REPTOX FREE RISK MANAGER 2026
🔬 Diagramma decisionale INAIL-DIMEILA 2026, database delle sostanze reprotossiche, valutazioni guidate, salvataggi e relazioni Word

REPTOX FREE RISK MANAGER 2026 mette a disposizione dei professionisti della salute e sicurezza sul lavoro uno strumento gratuito per organizzare la valutazione del rischio da sostanze tossiche per la riproduzione.
L'integrazione tra diagramma decisionale INAIL, database delle sostanze, scenari lavorativi, confronti quantitativi, misure preventive e relazioni Word permette di gestire in modo strutturato le principali informazioni necessarie al processo valutativo.
La possibilità di salvare le valutazioni con nome, recuperare i lavori precedenti e produrre documentazione modificabile ne favorisce l'utilizzo come supporto operativo.
Il valore della web app non consiste nel sostituire le competenze del professionista, ma nell'aiutarlo a organizzare le informazioni, applicare un percorso metodologico documentato e predisporre elaborati tecnici verificabili.
La corretta identificazione delle sostanze, la valutazione delle condizioni effettive di esposizione, l'adozione delle misure preventive e la validazione delle conclusioni rimangono attività fondamentali per garantire un'adeguata tutela della salute riproduttiva dei lavoratori.
⚖️ IL CONTESTO NORMATIVO: LA PROTEZIONE DAI RISCHI REPROTOSSICI
Le sostanze tossiche per la riproduzione possono determinare effetti negativi sulla fertilità, sulla funzione riproduttiva e sullo sviluppo della progenie.
La loro presenza negli ambienti di lavoro richiede un'adeguata valutazione delle condizioni di esposizione e l'adozione delle pertinenti misure di prevenzione e protezione.
Il quadro normativo nazionale è stato modificato dal D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 135, che ha recepito la direttiva (UE) 2022/431.
L'intervento normativo ha esteso alle sostanze tossiche per la riproduzione specifiche disposizioni del Titolo IX, Capo II, del D.Lgs. 81/2008.
La disciplina riguarda le sostanze o miscele che soddisfano i criteri di classificazione come tossiche per la riproduzione di categoria 1A o 1B secondo il Regolamento CLP.
Tra le principali indicazioni di pericolo figurano:
H360: può nuocere alla fertilità o al feto.
H360F: può nuocere alla fertilità.
H360D: può nuocere al feto.
H360FD: può nuocere alla fertilità e al feto.
Sono inoltre previste varianti che distinguono gli effetti accertati da quelli sospetti sulla fertilità o sullo sviluppo.
L'inquadramento normativo richiede particolare attenzione alla classificazione delle sostanze, alle effettive condizioni di esposizione e alle misure adottate dall'azienda.
REPTOX FREE RISK MANAGER 2026 è stata progettata per supportare questo processo attraverso un percorso strutturato.
🧭 LA METODOLOGIA INAIL-DIMEILA 2026
Il diagramma decisionale per il rischio riproduttivo
La metodologia alla quale si ispira la web app è descritta nel documento INAIL-DIMEILA 2026 dedicato alle sostanze tossiche per la riproduzione.
Il documento propone una procedura finalizzata a chiarire le differenti condizioni previste dall'articolo 235 del D.Lgs. 81/2008, con particolare riferimento alla disponibilità di un valore soglia per gli effetti sulla salute riproduttiva.
La procedura è riferita all'esposizione a una singola sostanza reprotossica di categoria 1A o 1B, non cancerogena e non mutagena.
Il percorso si sviluppa attraverso una serie di verifiche progressive.
🔎 Prima verifica: è possibile escludere l'esposizione?
Il primo passaggio consiste nell'accertare se l'esposizione professionale possa essere esclusa con ragionevole certezza.
Un esempio può essere rappresentato da un processo a ciclo chiuso nel quale le effettive condizioni operative consentano di escludere l'esposizione.
L'analisi deve considerare anche attività non ordinarie quali manutenzione, pulizia, campionamento e interventi sugli impianti.
Se l'esposizione può essere esclusa in modo documentato, il percorso permette di escludere il rischio per la salute riproduttiva attribuibile all'ambiente di lavoro, ferme restando le misure e le verifiche pertinenti.
