parità di genere (UNI/PdR 125:2022)
Web app gratuita per la parità di genere (UNI/PdR 125:2022)
È una web app gratuita che aiuta organizzazioni pubbliche e private a misurare e rendicontare le proprie politiche di parità di genere secondo la UNI/PdR 125:2022, la Prassi di Riferimento italiana che definisce il sistema di gestione e i KPI (indicatori chiave di prestazione) per la gender equality nelle organizzazioni. La PdR è stata pubblicata da UNI il 16 marzo 2022.
È una web app gratuita, pensata per autovalutare il livello di maturità sulla parità di genere secondo la UNI/PdR 125:2022. La prassi UNI definisce un sistema di gestione con KPI (indicatori chiave) per misurare, rendicontare e migliorare le politiche di parità in azienda: 6 Aree tematiche, pesi percentuali e una soglia del 60% come punteggio complessivo per l’accesso alla certificazione. La app replica questo impianto in modo semplice e guidato.
La UNI/PdR 125:2022 prevede 6 aree di valutazione, con indicatori qualitativi (SÌ/NO) e quantitativi (%/rapporti) e un peso per ciascuna area sul totale:
Cultura & strategia 15% • Governance 15% • Processi HR 10% • Opportunità 20% • Equità retributiva 20% • Genitorialità & WLB 20%. La web app calcola:
Punteggio per singolo KPI (intero o progressivo, a seconda della regola UNI).
Punteggio d’Area = somma dei punti KPI dell’area, ponderata per il peso UNI.
Punteggio complessivo = somma dei contributi ponderati delle 6 aree; esito: “CERTIFICABILE” se ≥ 60%, altrimenti “NON certificabile”. (Cap. 5, Prospetti 3–8; regola della soglia di sintesi).
Applicabilità per Fasce/Cluster
Gli indicatori cambiano in funzione della dimensione organizzativa:
Fascia 1 (1–9 addetti/e), Fascia 2 (10–49), Fascia 3 (50–249), Fascia 4 (≥250). La app chiede il numero di addetti/e, calcola la Fascia e applica in automatico KPI obbligatori e non applicabili per ogni area (Prospetto 1).
Benchmark di settore (ATECO)
Alcuni KPI quantitativi confrontano i valori aziendali con benchmark di settore (esempio: % donne in organico o in dirigenza): la app pre-carica valori esemplificativi dell’Appendice B per 12 aggregati ATECO e consente di aggiornarli.
Funzionalità principali della web app
Anagrafica & parametri: Organizzazione, anno, addetti/e → calcolo Fascia/Cluster; scelta ATECO → benchmark di partenza modificabili.
Compilazione KPI (6 aree):
Qualitativi (SÌ/NO): es. piano strategico e formazione su bias (5.2); presidi e processi di gestione non-inclusività (5.3); policy HR inclusive (5.4).
Quantitativi (%/rapporti): es. crescita % donne vs biennio o vs benchmark (5.5); gender pay gap ≤10%, parità nei tassi di promozione e variabile (5.6); progressivi su paternità (beneficiari/potenziali, giorni fruiti/previsti) e policy genitorialità (5.7).
Matrice KPI colorata: una riga per area, caselle per KPI con stato OK/Parziale/KO/N.A. e evidenza dei KPI obbligatori per fascia.
Tabella completa “Input → Punteggio”: elenca tutti gli input inseriti, i calcoli (delta p.p., confronti con benchmark), punti massimi, punti ottenuti, applicabilità e esito per KPI, con mini-grafico su ogni riga.
Grafici live:
per area (ottenuto vs potenziale);
barre dei contributi % per area (con pesi), doughnut del totale, radar;
grafico per riga a tutta larghezza (barra di avanzamento per ciascun KPI).
Esito sintetico: punteggio complessivo, verifica soglia 60%, avvisi su KPI obbligatori non soddisfatti.
Esportazione Word (smart): un unico pulsante che prova l’export .docx; se la libreria non è disponibile, attiva il fallback .doc (compatibile MS Word). Il report include sintesi per area e tabella KPI dettagli; i grafici non sono inclusi (scelta per documenti compatti).
Copia grafici: pulsante per copiare i grafici come PNG (Clipboard API) o scaricarli.
Salvataggi locali: autosave e salvataggi con nome (carica/rinomina/elimina; export/import JSON).
Nuova valutazione (conferma) e Reset (conferma), Help integrato e Esempio completo già pronto.
