SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI E AUTOSTRADALI
🛣️ SICUREZZA NEI CANTIERI STRADALI E AUTOSTRADALI

i stradali e autostradali rappresenta una delle sfide più complesse nell'ambito della prevenzione degli infortuni sul lavoro.
La contemporanea presenza di traffico veicolare, macchine operatrici, mezzi pesanti, lavoratori, infrastrutture esistenti e attività interferenti determina condizioni operative caratterizzate da rischi elevati, che richiedono un'attenta pianificazione e un costante controllo delle misure di prevenzione e protezione.
Per supportare imprese, professionisti e operatori del settore, INAIL e Autostrade per l'Italia (ASPI) hanno realizzato una raccolta di Linee di indirizzo dedicata alla salute e sicurezza nelle attività di potenziamento e gestione della rete stradale e autostradale.
Le due pubblicazioni esaminate costituiscono i primi due fascicoli di questa iniziativa:
📘 SEZIONE A – Accesso, allestimento e disallestimento delle aree di lavoro, pubblicata nel 2025.
📗 SEZIONE B – Lo svolgimento dei lavori in cantiere, pubblicata nel 2026.
Complessivamente, i due documenti comprendono 148 pagine, articolate in 17 schede tecniche principali, alle quali si aggiungono allegati operativi, modelli di controllo, rappresentazioni grafiche ed esempi applicativi.
L'obiettivo è favorire una gestione della sicurezza che non si limiti al rispetto formale degli obblighi normativi, ma promuova l'adozione di procedure organizzative, controlli sistematici e buone pratiche operative.
Le Linee di indirizzo nascono dalla collaborazione tra INAIL, Autostrade per l'Italia e le organizzazioni sindacali, nell'ambito di un percorso finalizzato alla promozione degli standard HSE del settore.
L'approccio adottato valorizza l'esperienza maturata nella gestione delle infrastrutture stradali e autostradali, le migliori pratiche internazionali e l'analisi degli incidenti e dei quasi incidenti.
Uno degli elementi qualificanti è il principio del Beyond Compliance, inteso come ricerca di livelli di prevenzione e protezione ulteriori rispetto alla semplice osservanza delle disposizioni obbligatorie.
Le pubblicazioni perseguono diversi obiettivi:
✅ Migliorare l'organizzazione della sicurezza nei cantieri infrastrutturali.
✅ Favorire l'individuazione preventiva dei pericoli.
✅ Rendere più efficaci le misure di prevenzione e protezione.
✅ Promuovere comportamenti sicuri durante tutte le fasi lavorative.
✅ Migliorare il coordinamento tra committenti, imprese e professionisti.
✅ Introdurre strumenti pratici di verifica e controllo.
✅ Rafforzare il ruolo dei preposti e la partecipazione dei lavoratori.
✅ Favorire la tracciabilità delle attività di vigilanza e delle verifiche.
La raccolta complessiva è articolata in cinque sezioni tematiche: accesso e allestimento delle aree di lavoro, svolgimento dei lavori in cantiere, svolgimento dei lavori su strada, gestione dei rischi specifici e gestione delle emergenze.
I due fascicoli A e B costituiscono pertanto parti complementari di un progetto più ampio.
📘 PUBBLICAZIONE INAIL 2025 – SEZIONE A
Accesso, allestimento e disallestimento delle aree di lavoro
La prima pubblicazione affronta le condizioni di sicurezza che devono essere garantite prima dell'inizio delle attività, durante l'organizzazione delle aree operative e nella fase conclusiva di rimozione del cantiere.
Il documento dedica particolare attenzione alle modalità di accesso, all'organizzazione dei campi logistici, alla gestione delle interferenze e al controllo delle condizioni necessarie per operare in sicurezza.
La Sezione A è articolata in sei schede tecniche.
🔐 A.01 – Accesso nelle aree di cantiere
L'accesso di persone e mezzi costituisce un momento particolarmente delicato, soprattutto nei cantieri situati in prossimità di carreggiate aperte al traffico.
Il documento descrive le procedure per regolamentare l'ingresso dei lavoratori, dei visitatori, dei fornitori e del personale ispettivo.
