Procedura aziendale PES/PAV 2026 In Lavori elettrici in Bassa Tensione
procedura aziendale in word sviluppato sulla base della norma CEI 11-27:2025 e della pubblicazione INAIL 2026 sui requisiti formativi minimi PES e PAV.

La Procedura Aziendale PES/PAV 2026 è stata sviluppata per offrire uno strumento di lavoro articolato, capace di collegare formazione, qualificazione, pianificazione, responsabilità e controllo delle attività elettriche in bassa tensione.
La struttura in 26 sezioni, accompagnata da 30 allegati e 9 mappe visuali, consente di affrontare in maniera coordinata l'intero processo aziendale.
Il principale valore del documento consiste nella possibilità di passare da una gestione basata prevalentemente sugli attestati a un sistema che considera anche le competenze effettive, le responsabilità, le condizioni operative e la tracciabilità delle decisioni.
La procedura rappresenta quindi uno strumento utile per le aziende che intendono organizzare e documentare professionalmente la gestione della sicurezza elettrica, in coerenza con il D.Lgs. 81/2008, la CEI 11-27:2025 e le indicazioni della pubblicazione INAIL 2026.
La corretta gestione dei lavori elettrici rappresenta un elemento fondamentale del sistema di prevenzione e protezione aziendale. Le attività di installazione, manutenzione, verifica e intervento sugli impianti elettrici richiedono infatti non soltanto personale adeguatamente formato, ma anche un'organizzazione strutturata, procedure operative definite e una precisa attribuzione delle responsabilità.
Per supportare le imprese nell'applicazione di questi principi è stata sviluppata la Procedura Aziendale PES/PAV 2026 – Gestione delle attività elettriche in bassa tensione, un documento professionale in formato Microsoft Word, completamente modificabile e personalizzabile.
La procedura è stata elaborata prendendo come riferimento il D.Lgs. 81/2008, la norma CEI 11-27:2025 e il documento INAIL 2026 «Requisiti formativi minimi per le qualifiche di PES e PAV nei lavori elettrici in bassa tensione secondo la norma CEI 11-27:2025».
Il documento non si limita a descrivere i requisiti teorici previsti dalla normativa tecnica, ma propone un sistema organizzativo documentato per la gestione dell'intero processo di qualificazione e svolgimento dei lavori elettrici, dalla valutazione delle competenze fino alla conclusione delle attività e al miglioramento continuo delle condizioni di sicurezza.
La versione realizzata comprende 76 pagine, 26 sezioni procedurali, 30 allegati operativi e 9 infografiche e mappe visuali, oltre alla documentazione complementare.
A cosa serve la procedura aziendale PES/PAV
La procedura è stata progettata per consentire alle organizzazioni di definire, applicare e documentare le modalità con cui vengono gestite le attività elettriche in bassa tensione.
In particolare, permette di strutturare un sistema aziendale finalizzato a:
- Individuare le attività lavorative che comportano rischi di natura elettrica.
- Identificare le competenze necessarie per ciascuna tipologia di lavoro.
- Valutare i requisiti professionali del personale.
- Documentare l'attribuzione delle qualifiche PES e PAV.
- Gestire il riconoscimento dell'idoneità ai lavori sotto tensione in bassa tensione.
- Programmare formazione, aggiornamenti e addestramento.
- Individuare le figure responsabili dell'organizzazione dei lavori.
- Predisporre piani di lavoro e piani di intervento.
- Gestire la consegna e la restituzione degli impianti elettrici.
- Organizzare supervisione e sorveglianza.
- Verificare la disponibilità e l'adeguatezza delle attrezzature e dei DPI.
- Gestire anomalie, sospensioni e condizioni di emergenza.
- Documentare le verifiche e i controlli.
- Programmare il riesame delle qualifiche e delle idoneità.
- Individuare le azioni di miglioramento del sistema aziendale.
L'obiettivo è trasformare gli adempimenti relativi alla sicurezza elettrica in un insieme di attività coordinate, verificabili e documentabili.
La procedura può essere integrata nel sistema di gestione aziendale della salute e sicurezza sul lavoro e utilizzata come riferimento organizzativo per le attività di manutenzione e installazione elettrica.