La web app segue la struttura ufficiale della prassi: aree, indicatori, pesi, criteri di applicabilità per Fascia, benchmark ATECO, e soglia del 60% per l’accesso alla certificazione (Cap. 5; Prospetti 3–8, Prospetto 1 e Prospetto 2; Appendice B). Integra inoltre lo spirito del sistema di gestione previsto dai capitoli 6.1–6.4: politiche, piano strategico, monitoraggio KPI, comunicazione e miglioramento, che costituiscono il “contenitore” operativo entro cui i KPI misurano il progresso.
Calcolatore KPI — UNI/PdR 125 (Web App allineata alle FAQ Edizione 2026)

La web app è stata aggiornata per recepire i chiarimenti operativi introdotti dalle FAQ UNI–Accredia (Edizione 2026), con l’obiettivo di rendere i calcoli e l’esito “audit-friendly”, coerenti con una lettura prescrittiva delle interpretazioni applicative.
1) Distinzione “KPI CORE” e “KPI EXTRA” con soglia corretta per cluster
Nella versione aggiornata è stata introdotta la separazione tra:
CORE: KPI applicabili/necessari ai fini della soglia di certificabilità per il cluster dimensionale;
EXTRA: KPI compilabili a fini di miglioramento, ma non determinanti per la soglia minima.
La web app calcola quindi:
Totale CORE (ottenuto / massimo CORE);
Soglia CORE: pari al 60% del massimo ottenibile per il cluster (es. microimprese: massimo 35,25 e soglia 21,00).
Questo evita esiti errati legati al confronto “60 su 100” non coerente con la logica delle FAQ.
2) Regola “dato mancante = KPI non misurabile = 0 punti”
Le FAQ chiariscono che se un indicatore non è misurabile per mancanza dati, il punteggio deve essere 0. Nella web app aggiornata:
i campi incompleti/non validi non generano più risultati “falsamente OK”;
lo stato del KPI viene gestito come NON MISURABILE (NM) quando mancano gli input necessari, assegnando 0 punti e rendendo esplicita la motivazione nel report.
3) KPI “on/off” implementati come tali (niente punteggi progressivi dove non ammessi)
Per gli indicatori che le FAQ qualificano come non graduabili (logica “raggiunto/non raggiunto”), la web app applica:
punteggio pieno solo al raggiungimento della condizione richiesta,
altrimenti 0 (senza “parziali” o proporzionalità).
4) Equità retributiva (pay gap) gestita “per livello” e non come valore aggregato
Le FAQ richiedono che il pay gap sia valutato in modo non fuorviante:
evitando “medie di medie”,
e azzerando il KPI se anche un solo livello supera la soglia prevista.
La web app aggiornata ha quindi introdotto:
inserimento/valutazione del pay gap per livello/ruolo,
esclusione dei livelli con un solo genere,
regola “se un livello > soglia → KPI KO e 0 punti”.
5) KPI promozioni: gestione del caso “nessuna promozione nel periodo”
Le FAQ chiariscono che in assenza di promozioni nel periodo l’indicatore non può essere considerato soddisfatto.
La web app aggiornata gestisce quindi:
caso “0 promozioni donne e 0 promozioni uomini” → KPI KO e 0 punti, con motivazione in output.
6) Governance: regole specifiche (amministratore unico e organi con prevalenza femminile)
Sono state recepite le casistiche particolari evidenziate dalle FAQ:
amministratore unico: KPI non applicabile (N/A) quando previsto dai chiarimenti;
organi con prevalenza femminile > 2/3: gestione coerente del requisito sulla presenza del sesso meno rappresentato.
7) Genitorialità: distinzione corretta tra congedo parentale e paternità obbligatoria
Le FAQ distinguono chiaramente tra:
KPI riferiti ai beneficiari del congedo parentale,
KPI riferiti ai giorni fruiti di paternità obbligatoria.
La web app aggiornata:
chiarisce le etichette e i campi richiesti,
applica la logica di misurazione coerente,
gestisce NM (non misurabile) se i “potenziali” o i “giorni previsti” non sono valorizzati correttamente.
8) Benchmark: gestione orientata a ISTAT/INPS e tracciabilità
Per recepire l’impostazione FAQ (benchmark gestiti e aggiornabili), la web app:
prevede campi dedicati alla fonte benchmark e ai valori utilizzati,
consente l’uso di benchmark aggiornati dall’utente (coerenti con ATECO di riferimento),
evidenzia nel report la fonte benchmark impostata (per tracciabilità in audit).

