DVR SETTORE PESCA
modello di Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per il settore pesca Editabile in word

l modello di Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) per il settore pesca è stato strutturato come un sistema operativo concreto: un’unica architettura che unisce dati nave, metodo di stima dei rischi, schede fase pronte, matrici P×G e piano di miglioramento, così da produrre evidenze verificabili (. Il formato è pensato per essere compilato, riesaminato e depositato/tenuto a bordo in modo tracciabile.
Il DVR “Pesca” in versione a schede consente di mappare tutte le attività reali di bordo, applicare matrici omogenee e mantenere evidenze utili in esercizio e in verifica.
Perché questo modello è utile
Univoco e comparabile: usa la stessa matrice P×G (Probabilità × Gravità) su tutte le fasi, con classi Basso/Medio/Alto/Estremo e criterio ALARP, così i risultati sono leggibili e confrontabili tra fasi e tra stagioni.
Operativo: ogni scheda contiene descrizione attività, pericoli, misure tecniche/organizzative/DPI, procedura passo-passo, emergenze, controlli/manutenzioni, indicatori, ruoli e check-list.
Orientato al miglioramento: per ogni rischio si registra lo stato iniziale, lo stato residuo dopo le misure e le azioni con responsabili e scadenze.
L’elenco completo delle Schede Analisi dei Rischi incluse nel modello Gratuito
Fasi operative principali
Imbarco dell’equipaggio – transito su passerella, bagagli, interferenze di banchina.
Avviamento apparato motore e attrezzature – parti calde/in moto, rumore, ventilazione, incendio.
Disormeggio – trazione cime/colpo di frusta, cadute, coordinamento comandi.
Uscita dal porto – collisioni/urti, visibilità, traffico.
Navigazione verso zona di pesca – meteo, uomo in mare, UV, fatica.
Conduzione apparato motore – rumore, vibrazioni, calore, contaminanti, incendio.
Calo della rete a mare – impigliamenti/trascinamento, linee di tiro.
Fase di pesca con rete in mare (trazione) – rotture cavi, sbandamento unità, urti.
Recupero / salpamento della rete – trascinamento, ferite, oggetti pericolosi nel pescato.
Movimentazione di carichi pesanti – schiacciamenti, caduta carichi, biomeccanica.
Selezione e preparazione del pescato – tagli, posture, scivolamenti, igiene.
Stivaggio in celle refrigerate – freddo, ghiaccio, chiusura accidentale.
Attività di mensa e cucina – ustioni, incendio, elettrico, scivolamenti.
Atterraggio ed entrata in porto – collisioni/urti, scarsa visibilità, stress da manovra.
Ormeggio – trazione cime, schiacciamenti, cadute a murata.
Sbarco del pescato – carico sospeso, scivoli/rampe, interferenze con mezzi.
Sbarco dell’equipaggio – passerella, urti, pavimenti bagnati.
Attività complementari/occasionali
Rimorchio di altra unità – snap-back, rotture armamenti, collisioni.
Imbarcazione rimorchiata – sbandamento, urti, allagamento, sgancio rapido.
Soccorso e salvataggio naufraghi / Uomo in mare – caduta soccorritori, ipotermia, traffico.
Rifornimento di combustibili e oli – incendio, esplosione, sversamenti.
Piccola manutenzione a bordo – elettrico, cadute, parti in moto, utensili.
Alaggio e varo – cadute da quota, schiacciamenti, instabilità.
ESEMPIO DI SCHEDA VALUTAZIONE RISCHI PRESENTE NEL MODELLO IN WORD GRATUITO
IMBARCO DELL’EQUIPAGGIO
1. Descrizione attività e perimetro
Transito del personale dalla banchina alla passerella e alla coperta, trasferimento bagagli ed effetti personali, primo posizionamento a bordo e briefing iniziale di sicurezza. Attività svolta in arrivo in porto, in area banchina (spesso condivisa con altri mezzi) e su passerella/scale di accesso.
Luoghi: banchina, passerella con battagliole/corrimani, ponte coperta in prossimità punto d’accesso.
Orari: anche in condizioni di scarsa illuminazione o meteo avverso.
Interferenze possibili: mezzi terrestri, muletti, altre unità ormeggiate, lavorazioni portuali.
2. Persone esposte
Equipaggio imbarcante (tutte le qualifiche)
Ospiti/visitatori occasionali (se autorizzati)
Addetti d’impresa terza (es. trasporto provviste) in prossimità della passerella
3. Attrezzature e dotazioni impiegate
Passerella con corrimani e battagliole, reti anticaduta laterali se installate; funi/bozzelli per issare colli; carrelli a mano; illuminazione locale; salvagente anulare/boetta luminosa pronto impiego; cassetta pronto soccorso in prossimità; estintore portatile.
4. Pericoli e rischi (fonti/descrizione)
Cadute a livello: superfici bagnate, discontinuità, ingombri.
Cadute dall’alto / in mare: passerella instabile, assenza corrimani, rollio.
Urti/schiacciamenti: contro bitte, elementi sporgenti, tra unità e banchina, colli movimentati.
Scivolamenti: alghe, oli, pioggia, condensa su metalli.
Rischio elettrico: cavi provvisori 230 V, spine danneggiate, prese in area bagnata.
Movimentazione manuale dei carichi (MMC): bagagli/provvisti, posture incongrue.
Traffico banchina: investimenti da mezzi.
Meteo/ambientale: vento forte, pioggia, ghiaccio, scarsa illuminazione, ondamoto.
Psico-fisico: affaticamento da viaggio, distrazione, alcol/fit-to-work non adeguato.
5. Misure di prevenzione e protezione
5.1 Organizzative/procedurali