A quali aziende si rivolge
La procedura è destinata alle organizzazioni nelle quali vengono eseguiti lavori elettrici in bassa tensione, sia mediante personale interno sia attraverso imprese esterne.
Tra i principali settori di applicazione rientrano:
- Imprese installatrici di impianti elettrici.
- Aziende di manutenzione elettrica industriale.
- Imprese di automazione industriale.
- Aziende manifatturiere con manutentori elettrici interni.
- Gestori di impianti tecnologici.
- Imprese di manutenzione di quadri elettrici.
- Aziende operanti su impianti fotovoltaici.
- Imprese di gestione e manutenzione degli edifici.
- Aziende che intervengono su apparecchiature e macchine elettriche.
- Organizzazioni che affidano lavori elettrici ad appaltatori.
- Strutture produttive e di servizio dotate di impianti elettrici complessi.
Il modello può inoltre rappresentare uno strumento di supporto per consulenti in materia di sicurezza, RSPP, ASPP e responsabili tecnici incaricati di sviluppare o aggiornare le procedure aziendali.
La procedura deve essere adattata alle effettive caratteristiche degli impianti, alle mansioni, alle lavorazioni e ai rischi presenti nell'organizzazione.
Qualificazione PES, PAV e PEC: gestione delle competenze e attribuzione delle responsabilità
Uno degli elementi centrali della procedura riguarda la corretta gestione delle qualifiche professionali previste dalla CEI 11-27.
Il documento distingue le figure di:
PES – Persona Esperta
Persona in possesso di istruzione, conoscenze ed esperienza adeguate per analizzare i rischi elettrici ed evitare i pericoli connessi all'elettricità.
PAV – Persona Avvertita
Persona adeguatamente informata da persone esperte per poter riconoscere ed evitare i pericoli elettrici nelle attività di propria competenza.
PEC – Persona Comune
Persona che non possiede i requisiti per essere considerata PES o PAV.
La procedura dedica specifiche sezioni alla valutazione delle competenze, alla documentazione delle esperienze professionali e all'attribuzione delle qualifiche.
Particolare attenzione viene riservata a un principio fondamentale:
La frequenza di un corso PES/PAV non determina automaticamente il riconoscimento della qualifica.
Per i lavoratori dipendenti, l'attribuzione compete al datore di lavoro e deve essere formalizzata per iscritto, indicando le tipologie di lavori elettrici alle quali si riferisce.
Per supportare questa attività, la procedura mette a disposizione modelli per:
- Il censimento delle attività elettriche.
- La definizione delle competenze necessarie.
- La raccolta delle esperienze professionali.
- La valutazione dei requisiti PES/PAV.
- La formalizzazione della decisione del datore di lavoro.
- L'individuazione delle eventuali limitazioni operative.
- Il mantenimento e il riesame delle qualifiche.
L'utilizzo coordinato degli allegati consente di costruire un fascicolo documentale relativo al percorso di qualificazione di ciascun lavoratore.
Formazione PES/PAV: livelli 1A e 1B
La procedura affronta in maniera specifica la gestione dei percorsi formativi previsti dalla CEI 11-27:2025.
Per il riconoscimento delle qualifiche PES e PAV vengono considerati i livelli formativi 1A e 1B.
Il livello 1A riguarda le conoscenze teoriche, tra cui legislazione, normativa tecnica, effetti dell'elettricità sul corpo umano, arco elettrico, dispositivi di protezione, procedure, ruoli organizzativi e distanze di sicurezza.
Il livello 1B riguarda invece le conoscenze e le capacità operative, comprese le procedure aziendali, la delimitazione degli spazi di lavoro, le verifiche di sicurezza, l'utilizzo dei DPI e la gestione della documentazione.
Il documento INAIL 2026 riporta una durata minima raccomandata non inferiore a 10 ore per la preparazione teorica del livello 1A.
Per il livello 1B non viene indicata una durata oraria generalizzata: le attività devono essere dimensionate in relazione alle competenze da acquisire.
La procedura aziendale comprende strumenti per programmare la formazione, registrare le attività svolte, documentare gli addestramenti e valutare i risultati raggiunti.
Sono inoltre considerate le modalità di erogazione della formazione teorica, comprese le indicazioni INAIL sulla formazione sincrona a distanza con webcam attiva e sulla non ammissibilità della modalità asincrona per le parti teoriche specifiche considerate.
