DUVRI DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENTI
D.U.V.R.I La soluzione operativa per redigere il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze in modo guidato, strutturato e pronto per l’export Word

Il D.U.V.R.I. è il documento (da redigersi per iscritto da parte del committente) con il quale sono valutati i rischi e nel quale sono indicate le misure adottate per eliminare - o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo - i rischi da interferenze fra le attività affidate ad appaltatori e lavoratori autonomi e loro eventuali subcontraenti, e le attività svolte nello stesso luogo di lavoro dal committente. Tale documento, inoltre, attesta l’avvenuta informazione nei confronti degli operatori economici affidatari circa i rischi specifici esistenti nell’ambiente in cui gli stessi dovranno operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate.
Che cos’è la procedura sulla gestione delle interferenze?
La procedura proposta vuole essere uno strumento di lavoro per il perseguimento e l’acquisizione di un metodo standardizzato, dinamico ed omogeneo di elaborazione dei documenti ed adempimento degli obblighi disciplinati dall’art. 26 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, di seguito D.Lgs. n. 81/2008.
Il documento denominato “Procedura per la Gestione delle Interferenze”, in sintesi di seguito definito “procedura”, identifica le modalità con le quali il committente valuta le possibili interferenze del proprio ciclo produttivo, e delle attività ad esso connesse, con quelle degli operatori economici ai quali intende affidare un contratto di appalto o d’opera o di somministrazione, secondo quanto previsto dall’art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008.
In che cosa consiste l’elaborazione del DUVRI?
Il committente elabora il DUVRI individuando le misure idonee ad eliminare o ridurre i rischi relativi alle interferenze (Art. 26, comma 3), D.Lgs. n. 81/2008).
Al riguardo vengono definite le azioni a carico del committente e quelle a carico di ogni operatore economico.
Nella stesura del DUVRI il committente tiene conto anche di ogni subappalto, che gli appaltatori principali si impegnano a farsi autorizzare ed a comunicare al committente medesimo, in tempo utile.
In concreto, il committente redige il DUVRI attraverso i seguenti momenti di verifica.
Innanzitutto, esamina la reale possibilità di sovrapposizione o di contatto tra più attività presenti nello stesso ambiente di lavoro durante il medesimo arco temporale.
Quindi, approfondisce l’analisi, valutando la presenza di rischi indotti a terzi.
Il committente, al fine di promuovere il coordinamento tra i datori di lavoro coinvolti, attiva un dialogo sulle misure da adottare.
Al riguardo:
mette a disposizione, prima della stipula del contratto, il DUVRI a tutti i soggetti interferenti tra loro o comunque presenti negli stessi ambienti di lavoro;
ove lo ritenga necessario, indice una riunione di coordinamento con tutti gli operatori coinvolti nelle fasi di lavoro in esame;
modifica il DUVRI sulla base del confronto e delle decisioni assunte in coordinamento con gli operatori economici coinvolti
Web app DUVRI Premium La soluzione operativa per redigere il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze in modo guidato, strutturato e pronto per l’export Word
Il DUVRI è normalmente necessario quando il committente affida lavori, servizi o forniture da eseguire nei propri luoghi di lavoro o comunque in contesti in cui possono sorgere interferenze operative. L’art. 26, comma 3-bis, prevede invece casi di esclusione dall’obbligo di redazione, tra cui i servizi di natura intellettuale, le mere forniture di materiali o attrezzature e alcune attività di durata limitata, salvo la presenza di particolari rischi specifici indicati dalla norma.
Il DUVRI non è un semplice allegato formale, ma uno strumento di coordinamento e prevenzione richiesto nei casi previsti dall’art. 26 del D.Lgs. 81/2008 per governare i rischi da interferenza negli appalti. La web app DUVRI Premium nasce proprio per rendere questo lavoro più chiaro, più rapido e più strutturato, affiancando alla logica normativa una gestione operativa moderna: anagrafiche, librerie, valutazioni guidate, costi, salvataggi, backup ed export Word in un unico ambiente di lavoro.
