EFC/ENFC Compliance Web
Calcolo e verifica conformità sistemi di evacuazione fumo e calore (naturali e meccanici) con report Word e salvataggi
La web app gratuita EFC/ENFC Compliance Suite è uno strumento operativo per calcolare e verificare la conformità di soluzioni di evacuazione di fumo e calore in ambito antincendio, sia per sistemi naturali (SHEVS/SENFC con evacuatori ENFC in copertura) sia per sistemi meccanici (MHEVS/SEFFC con ventilatori, condotte e componenti smoke control).
È pensata per l’uso “da progettista/consulente” quando serve:
ottenere rapidamente un dimensionamento numerico (ove consentito dal metodo scelto),
produrre un esito di conformità (Conforme / Parziale / Non conforme / Incompleto),
generare una checklist strutturata e un report Word per relazione tecnica, allegati o fascicolo di progetto,
salvare più progetti con nome nel browser tramite IndexedDB.
A seconda del metodo selezionato, la web app calcola e visualizza:
KPI principali
Valore richiesto (m², m³/h oppure kg/s)
Valore disponibile (da somma ENFC/AA, aperture, o portate ventilatori)
Margine (disponibile – richiesto)
Check critici (KO / WARN / N/A)
Grafici
confronto Richiesto vs Disponibile
composizione per tipologia (ENFC / aperture / classi SE…)
Checklist di conformità
Una lista di verifiche con stato:
OK (conforme)
KO (non conforme)
WARN (attenzione/da approfondire)
N/A (non valutato per mancanza dati o non applicabile)
La web app integra più approcci, perché la conformità cambia in base a scenario, obiettivo e tipo impianto.
1) Italia – Codice di prevenzione incendi: S.8.5 (dimensionamento “aperture d’emergenza”)
Questo metodo è dedicato alle aperture di smaltimento di emergenza trattate nel Capitolo S.8 del Codice, dove la verifica è basata su superfici utili complessive.
Cosa calcola
SE richiesta in funzione di:
A (area del piano/zona)
qf (carico d’incendio specifico)
Cosa verifica
SE_disponibile ≥ SE_richiesta
warning se singole aperture sotto una soglia consigliata (controllo pratico)
per casi ad elevato carico d’incendio: quota minima di SE in classi specifiche (se selezionate)
distribuzione in pianta (opzionale, se attivi coordinate e dimensioni L/W): controllo semplificato di copertura con raggio d’influenza (riduce il rischio di concentrazioni/localismi)
Nota pratica: qui puoi inserire sia ENFC (usando la AA/Aa dichiarata) sia aperture generiche (area utile).
2) Codice S.8 – Soluzione alternativa (FSE): modello a zone (calcolo “fluidodinamico” semplificato)
Questo metodo è pensato per la soluzione alternativa: non tabellare, ma con un modello fisico semplificato in stile zone model (bilanci di massa/energia).
Cosa calcola
massa di fumi richiesta allo strato (kg/s) da plume entrainment alla quota interfaccia z
stima della temperatura dello strato Tf con bilancio energetico (fattore Ks)
densità dello strato fumi (ρf) e grandezze di supporto (ΔP, head H–z)
Come determina la capacità di estrazione
Naturale (SHEVS): stima portata massica evacuabile con equazione tipo orifizio:
m˙=Cd⋅A⋅2ρΔP
dove A è la somma AA degli ENFC e ΔP è una spinta di galleggiamento semplificata.
Meccanico (MHEVS): converte la portata ventilatore in massa (kg/s) usando la densità scelta:
riferimento portata “a T0” (ambiente) o “a Tf” (fumi), utile quando i dati ventilatore sono dichiarati in condizioni diverse.
Cosa verifica
ṁ_disponibile ≥ ṁ_richiesta (check principale)
coerenza geometrica (H > z per avere spinta utile in naturale)
afflusso aria indicativo (RS = SCT/AA) come “semaforo” per evitare depressioni/limitazioni
È un calcolo “fluidodinamico” semplificato: utile per screening e relazione tecnica preliminare, non sostituisce un modello completo o CFD.