Tra gli aspetti trattati assumono rilievo la verifica della formazione, l'orientamento preliminare del personale, l'utilizzo dei DPI, il possesso delle autorizzazioni previste e la corretta identificazione delle persone presenti.
Viene inoltre approfondita la gestione degli accessi dei mezzi operativi, con particolare riferimento alle condizioni manutentive, alla riconoscibilità dei veicoli, alla sicurezza delle manovre e alle verifiche preliminari.
Un elemento importante è rappresentato dalla tracciabilità degli ingressi e delle uscite, soprattutto per i visitatori, attraverso specifici registri e moduli.
👷 A.02 – Comportamenti di base nei cantieri
La seconda scheda approfondisce le regole comportamentali necessarie per prevenire incidenti e infortuni.
L'attenzione è rivolta alla responsabilizzazione dei lavoratori, alla segnalazione delle situazioni pericolose, al rispetto delle procedure aziendali e all'utilizzo corretto dei dispositivi di protezione individuale.
Particolare importanza assume il principio della Stop Work Authority, attraverso il quale viene promossa la possibilità per ogni lavoratore di interrompere un'attività quando ritenga presenti condizioni concretamente pericolose.
La sicurezza viene quindi interpretata come un processo partecipativo, nel quale ciascun operatore contribuisce all'individuazione e alla gestione dei rischi.
🏗️ A.03 – Campi logistici e cantieri fissi
Questa scheda rappresenta uno dei capitoli più articolati della pubblicazione.
Vengono esaminati i requisiti organizzativi, tecnici e igienico-sanitari dei campi logistici e delle aree operative.
Gli argomenti comprendono:
- Pianificazione dell'installazione del cantiere.
- Recinzioni e delimitazioni.
- Accessi carrabili e pedonali.
- Segnaletica di sicurezza.
- Organizzazione della viabilità interna.
- Servizi igienico-assistenziali.
- Approvvigionamento idrico.
- Gestione delle acque reflue e dei rifiuti.
- Misure di prevenzione incendi.
- Impianti elettrici e gruppi elettrogeni.
- Illuminazione e ventilazione.
- Vie di esodo.
- Depositi di materiali e attrezzature.
Particolare attenzione viene riservata al Piano di installazione del cantiere, individuato come documento complementare e di dettaglio del POS.
L'organizzazione preventiva degli spazi assume un ruolo essenziale nella riduzione delle interferenze tra mezzi, lavoratori e attività produttive.
⚡ A.04 – Gestione delle interferenze con servizi e sottoservizi
La presenza di linee elettriche, condotte idriche, reti del gas, fognature e infrastrutture di telecomunicazione rappresenta una possibile fonte di eventi incidentali gravi.
La pubblicazione descrive un processo di gestione fondato sul censimento preventivo delle interferenze, sulla loro rappresentazione planimetrica e altimetrica e sul coordinamento con gli enti gestori.
Le misure illustrate comprendono l'identificazione delle linee interferenti, la delimitazione delle zone di rispetto, la segnalazione delle reti interrate e la definizione delle procedure di lavoro.
Vengono inoltre approfondite le precauzioni necessarie per l'impiego di macchine operatrici e apparecchi di sollevamento in prossimità delle linee elettriche aeree.
L'obiettivo è impedire che l'esecuzione delle lavorazioni determini contatti accidentali, danneggiamenti degli impianti o situazioni di pericolo per lavoratori e terzi.
🚆 A.05 – Gestione delle interferenze con linee ferroviarie
Nei cantieri infrastrutturali possono verificarsi interferenze con linee ferroviarie o ferrotranviarie.
I rischi principali comprendono l'investimento da parte dei convogli, il contatto con parti elettriche attive e la possibile interferenza tra le attività di costruzione e l'esercizio ferroviario.
La pubblicazione affronta le condizioni di sicurezza per gli interventi realizzati all'interno o in prossimità delle fasce di rispetto ferroviarie.
Sono illustrate misure di segregazione delle aree, protezione dei lavoratori, coordinamento con i gestori ferroviari ed eventuale programmazione delle sospensioni dell'esercizio.
