi reali.
Se attivi il DPI, trattalo come indicatore: utile per ragionare sulla compatibilità tra esposizione e protezione, ma non sostituisce la selezione tecnica del DPI e la verifica di efficacia.
Esporta in Word e conserva:
attività selezionate,
durate,
impostazioni (turno, giorni/anno, ecc.),
note/assunzioni.
Database già presenti nella web app (comparti Suva 2026)
Di seguito i comparti già caricati come database separati (codice Suva – titolo):
86 201 Fabbriche di cemento, calce e gesso
86 202 Impresa all’estrazione degli inerti e alla miscelazione
86 204 Articoli in cemento e industria della pietra
86 206 Ceramica grezza (laterizi) e ceramica fine
86 208 Edilizia
86 212 Imprese di finitura
86 215 Orticoltura e giardinaggio
86 218 Lavorazione del vetro
86 221 Fonderie con forme in sabbia e fonderie sotto pressione
86 228 Fucinatura libera e per stampaggio
86 232 Commercio acciaio e metallo semilavorato
86 238 Costruzioni metalliche (incl. fabbricazione tubi)
86 239 Imprese da lattoniere industriale
86 242 Costruzione di macchine e impianti (incl. rubinetterie)
86 250 Industria di articoli metallici
86 259 Imprese di tornitura automatica
86 270 Trafileria e fabbrica di cavi
86 281 Trattamento superficiale e termico dei metalli
86 301 Lavorazione della carta e cartone
86 385 Industria del tabacco
86 391 Ferrovie
86 396 Tram/filobus/autobus
Come vengono utilizzati i valori del database
La web app usa due famiglie di valori, che hanno significato diverso:
- ATT (Attività/Zone) – Leq dB(A): rappresenta il livello tipico della sorgente/zona/attività e non è già un LEX. Diventa esposizione solo quando lo si combina con la durata reale.
- MAN (Mansioni/Funzioni) – LEX,2000h dB(A): rappresenta una esposizione tipica annua già normalizzata su 2000 ore/anno (utile per confronto e screening rapido, senza inserire durate).
Calcolo in scheda “Attività” (da Leq + tempi)
In Attività selezioni una o più voci ATT (Leq) e inserisci la durata (ore) per ciascuna. La web app calcola l’esposizione equivalente con somma energetica (metodo a energia equivalente).
Per segmenti con livello Li e durata ti, normalizzando a un tempo di riferimento T0:
LEX,T0 = 10 · log10( (1/T0) · Σ ( t_i · 10^(L_i/10) ) )Se T0=8h, il risultato corrisponde alla classica esposizione giornaliera LEX,8h. Oltre al LEX complessivo, la web app mostra:
- contributo energetico per attività (quali voci “pesano” di più sul risultato);
- distribuzione del tempo per area;
- matrice livello × tempo (ausilio visivo per priorità).
Tempo non assegnato e rumore di fondo
Se la somma delle durate inserite è inferiore alla durata turno, il tempo mancante viene conteggiato come rumore di fondo (impostabile), per completare correttamente il bilancio del turno.
Stima LEX,2000h: come viene ricavata nella web app
Dopo aver calcolato l’energia del profilo giornaliero, la web app può produrre una stima annua normalizzata a 2000 ore/anno (valore comparabile come ordine di grandezza con i LEX,2000h tabellari MAN), secondo la modalità scelta:
- Turno singolo: ricava l’energia del turno e stima l’annuale usando giorni/anno, poi normalizza a 2000 h/anno.
- Scenario settimanale: definisci più profili (giornate tipo), li assegni ai giorni (con numero turni); l’annuale deriva dall’energia della settimana moltiplicata per settimane/anno, poi normalizzata a 2000 h/anno. Questo consente un LEX,2000h “misto” quando la settimana combina profili differenti.
Nota: questa è una stima basata su Leq tabellari + durate inserite (non è la colonna MAN).
Calcolo rapido in scheda “Mansioni” (uso diretto del LEX,2000h tabellare)
In Mansioni la web app non usa tempi: mostra e confronta direttamente il LEX,2000h tabellare della mansione. Serve per screening e confronto rapido tra ruoli. Per scenari reali di turno/settimana è preferibile la scheda Attività.
Modulo DPI (SNR/HML) – indicatore livello all’orecchio
Se attivi il modulo DPI, la web app applica una attenuazione stimata (SNR oppure H/M/L) ai livelli calcolati (LEX,riferimento e/o stima annua), usando ΔC-A e un eventuale derating. Produce KPI aggiuntivi “all’orecchio” come indicatore.
È utile come indicatore aggiuntivo, ma non sostituisce valutazioni DPI complete (fit-test, condizioni reali, spettro).
Come utilizzare i valori in contesto italiano (indicazioni pratiche)
Nel DVR: i valori Suva possono essere usati come banca dati tecnica per una stima preliminare, dichiarando espressamente che sono “valori tipici tabellari” e riportando le assunzioni (tempi, turnazioni, rumore di fondo).
Per stabilire priorità: la combinazione “durata × livello” (energia) mostra quali attività incidono di più sul LEX; è un ottimo criterio per decidere dove fare misure mirate o interventi tecnici/organizzativi.
Per uniformare valutazioni multi-sito: utile quando gruppi/commesse simili devono essere valutati con criteri coerenti (prima di campagne fonometriche specifiche).
Per la gestione DPI e informazione/formazione: quando i livelli stimati sono elevati, le indicazioni M1/M2 della legenda aiutano a strutturare un set minimo di misure (fermo restando l’adeguamento alle prescrizioni italiane).
La web app NoiseCalc è fornita gratuitamente “così com’è” come strumento di supporto alla stima preliminare dell’esposizione a rumore. I risultati sono calcolati a partire da valori tipici tabellari (banca dati Suva) e da durate inserite dall’utente; pertanto possono differire dalla situazione reale e non sostituiscono misurazioni fonometriche, valutazioni tecniche specialistiche, né l’applicazione degli obblighi previsti dalla normativa italiana.
Il modulo DPI (SNR/HML) fornisce un indicatore stimato del livello all’orecchio basato su ipotesi (fit reale, uso corretto, condizioni operative, ΔC-A e derating): non è una verifica di efficacia e non può essere utilizzato come unica base per la scelta dei DPI o per dimostrazioni di conformità.L’utente è responsabile della correttezza dei dati inseriti, dell’interpretazione dei risultati e dell’adozione delle misure di prevenzione e protezione adeguate.
I contenuti tabellari restano di pertinenza dei rispettivi titolari; l’utilizzo deve avvenire nel rispetto dei diritti e delle condizioni applicabili alle pubblicazioni di origine.
