CONTROLLI SU IMPIANTI ELETTRICI WEB APP
La Web App gratuita per organizzare verifiche, controlli e manutenzione degli impianti elettrici

La gestione degli impianti elettrici richiede oggi un approccio molto più evoluto rispetto alla semplice esecuzione periodica di controlli o alla registrazione occasionale delle anomalie.
Un impianto elettrico cambia nel tempo: cambiano i carichi, vengono sostituite apparecchiature, aumentano le componenti elettroniche, possono variare le condizioni ambientali, si modificano le modalità di utilizzo e si accumulano eventi, guasti, interventi e regolazioni.
Impianti Elettrici 360 è stata sviluppata con l’obiettivo di trasformare la gestione delle verifiche elettriche da attività frammentata a processo organizzato.
La Web App riunisce:
IMPIANTI → COMPONENTI → CHECKLIST → MISURE → KPI → AZIONI → DOCUMENTI → SCADENZE → REPORT → STORICO
in un unico ambiente operativo.
Il risultato è uno strumento che non si limita a dire se una verifica è stata effettuata.
Permette invece di sapere:
- che cosa è stato controllato;
- dove;
- quando;
- da chi;
- con quale risultato;
- con quali evidenze;
- quali problemi sono stati rilevati;
- chi deve intervenire;
- entro quando;
- se l’azione è stata verificata;
- come è cambiato l’impianto nel tempo.
È questo il valore principale della Web App: trasformare il controllo tecnico in conoscenza organizzata dell’impianto.
Per rendere più semplice, ordinata e tracciabile questa gestione è stata sviluppata Impianti Elettrici 360, una Web App gratuita dedicata alla verifica, al controllo e alla manutenzione degli impianti elettrici, progettata sulla base metodologica della Linea Guida CNPI n. 07.1 – “Verifica e controlli impianti elettrici – D.Lgs. 81/08 s.m.i.”, nuova edizione del 1° dicembre 2025.
L’obiettivo dell’applicazione non è sostituire il tecnico, la progettazione o le verifiche previste dalla normativa, ma fornire uno strumento professionale capace di aiutare aziende, RSPP, manutentori, tecnici e responsabili degli impianti a organizzare il processo di controllo, documentare gli esiti, gestire le anomalie e mantenere nel tempo la storia tecnica dell’impianto.
Impianti Elettrici 360 è stata progettata come una vera applicazione gestionale.
Non si limita quindi a presentare una checklist digitale.
Integra in un unico ambiente:
- censimento degli impianti;
- componenti;
- campagne di verifica;
- checklist operative;
- misure strumentali;
- piano di manutenzione;
- registro delle anomalie;
- azioni correttive;
- scadenziario;
- verifiche DPR 462/2001;
- strumenti;
- documenti;
- fotografie;
- termografie;
- KPI;
- mappe concettuali;
- report Word;
- backup;
- archivio storico.
Il risultato è un sistema completo per seguire l’impianto durante l’intero ciclo di gestione.
240 controlli già predisposti
Il cuore della Web App è costituito da un catalogo di 240 controlli tecnici, organizzati in 23 aree tematiche.
I controlli derivano dalla rielaborazione della Linea Guida CNPI e riguardano, fra gli altri:
- documentazione;
- ruoli e competenze;
- piano manutentivo;
- preparazione del lavoro;
- esame a vista;
- quadri;
- differenziali;
- power quality;
- armoniche;
- protezioni MT;
- impianto di terra;
- anello di guasto;
- continuità;
- equipotenziali;
- isolamento;
- condutture;
- comandi di emergenza;
- trasformatori;
- rifasamento;
- termografia;
- strumenti;
- verifiche specialistiche;
- interfacce con altri sistemi.
Ogni controllo non contiene soltanto una domanda, ma anche:
- criterio;
- metodo;
- azione suggerita;
- competenza richiesta;
- fonte;
- cautela tecnica.
Ogni punto di verifica può essere valutato attraverso quattro esiti:
C — Conforme
NC — Non conforme
NA — Non applicabile
NV — Non verificato
La logica dell’applicazione impedisce però che questi esiti vengano utilizzati in modo superficiale.
Un NA richiede una motivazione.
Un NV richiede l’indicazione del motivo e dell’azione necessaria per completare la verifica.
Una NC può generare immediatamente un’azione correttiva.
Questo rende la checklist molto più rigorosa rispetto alla semplice spunta.
Una delle funzioni più pratiche è la modalità dedicata ai sopralluoghi.
Attivando Verifica sul campo, l’interfaccia viene semplificata e ottimizzata per tablet o dispositivo mobile.
L’utente visualizza un controllo alla volta con:
- componente;
- ubicazione;
- domanda;
- esito;
- evidenza;
- note;
- fotografia;
- misura;
- azione;
- pulsanti avanti e indietro.
I comandi sono grandi e facilmente utilizzabili anche durante l’attività operativa.
L’applicazione consente di costruire una vera struttura dell’impianto.