🚧 A.06 – Misure di controllo nelle fasi di installazione, conduzione e rimozione dei cantieri
La sesta scheda affronta un aspetto fondamentale: la verifica effettiva delle condizioni di sicurezza durante l'intero ciclo di vita del cantiere.
Sono descritte le attività di controllo da effettuare prima dell'installazione, durante la posa della segnaletica, nel corso delle lavorazioni e prima della riapertura al traffico.
Le verifiche riguardano, tra l'altro, la corretta disposizione della segnaletica temporanea, il suo mantenimento in efficienza, l'ordine delle aree operative e l'assenza di condizioni pericolose al momento della rimozione del cantiere.
Vengono proposti modelli di checklist e verbali per documentare i controlli effettuati.
📐 Un elemento di particolare interesse: il layout tipologico di cantiere
La pubblicazione comprende un'appendice grafica dedicata all'organizzazione di un cantiere infrastrutturale.
Le tavole illustrano soluzioni relative ad accessi, recinzioni, percorsi pedonali, parcheggi, ponteggi, scavi, sottoservizi, interferenze elettriche, mezzi operativi e depositi.
Sono inoltre rappresentate misure per il controllo delle polveri e la gestione di particolari condizioni meteorologiche.
Questa componente grafica rende il documento particolarmente utile durante la progettazione della cantierizzazione e la predisposizione delle procedure operative.
📗 PUBBLICAZIONE INAIL 2026 – SEZIONE B
Lo svolgimento dei lavori in cantiere
La seconda pubblicazione completa il quadro organizzativo della prima, concentrandosi sulle condizioni di sicurezza durante l'esecuzione delle lavorazioni.
Il documento approfondisce la circolazione dei mezzi, l'impiego di macchine e attrezzature, le operazioni di sollevamento e la gestione delle attività ad alto rischio.
Particolare attenzione viene dedicata alla verifica delle condizioni operative prima dell'inizio dei lavori e al controllo continuo delle misure di sicurezza.
La Sezione B comprende undici schede tecniche.
🛣️ B.01 – Viabilità di cantiere
La viabilità interna rappresenta un elemento determinante per la prevenzione degli incidenti.
La pubblicazione descrive i criteri da considerare nella realizzazione delle piste di cantiere, nella gestione delle rampe di accesso agli scavi e nella separazione tra percorsi pedonali e carrabili.
Vengono affrontati aspetti quali la portanza del terreno, le pendenze, i raggi di curvatura, la larghezza dei percorsi, la segnaletica e la protezione delle aree pericolose.
L'obiettivo è assicurare che la circolazione avvenga in condizioni compatibili con le caratteristiche dei mezzi e con le attività presenti.
🚛 B.02 – Circolazione dei mezzi
Questa scheda approfondisce le procedure di sicurezza relative alla movimentazione degli automezzi e delle macchine operatrici.
Sono trattate le verifiche preliminari dei veicoli, le manovre in retromarcia, la gestione delle aree di carico e scarico, la presenza dei movieri e le condizioni di sicurezza durante la sosta.
Il documento richiama inoltre l'importanza della formazione dei conducenti e dell'adozione di comportamenti prudenti durante la guida.
Particolare attenzione viene dedicata alla circolazione su piste sterrate e percorsi caratterizzati da condizioni ambientali difficili.
⚙️ B.03 – Gestione delle macchine e delle attrezzature
L'impiego delle macchine costituisce una delle principali fonti di rischio nei cantieri.
La pubblicazione affronta le modalità di scelta, gestione, manutenzione e conduzione delle attrezzature.
Vengono approfonditi i requisiti di sicurezza delle macchine, la documentazione da mantenere disponibile, i controlli preliminari e la gestione delle manutenzioni.
Un aspetto significativo riguarda la necessità di affidare la conduzione dei mezzi esclusivamente a personale autorizzato, formato e, quando previsto, abilitato.
Sono inoltre descritte procedure per la consegna e restituzione delle chiavi dei mezzi, con registrazione degli utilizzatori e tracciabilità delle operazioni.
