Test comprensione italiano
Test di comprensione della lingua italiana per la sicurezza sul lavoro
La web app “Test di comprensione della lingua italiana per la sicurezza sul lavoro” è pensata come strumento propedeutico alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza (art. 36 e 37 del D.Lgs. 81/2008).
Serve, in pratica, a rispondere a una domanda semplice ma cruciale:
“Questo lavoratore straniero capisce abbastanza l’italiano per seguire in modo utile e sicuro un corso di formazione sulla sicurezza?”
Di seguito una descrizione completa di a cosa serve e come funziona.
1. A cosa serve la web app
1.1 Obiettivo principale
La web app permette al datore di lavoro, all’RSPP, al servizio di prevenzione o al formatore di:
Verificare il livello di comprensione della lingua italiana dei lavoratori stranieri (o comunque non madrelingua) prima di inserirli nei corsi di formazione sulla sicurezza.
Inquadrare il lavoratore in una categoria di comprensione (verde, giallo, rosso) già al termine del test, con criteri chiari e documentati.
Documentare in modo tracciabile:
l’andamento del test,
il punteggio nelle diverse parti,
il livello raggiunto,
le eventuali criticità linguistiche.
In questo modo l’azienda può dimostrare di aver:
valutato la reale possibilità del lavoratore di comprendere le informazioni di sicurezza,
adottato misure organizzative (es. corsi di italiano, affiancamenti, traduzioni, tutoraggio) prima o in parallelo alla formazione tecnico-specifica.
1.2 Collegamento ai corsi di sicurezza
Il test NON è un corso di sicurezza, ma un passaggio preliminare che aiuta a:
scegliere il percorso formativo più adatto (corso standard, corso semplificato, affiancamento, interprete, formazione bilingue, ecc.);
capire se il lavoratore può essere inserito subito in un corso complesso (es. attrezzature particolari, rischi elevati) o se prima è necessario potenziare la comprensione linguistica;
ridurre il rischio che la formazione sia solo “formale”, senza reale comprensione dei contenuti.
In pratica, la web app rende il test “Promossi in classe!” utilizzabile in azienda come strumento operativo di screening linguistico a supporto degli obblighi di informazione e formazione previsti dal D.Lgs. 81/08.
2. Come funziona il test nella web app
2.1 Struttura generale
La web app riproduce un test composto da 4 parti, 10 domande ciascuna (totale 40 domande), ispirato ai primi livelli del Common European Framework (A1–A2–B1):
Parte prima – livello strumentale di base
Lessico di base legato ad azioni e verbi tipici del lavoro (aprire, chiudere, spegnere, scavare, sollevare, ecc.).
Obiettivo: verificare se il lavoratore riconosce le azioni elementari che incontra in cantiere o in reparto.
Parte seconda – livello base A1
Comprensione di un breve racconto sulla vita quotidiana e lavorativa di una persona (es. Mario).
Domande di tipo Vero/Falso.
Obiettivo: valutare la comprensione di frasi semplici ma complete, vicine alla realtà quotidiana.
Parte terza – livello base A2
Domande su cartelli di sicurezza, pittogrammi e frasi operative (pericolo elettrico, obbligo di guanti, carico sospeso, “mi raccomando”, “spostati”, ecc.).
Domande a scelta multipla.
Obiettivo: verificare se il lavoratore riconosce i messaggi più frequenti nel contesto di sicurezza sul lavoro.
Parte quarta – livello autonomo B1
Situazioni realistiche: messaggi del capo, indicazioni dell’RSPP, avvisi in bacheca, regole su farmaci, presenze, allarmi, ecc.
Domande a scelta multipla con brevi testi da interpretare.
Obiettivo: capire se il lavoratore è in grado di seguire istruzioni più complesse e di coglierne il significato pratico.
2.2 Compilazione e gestione del test
Inserimento anagrafica
Impresa, sede di lavoro, data e orario del test.
