INFORMATIVA Trasparenza ai sensi dell’AI Act – Regolamento (UE) 2024/1689, art. 50.

Trasparenza sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei contenuti pubblicati

La presente pagina descrive i criteri adottati per l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale generativa nella predisposizione di alcuni contenuti pubblicati su questo sito.

L’intelligenza artificiale può essere utilizzata come strumento di supporto professionale alla redazione, all’organizzazione e all’elaborazione preliminare delle informazioni. I contenuti così predisposti non vengono tuttavia considerati automaticamente pronti per la pubblicazione.

Prima della loro diffusione vengono sottoposti a un processo di verifica sostanziale e revisione professionale, con particolare attenzione alla correttezza tecnica, normativa e documentale delle informazioni riportate.

Per identificare sinteticamente questo processo può essere utilizzata la seguente dicitura:

Contenuto assistito da IA – Verificato e revisionato da professionista

Contenuto predisposto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e sottoposto a verifica sostanziale e revisione professionale prima della pubblicazione.

La dichiarazione è adottata nell’ambito di un principio di trasparenza nei confronti degli utenti, anche in relazione al quadro introdotto dal Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale – AI Act.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale non sostituisce la competenza professionale né la valutazione tecnica del professionista.

Gli strumenti di IA possono essere impiegati, a seconda dei casi, per attività quali:

  • predisposizione di bozze iniziali;
  • organizzazione e strutturazione dei contenuti;
  • rielaborazione linguistica;
  • sintesi preliminare di informazioni;
  • individuazione di argomenti da approfondire;
  • elaborazione di schemi, elenchi e strutture informative;
  • miglioramento della leggibilità di un testo;
  • assistenza nella comparazione preliminare di informazioni;
  • supporto alla predisposizione di materiale informativo e divulgativo.

L’output prodotto dall’intelligenza artificiale viene considerato materiale di lavoro da verificare e non una fonte tecnica, normativa o giuridica autonoma.

Verifica professionale prima della pubblicazione

Quando un contenuto viene identificato come “assistito da IA – verificato e revisionato da professionista”, significa che prima della pubblicazione è stato effettuato un controllo sostanziale del contenuto.

La verifica può comprendere, in funzione della materia trattata:

  • controllo della correttezza tecnica delle informazioni;
  • verifica della coerenza delle conclusioni;
  • controllo delle date;
  • verifica dei riferimenti normativi;
  • verifica dell’attualità delle disposizioni richiamate;
  • consultazione delle fonti istituzionali disponibili;
  • controllo di eventuali provvedimenti legislativi o amministrativi;
  • verifica di norme tecniche e relative edizioni, quando applicabile;
  • controllo dei riferimenti a sentenze, circolari, linee guida o documenti ufficiali;
  • eliminazione di informazioni non sufficientemente supportate;
  • correzione di eventuali errori o imprecisioni;
  • integrazione del contenuto con valutazioni professionali;
  • revisione complessiva prima della pubblicazione.

Non viene quindi effettuato un semplice controllo ortografico o grammaticale, ma una revisione riferita alla sostanza del contenuto.

Contenuti in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Particolare attenzione viene dedicata ai contenuti relativi alla salute e sicurezza sul lavoro, alla prevenzione, alla normativa tecnica e alla gestione dei rischi professionali.

In questi ambiti l’intelligenza artificiale può costituire un utile strumento di supporto, ma non può sostituire:

  • la conoscenza della normativa vigente;
  • l’analisi delle fonti ufficiali;
  • la competenza tecnica;
  • l’esperienza professionale;
  • la valutazione delle condizioni concrete di lavoro;
  • l’analisi specifica dell’organizzazione aziendale;
  • il giudizio professionale richiesto dal singolo caso.

Prima della pubblicazione, i contenuti vengono pertanto analizzati sotto il profilo della loro coerenza tecnica e normativa.

Le fonti prevalgono sempre sull’output dell’intelligenza artificiale

Quando vengono trattati argomenti normativi o tecnici, il riferimento primario rimane costituito dalla fonte originale.

A seconda della materia possono quindi essere consultati, tra gli altri:

  • EUR-Lex;
  • Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana;
  • Commissione europea;
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  • Ministero della Salute;
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro;
  • INAIL;
  • Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;
  • Regioni e Province autonome;
  • organismi di normazione;
  • autorità pubbliche competenti;
  • documentazione legislativa e amministrativa ufficiale;
  • testi originali dei provvedimenti giurisprudenziali, ove pertinenti.

