DPI OCCHI-VISO WEB APP
DPI Occhi-Viso Manager: la web app per scegliere, gestire e documentare i DPI per occhi e volto
La protezione degli occhi e del viso è uno degli aspetti più delicati della sicurezza sul lavoro. Una scheggia, uno spruzzo chimico, un aerosol biologico, una radiazione ottica intensa, una scintilla o un frammento proiettato possono provocare lesioni gravi, talvolta permanenti, anche in una frazione di secondo.
La web app DPI Occhi-Viso Manager nasce come strumento operativo per aiutare aziende, consulenti, RSPP, HSE manager, preposti e tecnici della sicurezza a gestire in modo più ordinato e documentabile la scelta dei dispositivi di protezione individuale destinati a occhi e volto.
Non si tratta di un semplice elenco di occhiali protettivi, ma di una procedura guidata che accompagna l’utente in un percorso logico:
- individuare i rischi presenti;
- valutare il livello di rischio;
- verificare le misure di controllo già presenti;
- scegliere il DPI più coerente;
- controllare compatibilità e vestibilità;
- documentare prescrizioni, formazione, manutenzione e sostituzione;
- esportare una relazione Word completa e allegati aziendali.
La finalità è trasformare la scelta dei DPI occhi-viso da attività generica e spesso non documentata a processo tecnico strutturato, verificabile e facilmente integrabile nella gestione aziendale della sicurezza.
👁️ A cosa serve la web app
La web app serve a supportare la valutazione e gestione dei DPI per la protezione degli occhi e del viso in attività lavorative nelle quali possono essere presenti rischi meccanici, chimici, biologici, ottici, termici o elettrici.
È utile, ad esempio, per valutare mansioni e attività come:
- molatura, smerigliatura, taglio e foratura;
- manutenzioni meccaniche;
- lavorazioni con trucioli, schegge o frammenti;
- uso di aria compressa;
- demolizioni, edilizia e lavorazioni polverose;
- travaso e manipolazione di sostanze chimiche;
- uso di detergenti, acidi, basi, solventi o prodotti corrosivi;
- attività di laboratorio chimico o biologico;
- attività sanitarie, veterinarie o con rischio biologico;
- saldatura, taglio plasma, brasatura e ossitaglio;
- attività con radiazioni UV, IR o luce intensa;
- utilizzo di laser o sorgenti ottiche specifiche;
- lavori in prossimità di forni, calore, scintille o metalli fusi;
- lavori elettrici con possibile arco elettrico;
- attività outdoor con esposizione a polveri, UV solare, vento e particelle.
La web app aiuta a rispondere a una domanda centrale:
il DPI scelto è realmente adeguato al rischio presente oppure è solo una protezione generica?
Questo è un punto fondamentale, perché un occhiale protettivo standard può essere sufficiente in alcune attività, ma completamente inadeguato in altre. Ad esempio, non è corretto usare lo stesso criterio per:
- una lieve proiezione di particelle;
- uno spruzzo di soda caustica;
- una saldatura ad arco;
- un rischio laser;
- una lavorazione con metallo fuso;
- un’attività con aerosol biologico;
- una molatura con particelle ad alta velocità.
Ogni scenario richiede una valutazione specifica.
📘 Norma tecnica di riferimento: UNI EN ISO 19734:2021
La web app è ispirata alla logica tecnica della UNI EN ISO 19734:2021, norma dedicata alla protezione degli occhi e del viso e alla guida per la scelta, l’utilizzo e la manutenzione dei relativi dispositivi.
La norma fornisce un approccio metodologico molto importante: la protezione degli occhi e del viso non deve essere gestita limitandosi alla fornitura di un DPI, ma deve essere inserita in un processo più ampio che comprende:
- identificazione dei pericoli;
- valutazione dei rischi;
- applicazione della gerarchia delle misure di controllo;
- scelta del dispositivo più adeguato;
- corretta vestibilità;
- compatibilità con altri DPI;
- formazione dell’utilizzatore;
- pulizia e manutenzione;
- sostituzione quando il dispositivo non è più efficiente.
La web app recepisce questa impostazione trasformandola in un flusso operativo guidato. L’utente non viene indirizzato subito alla scelta del DPI, ma prima viene invitato a descrivere l’attività, selezionare i rischi, valutare probabilità e gravità, verificare le misure già presenti e solo successivamente individuare la protezione più adeguata.
⚖️ Collegamento con D.Lgs. 81/08 e Regolamento UE 2016/425
La web app è pensata anche come supporto documentale alla gestione degli obblighi aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare per quanto riguarda la valutazione dei rischi e la scelta dei DPI.