🧹 B.04 – Housekeeping: ordine e pulizia
L'ordine e la pulizia non costituiscono semplicemente aspetti organizzativi, ma vere e proprie misure di prevenzione.
Il documento sottolinea l'importanza di mantenere liberi i percorsi, rimuovere tempestivamente i materiali di risulta, gestire correttamente i rifiuti e prevenire la presenza di ostacoli.
Particolare attenzione viene rivolta al mantenimento delle condizioni di sicurezza durante le lavorazioni e al ripristino delle aree al termine degli interventi.
⏱️ B.05 – Tre minuti per la sicurezza
Tra gli strumenti organizzativi più interessanti della pubblicazione figura l'iniziativa “3 minuti per la sicurezza”.
Si tratta di brevi incontri operativi condotti direttamente sul luogo di lavoro dal preposto o caposquadra, con il coinvolgimento degli operatori.
Gli incontri sono finalizzati a verificare che la squadra abbia compreso:
- Le attività da svolgere.
- I principali rischi presenti.
- Le procedure operative.
- Le misure di prevenzione e protezione.
- Le eventuali interferenze.
- Le condizioni delle attrezzature e dell'ambiente di lavoro.
Le riunioni sono previste prima dell'avvio di un nuovo turno o di una nuova attività e devono essere ripetute in presenza di cambiamenti significativi.
Il documento comprende anche materiale illustrativo e una checklist per registrare gli incontri.
Si tratta di un approccio particolarmente utile per rafforzare la comunicazione tra preposti e lavoratori e migliorare la percezione dei rischi.
🛠️ B.06 – Utilizzo di utensili e attrezzature
La sesta scheda affronta la sicurezza nell'utilizzo di utensili manuali, attrezzature elettriche portatili e scale.
Sono illustrate le verifiche preliminari, le corrette modalità di impiego, le precauzioni durante la manutenzione e le condizioni che richiedono l'immediata sospensione dell'utilizzo.
Il documento approfondisce inoltre la scelta e l'utilizzo delle scale portatili, richiamando l'importanza della stabilità, della corretta posizione e della prevenzione delle cadute.
Vengono considerate anche soluzioni ergonomiche e piattaforme modulari per migliorare la sicurezza nell'accesso laterale ai mezzi operativi.
🦺 B.07 – Comportamenti di base nei cantieri
Questa scheda riprende e integra i principi comportamentali già affrontati nella Sezione A.
L'attenzione è rivolta alla corretta selezione, conservazione e utilizzazione dei dispositivi di protezione individuale.
Sono richiamate le caratteristiche dei DPI ad alta visibilità, degli elmetti, delle calzature di sicurezza e degli ulteriori dispositivi individuati in funzione della valutazione dei rischi.
La pubblicazione sottolinea anche il ruolo dei preposti nel verificare l'effettiva disponibilità e il corretto utilizzo dei dispositivi.
🏗️ B.08 – Apparecchiature di sollevamento
Le operazioni di sollevamento richiedono un'attenta valutazione delle condizioni operative.
La scheda affronta la scelta degli apparecchi, la verifica degli accessori, le caratteristiche del terreno, la stabilizzazione delle macchine e la gestione delle interferenze.
Vengono illustrate le precauzioni relative all'imbracatura dei carichi, al controllo delle portate, alla comunicazione tra operatori e alla delimitazione delle aree interessate.
Particolare attenzione viene dedicata alla prevenzione della caduta dei carichi e alla sicurezza dei lavoratori presenti nelle vicinanze.
💣 B.09 – Bonifica da ordigni bellici
La presenza di residuati bellici costituisce una criticità da considerare nella pianificazione di determinate attività di scavo e costruzione.
La pubblicazione affronta la gestione delle operazioni di bonifica, il coordinamento tra le imprese, la delimitazione delle aree e le misure di sicurezza da adottare.
Vengono inoltre descritte le modalità di comportamento in caso di rinvenimento accidentale di ordigni.
L'obiettivo è evitare che le lavorazioni interferiscano con attività di ricerca e bonifica o con aree non ancora dichiarate idonee all'esecuzione degli interventi previsti.