Lavori sotto tensione in bassa tensione: idoneità e autorizzazione
La procedura dedica una parte autonoma alla gestione dell'idoneità per l'esecuzione dei lavori sotto tensione in bassa tensione.
Questo aspetto deve essere distinto dalla semplice attribuzione delle qualifiche PES e PAV.
Un lavoratore qualificato PES o PAV non può essere automaticamente considerato idoneo a eseguire lavori sotto tensione.
Per tali attività è necessario un ulteriore percorso di valutazione che consideri:
- Conoscenze teoriche specifiche.
- Esperienza pratica.
- Capacità operative.
- Utilizzo delle attrezzature e dei DPI.
- Caratteristiche personali rilevanti.
- Requisiti psicofisici pertinenti.
- Tipologie di interventi da eseguire.
La procedura richiama i livelli formativi aggiuntivi 2A e 2B e prevede specifici modelli documentali per la valutazione e il riconoscimento dell'idoneità.
Sono inoltre disponibili moduli per formalizzare le attività autorizzate, le eventuali esclusioni e le condizioni da rispettare.
La gestione comprende il riesame periodico dell'idoneità e le eventuali decisioni di limitazione, sospensione o revoca.
Organizzazione dei lavori elettrici: RI, GL e RLE
Un capitolo specifico è dedicato alle figure organizzative previste dalla CEI 11-27:2025.
La procedura approfondisce le responsabilità di:
- RI – Responsabile dell'Impianto: figura incaricata della conduzione in sicurezza dell'impianto elettrico durante i lavori.
- GL – Gestore programmazione Lavoro: figura incaricata della programmazione e dell'organizzazione preventiva delle attività.
- RLE – Responsabile del Lavoro Elettrico: figura incaricata della gestione operativa e della sicurezza durante l'esecuzione dei lavori.
Il documento descrive le interfacce tra queste figure, le possibilità di coincidenza dei ruoli e le condizioni necessarie per garantire la continuità delle responsabilità.
Particolare rilievo viene attribuito alla fase di pianificazione, durante la quale devono essere individuati gli operatori, verificate le competenze e definite le misure necessarie per lo svolgimento delle attività.
La procedura prevede anche la gestione del passaggio di responsabilità tra differenti RLE durante lo svolgimento dei lavori.
Piano di lavoro e piano di intervento
La documentazione operativa rappresenta una componente essenziale del sistema proposto.
La procedura comprende modelli specifici per la predisposizione del Piano di Lavoro (PdL) e del Piano di Intervento (PI).
Il piano di lavoro è finalizzato a descrivere le operazioni necessarie per predisporre e mantenere l'impianto nelle condizioni richieste.
Il piano di intervento riguarda invece le misure di sicurezza e le modalità operative previste per l'esecuzione delle attività.
I modelli consentono di documentare, secondo le esigenze del lavoro:
- Identificazione dell'impianto.
- Descrizione dell'intervento.
- Condizioni operative.
- Misure di sicurezza.
- Sequenze previste.
- Attrezzature.
- Dispositivi di protezione.
- Compiti degli operatori.
- Controlli necessari.
- Comunicazioni tra i responsabili.
La documentazione deve essere completata considerando le effettive caratteristiche tecniche degli impianti e le procedure applicabili.
I modelli non contengono sequenze universali di manovra, valori di distanza o prestazioni dei DPI arbitrariamente predefiniti. Questi elementi devono essere individuati mediante un'adeguata valutazione tecnica riferita alla specifica attività.
Gestione completa del ciclo operativo dei lavori elettrici
Uno dei principali elementi distintivi della procedura è la gestione documentata delle diverse fasi del lavoro.
Il processo aziendale viene organizzato secondo una sequenza strutturata:
Valutazione preliminare → Pianificazione → Verifica delle competenze → Predisposizione dell'impianto → Consegna → Esecuzione → Controlli → Restituzione → Verifica conclusiva.
Per ciascuna fase vengono individuate le responsabilità, le informazioni necessarie e le registrazioni pertinenti.
Sono previste specifiche indicazioni per la preparazione dell'impianto, la verifica delle condizioni di sicurezza e la consegna dal RI al RLE.