🌍 Seconda verifica: valori di riferimento della popolazione generale
Quando non è possibile escludere immediatamente l'esposizione, il diagramma considera l'eventuale disponibilità di valori di riferimento relativi alla popolazione generale.
Questo passaggio può essere particolarmente importante per sostanze presenti anche nell'ambiente generale.
I valori di riferimento ambientali e biologici permettono, quando appropriati, di valutare se esista un contributo espositivo attribuibile all'attività lavorativa.
Tali riferimenti non devono essere confusi con valori sanitari di sicurezza.
Se non è possibile escludere un'esposizione occupazionale, la procedura prosegue verificando la natura delle soglie disponibili.
🔴 CASO A – SOSTANZE PRIVE DI VALORE SOGLIA
Il Caso A riguarda le sostanze espressamente identificate come prive di valore soglia nella colonna «Osservazioni» dell'Allegato XLIII del D.Lgs. 81/2008.
Per queste sostanze non viene individuato un livello di esposizione riconosciuto come sicuro per la salute riproduttiva.
L'obiettivo preventivo è ridurre l'esposizione al livello tecnicamente più basso possibile.
Il percorso prevede particolare attenzione a:
- Sostituzione della sostanza.
- Impiego di sistemi chiusi.
- Riduzione delle emissioni.
- Confinamento delle sorgenti.
- Misure di protezione collettiva.
- Confronto con il VLEP applicabile.
- Sorveglianza sanitaria.
- Registro delle esposizioni, secondo le disposizioni pertinenti.
Il rispetto di un valore limite non elimina l'obbligo di perseguire la riduzione dell'esposizione.
🟢 CASO B – SOSTANZE CON VALORE SOGLIA
Il Caso B riguarda le sostanze espressamente identificate nell'Allegato XLIII come con valore soglia.
In questo caso è riconosciuta l'esistenza di un livello di esposizione al di sotto del quale non sono attesi effetti avversi per la salute riproduttiva, secondo le condizioni previste per la sostanza.
La valutazione deve considerare:
- Il valore soglia pertinente.
- Le concentrazioni o dosi di esposizione.
- Il confronto con il VLEP applicabile.
- Le differenti vie di assorbimento.
- Le misure adottate per minimizzare il rischio.
La presenza di una soglia non esonera il datore di lavoro dall'obbligo di adottare adeguate misure preventive.
🟡 CASO C – DNEL VINCOLANTE DERIVANTE DA RESTRIZIONE REACH
Il Caso C riguarda le sostanze per le quali non è disponibile una delle precedenti qualificazioni normative esplicite, ma risulta applicabile una restrizione REACH che prevede un DNEL vincolante pertinente alla salute riproduttiva.
Il DNEL – Derived No-Effect Level rappresenta un livello derivato di esposizione al di sotto del quale non sono attesi effetti avversi secondo i criteri utilizzati per determinarlo.
I DNEL possono riferirsi a differenti vie di esposizione.
Tra queste:
- Esposizione inalatoria.
- Esposizione dermica.
- Esposizione di breve durata.
- Esposizione di lungo periodo.
Ai fini della tossicità riproduttiva è indispensabile verificare che il DNEL utilizzato sia pertinente all'effetto considerato.
Non tutti i DNEL disponibili possono essere automaticamente interpretati come soglie specifiche per la salute riproduttiva.
🟠 CASO D – VALUTAZIONE CASO PER CASO
Il Caso D riguarda le situazioni nelle quali non è disponibile una qualificazione normativa esplicita della soglia e non ricorrono le condizioni del Caso C.
In queste circostanze è necessaria una valutazione fondata sulle informazioni tossicologiche e scientifiche disponibili.
Possono assumere rilievo:
- Schede di dati di sicurezza.
- Dossier di registrazione REACH.
- Banche dati ECHA.
- Letteratura scientifica.
- Altri riferimenti tossicologici autorevoli.
L'assenza di un valore soglia documentato non dimostra l'assenza di effetti avversi.
La valutazione deve quindi considerare le incertezze e prevedere misure adeguate di minimizzazione del rischio.
🧪 DATABASE DELLE SOSTANZE REPROTOSSICHE
REPTOX FREE RISK MANAGER 2026 comprende un database iniziale di 293 schede sostanza, incluse alcune voci relative a gruppi di sostanze.
L'archivio consente di consultare le informazioni disponibili e individuare le sostanze potenzialmente pertinenti alle valutazioni.
