Stabilità di scarpate e scavi web app

Web app gratuita per lo screening geotecnico e la gestione operativa della sicurezza in cantiere (NTC 2018 + D.Lgs. 81/08)

Web app gratuita per lo screening geotecnico e il supporto operativo alla sicurezza in cantiere

Stabilità di scarpate e scavi è una web app gratuita (HTML + JavaScript, utilizzabile da browser e caricabile su normale hosting) pensata per supportare tecnici, imprese e preposti nel valutare in modo rapido e tracciabile la stabilità preliminare di scarpate e scavi e nel trasformare i risultati in indicazioni operative (KPI, grafici, scenari, checklist e report Word).

La web app non sostituisce la progettazione geotecnica né i documenti di cantiere (PSC/POS), ma consente di:

  • strutturare correttamente i dati essenziali (geometria, terreno, acqua, carichi);

  • effettuare calcoli di screening con metodi dichiarati e coerenti con la logica delle verifiche geotecniche (impostazione agli stati limite/NTC 2018 come cornice metodologica);

  • evidenziare rapidamente condizioni accettabili, sensibili/da approfondire o non accettabili, con rappresentazioni grafiche e confronti “what-if”.


A cosa serve

1) Screening rapido della stabilità

La web app fornisce un’indicazione quantitativa del rischio di instabilità tramite il fattore di sicurezza FS (o indicatori equivalenti), permettendo di capire:

  • se una pendenza è ragionevolmente compatibile con i parametri inseriti;

  • quanto incidono acqua (falda/infiltrazioni) e sovraccarichi al ciglio (mezzi, cumuli);

  • come cambia il risultato al variare di β (inclinazione), rᵤ (condizione idraulica sintetica) e q (sovraccarico).

2) Supporto decisionale “per scenari”

La funzione scenari consente di confrontare rapidamente condizioni tipiche:

  • “asciutto”

  • “falda alta”

  • “post-pioggia”

  • “sovraccarico”

  • “combinato”

Questo approccio è particolarmente utile perché in cantiere la stabilità cambia soprattutto quando cambiano acqua, traffico/mezzi, fasi e condizioni reali del terreno.

3) Tracciabilità e comunicazione interna

La web app genera:

  • KPI e grafici live;

  • report e verbali esportabili in Word (input, risultati, grafici, prescrizioni operative, limiti e disclaimer);

  • checklist operativa e logica di STOP-WORK (sospensione) collegata a esiti e non conformità.


Quando è utile usarla

La web app è consigliata in particolare per:

  1. Fase di pianificazione operativa (prima di avviare lo scavo)
    Per verificare rapidamente se la geometria proposta è sensata, quali variabili governano il risultato e quali misure operative saranno determinanti (gestione acqua e carichi al ciglio).

  2. Prima di cambiare fase (avanzamento, scavo più profondo, modifica pendenza)
    Per confrontare il “prima/dopo” e capire se la fase nuova entra in un’area di maggiore criticità.

  3. Dopo un evento meteo o in presenza di infiltrazioni
    Per valutare lo scenario “post-pioggia/falda alta” e decidere se servono sospensioni, drenaggi, interdizioni più ampie o approfondimenti.

  4. Formazione e briefing
    Per spiegare in modo visivo (curve e scenari) come acqua e sovraccarichi impattano la stabilità e perché le interdizioni al ciglio sono misure essenziali.


Che cosa verifica e calcola (in dettaglio)

La web app include più modelli, con livelli diversi di complessità. Tutti i metodi sono dichiarati nell’Help e nel report.

A) Scarpata / parete inclinata – modello “Infinite slope” (screening)

Valuta lo scorrimento superficiale parallelo al pendio.

Calcola:

  • FS in funzione di:

    • inclinazione β,

    • parametri del terreno (c’, φ’, γ),

    • condizione idraulica sintetica (rᵤ),

    • sovraccarico q (semplificato).

Restituisce:

  • FS numerico + esito (OK/Attenzione/Non OK);

  • curve live:

    • FS vs β (curva di stabilità al variare della pendenza),

    • FS vs rᵤ (sensibilità all’acqua),

  • KPI grafici “semaforo” rispetto al target.

B) Scarpata – modello rotazionale “Bishop semplificato” (screening avanzato)

Ricerca una superficie di scorrimento circolare “critica” (FS minimo) tramite griglia di possibili centri e raggi.