Una risposta fornita da uno strumento di intelligenza artificiale non viene considerata equivalente a una fonte ufficiale.

In presenza di eventuali difformità, prevalgono sempre il testo normativo, il documento ufficiale o la fonte primaria applicabile.

Perché viene utilizzata l’indicazione “assistito da IA”

La dicitura “Contenuto assistito da IA” è stata scelta intenzionalmente per distinguere questi contenuti da quelli prodotti e pubblicati integralmente attraverso un processo automatizzato.

Il termine “assistito” evidenzia infatti che l’intelligenza artificiale costituisce uno strumento utilizzato all’interno di un processo professionale più ampio.

Il processo seguito può essere sinteticamente rappresentato come:

supporto dell’IA → verifica delle informazioni → consultazione delle fonti → revisione professionale → eventuali correzioni e integrazioni → pubblicazione

L’obiettivo è utilizzare le potenzialità degli strumenti di intelligenza artificiale preservando il controllo professionale sul risultato finale.

AI Act e trasparenza dei contenuti

Il Regolamento (UE) 2024/1689 introduce specifiche disposizioni sulla trasparenza per determinati sistemi e contenuti generati o manipolati mediante intelligenza artificiale.

In particolare, l’articolo 50 dell’AI Act disciplina una serie di obblighi riguardanti, tra gli altri, la riconoscibilità di determinati contenuti artificialmente generati o manipolati. Tali obblighi sono applicabili dal 2 agosto 2026.

La Commissione europea ha inoltre pubblicato nel luglio 2026 specifiche linee guida sull’applicazione degli obblighi di trasparenza previsti dall’articolo 50.

Per i testi generati o manipolati dall’IA e pubblicati allo scopo di informare il pubblico su questioni di interesse pubblico, il quadro europeo prevede una specifica disciplina e contempla anche il caso nel quale il testo sia stato sottoposto a revisione umana o controllo editoriale.

L’indicazione utilizzata su questo sito ha comunque anche una funzione più ampia di trasparenza volontaria verso il lettore: segnala che strumenti di IA possono essere stati utilizzati nel processo di elaborazione e che il contenuto è stato successivamente sottoposto a verifica professionale.

significa che:

  • strumenti di intelligenza artificiale sono stati utilizzati come supporto alla predisposizione del contenuto;
  • il risultato prodotto dall’IA non è stato assunto automaticamente come corretto;
  • le informazioni sono state sottoposte a controllo sostanziale;
  • il contenuto è stato riesaminato sotto il profilo tecnico e, quando pertinente, normativo;
  • sono state effettuate correzioni o integrazioni quando necessarie;
  • la versione pubblicata è il risultato di un processo di revisione professionale.

Cosa non significa

La presenza dell’indicazione non significa che:

  • l’intelligenza artificiale sostituisca il professionista;
  • tutte le informazioni siano state prodotte autonomamente dall’IA;
  • l’output originale dell’IA sia stato pubblicato senza controllo;
  • il contenuto costituisca automaticamente un parere professionale riferito a uno specifico caso;
  • l’utilizzo dell’IA elimini la necessità di verificare la normativa applicabile alla situazione concreta.

Immagini e altri contenuti generati mediante IA

La presente informativa riguarda principalmente il processo di predisposizione dei contenuti testuali.

Per immagini, video, audio o altri materiali generati o manipolati mediante intelligenza artificiale possono applicarsi criteri di trasparenza differenti.

L’AI Act dedica infatti specifica attenzione ai contenuti artificialmente generati o manipolati e, in particolare, ai contenuti che possono essere scambiati per rappresentazioni autentiche.

La Commissione europea ha inoltre predisposto un sistema di icone utilizzabili per favorire la riconoscibilità dei contenuti generati mediante IA. L’uso di tali icone è previsto quale strumento di supporto alla trasparenza e deve essere valutato in relazione alla tipologia concreta di contenuto.

Aggiornamento dei contenuti

Norme legislative, regolamenti, norme tecniche, linee guida e interpretazioni applicative possono subire modifiche nel tempo.

Nonostante il processo di verifica adottato, un contenuto pubblicato in precedenza può pertanto diventare:

  • parzialmente superato;
  • non più aggiornato;
  • interessato da successive modifiche normative;
  • interessato da nuove interpretazioni;
  • integrato da nuovi documenti o orientamenti ufficiali.