La procedura disciplina inoltre il mantenimento delle condizioni operative, la gestione delle modifiche necessarie per prove e verifiche e le modalità di sospensione e ripresa dei lavori.
Al termine delle attività è prevista la restituzione dell'impianto secondo una sequenza documentabile.
Questa impostazione contribuisce a ridurre il rischio di errori organizzativi, comunicazioni incomplete e incertezze nell'attribuzione delle responsabilità.
DPI, attrezzature e prevenzione dell'arco elettrico
La procedura comprende anche una sezione dedicata alla scelta e alla gestione delle attrezzature e dei dispositivi di protezione.
Particolare attenzione viene riservata ai rischi derivanti dall'arco elettrico, ai pericoli di contatto e alle condizioni operative che possono influenzare la sicurezza.
Sono previsti strumenti per registrare:
- Attrezzature utilizzate.
- DPI individuati per le lavorazioni.
- Controlli prima dell'impiego.
- Verifiche periodiche pertinenti.
- Eventuali anomalie.
- Provvedimenti di sostituzione o esclusione dall'utilizzo.
- Condizioni per la riammissione in servizio.
La selezione dei dispositivi deve essere effettuata in funzione della valutazione dei rischi e delle prestazioni richieste dalla specifica attività.
La procedura non sostituisce le istruzioni del fabbricante, le verifiche tecniche o l'eventuale analisi specialistica del rischio da arco elettrico.
Gestione delle emergenze, anomalie e sospensione dei lavori
La sicurezza elettrica richiede anche la capacità di riconoscere tempestivamente condizioni che rendano necessario interrompere o rivalutare un'attività.
Per questo motivo, la procedura comprende indicazioni dedicate alla gestione delle anomalie, delle condizioni impreviste e delle emergenze.
Vengono considerate le situazioni nelle quali occorre verificare nuovamente le condizioni di sicurezza prima di proseguire il lavoro.
Sono inoltre disponibili allegati per documentare:
- Eventi e quasi incidenti.
- Condizioni anomale.
- Sospensioni delle attività.
- Misure immediate adottate.
- Variazioni delle condizioni operative.
- Informazioni da trasferire agli operatori.
- Condizioni per un'eventuale ripresa del lavoro.
La procedura prevede anche una scheda di interfaccia con il sistema di gestione delle emergenze aziendale.
Gestione delle imprese esterne e dei lavoratori autonomi
Un'ulteriore sezione riguarda i lavori elettrici affidati a soggetti esterni.
La procedura affronta la verifica delle competenze professionali e delle condizioni organizzative necessarie per l'esecuzione degli interventi.
Sono previsti strumenti per raccogliere le informazioni pertinenti su:
- Imprese incaricate.
- Lavoratori autonomi.
- Attività affidate.
- Requisiti professionali.
- Qualifiche e idoneità.
- Documentazione disponibile.
- Limitazioni operative.
- Modalità di coordinamento.
Il sistema può essere utilizzato a supporto della gestione degli affidamenti e delle interferenze, nell'ambito degli obblighi applicabili previsti dal D.Lgs. 81/2008.
30 allegati operativi: modulistica aziendale pronta per la personalizzazione
Uno dei principali punti di forza del documento è la disponibilità di un sistema articolato di modelli e registrazioni.
La procedura comprende 30 allegati operativi numerati da A01 ad A30, alcuni dei quali si sviluppano in più schede.
Gli allegati riguardano:
- Censimento degli impianti e delle attività elettriche.
- Matrice mansioni, attività e requisiti.
- Fascicolo individuale e curriculum professionale.
- Valutazione dei requisiti PES/PAV.
- Piano formativo individuale.
- Registro della formazione e delle verifiche di apprendimento.
- Addestramento e affiancamento.
- Atto di attribuzione della qualifica PES/PAV.
- Valutazione dell'idoneità ai lavori sotto tensione.
- Attestazione e autorizzazione ai lavori sotto tensione BT.
- Registro delle qualifiche, delle idoneità e degli aggiornamenti.
- Designazione dei ruoli organizzativi.
- Richiesta di lavoro e analisi preliminare.
- Piano di lavoro.
- Piano di intervento.
- Consegna dell'impianto dal RI al RLE.
- Briefing preliminare e registro degli addetti.
- Supervisione e controlli durante le attività.