Le schede possono comprendere:
✅ Denominazione chimica.
✅ Numero CAS.
✅ Numero CE e altri identificativi.
✅ Classificazione CLP.
✅ Indicazioni di pericolo.
✅ Categoria di tossicità riproduttiva.
✅ Riferimenti documentali.
✅ Eventuali informazioni su valori limite e DNEL.
Il database è uno strumento di consultazione e supporto.
Non costituisce un repertorio completo delle sostanze chimiche pericolose e non garantisce che ogni scheda contenga tutte le informazioni necessarie alla valutazione.
📥 Importazione di database esterni
L'applicazione permette di ampliare l'archivio mediante l'importazione di file:
CSV – Excel XLSX – JSON
Questa funzionalità consente di integrare nuove sostanze e informazioni provenienti da archivi aziendali o altre fonti documentate.
Prima dell'impiego, i dati importati devono essere controllati per verificarne correttezza, completezza e pertinenza.
🏭 GESTIONE DELLE VALUTAZIONI E DEGLI SCENARI ESPOSITIVI
La web app consente di creare valutazioni associate a specifiche situazioni lavorative.
Ogni valutazione può comprendere informazioni relative a:
- Azienda.
- Reparto.
- Mansione.
- Sostanza.
- Processo produttivo.
- Condizioni operative.
- Vie di esposizione.
- Valori di riferimento.
- Misure preventive.
- Conclusioni del valutatore.
Sono inoltre disponibili 100 modelli di scenario operativo, utilizzabili come tracce per organizzare le informazioni.
I modelli devono essere personalizzati sulla base delle effettive condizioni aziendali.
📚 ESEMPI PRECOMPILATI
REPTOX comprende 30 esempi dimostrativi dedicati alle principali condizioni del percorso decisionale.
Gli esempi permettono di comprendere come vengono compilate le valutazioni e come interagiscono le diverse sezioni della piattaforma.
L'utente può caricare un esempio, modificarlo e salvarlo come lavoro autonomo.
Gli esempi sono esclusivamente dimostrativi e possono contenere dati simulati.
Non devono essere considerati valutazioni aziendali già validate.
📊 CONFRONTI QUANTITATIVI E VALUTAZIONE DELL'ESPOSIZIONE
La web app mette a disposizione strumenti per documentare il confronto con i valori di riferimento pertinenti.
Le principali funzionalità riguardano:
📏 Valori limite di esposizione professionale
Confronto dei dati espositivi con i VLEP applicabili.
🔬 DNEL
Confronto con valori pertinenti alla popolazione lavorativa e alle effettive condizioni di esposizione.
🧤 Esposizione cutanea
Analisi delle possibili condizioni di assorbimento attraverso la cute.
Il sistema prevede controlli di coerenza dei dati inseriti.
I risultati devono essere interpretati considerando le caratteristiche della sostanza, le condizioni lavorative e le limitazioni dei valori disponibili.
🛡️ MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
REPTOX dispone di una libreria di 30 misure preventive, utilizzabili per documentare gli interventi adottati e quelli da programmare.
Le misure riguardano, tra gli altri aspetti:
- Sostituzione delle sostanze.
- Sistemi chiusi.
- Confinamento.
- Aspirazione localizzata.
- Riduzione delle occasioni di esposizione.
- Procedure operative.
- Misure igieniche.
- Dispositivi di protezione.
- Informazione e formazione.
- Monitoraggio dell'esposizione.
Le checklist aiutano a organizzare il piano di miglioramento.
Non sostituiscono la verifica dell'effettiva adeguatezza delle misure alle specifiche condizioni aziendali.
💾 12. SALVATAGGI CON NOME E GESTIONE DEI LAVORI
Una delle funzioni principali della web app è la possibilità di conservare le valutazioni per successive consultazioni e modifiche.
Il pulsante SALVA CON NOME permette di attribuire una denominazione personalizzata al lavoro.
La funzione GESTISCI SALVATAGGI apre una finestra dedicata dalla quale è possibile organizzare l'archivio.
Dove vengono salvati i dati?
Questa edizione gratuita conserva i lavori nel browser utilizzato, mediante le funzionalità di archiviazione locale previste dall'applicazione.
I salvataggi non vengono automaticamente sincronizzati tra computer differenti.