Da qui nasce la web app DUVRI Premium: uno strumento progettato per trasformare una compilazione spesso dispersiva in un flusso guidato, rapido e professionale. L’obiettivo non è solo “scrivere un documento”, ma aiutare il tecnico, il consulente, il RSPP o il committente a costruire una valutazione coerente, ordinata e facilmente aggiornabile, con dati strutturati, librerie richiamabili, calcoli automatici e produzione finale in Word.
ANTEPRIMA PDF ESPORTAZIONE (La web app esporta in word)
cosa fa la web app
La web app consente di creare un DUVRI in modalità preliminare o definitiva, gestendo in modo integrato:
dati del documento e dell’appalto;
anagrafiche di committente e appaltatore;
rischi presenti nell’ambiente del committente;
checklist interferenziale;
attività con valutazione P × D;
misure di coordinamento e cooperazione;
costi della sicurezza interferenziale;
uomini-giorno;
dichiarazioni finali ed export Word.
Il risultato è una compilazione più ordinata, con controllo visivo dei contenuti, ricalcoli live e una struttura adatta sia all’uso tecnico sia alla formalizzazione documentale.
DUVRI preliminare e DUVRI definitivo: differenza pratica
La distinzione tra DUVRI preliminare e DUVRI definitivo è fondamentale per lavorare correttamente.
Il DUVRI preliminare è utile nelle fasi iniziali: affidamento, valutazione preliminare dell’appalto, impostazione delle interferenze attese, definizione di un quadro iniziale di rischio e coordinamento. Serve quando non tutti gli elementi operativi sono ancora stabilizzati, ma è già necessario individuare le principali criticità e impostare le misure di base.
Il DUVRI definitivo è la versione operativa completa, da usare quando l’appalto è definito in modo più preciso e occorre valorizzare sezioni come uomini-giorno, checklist completa, rischi specifici dell’appalto, valutazioni P × D, misure per appaltatore e committente, costi interferenziali e firme.
Questa logica è coerente con l’impostazione dell’art. 26 del D.Lgs. 81/2008, che richiede cooperazione, coordinamento e valutazione dei rischi interferenziali in funzione dell’effettiva esecuzione dell’appalto.
Le sezioni principali della web app
1. Dati documento e appalto
Questa sezione raccoglie il perimetro del documento: titolo, oggetto dell’appalto, sede di intervento, durata, descrizione del sito, descrizione delle lavorazioni, note generali, importo base d’asta e importo dell’appalto. È la base narrativa e amministrativa del DUVRI.
2. Dati committente
Permette di inserire o richiamare l’anagrafica del committente: ragione sociale, indirizzo, riferimenti, datore di lavoro, RSPP, RLS/RLST, medico competente, RUP e altri dati utili. Sono presenti anche campi per gli addetti antincendio e di primo soccorso.
3. Dati impresa appaltatrice
La sezione speculare dedicata all’impresa esecutrice, con dati aziendali, referenti, datore di lavoro, RSPP, medico competente e nominativi degli addetti emergenza.
4. Cruscotto live
È la dashboard della valutazione. Mostra KPI, matrice del rischio P × D, distribuzione dei livelli di rischio, costi interferenziali e indicatori sintetici utili per controllare subito lo stato del documento.
5. Criteri di valutazione
Raccoglie la logica di attribuzione dei valori di P e D, così da rendere coerente il calcolo di R = P × D. È la sezione che aiuta a standardizzare il giudizio tecnico e a rendere trasparente il metodo utilizzato.
6. Rischi specifici dell’ambiente di lavoro del committente
Qui si descrivono i rischi già presenti nel contesto del committente che possono influire sulle attività dell’appaltatore. La sezione può essere alimentata anche da librerie precaricate.
7. Valutazione rischi interferenziali e misure di prevenzione
È la checklist preliminare/operativa con esiti, osservazioni e considerazioni. Serve a formalizzare l’analisi sistematica delle interferenze e a trasformare le verifiche in contenuto documentale.