Per le decisioni professionali e aziendali deve quindi essere sempre verificato il quadro vigente al momento dell’applicazione concreta.

Un principio di utilizzo responsabile dell’IA Sul nostro sito web.

L’approccio adottato si basa su un principio semplice:

l’intelligenza artificiale assiste il lavoro professionale, ma non sostituisce la verifica professionale.

L’obiettivo è integrare gli strumenti di IA all’interno di un processo che mantenga:

  • controllo umano;
  • verifica delle fonti;
  • accuratezza tecnica;
  • aggiornamento normativo;
  • tracciabilità delle informazioni;
  • trasparenza verso il lettore.

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale viene quindi considerato uno strumento per migliorare l’efficienza della produzione informativa senza rinunciare alla necessaria nostra supervisione professionale del contenuto pubblicato.

Disclaimer e limitazione di responsabilità

I contenuti pubblicati sul presente sito, compresi articoli, approfondimenti, schede, tabelle, documenti, checklist, modelli, immagini, materiali informativi e contenuti predisposti con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, hanno finalità esclusivamente informative, divulgative, formative e di aggiornamento professionale.

Le informazioni rese disponibili non costituiscono, salvo espressa indicazione, consulenza professionale personalizzata, parere legale, tecnico, medico, fiscale, amministrativo o professionale riferito a uno specifico caso concreto e non sostituiscono l’attività dei soggetti professionalmente competenti eventualmente richiesta dalla normativa applicabile.

Sebbene venga prestata particolare attenzione alla correttezza, all’attualità e all’affidabilità dei contenuti pubblicati, non può essere garantita in modo assoluto l’assenza di errori, omissioni, inesattezze, refusi, interpretazioni non aggiornate o successive modifiche normative, tecniche o giurisprudenziali.

Norme legislative, regolamenti, circolari, linee guida, norme tecniche, prassi amministrative, orientamenti interpretativi e provvedimenti giurisprudenziali possono infatti essere modificati, sostituiti, aggiornati o interpretati diversamente nel tempo.

Obbligo di verifica da parte del lettore

Prima di utilizzare, applicare o assumere decisioni sulla base delle informazioni pubblicate, il lettore è pertanto invitato e tenuto a effettuare una verifica autonoma, aggiornata e riferita al caso concreto, consultando le fonti ufficiali applicabili e, quando necessario, rivolgendosi a professionisti qualificati.

In particolare, il lettore deve verificare:

  • la normativa vigente alla data di utilizzo dell’informazione;
  • l’eventuale esistenza di modifiche legislative o regolamentari successive;
  • la versione vigente delle norme tecniche richiamate;
  • l’applicabilità delle indicazioni al proprio specifico contesto;
  • eventuali disposizioni regionali, locali, settoriali o contrattuali;
  • eventuali interpretazioni ufficiali o orientamenti successivi;
  • la correttezza delle informazioni rispetto alla propria organizzazione, attività, luogo di lavoro o situazione concreta.

La consultazione del presente sito non esonera il lettore dagli obblighi di verifica, valutazione e diligenza richiesti dalla normativa e dalla propria attività professionale.

Utilizzo dei contenuti

L’utilizzo delle informazioni pubblicate avviene sotto la responsabilità dell’utente.

Il titolare del sito e gli autori dei contenuti non assumono responsabilità per decisioni, comportamenti, omissioni o attività poste in essere esclusivamente sulla base dei materiali pubblicati senza una preventiva verifica della loro correttezza, attualità e applicabilità al caso concreto.

Nei limiti consentiti dalla legge, non potrà pertanto essere attribuita responsabilità per eventuali danni, perdite, costi, sanzioni, conseguenze dirette o indirette derivanti da:

  • utilizzo improprio o non contestualizzato delle informazioni;
  • mancata verifica delle fonti ufficiali;
  • applicazione di contenuti divenuti successivamente obsoleti;
  • interpretazioni autonome effettuate dal lettore;
  • utilizzo di modelli o documenti senza adeguamento alla situazione concreta;
  • mancato ricorso, quando necessario, a professionisti o soggetti competenti;
  • decisioni aziendali o professionali adottate esclusivamente sulla base di contenuti informativi pubblicati sul sito.

Contenuti in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Per i contenuti relativi alla salute e sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi, valutazione dei rischi, cantieri, igiene industriale, ambiente, attrezzature, impianti e discipline tecniche correlate, le informazioni pubblicate devono essere considerate materiale di supporto e approfondimento.