🟢 B.10 – Color Code System per le verifiche delle attrezzature
Un ulteriore strumento operativo è rappresentato dal Color Code System, un sistema di identificazione visiva collegato alle verifiche periodiche delle attrezzature.
Il metodo prevede l'utilizzo di codici colore per rendere immediatamente riconoscibile il periodo di validità del controllo effettuato.
Le attrezzature vengono censite in registri specifici, sottoposte alle verifiche previste e identificate mediante targhette o altri sistemi equivalenti.
Il documento propone un'organizzazione delle verifiche su base trimestrale, con un colore associato a ciascun trimestre.
La presenza del codice colore non sostituisce la documentazione delle verifiche, ma rappresenta uno strumento aggiuntivo per agevolare i controlli operativi.
🔎 B.11 – Gestione delle attività ad alto rischio: sopralluogo di avvio lavori
La parte conclusiva della pubblicazione affronta uno degli aspetti più rilevanti dell'intero progetto: la verifica preventiva delle condizioni di sicurezza prima dell'esecuzione delle attività ad alto rischio.
Viene illustrato un processo di controllo denominato Sopralluogo Avvio Lavori.
Il sistema prevede la preventiva individuazione delle lavorazioni critiche, la definizione delle procedure operative e una verifica delle condizioni di sicurezza prima dell'autorizzazione all'inizio delle attività.
Tra le lavorazioni considerate figurano gli interventi in prossimità degli scavi, i lavori con rischio elettrico, i lavori in quota, le attività negli spazi confinati e determinate operazioni di sollevamento.
Il documento descrive inoltre il rinnovo quotidiano delle verifiche da parte dell'impresa e la necessità di sospendere le attività qualora vengano riscontrate variazioni rispetto alle condizioni autorizzate.
Sono presenti modelli operativi dedicati alle diverse tipologie di attività.
Questa impostazione consente di collegare la pianificazione della sicurezza alla verifica delle reali condizioni operative presenti sul campo.
🔄 DUE PUBBLICAZIONI COMPLEMENTARI: DALL'ORGANIZZAZIONE ALL'ESECUZIONE
Le Sezioni A e B devono essere considerate come due componenti di un unico sistema di prevenzione.
La prima pubblicazione affronta prevalentemente le condizioni organizzative e infrastrutturali necessarie per predisporre un cantiere sicuro.
La seconda approfondisce invece i controlli e le procedure da attuare durante le lavorazioni.
La sicurezza viene quindi sviluppata attraverso un percorso che comprende:
1. Pianificazione delle attività
Individuazione delle lavorazioni, analisi dei rischi, identificazione delle interferenze e definizione delle misure preventive.
2. Organizzazione delle aree
Predisposizione degli accessi, della viabilità interna, delle delimitazioni, della segnaletica e dei servizi di cantiere.
3. Verifica preliminare
Controllo delle condizioni operative, delle attrezzature, delle autorizzazioni e dell'effettiva applicazione delle misure previste.
4. Esecuzione delle lavorazioni
Applicazione delle procedure di sicurezza, vigilanza dei preposti e gestione delle interferenze.
5. Monitoraggio continuo
Verifiche periodiche, segnalazione delle anomalie, controlli sulle attrezzature e rivalutazione delle condizioni operative.
6. Chiusura e ripristino delle aree
Rimozione degli apprestamenti, verifica delle condizioni di sicurezza e ripristino dei luoghi.
L'integrazione tra queste fasi rappresenta uno degli aspetti più significativi dell'approccio proposto dalle Linee di indirizzo.
📋 STRUMENTI OPERATIVI E MODULISTICA
Un elemento di particolare interesse per i professionisti della sicurezza è la presenza di esempi applicativi e strumenti documentali.
Le pubblicazioni non si limitano a descrivere i principali rischi, ma propongono anche supporti per l'organizzazione e il controllo delle attività.
Tra gli strumenti più utili figurano:
📑 Modelli per l'accesso dei visitatori: documenti per disciplinare e registrare l'ingresso di personale esterno.
📑 Layout tipologico di cantiere: rappresentazioni grafiche per organizzare aree operative, depositi, viabilità e apprestamenti.
