Quartili & Trigger – SSL Web

web app gratuita per trasformare un elenco di rischi in soglie operative e priorità d’azione basate su quartili e percentili

Web App Gratuita Per Trasformare Un Elenco Di Rischi In Soglie Operative E Priorità D’azione Basate Su Quartili E Percentili

Quartili & Trigger – SSL è una web app gratuita pensata per chi gestisce la valutazione dei rischi e deve prendere decisioni pratiche e ripetibili a partire da un elenco di rischi (registri rischi, sopralluoghi, check-list, audit, near miss, segnalazioni).
La sua utilità principale è tradurre i punteggi di rischio in soglie operative (quartili/percentili) e in trigger di azione coerenti con il dataset che stai analizzando.

In termini concreti ti aiuta a:

  • ordinare e classificare i rischi presenti nel tuo elenco;

  • definire priorità di intervento senza basarti solo su impressioni o su un valore medio “fuorviante”;

  • individuare rapidamente la parte “più critica” del tuo dataset (es. “top 25%” o “top 10%” dei punteggi);

  • rendere il processo ripetibile nel tempo: se aggiorni i dati, le soglie si aggiornano automaticamente.


Quale metodologia matematica utilizza

La web app combina due concetti matematici semplici ma potenti:

  1. Punteggio P×D (Probabilità × Danno)
    Ogni riga di rischio viene descritta con:

  • Probabilità (P) su scala 1–5 (con descrizione testuale associata al valore numerico),

  • Danno (D) su scala 1–5 (con descrizione testuale associata al valore numerico),

  • calcolo automatico di Score = P×D.

  1. Quartili e percentili per definire soglie e trigger
    Una volta ottenuti gli score, la web app calcola:

  • Q1 (p25) = il valore sotto cui ricade circa il 25% dei punteggi,

  • Mediana (p50) = il valore centrale (50° percentile),

  • Q3 (p75) = il valore sotto cui ricade circa il 75% dei punteggi,

  • (opzionale) p90 come KPI aggiuntivo.

Queste soglie non sono “fisse”: sono relative al tuo dataset. Se aggiungi o rimuovi righe, o modifichi P e D, Q1/Mediana/Q3 cambiano e di conseguenza si aggiornano anche le priorità.


Da quale metodo trae spunto

Il metodo applicato prende spunto da un principio decisionale usato in contesti con dati variabili e presenza di valori “estremi”:

  • non basare le scelte solo sulla media, perché pochi valori molto alti possono distorcere la percezione complessiva;

  • utilizzare invece misure robuste come mediana, quartili e percentili, che descrivono meglio “dove sta” la maggior parte dei casi e consentono di definire soglie operative replicabili.

In altre parole: la web app applica un approccio “distributivo” (basato sulla distribuzione dei punteggi) per decidere quali rischi richiedono azione immediata e quali rientrano in fasce di gestione programmata o monitoraggio.


Metodo applicato nella valutazione

La web app implementa il seguente workflow:

  1. Compilazione del Registro rischi

  • Selezioni un rischio dall’elenco pre-caricato (espandibile) oppure lo inserisci manualmente.

  • Indichi Attività/Fase e Area/Reparto.

  • Selezioni Probabilità (P) e Danno (D) tramite menu con descrizione testuale (es. “4 – Probabile”, “5 – Catastrofico”).

  • La web app calcola automaticamente Score = P×D.

  1. Calcolo delle soglie operative

  • Calcola Q1, Mediana, Q3 (e opzionalmente p90) sugli score presenti.

  • Puoi scegliere la modalità di calcolo dei percentili (metodo “tipo Excel” oppure “nearest-rank”, a seconda della versione impostata).

  1. Attribuzione dei trigger di azione
    Sulla base delle soglie (configurabili) la web app assegna automaticamente a ciascun rischio un trigger, ad esempio:

  • Azione immediata: score ≥ Q3 (p75)

  • Azione programmata: score tra Mediana (p50) e Q3 (p75)

  • Monitoraggio: score tra Q1 (p25) e Mediana (p50)

  • Accettabile: score < Q1 (p25)

Questa logica consente di individuare subito:

  • il top 25% dei rischi (fascia più critica → azione immediata),

  • il “corpo centrale” del dataset (gestione pianificata),

  • la coda bassa (monitoraggio/accettabile).

  1. Visualizzazione di supporto (KPI e matrice)

  • KPI numerici e conteggi per fascia (colorati e con icone).

  • Matrice 5×5 P×D per una lettura visiva coerente con i punteggi.


Funzioni presenti nella web app

  • Registro rischi: inserimento, modifica e gestione delle righe.

  • Elenco rischi iniziale: già disponibile, con possibilità di aggiungere nuovi rischi.

  • Calcolo automatico Score P×D con P e D descritti testualmente.

  • Dashboard: KPI, soglie (Q1/Mediana/Q3/p90), conteggi per trigger.

  • Matrice 5×5: visione sintetica P×D.

  • Carica esempio: dataset completo già compilato (con P e D) per capire subito l’effetto di quartili/trigger.

  • Salvataggio nominato in IndexedDB: salvi progetti nel browser con nome.

  • Gestione salvataggi in popup: carica, rinomina, elimina (e controllo rapido).

  • Esportazione Word (Landscape): genera un report in orientamento orizzontale con KPI, soglie e tabella del registro rischi.

  • Help integrato: guida dettagliata, con finestra scorrevole e chiudibile sempre.


Disclaimer

  • Uso informativo e di supporto: la web app fornisce calcoli e classificazioni utili a supportare l’analisi e la priorità d’azione, ma non sostituisce la valutazione dei rischi svolta da figure competenti (Datore di Lavoro, RSPP, consulenti, Medico Competente dove previsto) né le procedure aziendali.

  • Dati inseriti a cura dell’utente: risultati e soglie dipendono interamente dai dati inseriti (se P/D sono errati o incompleti, anche le soglie saranno poco rappresentative).

  • Soglie relative al dataset: quartili e percentili sono calcolati sul campione presente. Cambiando il numero di righe o i punteggi, cambiano le soglie e i trigger.

  • Nessuna garanzia di conformità normativa automatica: il report e i trigger non equivalgono automaticamente a obblighi, priorità legali o tempi di intervento previsti da norme o procedure interne. Vanno sempre verificati e contestualizzati.

  • Salvataggi locali: i salvataggi in IndexedDB restano nel browser/dispositivo utilizzato. Cancellazione dati browser, cambio PC o profilo possono comportare perdita dei salvataggi.