Esse non sostituiscono:

  • la valutazione dei rischi prevista dalla normativa;
  • i sopralluoghi e le verifiche tecniche;
  • l’analisi delle condizioni effettive di lavoro;
  • le responsabilità del datore di lavoro e degli altri soggetti obbligati;
  • l’attività del RSPP, del medico competente, del coordinatore, del progettista o degli altri professionisti eventualmente coinvolti;
  • gli obblighi di formazione, informazione, sorveglianza sanitaria, manutenzione, verifica o controllo previsti dalla legge.

Ogni misura deve essere valutata con riferimento alle specifiche caratteristiche dell’organizzazione e del luogo di lavoro.

Contenuti assistiti da intelligenza artificiale

Alcuni contenuti possono essere predisposti con il supporto di sistemi di intelligenza artificiale e successivamente sottoposti a verifica sostanziale e revisione professionale prima della pubblicazione.

Anche in tali casi, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale non modifica la natura informativa del contenuto e non elimina la necessità di una verifica autonoma da parte del lettore.

Gli strumenti di intelligenza artificiale possono infatti produrre informazioni inesatte, incomplete, non aggiornate o non perfettamente aderenti alla situazione concreta.

La presenza della dicitura “Contenuto assistito da IA – verificato e revisionato da professionista” indica l’esistenza di un processo di verifica precedente alla pubblicazione, ma non costituisce garanzia assoluta di completezza, infallibilità o applicabilità universale del contenuto.

Prevalenza delle fonti ufficiali

In caso di contrasto, dubbio o difformità tra quanto pubblicato sul sito e una fonte ufficiale, prevale sempre la fonte ufficiale vigente.

Il lettore è pertanto invitato a consultare direttamente, secondo la materia trattata:

  • testi legislativi e regolamentari vigenti;
  • Gazzetta Ufficiale;
  • EUR-Lex;
  • siti istituzionali delle amministrazioni competenti;
  • provvedimenti originali;
  • testi ufficiali delle norme tecniche, ove applicabili;
  • documentazione emanata dagli organismi e dalle autorità competenti.

Modelli, checklist e documenti operativi

Eventuali modelli, fac-simile, checklist, procedure e documenti messi a disposizione costituiscono strumenti di supporto e devono essere adattati, integrati e verificati prima dell’utilizzo.

Non devono essere utilizzati in maniera automatica o standardizzata senza considerare:

  • caratteristiche dell’azienda;
  • attività effettivamente svolte;
  • rischi presenti;
  • organizzazione aziendale;
  • lavoratori interessati;
  • luoghi di lavoro;
  • attrezzature e impianti presenti;
  • normative specifiche applicabili.

Aggiornamento delle informazioni

I contenuti riportano, quando possibile, la situazione conosciuta alla data della loro pubblicazione o aggiornamento.

Non viene tuttavia garantito che ogni pagina venga modificata immediatamente in occasione di ogni successiva variazione normativa o tecnica.

È quindi responsabilità del lettore verificare sempre l’esistenza di aggiornamenti intervenuti successivamente alla data di pubblicazione del contenuto consultato.

Accettazione delle condizioni di utilizzo

La consultazione e l’utilizzo dei contenuti pubblicati sul sito comportano la presa d’atto della loro natura informativa e dei limiti sopra indicati.

Il lettore rimane responsabile delle proprie valutazioni, delle verifiche effettuate e delle decisioni assunte sulla base delle informazioni consultate.

I contenuti pubblicati hanno finalità prevalentemente informative, formative e di approfondimento professionale. Salvo espressa indicazione, non costituiscono consulenza personalizzata né sostituiscono la valutazione tecnica, giuridica o professionale richiesta dalla specifica situazione aziendale.

L’eventuale utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale nella fase di predisposizione non modifica questo principio. Le informazioni devono essere applicate considerando il contesto concreto, la normativa vigente, le caratteristiche dell’attività lavorativa e gli eventuali ulteriori obblighi previsti dalla disciplina applicabile.

Come Viene Utilizzato ChatGPT Nella Predisposizione Dei Contenuti Professionali di Testo unico sicurezza dot Com/shop

Nella predisposizione di alcuni articoli, approfondimenti, proposte operative e materiali informativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, può essere utilizzato ChatGPT in versione professionale quale strumento avanzato di supporto alla redazione e all’elaborazione preliminare dei contenuti.

L’intelligenza artificiale viene impiegata esclusivamente come strumento di assistenza al lavoro professionale e non sostituisce in alcun modo la competenza, l’esperienza, il giudizio tecnico e la verifica effettuata dal professionista del settore.