Calcola:

  • FS critico (minimo) usando Bishop semplificato a conci, in ipotesi semplificate (terreno omogeneo, acqua tramite rᵤ, ecc.).

Restituisce:

  • FS critico e parametri del cerchio critico (xᶜ, yᶜ, R);

  • rappresentazione grafica della sezione con cerchio critico (indicativa);

  • grafici dei risultati della ricerca.

C) Scavo verticale (breve termine in argilla, φᵤ≈0) – stima orientativa

Stima la compatibilità dell’altezza di parete verticale in condizioni non drenate di breve periodo.

Calcola:

  • altezza critica stimata Hcrit e/o un FS equivalente in funzione di cᵤ e γ (con ipotesi semplificate).

Restituisce:

  • indicazione rapida di compatibilità e necessità di misure (es. blindaggio/armatura), sempre con disclaimer di applicabilità.

D) Check idraulici di screening (piping/uplift)

Controlli semplificati per individuare condizioni potenzialmente critiche legate all’acqua.

Calcola:

  • KPI idraulici (es. rapporto tra gradiente critico e gradiente in uscita; rapporto tra resistenza e sollecitazione per uplift), in forma preliminare.

Restituisce:

  • semaforo idraulico e messaggi operativi (quando attivi).


Input necessari, opzionali e calcolati

1) Input necessari (minimi) per avere un risultato significativo

I dati minimi dipendono dal metodo scelto, ma in generale sono:

Geometria

  • β: inclinazione della scarpata/parete (°) oppure parametri equivalenti della sezione.

  • H (quando richiesto): altezza dello scavo/pendio (m) o profondità equivalente.

  • z / spessore (infinite slope): profondità dello strato potenzialmente instabile (m).

Terreno

  • γ: peso di volume del terreno (kN/m³).

  • φ’: angolo di attrito efficace (°) per condizioni drenate (scarpate).

  • c’: coesione efficace (kPa) se applicabile (spesso 0 nei granulari).

  • cᵤ (solo per scavo verticale breve termine in argilla): coesione non drenata (kPa).

Condizione idraulica

  • rᵤ (scarpate): rapporto sintetico di pressione interstiziale (0–0,6 tipicamente in screening).

La web app include un Wizard “dati minimi” che segnala mancanze e incongruenze.

2) Input opzionali (ma spesso decisivi)

  • q: sovraccarico al ciglio (kPa), utile per simulare traffico/mezzi/cumuli in forma semplificata.

  • FS target: soglia interna di confronto (per semaforo/decisione operativa).

  • Parametri di ricerca Bishop (passo griglia, numero di conci, vincoli).

Idraulica (se attivata)

  • Δh, L e parametri semplificati per calcoli piping/uplift.

3) Variabili calcolate (output interni)

A seconda del metodo, l’app calcola e mostra:

  • FS o FS critico;

  • βmax o curve che indicano la pendenza compatibile col target (derivata dalla curva FS vs β);

  • valori “design” semplificati quando attivati (riduzioni/aumenti dichiarati);

  • cerchio critico (xᶜ, yᶜ, R) in Bishop;

  • KPI idraulici (se attivi).


Esito della valutazione: come viene determinato

La web app restituisce un esito sintetico basato su:

  • FS (o FS critico) confrontato con FS target impostato dall’utente;

  • eventuali KPI idraulici (se abilitati) confrontati con target idraulico.

Schema tipico:

  • OK: FS ≥ FS target

  • Attenzione / da approfondire: 1,0 ≤ FS < FS target

  • Non OK: FS < 1,0

  • NA: dati insufficienti o calcolo non applicabile alle ipotesi

In parallelo, la sezione “Check cantiere” può attivare STOP-WORK se:

  • esito tecnico non accettabile, oppure

  • checklist evidenzia non conformità su punti critici (fessure, acqua, carichi al ciglio, armature mancanti, accessi non sicuri, ecc.).


Potenzialità (punti di forza)

  1. Immediatezza e leggibilità
    KPI, semafori e grafici live rendono evidente il “perché” del risultato (sensibilità a acqua e carichi).

  2. Approccio per scenari
    Consente di anticipare condizioni peggiorative realistiche (post-pioggia, falda alta, sovraccarichi).

  3. Tracciabilità
    Report Word e verbali riducono il rischio di valutazioni non documentate e supportano il fascicolo interno.

  4. Utilizzabile ovunque
    È una web app statica (HTML+JS): facile da distribuire, caricare su hosting e usare in campo.


