Sicurezza nella pesca
Sicurezza nella pesca: un sistema integrato di documenti, procedure e formazione

La metodologia proposta per l’esecuzione degli adempimenti in materia di sicurezza nel settore della pesca è costruita sull’osservazione diretta delle attività che si svolgono a bordo delle unità navali e sulla consapevolezza che la prevenzione è parte integrante della gestione quotidiana del lavoro.
La sicurezza nasce da una conduzione attenta, responsabile e prudente, che unisce organizzazione, formazione e strumenti tecnici.
Gli elaborati tecnici e amministrativi raccolti in questo corpus rappresentano l’infrastruttura documentale per una gestione completa della sicurezza a bordo: sono la base per individuare i pericoli, valutare i rischi e definire le misure di prevenzione e protezione. Ogni armatore può e deve personalizzarli, adattandoli alle caratteristiche della propria unità e del sistema di pesca praticato, affinché i documenti non restino meri adempimenti ma diventino strumenti di gestione attiva.
Il sistema documentale della sicurezza nella pesca — Piano di Sicurezza, Adempimenti, Guide operative, Manuali tecnici e Sanitari — costituisce un modello integrato e personalizzabile, destinato a ogni armatore e comandante che voglia rendere la propria unità conforme, efficiente e sicura.
Il modello del Piano di Sicurezza
Il Modello per la redazione del Piano di Sicurezza fornisce la struttura tecnica e organizzativa del sistema di prevenzione a bordo:
dati identificativi dell’unità, ruoli e responsabilità;
specifiche tecniche di costruzione e dotazioni di bordo;
schede ambientali per tutti i locali e le zone operative;
valutazione dei rischi suddivisa per fasi di lavoro (dall’imbarco all’attività di pesca, fino allo sbarco del pescato);
programma di miglioramento e manutenzione.
Ogni ambiente è analizzato per parametri di igiene e sicurezza (aerazione, illuminazione, pavimentazioni, vie di fuga, sistemi antincendio), con schede dettagliate che consentono una visione globale dello stato di sicurezza della nave.
Il piano include inoltre gli obblighi di autocertificazione per unità inferiori a 24 metri o con equipaggio fino a sei persone, la tenuta a bordo della documentazione e la redazione del Ruolo d’appello con compiti specifici in caso di emergenza.
sintesi Valutazione dei rischi per fasi operative:
1. Imbarco dell’equipaggio
Rischi: cadute, urti, scivolamenti, elettrico, movimentazione materiali.
Misure: passerella stabile con corrimano, area sgombra, buona illuminazione, guanti da lavoro, scarpe antiscivolo, verifica condizioni meteo e banchina.
2. Avviamento apparato motore e attrezzature
Rischi: contatto con parti calde o in moto, rumore, vibrazioni, incendio, esposizione a gas.
Misure: controlli preliminari, ripari efficaci, aerazione adeguata, uso di tappi auricolari, controllo perdite di carburante, estintori a portata.
3. Disormeggio
Rischi: schiacciamento mani o piedi, trazione delle cime, caduta in mare.
Misure: uso di guanti, coordinamento manovra, comandi unici, zone pericolose segnalate, salvagente pronto.
4. Uscita dal porto
Rischi: collisione, urti, visibilità ridotta, interferenze con traffico.
Misure: vedette ai posti, segnalazioni acustiche, radio comunicazioni, velocità ridotta, controllo strumentazione.
5. Navigazione verso zona di pesca
Rischi: condizioni meteo avverse, uomo in mare, esposizione solare, affaticamento.
Misure: pianificazione rotta, rispetto turni di riposo, utilizzo di protezioni UV, presenza di giubbotti di salvataggio, verifica condizioni meteo.
6. Conduzione apparato motore
Rischi: rumore, vibrazioni, calore, contaminanti, incendio.
Misure: manutenzione periodica, otoprotettori, ventilazione, controllo sistemi antincendio, ordine nel locale macchine.
7. Calo della rete a mare
Rischi: impigliamento in cavi, schiacciamento, cadute, colpi di frusta delle funi.
Misure: distanza di sicurezza dai cavi, personale autorizzato, comandi univoci, illuminazione notturna, verifica verricello e funi.
8. Fase di pesca con rete in mare
Rischi: rotture di cavi, sbandamento dell’unità, uomo in mare, urti.
Misure: controllo carichi, manovre lente, comunicazioni costanti, posizione sicura, DPI antiscivolo e salvagente.