Il riferimento legislativo italiano principale è il D.Lgs. 81/2008, che richiede al datore di lavoro di valutare tutti i rischi, adottare misure di prevenzione e protezione, fornire DPI idonei quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti con altri mezzi, informare e formare i lavoratori, vigilare sull’uso corretto dei dispositivi.
Il riferimento europeo sui DPI è il Regolamento UE 2016/425, che disciplina i requisiti dei dispositivi di protezione individuale immessi sul mercato.
La web app non sostituisce questi adempimenti, ma può aiutare a:
- rendere più tracciabile la scelta dei DPI;
- motivare tecnicamente l’assegnazione di uno specifico dispositivo;
- produrre schede mansione;
- generare registri di consegna;
- documentare formazione, manutenzione e sostituzione;
- allegare report e check-list al DVR o alle procedure aziendali.
🧭 Il principio guida: prima il rischio, poi il DPI
Uno degli errori più frequenti nella gestione dei DPI occhi-viso è partire dal prodotto: “che occhiale compro?”. La web app segue invece il percorso corretto:
prima si valuta il rischio, poi si sceglie il DPI.
Il flusso logico è:
- quali lavorazioni vengono svolte?
- quali pericoli possono raggiungere occhi e volto?
- da quale direzione arriva il pericolo?
- la lesione possibile è lieve, significativa, grave o permanente?
- sono già presenti ripari, schermi, aspirazioni, barriere o procedure?
- il rischio residuo richiede un DPI?
- quale tipo di DPI è coerente con quel rischio?
- il DPI è compatibile con altri dispositivi?
- il lavoratore riesce a indossarlo correttamente?
- il DPI deve essere pulito, controllato, sostituito o registrato?
Questo approccio evita scelte superficiali e consente di produrre una documentazione più solida.
🧮 Come funziona la valutazione del rischio
La web app utilizza una matrice semplice e comprensibile basata su:
- probabilità dell’esposizione;
- gravità del danno potenziale.
La formula operativa è:
Rischio = Probabilità × Gravità
La probabilità può essere classificata, ad esempio, da rara a frequente. La gravità può andare da irritazione lieve fino a danno grave o permanente.
Il risultato permette di ottenere un livello di rischio indicativo:
- basso;
- medio;
- alto;
- molto alto.
Questo valore non sostituisce il giudizio tecnico del valutatore, ma aiuta a dare priorità agli interventi e a motivare la scelta del DPI.
🛡️ La gerarchia delle misure di prevenzione
La web app non propone il DPI come prima soluzione. Prima chiede di verificare se sono presenti o possibili misure più efficaci.
Ad esempio:
- eliminazione del pericolo;
- sostituzione della sostanza o del processo;
- segregazione della fonte;
- ripari macchina;
- schermi e barriere;
- aspirazioni localizzate;
- contenimento degli spruzzi;
- riduzione della pressione o dell’energia;
- procedure operative;
- limitazione della durata dell’esposizione;
- formazione specifica.
Solo dopo questa verifica si passa alla scelta del DPI per il rischio residuo.
Questo è un aspetto essenziale, perché il DPI è una misura individuale e dipende molto dal corretto uso da parte del lavoratore. Dove possibile, le misure tecniche e organizzative devono sempre avere priorità.
🥽 Motore di scelta DPI
Il cuore della web app è il motore di scelta DPI. In base ai rischi selezionati e al livello di rischio, lo strumento genera indicazioni operative.
Esempi:
Molatura o smerigliatura
La web app può proporre:
- occhiali a mascherina;
- visiera facciale;
- verifica antiappannamento;
- controllo della compatibilità con cuffie, respiratore o elmetto;
- prescrizione di non utilizzare la sola visiera come unica protezione oculare se il rischio riguarda direttamente gli occhi.
Spruzzi chimici
La web app può proporre:
- occhiali a mascherina a tenuta;
- visiera facciale;
- consultazione della scheda di sicurezza;
- verifica della resistenza chimica;
- disponibilità di lavaocchi;
- valutazione di protezione respiratoria.
Saldatura
La web app può proporre:
- maschera o casco da saldatura;
- filtro adeguato al processo;
- protezione per operatori vicini;
- verifica della protezione da UV e IR;
- eventuale protezione respiratoria se presenti fumi.
Laser
La web app deve bloccare la validazione generica e richiedere:
- lunghezza d’onda;
- potenza o energia;
- modalità di emissione;
- densità ottica;
- marcatura specifica del protettore.
In assenza di queste informazioni, la valutazione deve risultare non completabile o richiedere valutazione specialistica.