Limiti di applicabilità (da considerare vincolanti)

Questa web app implementa metodi di screening e utilizza parametri sintetici per acqua e carichi. I principali limiti:

  1. Non è un software di progettazione geotecnica completo
    Non gestisce in modo esaustivo: stratigrafie complesse, discontinuità, anisotropie, analisi FEM/FDM, reti di flusso, interazione avanzata terreno-struttura.

  2. Acqua rappresentata in modo semplificato
    rᵤ è un indicatore sintetico; i check piping/uplift sono preliminari. In presenza di falda significativa, filtrazioni o terreni granulari sensibili, servono valutazioni idrauliche più approfondite.

  3. Sovraccarico q semplificato
    Il carico q non rappresenta pienamente dinamica dei mezzi, distribuzioni complesse, effetti ciclici o vibrazioni.

  4. Bishop semplificato
    La ricerca su griglia e le ipotesi di omogeneità/semplificazioni possono differire dal comportamento reale, specialmente con stratigrafia o acqua complessa.

  5. Scavo verticale in argilla
    Valido solo come stima orientativa per breve termine non drenato in condizioni coerenti con l’ipotesi φᵤ≈0.

  6. Esito operativo condizionato
    Un “OK” non significa “assenza di rischio”: significa “compatibile nelle ipotesi inserite”. Se in campo cambiano terreno, acqua o carichi, cambia l’esito reale.


Disclaimer (uso della web app gratuita)

Questa web app gratuita è uno strumento di supporto per screening tecnico, formazione e tracciabilità interna.
Non sostituisce:

  • PSC/POS e procedure di cantiere;

  • valutazioni dei rischi aziendali;

  • verifiche geotecniche complete e calcoli firmati quando richiesti dal contesto;

  • sopralluoghi e controlli in campo.

L’utilizzo dei risultati resta sotto la responsabilità dell’utilizzatore e dell’organizzazione di cantiere. In presenza di condizioni complesse (profondità rilevanti, falda significativa, sovraccarichi inevitabili, edifici adiacenti, sottoservizi critici, opere provvisionali complesse) è necessario ricorrere a progettazione/verifiche specialistiche e alle misure di sicurezza prescritte dai documenti di cantiere.

Mini FAQ operative per “Stabilità di scarpate e scavi”

Acqua (falda, infiltrazioni, pioggia)

1) Come capisco se l’acqua sta governando la stabilità?
Se, aumentando anche poco rᵤ (o attivando lo scenario “falda alta/post-pioggia”), il FS scende rapidamente e passa da OK a Attenzione/Non OK, lo scavo è idro-sensibile. Operativamente significa che la stabilità dipende in modo critico dal controllo dell’acqua (drenaggi, pompaggio, regimazione, sospensioni post-evento).

2) Che valore di rᵤ devo inserire?
rᵤ è un parametro sintetico (screening). In pratica:

  • 0,00–0,10: condizioni asciutte o quasi asciutte (screening)

  • 0,10–0,30: umido/infiltrazioni plausibili, attenzione post-pioggia

  • 0,30–0,50: falda/infiltrazioni rilevanti, rischio elevato

  • >0,50: condizioni molto critiche per pendii/scavi (di norma serve gestione acqua + revisione soluzione)
    Usalo per scenari (asciutto vs post-pioggia), non come “numero perfetto”.

3) Quando devo sospendere e applicare STOP-WORK per l’acqua?
Attiva STOP-WORK se compare anche uno solo di questi:

  • ristagni/allagamento al fondo scavo o aumento rapido del livello;

  • colature/infiltrazioni diffuse sulle pareti con perdita di consistenza;

  • erosioni localizzate per pompaggio non controllato;

  • evento meteo intenso senza verifica post-evento completata.
    In questi casi, prima si mette in sicurezza (drenaggi, pompaggio controllato, interdizione), poi si rivaluta.

4) Il drenaggio/pompaggio può peggiorare la situazione?
Sì, se crea erosione localizzata o percorsi preferenziali (lavaggio fine, instabilità al piede). Serve pompaggio controllato e regimazione, evitando “getti” e depressioni concentrate.


Sovraccarichi (mezzi, cumuli, traffico, materiali)

5) Perché pochi metri di distanza dal ciglio contano così tanto?
Perché i sovraccarichi aumentano le tensioni vicino al bordo e possono innescare scorrimenti o collassi progressivi. Se il grafico “scenario sovraccarico” riduce nettamente il FS, significa che la gestione del ciglio (interdizioni fisiche, viabilità, aree deposito) è una misura primaria di sicurezza.