- Prove, sospensioni, variazioni e passaggio di responsabilità.
- Restituzione dell'impianto dal RLE al RI.
- Gestione dei DPI, delle protezioni e delle attrezzature.
- Verifica dei requisiti di imprese e lavoratori autonomi.
- Gestione delle emergenze e segnalazione degli eventi.
- Riesame delle qualifiche e delle idoneità.
- Provvedimenti di limitazione, sospensione, revoca e riammissione.
- Audit del sistema aziendale.
- Indicatori e azioni di miglioramento.
- Verifica preliminare all'adozione della procedura.
- Istruzione operativa specifica dell'attività.
- Questionario di verifica dell'apprendimento con soluzioni commentate.
Gli allegati sono stati progettati per consentire una gestione documentale coerente con il contenuto della procedura.
Possono essere personalizzati e integrati con la modulistica già utilizzata dall'organizzazione.
Infografiche e mappe visuali integrate
La procedura non è costituita esclusivamente da contenuti testuali.
Il pacchetto comprende 9 infografiche e mappe visuali, predisposte per rappresentare in maniera immediata i principali processi aziendali.
Le rappresentazioni grafiche riguardano, tra gli altri aspetti:
- Il sistema di gestione delle attività elettriche.
- Il percorso di qualificazione PES/PAV.
- Il riconoscimento dell'idoneità ai lavori sotto tensione.
- Le relazioni tra RI, GL e RLE.
- La formazione e il mantenimento delle competenze.
- La sequenza organizzativa dei lavori.
- La supervisione e la sorveglianza.
- La sospensione e la ripresa delle attività.
- L'organizzazione della documentazione aziendale.
Le mappe hanno funzione esplicativa e possono essere utilizzate durante riunioni, attività di informazione, formazione interna e presentazione della procedura agli operatori.
Questionario di apprendimento e verifica delle competenze
Tra gli allegati è presente anche un questionario dedicato ai concetti fondamentali della sicurezza elettrica.
Il questionario affronta aspetti quali l'attribuzione delle qualifiche, i livelli formativi, l'idoneità ai lavori sotto tensione, le responsabilità organizzative e le procedure di consegna degli impianti.
Sono previste soluzioni commentate per supportare la valutazione dell'apprendimento.
Il questionario costituisce uno strumento di verifica documentale e didattica, ma non sostituisce la valutazione pratica delle competenze necessarie per l'attribuzione delle qualifiche o delle idoneità.
Audit, indicatori e miglioramento continuo
La procedura comprende un sistema di verifica della propria applicazione.
L'azienda può utilizzare i modelli dedicati per controllare la completezza della documentazione, il mantenimento delle competenze e l'effettiva attuazione delle misure organizzative.
Sono previste schede per:
- Audit delle qualifiche e delle competenze.
- Verifiche dell'organizzazione dei lavori.
- Controllo della documentazione.
- Registrazione delle criticità.
- Definizione delle azioni correttive.
- Individuazione dei responsabili.
- Verifica dell'efficacia delle azioni attuate.
- Monitoraggio degli indicatori gestionali.
L'obiettivo non è limitarsi alla predisposizione di una procedura formalmente corretta, ma favorirne l'applicazione concreta e il miglioramento nel tempo.
Gli indicatori costituiscono strumenti di monitoraggio organizzativo e non devono essere confusi con misurazioni dirette del livello di rischio elettrico.
Procedura Word modificabile e personalizzabile
Il documento è fornito in formato Microsoft Word DOCX, così da consentire alle aziende e ai professionisti di adattarne i contenuti.
È possibile personalizzare:
- Denominazione e dati dell'azienda.
- Codice e revisione della procedura.
- Nominativi e responsabilità.
- Tipologie di impianti.
- Attività elettriche svolte.
- Competenze richieste.
- Organizzazione dei lavori.
- Procedure e istruzioni specifiche.
- Documentazione operativa.
- Modelli di registrazione.
- Modalità di archiviazione e controllo.
La procedura comprende inoltre una sezione dedicata al controllo documentale, alla gestione delle revisioni e all'approvazione aziendale.
Il pacchetto è disponibile anche in formato PDF per la consultazione e comprende un fascicolo separato degli allegati operativi e un atlante delle mappe visuali.
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