ChatGPT può essere utilizzato, a seconda delle esigenze, per:

  • predisporre una prima struttura dell’articolo o dell’approfondimento;
  • organizzare in modo logico e sistematico argomenti tecnici complessi;
  • sviluppare bozze preliminari da sottoporre a successiva revisione;
  • sintetizzare e riorganizzare informazioni tecniche;
  • confrontare differenti aspetti di una problematica;
  • individuare elementi che necessitano di ulteriore approfondimento;
  • predisporre schemi, procedure, checklist e proposte operative;
  • migliorare chiarezza, leggibilità e struttura espositiva dei contenuti;
  • supportare la predisposizione di materiali divulgativi destinati a professionisti, aziende e operatori della prevenzione;
  • assistere nell’analisi preliminare di modifiche legislative, documenti istituzionali, linee guida e riferimenti tecnici;
  • proporre possibili interpretazioni o chiavi di lettura che vengono successivamente valutate dal professionista.

L’intelligenza artificiale non costituisce la fonte del contenuto tecnico

Le informazioni generate da ChatGPT non vengono considerate, di per sé, una fonte normativa, tecnica o giuridica.

Quando il contenuto riguarda disposizioni legislative, regolamentari, norme tecniche, circolari, linee guida, provvedimenti o altri elementi rilevanti ai fini della salute e sicurezza sul lavoro, le informazioni vengono verificate, per quanto necessario, attraverso le fonti ufficiali e tecniche pertinenti.

L’output prodotto dall’intelligenza artificiale viene quindi trattato come una bozza o proposta di lavoro, che può essere corretta, modificata, integrata, ridimensionata oppure completamente scartata qualora non risulti tecnicamente adeguata.

Revisione umana obbligatoria prima della pubblicazione

Un principio fondamentale adottato per i contenuti pubblicati è che nessun testo predisposto con il supporto dell’intelligenza artificiale viene considerato automaticamente idoneo alla pubblicazione.

Prima della diffusione, il contenuto è sottoposto a revisione umana da parte di un professionista esperto nel settore della salute e sicurezza sul lavoro.

La revisione non consiste nel solo controllo grammaticale o formale del testo, ma riguarda la sostanza tecnica e professionale delle informazioni riportate.

A seconda dell’argomento, vengono verificati in particolare:

  • correttezza tecnica delle affermazioni;
  • coerenza con la normativa vigente;
  • correttezza dei riferimenti legislativi;
  • validità delle conclusioni proposte;
  • pertinenza delle indicazioni operative;
  • presenza di eventuali semplificazioni eccessive;
  • eventuali omissioni rilevanti;
  • coerenza con principi e metodologie della prevenzione;
  • aggiornamento rispetto all’evoluzione normativa e tecnica;
  • necessità di precisazioni, limitazioni o avvertenze;
  • corretta distinzione tra obblighi normativi, buone prassi, indicazioni tecniche e proposte metodologiche.

Il professionista può quindi modificare anche sostanzialmente il testo originariamente elaborato mediante IA, aggiungendo valutazioni, precisazioni, contenuti tecnici e considerazioni derivanti dalla propria esperienza professionale.

Il professionista mantiene il controllo del processo

L’intelligenza artificiale svolge una funzione di supporto, mentre il controllo del processo rimane umano.

Il metodo utilizzato può essere rappresentato sinteticamente come:

definizione professionale dell’argomento → utilizzo dell’IA come supporto → predisposizione della bozza → verifica delle informazioni → consultazione delle fonti pertinenti → revisione tecnica professionale → correzioni e integrazioni → valutazione finale → pubblicazione.

La decisione relativa a ciò che viene effettivamente pubblicato rimane pertanto in capo al professionista.

ChatGPT non decide autonomamente:

  • quali contenuti debbano essere pubblicati;
  • se una determinata interpretazione sia corretta;
  • se una misura sia adeguata a una specifica azienda;
  • se una metodologia possa essere applicata a un determinato caso concreto;
  • se una determinata informazione tecnica possa essere utilizzata senza ulteriori verifiche.

Queste valutazioni rimangono necessariamente affidate alla competenza professionale umana.

Utilizzo dell’IA per articoli in materia di sicurezza sul lavoro

Negli articoli dedicati alla salute e sicurezza sul lavoro, ChatGPT può essere impiegato soprattutto per facilitare la trasformazione di informazioni tecniche complesse in contenuti più strutturati e comprensibili.