Arco elettrico
La web app può proporre:
- visiera o cappuccio anti-arco;
- elmetto compatibile;
- sistema integrato;
- verifica dell’assenza di fessure;
- coordinamento con indumenti e guanti specifici.
✅ Esito finale della valutazione
Al termine del percorso, la web app genera un esito tecnico.
Gli esiti possibili sono:
✅ DPI adeguato
Il dispositivo selezionato risulta coerente con i rischi individuati e con le condizioni operative inserite.
⚠️ DPI adeguato con prescrizioni
Il DPI può essere considerato utilizzabile, ma solo rispettando prescrizioni specifiche.
Esempi:
- usare occhiali sotto la visiera;
- verificare compatibilità con respiratore;
- adottare trattamento antiappannamento;
- integrare con formazione specifica;
- predisporre lavaocchi;
- verificare marcatura e istruzioni del fabbricante.
❌ DPI non adeguato
Il DPI scelto non copre correttamente il rischio individuato. È necessario modificare la scelta o integrare ulteriori protezioni.
⛔ Valutazione non completabile
Mancano dati essenziali oppure il rischio richiede una valutazione specialistica. Questo esito è particolarmente utile per laser, arco elettrico, sostanze chimiche specifiche o sorgenti ottiche complesse.
🧩 Compatibilità con altri DPI
Una funzione importante della web app è la verifica della compatibilità.
Il DPI occhi-viso può interferire con:
- elmetti;
- cuffie antirumore;
- respiratori;
- semimaschere;
- maschere pieno facciali;
- cappucci;
- indumenti anti-arco;
- occhiali da vista;
- caschi per lavori in quota;
- guanti o altri dispositivi.
La web app genera avvisi come:
- verificare che le astine degli occhiali non compromettano la tenuta delle cuffie;
- verificare che la semimaschera non sposti gli occhiali;
- valutare maschera pieno facciale in caso di rischio chimico e respiratorio combinato;
- controllare che elmetto e visiera siano compatibili;
- verificare che non vi siano fessure pericolose tra i DPI.
Questa parte è fondamentale, perché DPI singolarmente validi possono diventare inefficaci se usati insieme in modo non compatibile.
👓 Gestione di occhiali da vista e correzione visiva
La web app considera anche il caso dei lavoratori che utilizzano occhiali da vista o lenti a contatto.
Un principio fondamentale è che gli occhiali da vista ordinari non devono essere considerati DPI, salvo che siano specificamente progettati e conformi come protettori.
Le possibili soluzioni sono:
- occhiali protettivi graduati;
- sovraocchiali;
- occhiali a mascherina compatibili;
- inserti ottici;
- maschera pieno facciale con inserto;
- valutazione con medico competente o specialista, quando necessario.
La web app può segnalare criticità se il lavoratore ha bisogno di correzione visiva e il DPI scelto non consente un uso sicuro e confortevole.
🧼 Manutenzione, pulizia e sostituzione
La scelta del DPI non basta. Un dispositivo graffiato, opaco, deformato o sporco può compromettere la visibilità e ridurre la protezione.
Per questo la web app include sezioni dedicate a:
- pulizia;
- disinfezione;
- conservazione;
- controllo pre-uso;
- controllo periodico;
- sostituzione;
- registrazione delle anomalie.
I principali motivi di sostituzione sono:
- lenti graffiate;
- perdita di trasparenza;
- deformazione;
- rottura;
- elastici o cinturini danneggiati;
- filtro deteriorato;
- contaminazione non rimovibile;
- perdita di tenuta;
- esposizione a un evento incidentale;
- appannamento persistente;
- incompatibilità con altri DPI.
La web app può generare una check-list di controllo e un registro manutenzione/sostituzione.
🎓 Formazione e addestramento
La web app prevede anche la gestione della formazione relativa ai DPI occhi-viso.
La formazione dovrebbe spiegare:
- quali rischi sono presenti;
- quali danni possono verificarsi;
- quando indossare il DPI;
- come regolarlo;
- quali sono i limiti del dispositivo;
- come pulirlo;
- quando sostituirlo;
- cosa fare in caso di spruzzo, impatto o contaminazione;
- perché non rimuoverlo durante l’attività;
- come segnalare non conformità.
La web app può generare una scheda formazione/addestramento da allegare alla documentazione aziendale.
📋 Allegati aziendali generabili
Uno dei punti di forza della web app è la possibilità di produrre documenti e allegati utili per la gestione HSE.
Gli allegati possono includere:
- scheda valutazione rischio occhi-viso;
- matrice scelta DPI;
- registro consegna DPI;
- check-list controllo pre-uso;
- registro manutenzione e sostituzione;
- scheda compatibilità DPI;
- scheda formazione/addestramento;
- procedura emergenza oculare;
- registro non conformità;
- registro incidenti e quasi incidenti;
- verbale audit interno;
- istruzione sintetica da affiggere in reparto;
- piano miglioramento annuale;
- dichiarazione di presa visione.