Per esempio:
Azienda
→ Stabilimento
→ Cabina MT/BT
→ Trasformatore
→ QGBT
→ Quadro di reparto
→ Linea
→ Carico
→ Dispositivo
Questa struttura permette di collegare ogni verifica allo specifico componente realmente esaminato.
Ogni elemento può disporre di:
- identificativo;
- descrizione;
- ubicazione;
- costruttore;
- modello;
- matricola;
- anno;
- fotografie;
- documenti;
- storico delle verifiche;
- storico delle misure;
- anomalie;
- azioni.
Per ogni elemento censito può essere generato un QR Code.
Il codice può essere stampato e applicato, ad esempio, su:
- quadro;
- cabina;
- trasformatore;
- macchina;
- pannello.
Scansionandolo è possibile richiamare la scheda del componente nell’archivio trasferito sul dispositivo.
Questa funzione permette di avvicinare la Web App a un vero sistema di asset management tecnico.
La home contiene un cruscotto con indicatori utili per comprendere immediatamente lo stato della campagna.
Tra i KPI disponibili:
- controlli previsti;
- controlli completati;
- copertura tecnica;
- controlli conformi;
- NC aperte;
- NV aperte;
- azioni immediate;
- azioni scadute;
- dati incompleti;
- piano manutentivo scaduto;
- scadenze DPR 462;
- strumenti scaduti;
- completezza documentale.
I KPI non vengono utilizzati per certificare automaticamente la sicurezza dell’impianto.
Servono invece come strumenti gestionali.
In particolare, la Web App evita che un’elevata percentuale di “conformi” possa essere interpretata positivamente quando la copertura tecnica è ancora bassa.
Quando viene selezionato un esito NC, la Web App può aprire una vera scheda di anomalia.
È possibile indicare:
- descrizione;
- priorità;
- responsabile;
- termine;
- azione da eseguire;
- misura temporanea;
- fotografie;
- documenti;
- stato;
- evidenza di chiusura;
- verificatore.
La chiusura non è soltanto una variazione di stato.
Per considerare l’anomalia effettivamente chiusa devono essere presenti:
- azione effettuata;
- data;
- evidenza;
- verifica;
- nominativo del verificatore.
Questo evita la presenza di non conformità formalmente chiuse ma prive di riscontro.
Le anomalie possono essere organizzate secondo classi gestionali.
Per esempio:
P1 — Immediata
P2 — Alta
P3 — Media
P4 — Miglioramento
Si tratta di una classificazione interna della Web App, utile per stabilire la sequenza delle azioni.
Non sostituisce la valutazione tecnica del rischio.
La Web App dispone di un modulo dedicato alla pianificazione.
Per ogni attività possono essere registrati:
- impianto;
- componente;
- attività;
- metodo;
- responsabile;
- frequenza;
- motivazione;
- ultima verifica;
- prossima scadenza;
- stato.
Un aspetto fondamentale è che l’applicazione non assegna automaticamente periodicità universali.
La frequenza deve essere definita sulla base di:
- rischio;
- ambiente;
- utilizzo;
- indicazioni del costruttore;
- norme applicabili;
- storico;
- condizioni reali.
Le attività possono essere visualizzate per:
- oggi;
- prossimi 7 giorni;
- prossimi 30 giorni;
- prossimi 90 giorni;
- scadute.
Le scadenze vengono evidenziate graficamente per facilitare la programmazione.
La Web App mantiene distinto il percorso delle verifiche disciplinate dal DPR 462/2001.
Questa separazione è importante perché evita di confondere:
controlli manutentivi
con
verifiche periodiche previste dalla legislazione specifica.
Per ogni verifica possono essere registrati:
- impianto;
- tipologia;
- soggetto verificatore;
- data;
- verbale;
- esito;
- prossima scadenza.
Impianti Elettrici 360 comprende un archivio dedicato alle misure.
È possibile registrare:
- resistenza di terra;
- continuità;
- isolamento;
- anello di guasto;
- differenziali;
- tensione;
- corrente;
- THDi;
- THDv;
- armoniche;
- corrente sul neutro;
- fattore di potenza;
- temperatura;
- termografia;
- illuminamento;
- altre grandezze.
Ogni misura può essere collegata a:
- componente;
- punto di misura;
- data;
- tecnico;
- strumento;
- matricola;
- metodo;
- condizioni;
- criterio;
- valore;
- unità;
- note.
La Web App può confrontare dati registrati nel tempo.
Per esempio, la resistenza di terra può essere analizzata rispetto alle campagne precedenti.
Questo consente di evidenziare un trend senza trasformarlo automaticamente in un giudizio di conformità.
L’applicazione può quindi richiamare l’attenzione quando un valore mostra una variazione significativa rispetto allo storico.
Una sezione specifica è dedicata alla qualità dell’energia.
Può essere utilizzata per gestire:
- THDi;
- THDv;
- spettro armonico;
- corrente sul neutro;
- PF;
- cosφ;
- flicker;
- dispersioni;
- temperature;
- scenari di alimentazione.