La cancellazione dei dati del browser, l'utilizzo della navigazione privata o eventuali problemi tecnici possono compromettere la disponibilità dei lavori.
Per questa ragione è importante effettuare periodicamente un backup JSON e conservarlo in una posizione sicura.
La web app è online, ma i salvataggi locali non costituiscono un servizio di conservazione documentale garantita.
📄 ESPORTAZIONE DELLE RELAZIONI TECNICHE
REPTOX permette di predisporre documenti relativi alle valutazioni effettuate.
Tra le principali esportazioni sono previsti:
📘 WORD COMPLETO
Relazione tecnica articolata con dati aziendali, metodologia, descrizione dello scenario, percorso decisionale, confronti disponibili, misure preventive e conclusioni.
📄 WORD SINTETICO
Documento essenziale riferito alla valutazione selezionata.
📚 WORD RIEPILOGATIVO AZIENDALE
Documento comprendente più valutazioni riferite alla stessa azienda.
📊 EXCEL E CSV
Esportazione dei dati nei formati disponibili.
💾 JSON
Backup e trasferimento dei lavori.
🖼️ PNG
Esportazione delle rappresentazioni grafiche supportate.
Produzione attraverso la funzione di stampa e salvataggio PDF del browser.
Le relazioni Word sono modificabili e possono essere utilizzate come base documentale per approfondimenti specialistici.
Il documento esportato non rappresenta automaticamente una valutazione conclusa o validata.
🚀 COME INIZIARE UNA VALUTAZIONE
L'utilizzo della web app è organizzato in una sequenza operativa.
STEP 1 – Aprire la web app
Accedere alla pagina attraverso un browser moderno.
Non è richiesta la creazione di un account.
STEP 2 – Creare una nuova valutazione
Selezionare il comando NUOVA VALUTAZIONE.
STEP 3 – Inserire le informazioni aziendali
Compilare i campi relativi all'azienda, al reparto, alla mansione e allo scenario lavorativo.
STEP 4 – Individuare la sostanza
Utilizzare il database o inserire le informazioni documentate sulla sostanza.
STEP 5 – Applicare il diagramma INAIL
Rispondere alle domande previste dal percorso decisionale.
STEP 6 – Compilare i confronti
Inserire i dati di esposizione e gli eventuali riferimenti quantitativi pertinenti.
STEP 7 – Valutare la via cutanea
Esaminare le condizioni di possibile assorbimento dermico.
STEP 8 – Documentare le misure preventive
Individuare le misure adottate e gli eventuali interventi necessari.
STEP 9 – Completare le conclusioni
Registrare le considerazioni tecniche del valutatore.
STEP 10 – Salvare il lavoro
Utilizzare SALVA CON NOME e assegnare una denominazione alla valutazione.
STEP 11 – Esportare la documentazione
Aprire ESPORTA DOCUMENTI e scegliere il formato desiderato.
STEP 12 – Eseguire il backup
Esportare una copia JSON per conservare i dati indipendentemente dall'archivio del browser.
⚠️ LIMITI DELLA WEB APP
❌ Non sostituisce il DVR
REPTOX è uno strumento di supporto specialistico.
Non produce automaticamente un Documento di Valutazione dei Rischi completo e conforme a tutte le condizioni aziendali.
❌ Non sostituisce il valutatore
Le informazioni devono essere esaminate da professionisti competenti.
La responsabilità della valutazione e dell'adozione delle misure preventive rimane in capo ai soggetti individuati dalla normativa.
❌ Non certifica l'assenza di rischio
L'individuazione del percorso INAIL non equivale a una certificazione di sicurezza.
Il rispetto di un valore limite non dimostra necessariamente l'assenza di effetti sulla salute riproduttiva.
❌ Non sostituisce misurazioni e analisi
La web app non effettua campionamenti ambientali, monitoraggi biologici o analisi di laboratorio.
❌ Non valuta automaticamente tutte le esposizioni multiple
Il diagramma di riferimento riguarda una singola sostanza.
Le esposizioni contemporanee a più agenti richiedono approfondimenti specifici.
❌ Non dispone di un archivio normativo universalmente completo
Il database è ampliabile, ma non contiene necessariamente tutti i valori e tutte le informazioni disponibili per ogni sostanza.