📑 Checklist di controllo dei cantieri: strumenti per verificare le condizioni di sicurezza durante l'installazione e la conduzione.
📑 Verbali di sopralluogo: modelli per documentare le verifiche preliminari alla rimozione del cantiere e alla riapertura al traffico.
📑 Checklist “3 minuti per la sicurezza”: supporti per la gestione e la registrazione dei briefing operativi.
📑 Registri di verifica delle attrezzature: strumenti per documentare controlli, periodicità ed esiti.
📑 Color Code System: metodologia visiva per identificare il periodo di controllo delle attrezzature.
📑 Modelli di sopralluogo avvio lavori: schede dedicate alla verifica delle attività ad alto rischio.
Questi strumenti costituiscono una base di riferimento per sviluppare procedure aziendali e sistemi di controllo adattati alle caratteristiche dei singoli cantieri.
la definizione di standard HSE, la programmazione delle verifiche e l'organizzazione dei rapporti tra i diversi soggetti coinvolti negli appalti.
⚖️ RAPPORTO CON IL D.LGS. 81/2008 E CON LA DOCUMENTAZIONE DI SICUREZZA
Le Linee di indirizzo richiamano il quadro normativo italiano in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al D.Lgs. 81/2008.
I documenti costituiscono un supporto tecnico per migliorare l'applicazione delle misure preventive nei cantieri stradali e autostradali.
È tuttavia fondamentale distinguere le indicazioni delle pubblicazioni dagli obblighi derivanti dalla normativa vigente.
Le Linee di indirizzo non sostituiscono il DVR, il PSC, il POS, il DUVRI o le procedure specifiche previste per i singoli luoghi di lavoro.
Non costituiscono inoltre una fonte normativa autonoma capace di introdurre obblighi generalizzati ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legislazione applicabile.
I requisiti organizzativi e tecnici proposti devono essere interpretati tenendo conto del contesto operativo, della valutazione dei rischi, degli obblighi normativi e delle eventuali prescrizioni contrattuali.
L'adozione di misure migliorative può comunque contribuire ad aumentare il livello di prevenzione e a rendere più efficace il sistema aziendale di gestione della sicurezza.
📚 RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
INAIL – Autostrade per l'Italia (ASPI), 2025
Linee di indirizzo per la salute e sicurezza nelle attività di potenziamento e gestione della rete stradale/autostradale.
Sezione A – Accesso, allestimento e disallestimento delle aree di lavoro.
Collana Salute e Sicurezza.
INAIL – Autostrade per l'Italia (ASPI), 2026
Linee di indirizzo per la salute e sicurezza nelle attività di potenziamento e gestione della rete stradale/autostradale.
Sezione B – Lo svolgimento dei lavori in cantiere.
Collana Salute e Sicurezza.
⚠️ NOTA TECNICA E DISCLAIMER
Il presente articolo ha finalità esclusivamente informative, divulgative e di approfondimento tecnico-professionale.
Le informazioni riportate costituiscono una sintesi ragionata dei contenuti delle pubblicazioni INAIL–ASPI e non sostituiscono la consultazione integrale dei documenti originali.
Le misure organizzative, le procedure e gli standard operativi descritti nelle pubblicazioni devono essere valutati in relazione alle caratteristiche dei singoli cantieri e alla normativa effettivamente applicabile.
Le pubblicazioni costituiscono riferimenti tecnici integrativi e non sostituiscono gli obblighi di valutazione dei rischi, progettazione della sicurezza, coordinamento e vigilanza previsti dalla legislazione vigente.
Per l'applicazione operativa è necessario fare riferimento ai testi originali, alle disposizioni normative aggiornate e alla documentazione specifica del cantiere.
SCARICA LE DUE PUBBLICAZIONI INAIL
VAI ALLE PROCEDURE E CHECKLIST
NEWSLETTER PROFESSIONAL
Sei gia' iscritto alla nostra Newsletter Professional?
Inserisci l'email con cui ricevi le news Periodiche per procedere con il download.Se non sei ancora iscritto scopri come farlo cliccando sul pulsante Maggiori Info..