Autorizzazione all’imbarco con preposto presente; fit-to-work (idoneità e assenza di stato di ebbrezza).
Zona d’imbarco delimitata e sgombra; interdizione a non addetti.
Briefing iniziale: percorso sicuro, punti di ancoraggio mano-corrimano, divieto uso cellulare durante il transito.
Gestione meteo: rinvio o supporto aggiuntivo (uomo in assistenza, lifeline) con vento/pioggia/ghiaccio.
Coordinamento banchina: contatto con terminal/Capitaneria per traffico mezzi, orari, interferenze.
Piano di sollevamento per colli >15–20 kg (uso carrelli/bozzello, due operatori).
Elettrico: divieto cavi volanti in acqua; uso solo prese a norma IP adeguato, cavi integri e protetti dal calpestio.
Illuminazione: integrazione con fari portatili se < adeguata; accensione luci ponte prima dell’imbarco.
Vigilanza del preposto su passo uno-alla-volta sulla passerella.
5.2 Tecniche/ingegneristiche
Passerella stabile: larghezza adeguata, corrimano/battagliole su entrambi i lati, piani antisdrucciolo, punti d’appoggio e ancoraggi verificati; se possibile rete anticaduta laterale.
Ponte d’accesso: superfici antiscivolo, canaline piuma d’acqua per drenare, parapetti integri.
Illuminazione area d’accesso e passerella (valore congruo all’attività); evitare coni d’ombra.
Segnaletica: avvisi “transito a mano”, “attenzione bagnato”, limite portata passerella.
Salvataggio: salvagente con cima e boetta luminosa pronti; mezzo uomo a mare a vista.
Elettrico: barriere/copricavi passapersona, quadretti con differenziale, spine Schuko/IP idonee.
Carrelli a mano con ruote idonee alle superfici di banchina; parapiedi su passerella vietato passaggio carrelli se non previsto.
5.3 DPI (obbligatori/raccomandati)
Calzature antiscivolo a suola scolpita resistenti all’acqua.
Guanti da lavoro (presa/antitaglio per colli).
Elmetto in aree con rischio urto sospeso (opzionale secondo contesto).
Giubbotto di salvataggio ove vi sia rischio aumentato (rollio, altezza/acque, passerella lunga/angusta).
Abbigliamento antipioggia/alta visibilità in banchina trafficate/ore notturne.
5.4 Formazione/Addestramento/Informazione
Informazione specifica su percorsi sicuri e uso passerella.
Addestramento base su movimentazione manuale e presa dei carichi.
Istruzioni uso DPI, condotte in bagnato, gestione uomo in mare.
Consegna scheda fase e briefing prima dell’imbarco stagionale.
6. Procedura operativa (sintesi passo-passo)
Preposto verifica meteo, illuminazione, integrità passerella/ancoraggi e predisposizione salvagente.
Delimita e sgombra l’area; attiva illuminazione ponte.
Spiega percorso e ordine di passaggio; uno alla volta, mano al corrimano, carichi piccoli e bilanciati.
Carichi pesanti mediante carrello/bozzello o in due operatori; vietato correre o incrociarsi sulla passerella.
Verifica elettrico (assenza cavi in zona transito/pozze).
Chiusura attività: ritiro ingombri, asciugatura punti bagnati, registrazione nel giornale sicurezza.
7. Emergenze e primo soccorso
Uomo in mare: allarme vocale, lancio salvagente con cima/boetta, mantenere in vista, attivare ulteriori procedure a bordo.
Infortunio da caduta/urto: primo soccorso, valutazione trauma, chiamata servizi emergenza; registrazione evento.
Incendio elettrico: sezionamento alimentazione, uso estintore idoneo.
8. Controlli, manutenzioni, ispezioni
Giornaliero: stato superfici, assenza oli/acqua, integrità corrimani, ancoraggi, cartelli; test illuminazione.
Periodico: verifica strutturale passerella (fissaggi, catene, spinotti), controllo DPI, prova boetta luminosa/salvagente, verifica quadri e cavi portatili.
9. Monitoraggio e indicatori
Near-miss cadute/scivolate; n. non conformità riscontrate all’imbarco; tempo medio messa in sicurezza area; esiti audit.
Obiettivo: riduzione annuale near-miss e zero cadute con assenza dal lavoro.
10. Documentazione da archiviare
Check-list pre-imbarco firmata dal preposto; registro pulizia/asciugatura; registro controlli passerella/illuminazione; verbali briefing; consegna DPI; report eventi/near-miss.

Anche questa risorsa e' gratuita per gli iscritti alla nostra Newsletter Professional. Un altro piccolo motivo in piu' per iscriverti anche tu.
ANCHE QUESTA RISORSA E' GRATUITA PER GLI ISCRITTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER PROFESSIONAL. ISCRIVITI ANCHE TU.

|
MESSAGGIO INFORMATIVO SUL NOSTRO SERVIZIO DI NEWSLETTER PROFESSIONAL: Gli iscritti alla nostra Newsletter Professional hanno accesso all'area condivisione gratuita dove trovare oltre 7000 file gratuiti utili sulle tematiche prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e cantieri temporanei e mobili.
Abbonarsi alla nostra newsletter è conveniente e permette di
ricevere via mail notizie, approfondimenti,software freeware,documenti
in materia di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro...e non solo.
L'iscrizione alla Newsletter Professional non ha scadenze o rinnovi annuali da sostenersi. |
NEWSLETTER PROFESSIONAL
Sei gia' iscritto alla nostra Newsletter Professional?
Inserisci l'email con cui ricevi le news Periodiche per procedere con il download.Se non sei ancora iscritto scopri come farlo cliccando sul pulsante Maggiori Info..
Maggiori Info sulla Newsletter Professional