Questo rende la web app utile non solo nella fase di valutazione, ma anche nella gestione quotidiana del sistema sicurezza.
📄 Esportazione Word
La web app permette di esportare una relazione Word completa.
Il documento può contenere:
- copertina;
- dati aziendali;
- finalità della valutazione;
- riferimenti normativi;
- metodologia utilizzata;
- dati della mansione;
- rischi individuati;
- livello di rischio;
- misure di prevenzione presenti;
- DPI consigliato;
- motivazione tecnica della scelta;
- prescrizioni operative;
- compatibilità con altri DPI;
- gestione correzione visiva;
- piano manutenzione;
- piano formazione;
- esito finale;
- allegati;
- firme.
L’esportazione Word è utile per:
- allegare la valutazione al DVR;
- consegnare una relazione al cliente;
- documentare internamente la scelta dei DPI;
- creare schede mansione;
- predisporre allegati per audit;
- conservare evidenze documentali.
💾 Salvataggio, Backup e Restore
La web app funziona in locale sul browser e consente di salvare i dati della valutazione.
La funzione Backup/Restore serve a gestire copie dei dati.
Backup JSON
Il backup JSON permette di scaricare un file contenente i dati della valutazione.
Serve per:
- conservare una copia della valutazione;
- trasferire il lavoro su un altro computer;
- archiviare una versione storica;
- evitare perdita di dati;
- duplicare una valutazione da usare come modello.
Importa JSON / Restore
La funzione di restore permette di reimportare un backup precedentemente salvato.
Serve per:
- riprendere una valutazione archiviata;
- continuare il lavoro su un altro dispositivo;
- recuperare dati dopo cancellazione o reset;
- ricaricare una valutazione usata come modello.
L’importazione deve essere usata con attenzione, perché può sovrascrivere i dati presenti nella schermata.
🧪 Esempio completo integrato
La web app prevede anche un pulsante per caricare un esempio completo.
Questa funzione è utile per:
- capire rapidamente come funziona il flusso;
- vedere quali campi devono essere compilati;
- testare il motore di scelta DPI;
- verificare l’esportazione Word;
- mostrare la web app a colleghi o clienti;
- usare l’esempio come base di partenza.
Un caso demo tipico potrebbe essere la mansione di manutentore meccanico con attività di molatura, foratura, uso detergenti e soffiaggio con aria compressa. La web app identifica rischi meccanici, chimici e da polveri, propone occhiali a mascherina più visiera e genera prescrizioni su compatibilità, antiappannamento, pulizia e formazione.
✅ Vantaggi principali della web app
I principali vantaggi sono:
- rende più ordinata la valutazione;
- riduce il rischio di scegliere DPI generici;
- aiuta a documentare la motivazione tecnica;
- integra rischi, DPI, compatibilità, manutenzione e formazione;
- genera Word e allegati utili;
- supporta audit e controlli;
- aiuta a gestire prescrizioni e non conformità;
- migliora la consapevolezza dei lavoratori;
- facilita il lavoro del consulente HSE;
- crea una traccia documentale utilizzabile in azienda.
Il valore maggiore è la trasformazione di una scelta spesso informale in un processo strutturato.
⚠️ Limiti della web app
La web app è uno strumento di supporto e presenta limiti che devono essere chiaramente compresi.
Non può sostituire:
- la valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro;
- il Documento di Valutazione dei Rischi;
- il giudizio professionale di RSPP, consulenti, tecnici competenti o specialisti;
- le istruzioni del fabbricante del DPI;
- le schede di sicurezza delle sostanze;
- le norme tecniche di prodotto;
- le valutazioni specialistiche per laser, arco elettrico, radiazioni ottiche complesse, sostanze chimiche particolari o agenti biologici specifici;
- la prova reale di vestibilità e compatibilità sul lavoratore;
- la marcatura effettiva e la certificazione del dispositivo acquistato.
La web app può suggerire una famiglia di DPI e prescrizioni operative, ma la scelta finale deve essere sempre verificata sul dispositivo reale.
Ad esempio, se la web app indica “occhiali a mascherina per rischio chimico”, il tecnico deve comunque verificare:
- marcatura;
- resistenza chimica;
- istruzioni del fabbricante;
- compatibilità con la sostanza;
- compatibilità con respiratore;
- tenuta sul volto;
- comfort;
- presenza di lavaocchi;
- procedure di emergenza.