Maggiori Info sulla Newsletter Professional
infografiche originali per comprendere visivamente l'organizzazione e la prevenzione dei rischi
Per favorire la comprensione di questi aspetti è stata realizzata una raccolta di 18 infografiche tecniche originali, caratterizzate da rappresentazioni realistiche, illustrazioni tridimensionali e schemi visuali.
Le immagini sono state sviluppate prendendo come riferimento tematico l'Appendice della Sezione A delle Linee di indirizzo INAIL–ASPI, dedicata all'accesso, all'allestimento e al disallestimento delle aree di lavoro.
📚 I CONTENUTI DELLA RACCOLTA
🏗️ Layout tipologico di cantiere: organizzazione generale delle aree operative, logistiche e di servizio.
🚧 Accessi al cantiere: varchi, cancelli, segnaletica e gestione degli ingressi.
🔶 Recinzioni e delimitazioni: sistemi di separazione e protezione delle aree di lavoro.
🏢 Campo base: servizi, documentazione, controlli e organizzazione delle strutture.
🚗 Aree di parcheggio: disposizione dei veicoli e sicurezza dei percorsi.
🚶 Percorsi pedonali: separazione della circolazione pedonale da quella dei mezzi operativi.
🏗️ Ponteggi: allestimento, protezioni, controlli e segnaletica.
🚜 Scavi a cielo aperto: stabilità delle pareti, consolidamenti e sistemi di protezione.
⚠️ Protezione di scavi, scarpate e aperture: parapetti, passerelle, delimitazioni e protezioni collettive.
🔌 Cavi e sottoservizi interrati: individuazione, segnalazione e protezione delle infrastrutture.
⚡ Interferenze con linee elettriche aeree: portali di segnalazione, sagome limite e distanze di sicurezza.
🚧 Mezzi operativi: raggi d'azione, angoli ciechi e gestione delle interferenze.
🔒 Blocco elettrico Lockout-Tagout: isolamento delle fonti energetiche, dispositivi di blocco e segnalazioni.
🧪 Deposito di sostanze chimiche pericolose: delimitazioni, contenimento degli sversamenti e dispositivi di emergenza.
🔥 Deposito di materiali infiammabili: segregazione, contenitori, bombole e prevenzione degli incendi.
♻️ Deposito dei rifiuti: separazione, identificazione e organizzazione delle aree di raccolta.
🛠️ Deposito di attrezzature e materiali: controlli, ordine, coperture e sistemi di stoccaggio.
🌦️ Particolari condizioni di lavoro: controllo delle polveri, gestione delle condizioni meteorologiche e protezione dei lavoratori.
🎯 A COSA SERVE LA RACCOLTA
Le infografiche costituiscono un supporto visuale per consulenti della sicurezza, RSPP, ASPP, CSP, CSE, preposti, imprese e formatori.
Possono essere utilizzate come materiale illustrativo per approfondimenti tecnici, attività informative, presentazioni e iniziative di sensibilizzazione.
L'obiettivo è rendere la sicurezza più immediata, comprensibile e visivamente efficace, valorizzando il ruolo dell'organizzazione e della prevenzione nelle attività di cantiere.
📖 FONTI E AVVERTENZE
Riferimento tematico: INAIL–Autostrade per l'Italia, Linee di indirizzo per la salute e sicurezza nelle attività di potenziamento e gestione della rete stradale/autostradale, Sezione A, 2025.
Le 18 immagini sono elaborazioni grafiche originali generate mediante intelligenza artificiale, non riproduzioni delle tavole ufficiali.
Disclaimer: le immagini hanno finalità illustrative e informative. Non costituiscono elaborati progettuali esecutivi, istruzioni operative validate o attestazioni di conformità normativa. Le rappresentazioni, i valori dimensionali e i contenuti tecnici devono essere verificati prima dell'utilizzo professionale. La raccolta non è un prodotto ufficiale INAIL o ASPI.
SCARICA RACCOLTA COMPLETA INFOGRAFICHE ORIGINALI
Oppure puoi scaricare il PDF

