6) Che sovraccarico q devo usare in app?
Nella web app è un input semplificato. Se non hai un dato preciso, lavora per scenari:

  • q = 0 kPa: nessun carico (ipotesi ideale)

  • q ≈ 5–10 kPa: carichi leggeri / deposito molto ridotto / presenza transitoria

  • q ≈ 10–20 kPa: traffico/mezzi leggeri, cumuli moderati, condizioni tipiche “non controllate bene”

  • q > 20 kPa: situazione potenzialmente severa (mezzi pesanti/stazionamenti o cumuli importanti): in genere richiede interdizioni forti o soluzione sostenuta
    Usa q per vedere sensibilità: se un piccolo q ti porta sotto target, il cantiere deve imporre regole molto rigide.

7) È sufficiente “vietare” il deposito al ciglio?
No: deve diventare un vincolo fisico e controllabile (barriere, segnaletica, percorsi obbligati, area deposito dedicata). I divieti solo “a voce” falliscono spesso.


Valori tipici e scelte pratiche (senza sostituire le indagini)

8) Quali sono “valori tipici” di c’ e φ’ da inserire?
Non esistono valori universali affidabili. Se non hai indagini o dati credibili, la scelta corretta è:

  • impostare valori cautelativi (più sfavorevoli),

  • aumentare le misure (pendenze più dolci, blindaggi/armature, interdizioni più ampie),

  • usare la web app per evidenziare che i dati sono insufficienti (wizard) e quindi serve approfondimento.
    Se devi comunque creare scenari, fallo come range: “ottimistico / medio / cautelativo”.

9) Che FS target devo impostare?
Dipende dall’approccio di verifica e dal contesto (screening vs progetto). In app è un target operativo per semaforo:

  • usa un valore più alto se: terreno incerto, acqua probabile, vibrazioni, sottoservizi/edifici vicini, permanenza lunga dello scavo;

  • usa un valore più basso solo per confronti interni e mai come “autorizzazione automatica”.
    In assenza di criterio aziendale, è preferibile mantenere un target prudente e usare gli scenari per capire la sensibilità.

10) Quando scegliere “scarpata” e quando “sostegno/blindaggio”?
In sintesi operativa:

  • scarpata: quando hai spazio, terreno e acqua gestibili, carichi controllabili;

  • blindaggio/sostegno: quando spazio ridotto, trincee urbane, terreno incoerente, falda/infiltrazioni, carichi non eliminabili, interferenze.
    Se la curva FS crolla con acqua o q, spesso la soluzione sostenuta diventa la scelta più robusta.


Errori frequenti (e come evitarli)

11) Errore: inserire parametri “ottimistici” per far tornare OK.
Correzione: lavora per scenari (cautelativo/medio) e fai emergere la sensibilità. Se l’esito cambia drasticamente con piccole variazioni, la misura corretta è progettare/armare/gestire acqua e carichi, non “aggiustare” i parametri.

12) Errore: considerare solo lo stato finale e non le fasi intermedie.
Correzione: valuta sempre la fase più critica (avanzamento, riprese, scavo parziale, post-pioggia). Le instabilità avvengono spesso “durante”, non “alla fine”.

13) Errore: ignorare l’acqua perché “oggi è asciutto”.
Correzione: scenario “post-pioggia/falda alta” sempre. Definisci regole di sospensione e verifica post-evento.

14) Errore: “il deposito è vietato” ma poi i cumuli/mezzi finiscono comunque al ciglio.
Correzione: interdizione fisica, percorsi obbligati, area deposito dedicata, controllo del preposto e stop-work se violata.

15) Errore: non collegare il risultato tecnico a un piano operativo (checklist e stop-work).
Correzione: usa la checklist integrata e imposta trigger chiari: fessure/distacchi/rigonfiamenti/acqua/armature non idonee → STOP immediato, interdizione, ripristino, nuova verifica.

16) Errore: usare la web app come “verifica definitiva” in casi complessi.
Correzione: la web app è uno strumento di screening; in presenza di falda significativa, opere provvisionali complesse, edifici adiacenti, scavi profondi o terreni variabili, serve progettazione/verifica geotecnica completa e documentazione di cantiere coerente.

UTILIZZALA CON LA DOVUTA ATTENZIONE E CAUTELA!! E' GRATUITA!!


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