❌ Non inventa valori soglia
La mancanza di un VLEP, DNEL o altro riferimento deve essere gestita attraverso una verifica delle fonti.
❌ Non effettua diagnosi sanitarie
Non formula giudizi di idoneità lavorativa e non sostituisce il medico competente.
❌ Non sostituisce il registro CMR
Le funzioni documentali della web app non equivalgono automaticamente agli adempimenti previsti dall'articolo 243 del D.Lgs. 81/2008.
❌ Non garantisce la conservazione permanente dei lavori
I salvataggi nel browser possono essere persi.
L'utente deve effettuare backup periodici e conservarli adeguatamente.
✅ 18. A COSA SERVE CONCRETAMENTE REPTOX
REPTOX FREE RISK MANAGER 2026 è pensata per facilitare l'organizzazione delle valutazioni relative all'esposizione professionale alle sostanze tossiche per la riproduzione.
La web app permette di raccogliere in un unico ambiente:
🧬 Informazioni sulle sostanze.
🧭 Percorsi decisionali documentati.
🏭 Scenari lavorativi.
📊 Dati e confronti quantitativi.
🧤 Informazioni sull'esposizione cutanea.
🛡️ Misure preventive.
💾 Valutazioni salvate.
📈 Indicatori e grafici.
📄 Relazioni tecniche esportabili.
Il principale vantaggio consiste nella possibilità di mantenere organizzate le informazioni utilizzate e di documentare il percorso seguito dal professionista.
⚖️ DISCLAIMER – AVVERTENZE LEGALI, TECNICHE E METODOLOGICHE
Natura e finalità dello strumento
REPTOX FREE RISK MANAGER 2026 è un'applicazione informatica gratuita destinata a fornire supporto informativo, organizzativo e documentale per la valutazione dell'esposizione professionale alle sostanze tossiche per la riproduzione.
Il software non costituisce uno strumento di certificazione della conformità normativa, né sostituisce gli obblighi di valutazione, prevenzione e protezione previsti dalla legislazione vigente.
Indipendenza da INAIL
L'applicazione è un prodotto indipendente che utilizza come riferimento metodologico la pubblicazione INAIL-DIMEILA 2026.
Non è un software ufficiale INAIL e non deve essere interpretata come un prodotto sviluppato, approvato, validato o certificato dall'Istituto.
Il diagramma interattivo costituisce una rielaborazione informatica originale dei principi metodologici descritti nella pubblicazione.
Responsabilità della valutazione
I risultati generati dipendono dalle informazioni inserite, dalla correttezza dei riferimenti utilizzati e dalle condizioni specifiche di esposizione.
L'utilizzatore deve verificare l'attendibilità dei dati, la completezza delle informazioni e l'applicabilità dei criteri adottati.
La responsabilità della valutazione dei rischi e delle misure conseguenti rimane attribuita ai soggetti previsti dalla normativa.
Validità delle informazioni normative
Le classificazioni, i valori limite, i DNEL e gli altri riferimenti devono essere verificati rispetto alle fonti vigenti alla data della valutazione.
L'eventuale presenza di dati nell'archivio non costituisce garanzia di aggiornamento normativo o di completezza tossicologica.
Limiti del metodo
Il diagramma INAIL utilizzato come riferimento è concepito per la valutazione dell'esposizione a una singola sostanza reprotossica di categoria 1A o 1B, non cancerogena e non mutagena.
La metodologia non deve essere considerata esaustiva per la gestione delle esposizioni multiple o per la valutazione complessiva di ulteriori effetti tossicologici.
Interpretazione dei risultati
I confronti quantitativi e le rappresentazioni grafiche hanno funzione di supporto.
Non costituiscono automaticamente una dimostrazione di assenza di rischio o di conformità normativa.
Salvataggi e riservatezza
La conservazione delle valutazioni avviene nel browser utilizzato, secondo le funzionalità disponibili.
L'utente deve proteggere il dispositivo, evitare l'accesso non autorizzato ai dati ed effettuare backup periodici.
Non devono essere inseriti dati personali sanitari non necessari.
Utilizzo dei documenti esportati
Le relazioni prodotte devono essere controllate, eventualmente integrate e validate prima dell'impiego nella documentazione aziendale.
La generazione del documento non comporta una verifica professionale automatica del suo contenuto.
ANTEPRIMA RELAZIONE ESPORTATA DALLA WEB APP