9. Recupero o salpamento della rete
Rischi: trascinamento da funi, schiacciamenti, ferite, urti, contatto con oggetti pericolosi.
Misure: controllo efficienza macchine, vietato sostare in prossimità dei cavi, guanti antitaglio, elmetto, illuminazione adeguata.
10. Movimentazione di carichi pesanti
Rischi: schiacciamenti, caduta carichi, posture scorrette, scivolamenti.
Misure: impiego di attrezzature di sollevamento idonee, segnaletica di sicurezza, tecnica corretta di sollevamento, guanti e casco.
11. Selezione e preparazione del pescato
Rischi: ferite, posture scorrette, scivolamenti, contaminazioni.
Misure: pavimenti antisdrucciolo, coltelli efficienti, guanti antitaglio, pulizia superfici, ergonomia dei banchi di lavoro.
12. Stivaggio in celle refrigerate
Rischi: freddo, scivolamenti, chiusura accidentale, posture incongrue.
Misure: pavimenti antisdrucciolo, dispositivi di apertura interna, abbigliamento termico, sorveglianza durante accesso, illuminazione.
13. Attività di mensa e cucina
Rischi: ustioni, tagli, incendio, elettrico.
Misure: ordine e pulizia, uso guanti resistenti al calore, vigilanza sugli apparecchi, estintore idoneo in cucina, formazione su emergenze.
14. Atterraggio ed entrata in porto
Rischi: collisione, urto, stress da manovra, scarsa visibilità.
Misure: velocità ridotta, ruoli chiari, vedette, comunicazioni radio, segnalazioni acustiche.
15. Ormeggio
Rischi: trazione cime, schiacciamento, caduta in mare.
Misure: zone pericolose segnalate, guanti, scarpe antiscivolo, coordinamento, salvagente pronto.
16. Sbarco del pescato
Rischi: schiacciamento, caduta carichi, scivolamenti, posture scorrette.
Misure: percorsi sgombri, delimitazione area, elmetto, guanti, tecnica corretta di sollevamento, comunicazione con personale di terra.
17. Sbarco dell’equipaggio
Rischi: caduta da passerella, urti, scivolamenti.
Misure: passerella sicura, corrimano, illuminazione, area libera da ostacoli.
Attività complementari e occasionali
Rimorchio di altra unità
Rischi: trazione, rottura cavi, collisione.
Misure: controllo portate, comunicazioni, velocità ridotta, uso di DPI completi.
Imbarcazione rimorchiata
Rischi: sbandamento, urti, allagamento.
Misure: monitoraggio assetto, chiusura aperture, pompe pronte, sgancio rapido rimorchio.
Soccorso e salvataggio naufraghi / Uomo in mare
Rischi: caduta dei soccorritori, ipotermia, interferenze con altre unità.
Misure: procedure chiare, boette luminose, cime di recupero, addestramento periodico, uso giubbotti autogonfiabili.
Rifornimento di combustibili e oli
Rischi: incendio, esplosione, sversamento.
Misure: divieto fiamme libere, ventilazione, presidi assorbenti, messa a terra delle linee, estintori pronti.
Piccola manutenzione a bordo
Rischi: elettrico, cadute, parti in moto, uso improprio di utensili.
Misure: isolamento energia, blocco riavvio macchine, attrezzature idonee, DPI, formazione addetti.
Alaggio e varo
Rischi: cadute da quota, schiacciamenti, instabilità.
Misure: delimitazione area, un solo comando, elmetto e imbracatura, segnalazioni visibili.
Gli adempimenti a corredo del Piano
Gli Adempimenti a corredo del Piano di Sicurezza costituiscono l’apparato operativo e gestionale del sistema. Comprendono:
designazione del datore di lavoro, RSPP e medico competente;
verbali di informazione, formazione e addestramento;
consegna e gestione dei DPI;
riunione periodica di prevenzione;
registro manutenzioni e programma di miglioramento continuo;
segnaletica e cartellonistica di bordo;
attestazioni individuali di idoneità e addestramento.
Questo insieme di strumenti consente di documentare e mantenere nel tempo la conformità alle norme e l’effettiva attuazione delle misure preventive.
Le operazioni di bordo in sicurezza
Il documento Operazioni di bordo in sicurezza e corretto utilizzo di macchinari e strumentazione rappresenta una guida tecnica per la gestione dei mezzi meccanici e degli impianti presenti a bordo.