Questo è particolarmente utile negli impianti con:
- inverter;
- UPS;
- LED;
- alimentatori elettronici;
- azionamenti;
- sistemi di rifasamento.
Il modulo termografico consente di archiviare:
- fotografia visibile;
- immagine termica;
- temperatura;
- punto caldo;
- riferimento;
- carico;
- corrente;
- ambiente;
- osservazioni;
- tecnico.
È possibile collegare le immagini allo specifico componente e conservarne lo storico.
La Web App dispone anche di una sezione per gestire:
- dichiarazioni di conformità;
- dichiarazioni di rispondenza;
- progetti;
- schemi;
- manuali;
- relazioni;
- verbali;
- certificati;
- rapporti;
- fotografie;
- altri documenti.
Per ogni file possono essere registrati:
- data;
- revisione;
- emittente;
- riferimento;
- componente associato;
- note.
Ogni strumento utilizzato per le misure può essere censito.
Per esempio:
- ID;
- tipo;
- costruttore;
- modello;
- matricola;
- campo;
- certificato;
- ultima verifica;
- prossima verifica;
- stato.
L’applicazione può evidenziare strumenti con controllo metrologico da riesaminare.
Report Word professionale
Una delle funzioni più importanti è la generazione di un rapporto Word modificabile.
Il documento può comprendere:
- copertina;
- dati aziendali;
- sede;
- perimetro;
- tecnico;
- metodologia;
- KPI;
- riepilogo;
- checklist;
- NC;
- azioni;
- misure;
- strumenti;
- fotografie;
- scadenze;
- mappe;
- conclusioni;
- firme.
È possibile scegliere quali sezioni includere.
Le immagini vengono inserite con formato professionale e le tabelle sono predisposte per l’utilizzo tecnico.
La Web App contiene mappe visuali dedicate a:
- ciclo manutentivo;
- gestione delle verifiche;
- valutazione delle anomalie;
- piano manutentivo;
- protezioni;
- power quality;
- fascicolo tecnico;
- gestione delle azioni.
Le mappe possono essere utilizzate anche durante:
- formazione;
- riunioni;
- audit;
- briefing.
Le campagne vengono salvate localmente tramite IndexedDB.
Sono previste funzioni per:
- salvare;
- salvare con nome;
- duplicare;
- rinominare;
- caricare;
- eliminare.
Questo permette di conservare più campagne sullo stesso dispositivo.
Il sistema di backup permette di esportare l’intero archivio.
Il file JSON può comprendere:
- campagne;
- impianti;
- componenti;
- checklist;
- azioni;
- misure;
- fotografie;
- strumenti;
- impostazioni;
- documenti.
Il backup può essere trasferito su un altro computer e successivamente ripristinato.
Dati elaborati localmente
La Web App è stata progettata come applicazione client-side.
Questo significa che, nella configurazione standard:
- non utilizza un database server;
- non invia automaticamente i dati a un server;
- non richiede account;
- non richiede API esterne.
I dati vengono gestiti nel browser dell’utilizzatore.
Questo rappresenta un vantaggio importante anche dal punto di vista della riservatezza.
Resta comunque fondamentale effettuare periodicamente il backup, perché la cancellazione dei dati del browser può comportare la perdita dell’archivio locale.
Prima della chiusura della campagna è possibile eseguire un controllo concentrato sugli elementi ancora critici.
La modalità di revisione mette in evidenza:
- NC;
- NV;
- NA non motivati;
- dati mancanti;
- azioni senza responsabile;
- azioni senza scadenza;
- misure incomplete;
- documenti mancanti;
- controlli senza evidenza.
Una delle funzioni più utili è il controllo automatico prima della chiusura.
La Web App verifica se esistono:
- controlli incompleti;
- NA non motivati;
- NV senza azione;
- NC senza intervento;
- chiusure prive di evidenza;
- misure senza strumento;
- misure senza criterio;
- fotografie non associate;
- documenti senza riferimento;
- registrazioni prive di data;
- registrazioni senza esecutore.
L’applicazione può quindi indicare:
Campagna pronta alla chiusura
oppure, per esempio:
12 elementi da completare
Cosa non fa la Web App
È importante chiarire che Impianti Elettrici 360:
- non certifica automaticamente la conformità;
- non sostituisce il progetto;
- non sostituisce le norme tecniche;
- non sostituisce le verifiche di legge;
- non assegna automaticamente periodicità universali;
- non definisce automaticamente valori limite;
- non autorizza lavori elettrici;
- non sostituisce la competenza professionale.
Le decisioni tecniche devono sempre essere assunte da soggetti competenti sulla base dell’impianto reale.
Una Web App gratuita pensata per supportare una gestione più ordinata, consapevole e tracciabile della sicurezza degli impianti elettrici.
La Web App ha finalità di supporto tecnico-organizzativo e informativo. Il suo utilizzo non sostituisce la valutazione professionale, la progettazione, le norme tecniche applicabili, le qualificazioni richieste per i lavori elettrici o gli adempimenti previsti dalla legislazione vigente