Il suo utilizzo può riguardare, ad esempio:

  • novità legislative;
  • aggiornamenti normativi;
  • valutazione dei rischi;
  • prevenzione degli infortuni;
  • igiene industriale;
  • dispositivi di protezione individuale;
  • attrezzature di lavoro;
  • cantieri temporanei o mobili;
  • prevenzione incendi;
  • agenti fisici, chimici e biologici;
  • organizzazione della prevenzione aziendale;
  • procedure e sistemi di gestione;
  • formazione e informazione dei lavoratori;
  • interpretazione di documenti tecnici e istituzionali.

L’IA consente di agevolare l’elaborazione iniziale del contenuto, ma non sostituisce l’analisi tecnica necessaria per valutarne la correttezza e l’applicabilità.

Utilizzo per proposte e metodologie professionali

ChatGPT può essere utilizzato anche per contribuire alla predisposizione di proposte metodologiche, matrici, checklist, schemi valutativi e strumenti operativi.

In tali casi è particolarmente importante distinguere chiaramente tra:

  • requisiti obbligatori previsti dalla normativa;
  • indicazioni contenute in norme tecniche;
  • linee guida o buone prassi;
  • metodologie riconosciute;
  • elaborazioni o proposte professionali sviluppate come strumenti di supporto.

Una metodologia proposta con il supporto dell’intelligenza artificiale non viene presentata come obbligo normativo o metodo ufficiale se non esiste un effettivo riferimento che ne giustifichi tale qualificazione.

Ogni proposta viene quindi valutata criticamente dal professionista prima di essere resa disponibile.

Principio “Human in the Loop”

L’approccio adottato può essere ricondotto al principio Human in the Loop, nel quale l’intelligenza artificiale opera all’interno di un processo controllato dall’essere umano.

Il professionista:

  1. definisce l’obiettivo del contenuto;
  2. indirizza l’attività dell’intelligenza artificiale;
  3. valuta criticamente il risultato;
  4. verifica gli elementi rilevanti;
  5. corregge eventuali errori;
  6. integra le informazioni mancanti;
  7. decide quali parti mantenere o eliminare;
  8. approva la versione destinata alla pubblicazione.

L’intelligenza artificiale costituisce quindi un supporto alla produttività e all’elaborazione, mentre la competenza professionale rimane il principale presidio della qualità del contenuto.

Trasparenza verso il lettore

Per rendere chiaramente riconoscibile questo processo, i contenuti interessati possono essere accompagnati dalla dicitura:

Contenuto assistito da IA
Verificato e revisionato da professionista

Contenuto predisposto con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e sottoposto a verifica sostanziale e revisione professionale prima della pubblicazione.

Trasparenza ai sensi dell’AI Act – Regolamento (UE) 2024/1689, art. 50.

Questa indicazione vuole comunicare al lettore due informazioni distinte ma complementari:

l’intelligenza artificiale è stata utilizzata come strumento di supporto, ma il contenuto pubblicato è stato sottoposto a controllo umano professionale.

La revisione professionale non elimina la necessità di verifica da parte del lettore

La verifica effettuata prima della pubblicazione non deve comunque essere interpretata come garanzia assoluta di completezza, infallibilità o applicabilità del contenuto a qualsiasi situazione.

La materia della salute e sicurezza sul lavoro è caratterizzata da una continua evoluzione normativa, tecnica e interpretativa e ogni realtà aziendale presenta caratteristiche proprie.

I contenuti pubblicati mantengono pertanto finalità informative, formative e di approfondimento professionale.

Il lettore deve sempre verificare:

  • l’attualità delle informazioni;
  • la normativa vigente;
  • l’applicabilità alla propria situazione;
  • eventuali disposizioni specifiche;
  • la necessità di ulteriori approfondimenti;
  • l’opportunità di avvalersi di un professionista competente per il caso concreto.

Il principio adottato

L’utilizzo professionale dell’intelligenza artificiale si fonda quindi su un criterio preciso:

IA come supporto alla conoscenza e alla redazione, professionista come soggetto che verifica, interpreta, corregge e decide.

L’obiettivo non è delegare all’intelligenza artificiale la produzione incontrollata dell’informazione tecnica, ma utilizzare strumenti tecnologici evoluti per migliorare efficienza, organizzazione e capacità di approfondimento, mantenendo sempre la supervisione e la revisione umana da parte di un professionista competente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.