Vengono affrontati temi centrali quali:
scelta e messa in servizio delle macchine;
valutazione dei rischi e requisiti di sicurezza;
manutenzione ordinaria e straordinaria;
formazione e addestramento degli operatori.
Sono trattati anche gli insiemi di macchine tipiche del settore pesca (verricello, sistema di trazione, salpancore) con analisi dei rischi specifici, dei comportamenti corretti, delle verifiche di efficienza e dei limiti d’uso.
Il documento insiste sul concetto di sicurezza globale, dove la macchina, l’ambiente e l’uomo formano un unico sistema da mantenere in equilibrio nel tempo.
Procedure e gestione delle emergenze
Il Manuale delle procedure e gestione delle emergenze a bordo è un compendio operativo per affrontare gli eventi critici.
Sono riportate istruzioni per:
incendio, con uso corretto degli estintori e delle sostanze estinguenti;
abbandono nave e salvataggio dell’equipaggio;
“uomo in mare” e tecniche di recupero;
incaglio, falla, collisione, urto, avarie;
dotazioni di salvataggio e segnalazioni luminose o acustiche;
uso del VHF e comunicazioni di emergenza.
Ogni scenario è descritto passo per passo, con attenzione ai ruoli, ai tempi di risposta e alla catena di comando.
Sopravvivenza e salvataggio in mare
Il Manuale operativo di sopravvivenza e salvataggio in mare amplia il tema della sicurezza post-emergenza.
Descrive:
i sistemi di comunicazione e allerta (Cospas-Sarsat, GEOSAR, EPIRB, PLB);
le procedure di evacuazione e le dotazioni di sopravvivenza (tute, zattere, giubbotti autogonfiabili);
i principi di sopravvivenza in mare aperto, le tecniche di resistenza e i pericoli oggettivi (vento, onde, temperatura, animali marini);
la formazione all’“atteggiamento da sopravvissuto”, che unisce preparazione psicologica, disciplina e uso corretto dei dispositivi.
Primo soccorso ed emergenze sanitarie
Le emergenze sanitarie a bordo sono trattate da due strumenti complementari:
la Guida pratica medica per l’assistenza e il primo soccorso illustra gli obblighi di dotazione sanitaria, le procedure di contatto con il C.I.R.M., le tecniche di rianimazione e i comportamenti da adottare nei traumi più frequenti (ferite, fratture, ustioni, annegamento, colpi di calore, congelamento);
la guida sintetica Gestire un’emergenza sanitaria per salvare una vita umana aggiorna i protocolli di Basic Life Support, uso del DAE, posizione laterale di sicurezza, manovra di Heimlich, riconoscimento dei segni vitali e gestione delle principali emergenze cardiache, traumatiche o ambientali.
Entrambi i documenti promuovono la cultura del primo soccorso come competenza fondamentale per ogni marittimo, affinché ogni membro dell’equipaggio possa intervenire con tempestività ed efficacia.
Dalla sicurezza formale alla sicurezza reale
L’intero sistema di documenti proposto non si limita al rispetto della norma, ma punta alla sicurezza reale, basata su:
valutazione dei rischi legata alle operazioni effettive;
comportamenti corretti e addestramento continuo;
manutenzione programmata delle attrezzature;
aggiornamento costante delle procedure;
condivisione della responsabilità tra armatore, comandante, equipaggio e tecnici.
La sicurezza diventa così parte integrante della gestione dell’impresa, un valore culturale oltre che tecnico, in cui la prevenzione è vista come investimento e non come mero adempimento.
Fonte:sicurpesca.eu
Tutti i volumi dal 2022 al 2023 sono pubblicazioni aggiornate della Federpesca realizzate con il contributo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – Direzione generale della pesca e dell’acquacoltura nell’ambito del Programma Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2022/2024.
Adempimenti a corredo del Piano di Sicurezza — Edizione 2022
Modello per la redazione del Piano di Sicurezza — Edizione 2022
Guida alla corretta gestione della sicurezza e agli adempimenti obbligatori — Edizione 2023
Operazioni di bordo in sicurezza e corretto utilizzo di macchinari e strumentazione di bordo — Edizione 2023
Manuale delle procedure e gestione delle emergenze a bordo — Edizione 2023
Manuale operativo di sopravvivenza e salvataggio in mare — Edizione 2023
Gestire un’emergenza sanitaria per salvare una vita umana — Edizione 2023
Guida pratica medica per l’assistenza e il primo soccorso a bordo delle navi da pesca

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