8. Rischi da interferenze specifici dell’appalto
È il cuore tecnico della web app. Per ogni attività si inseriscono il rischio interferenziale, le misure per appaltatore e committente, e la valutazione tramite P, D, R e livello di rischio.
9. Quantificazione degli uomini-giorno
Sezione utile per la stima operativa dell’impegno previsto: addetti, giorni di presenza, ore medie giornaliere, criterio di calcolo e note.
10. Misure di coordinamento e cooperazione
Raccoglie le misure organizzative generali: gestione accessi, riunioni di coordinamento, permessi, emergenze, segregazioni, procedure condivise, comunicazioni operative.
11. Costi per rischi di natura interferenziale
Permette di quantificare i costi collegati alle misure interferenziali, distinguendo tra costi speciali/diretti e ordinari/indiretti, con calcolo automatico dei totali e della percentuale rispetto all’importo base d’asta.
12. Dichiarazioni e firme
Sezione conclusiva per formalizzare presa visione, condivisione del documento, dichiarazioni e riferimenti per la sottoscrizione finale.
Le funzioni principali presenti nella web app
La web app non si limita alla compilazione manuale. Include funzioni che la rendono uno strumento di lavoro continuativo:
Selettore DUVRI preliminare/definitivo
Permette di adattare la compilazione alla fase del lavoro e di mostrare solo le sezioni coerenti con la modalità attiva.
Caricamento esempio completo
Utile per partire da una struttura già compilata e comprendere subito la logica della web app.
Librerie richiamabili
Le sezioni dei rischi possono essere alimentate da database precaricati, così da velocizzare l’inserimento e partire da voci già contestualizzate.
Valutazione P × D con descrizioni
La web app consente di assegnare probabilità e danno tramite elenchi testuali, con descrizioni esplicative, e calcola il rischio in modo automatico.
Ricalcoli live
Totali economici, valori di rischio, KPI e indicatori si aggiornano in tempo reale durante la compilazione.
Gestione anagrafiche
Committenti e appaltatori possono essere salvati e riutilizzati nelle valutazioni successive.
Salvataggi nominati
L’intero documento può essere salvato con nome per archiviazione locale.
Backup / Restore JSON
È possibile esportare o importare la valutazione in formato JSON, utile per trasferimenti, copie di sicurezza e ripristino.
Export Word
La funzione finale produce il documento in Word con le tabelle compilate sulla base dei dati presenti nella web app.
Come salva i dati la web app
La web app usa un sistema di archiviazione locale nel browser, tipicamente tramite IndexedDB, per gestire:
bozza corrente;
salvataggi con nome;
archivio anagrafiche.
Questo significa che i dati restano nel browser e nel profilo utente con cui stai lavorando.
Come viene generato il documento Word esportato
L’export Word serve a trasformare i dati strutturati della web app in un documento leggibile, stampabile e condivisibile. In genere il file contiene:
copertina e dati generali;
tabelle committente e appaltatore;
tabella dati documento/appalto;
rischi ambiente;
checklist interferenziale;
rischi specifici dell’appalto con P, D, R e livello;
uomini-giorno;
misure di coordinamento;
costi interferenziali;
dichiarazioni e firme.
La logica corretta è questa: la web app è il motore di compilazione e gestione dati, mentre il Word esportato è il prodotto finale documentale.
Perché questa web app è utile anche dal punto di vista tecnico
Dal punto di vista tecnico-professionale, la web app offre vantaggi concreti:
riduce tempi di compilazione;
migliora uniformità e coerenza dei documenti;
aiuta a non dimenticare sezioni rilevanti;
rende più leggibile il ragionamento valutativo;
facilita aggiornamenti e revisioni;
separa la gestione del dato dalla produzione del documento finale.
Per consulenti, RSPP, HSE manager, uffici tecnici e stazioni appaltanti, significa passare da una redazione “artigianale” a una redazione più solida, ripetibile e controllabile.