3) UNI 9494-1 – Appendice G (tabella pratica)
Metodo rapido basato su una tabella “di uso pratico” per ricavare una SUT minima in funzione di:
A (area)
H (altezza)
Cosa calcola
SUT_min proporzionata all’area (scalando da un riferimento)
confronto con SUT disponibile (somma delle AA degli ENFC)
Cosa verifica
SUT_disponibile ≥ SUT_min
RS = SCT/SUT ≥ 1 (se inserisci afflussi aria)
warning su distanze ridotte tra ENFC (indicatore di possibile rischio fisico, da valutare)
Questo metodo è utile quando si desidera una verifica veloce, mantenendo però la logica “ENFC = AA dichiarata”.
4) UNI 9494-2 – SEFFC: verifica & relazione (senza “codificare” la norma)
Qui la web app non replica integralmente UNI 9494-2 (che richiede calcoli e verifiche spesso non riducibili a un algoritmo generico), ma fornisce un modulo estremamente utile per:
Cosa fa
Inserisci Q_req (portata richiesta) ottenuta dal tuo dimensionamento UNI 9494-2
Inserisci Q_disponibile (portata ventilatori)
La web app:
verifica Q_disponibile ≥ Q_req
compila una checklist strutturata su componenti e requisiti tipici:
ventilatori (certificazioni), condotte/attraversamenti, serrande, alimentazione di sicurezza, comandi, ridondanza, prove/collaudo, manutenzioneproduce una relazione coerente e pronta da esportare in Word
È il modulo ideale quando vuoi standardizzare la parte documentale e rendere il report “professionale”, senza trasformare la norma in un codice software.
5) Prestazionale – NFPA 92 (atrium/large space, equilibrio)
Metodo prestazionale per grandi volumi/atri, basato su formule plume e bilancio termico per stimare la portata richiesta di controllo fumi.
Cosa calcola
massa entrante nello strato (kg/s)
temperatura strato (Tf)
densità strato e conversione in m³/h
confronto con portata ventilatore disponibile
(opzionale) bilancio aria immissione/estrazione come controllo indicativo
Funzioni operative incluse
Salvataggi con nome in IndexedDB (carica / rinomina / elimina / filtro)
Esempi completi caricabili (template pronti per ogni metodo)
Export Word (.docx) con:
riepilogo input
KPI e margini
checklist verifiche
note/disclaimer e riferimenti operativi
Help completo in popup (≈80% schermo) con descrizione metodi, input e interpretazione risultati
Limiti
Non sostituisce la progettazione antincendio e l’interpretazione delle norme: è un tool di supporto.
Il metodo “Codice S.8 – FSE modello a zone” è un modello semplificato:
ipotesi quasi-stazionarie,
geometria semplificata,
assenza di vento, transitori complessi, multi-focolai, interazioni avanzate.
Il modulo UNI 9494-2 è volutamente di verifica/relazione:
non genera automaticamente Q_req secondo la norma,
non calcola perdite di carico, selezione ventilatori, reti canali, serrande, ecc.
I check “distribuzione” basati su coordinate sono approssimati (griglia su pianta rettangolare): servono per evidenziare criticità, non per validazione finale.
La corretta applicazione richiede:
dati di prodotto (DoP/CE: AA/Aa, classi, affidabilità)
corretta installazione, comandi, manutenzione, prove funzionali
La web app fornisce risultati numerici indicativi e checklist strutturate.
Non può garantire la conformità finale di un progetto senza:
verifica completa dei requisiti normativi applicabili,
analisi del caso specifico,
compatibilità con impianti (IRAI, sprinkler, alimentazioni di sicurezza, ecc.),
validazione professionale e, se necessario, modellazione avanzata (FSE completa/CFD).