Dati del lavoratore: cognome, nome, paese di nascita, data di nascita, anzianità di permanenza in Italia, titolo di studio, eventuali corsi di italiano.
Questi dati entrano nel report finale e permettono di collegare il test al DVR e ai fascicoli formativi.
Somministrazione del test
L’esaminatore apre la scheda “Test”.
Il test è diviso in schede/“tab” (Parte 1, Parte 2, Parte 3, Parte 4) e può essere percorso in ordine.
Le domande sono presentate una per una con le opzioni di risposta:
elenco di verbi (Parte 1),
pulsanti Vero/Falso (Parte 2),
scelte multiple (Parti 3 e 4).
È possibile salvare una bozza in qualsiasi momento, per riprendere il test in un secondo momento senza perdere le risposte inserite.
Calcolo automatico del punteggio
Al termine della compilazione, con il pulsante “Conferma e calcola esito” la web app:
conta le risposte corrette per ciascuna parte,
calcola il totale su 40,
determina la percentuale di risposte esatte,
applica le regole di classificazione.
3. Classificazione: verde, giallo, rosso
La logica di classificazione segue il modello sperimentato nel progetto “Promossi in classe!”:
Categoria VERDE
Il lavoratore ottiene almeno 6 risposte corrette su 10 in tutte e quattro le parti.
Significato operativo:
livello di comprensione adeguato;
può seguire corsi di formazione sulla sicurezza e corsi professionalizzanti standard, eventualmente con qualche supporto (slide semplificate, esempi pratici, aiuto visivo).
Categoria GIALLO
Il lavoratore ottiene almeno 6 risposte corrette su 10 nelle prime tre parti (strumentale, A1, A2), ma non in tutte e quattro.
Significato operativo:
comprensione di base presente, ma non ancora pienamente autonoma;
opportuno programmare corsi di sicurezza con linguaggio più semplice, esempi pratici, tempo aggiuntivo, eventuale supporto in lingua madre o affiancamento.
Categoria ROSSO
Il lavoratore non raggiunge 6/10 in una o più delle prime tre parti.
Significato operativo:
comprensione insufficiente;
è sconsigliato inserirlo subito in corsi complessi o molto tecnici;
è preferibile attivare percorsi di alfabetizzazione/pre-corso di italiano per la sicurezza, tutoraggio, supporto con mediatori linguistici.
La web app visualizza il risultato in modo immediato:
alert colorato con categoria e commento descrittivo;
matrice dei punteggi per parte, con righe verdi o rosse in base al superamento;
indicatori KPI:
punteggio totale/percentuale,
“Area base” (strumentale + A1),
“Area autonoma” (A2 + B1).
4. Funzioni di gestione e tracciabilità
4.1 Salvataggi nominati
Ogni test può essere associato a un nome di salvataggio (es. “Ingresso reparto taglio 2025-11-25 – turno B”).
La web app memorizza i dati in localStorage:
bozza in corso (stato “BOZZA”),
test completati con esito calcolato (stato “COMPLETATO”).
Dalla scheda “Salvataggi” è possibile:
vedere l’elenco dei test salvati,
aprire un test per rivedere domande e punteggi,
cancellare singoli salvataggi,
cancellare tutti i dati memorizzati nel browser.
4.2 Esportazione in Word
Una volta calcolato l’esito, con il pulsante “Esporta esito in Word” la web app genera automaticamente un documento .docx che contiene:
intestazione normativa (art. 36 e 37 D.Lgs. 81/08);
tabella con tutti i dati del lavoratore e dell’azienda;
tabella riepilogativa delle quattro parti, con punteggi e indicazione “TEST CON ESITO POSITIVO/NEGATIVO”;
testo finale con la categoria (verde/giallo/rosso) e la relativa interpretazione operativa.
Il file Word può essere:
archiviato nel fascicolo del lavoratore,
allegato al DVR o alla documentazione formativa,
firmato dall’esaminatore.

