CARDIO WORK 2.1 Excel
Il foglio Excel gratuito per gli iscritti alla Newsletter Professional dedicato all’analisi dell’impegno fisiologico durante il lavoro

La valutazione dell’impegno fisico nei luoghi di lavoro può richiedere, in particolari contesti, un approfondimento che vada oltre la sola osservazione della mansione.
Quando il lavoro è variabile, caratterizzato da compiti differenti, movimentazione manuale, attività di spinta e traino, fasi di lavoro intense oppure alternanza tra periodi di attività e recupero, la frequenza cardiaca può rappresentare un utile indicatore fisiologico integrativo.
Per supportare questo tipo di analisi è stato realizzato CARDIO WORK 2.1 Excel Professional, un foglio di calcolo gratuito riservato agli iscritti alla Newsletter Professional, progettato per organizzare, elaborare e documentare in modo strutturato i dati relativi alla frequenza cardiaca acquisiti durante l’attività lavorativa.
Il file Excel non è un semplice calcolatore di battiti al minuto. È stato sviluppato come strumento tecnico completo, con dashboard, indicatori, grafici, confronto tra scenari, analisi dei tracciati, CCA, CCR, Frimat, HRV, piano di miglioramento, checklist e relazione riepilogativa.
CARDIO WORK 2.1 Excel Professional è stato progettato per supportare il tecnico nella valutazione dell’impegno fisiologico del lavoratore durante attività reali.
Può essere utilizzato, ad esempio, per:
- analizzare un turno di lavoro;
- approfondire una singola fase operativa;
- confrontare attività differenti;
- valutare mansioni caratterizzate da elevata variabilità;
- individuare le fasi con maggiore incremento della frequenza cardiaca;
- evidenziare picchi di impegno;
- confrontare due scenari;
- effettuare un confronto prima/dopo un intervento;
- analizzare l’impiego di un ausilio;
- approfondire l’effetto dell’introduzione di un esoscheletro;
- integrare una valutazione ergonomica;
- documentare tecnicamente l’analisi effettuata.
Il foglio è stato pensato come supporto per RSPP, ASPP, consulenti, ergonomi, HSE Manager, tecnici della prevenzione e professionisti della sicurezza.
Il file è organizzato in più sezioni collegate tra loro.
L’utilizzatore parte dalla compilazione del protocollo e delle impostazioni, inserisce i dati di frequenza cardiaca relativi allo scenario da analizzare e ottiene automaticamente:
- indicatori sintetici;
- grafici;
- classificazioni;
- confronto tra scenari;
- analisi per attività;
- verifica degli episodi;
- piano di miglioramento;
- riepilogo tecnico.
Il file contiene 24 fogli di lavoro, organizzati per accompagnare il professionista lungo l’intero percorso valutativo.
Nel foglio dedicato al protocollo possono essere registrate le informazioni principali relative all’analisi.
Tra queste:
- azienda;
- unità produttiva;
- reparto;
- mansione;
- identificativo del lavoratore;
- data della rilevazione;
- valutatore;
- finalità della valutazione;
- dispositivo utilizzato;
- caratteristiche generali del monitoraggio.
Il lavoratore può essere identificato anche mediante codice interno, evitando di riportare direttamente dati anagrafici quando non necessari.
Frequenza cardiaca a riposo
Il file consente di inserire la frequenza cardiaca a riposo, parametro fondamentale per il calcolo degli indici successivi.
La FC a riposo rappresenta il riferimento rispetto al quale viene valutato l’incremento della frequenza cardiaca durante il lavoro.
Una corretta rilevazione di questo dato è quindi essenziale per ottenere risultati coerenti.
Il valore viene utilizzato direttamente per il calcolo del Costo Cardiaco Assoluto e del Costo Cardiaco Relativo.
Frequenza cardiaca massima teorica
Per alcune elaborazioni è necessario stimare la frequenza cardiaca massima teorica.
Il foglio consente di scegliere differenti modalità:
- formula di Fox;
- formula di Tanaka;
- inserimento manuale documentato.
La formula classica di Fox è:
FCmax = 220 − età
La formula di Tanaka è invece utilizzata come alternativa di stima.
La possibilità di selezionare il metodo rende la valutazione più trasparente, perché nel file rimane documentata la modalità utilizzata per ottenere la FC massima di riferimento.
Gestione di due scenari
Una delle funzioni più utili del foglio è la possibilità di lavorare su due scenari distinti, indicati come Scenario A e Scenario B.
Questo consente di effettuare confronti come:
- prima dell’intervento / dopo l’intervento;
- senza ausilio / con ausilio;
- prima della modifica del layout / dopo la modifica;
- prima della riorganizzazione delle pause / dopo;
- attività tradizionale / attività assistita;
- turno 1 / turno 2;
- metodo operativo A / metodo operativo B.
Il confronto consente di valutare le variazioni dei principali indicatori in termini assoluti e percentuali.
Analisi dei tracciati
Il foglio consente di inserire serie temporali di frequenza cardiaca.
Per ciascuno scenario sono disponibili fino a 300 campioni.
Per ogni punto possono essere gestiti:
- timestamp;
- frequenza cardiaca;
- validità del campione;
- eventuale esclusione;
- anomalie;
- appartenenza a una specifica attività.
Il sistema verifica automaticamente alcuni aspetti della qualità del tracciato.
Controllo della qualità dei dati
Il foglio controlla diversi elementi che possono incidere sull’affidabilità dell’elaborazione.
Tra questi:
- ordine temporale dei dati;
- duplicazioni;
- discontinuità;
- valori sospetti;
- campioni esclusi;
- durata della registrazione;
- copertura temporale.
Questo consente di evitare che l’elaborazione venga interpretata senza considerare eventuali criticità del dataset.
La qualità dei dati rimane un elemento fondamentale: un risultato matematicamente corretto può infatti essere poco significativo se la registrazione originale è incompleta o non rappresentativa.
Frequenza cardiaca media ponderata
La frequenza cardiaca media viene calcolata considerando il tempo effettivamente rappresentato dai campioni.
Il file utilizza quindi una logica di media ponderata sul tempo, più adatta rispetto alla semplice media aritmetica quando gli intervalli di acquisizione non sono perfettamente regolari.
Questo consente di ottenere una rappresentazione più coerente dell’impegno medio durante il periodo monitorato.
Costo Cardiaco Assoluto – CCA
Uno dei principali indicatori calcolati è il Costo Cardiaco Assoluto.
La formula utilizzata è:
CCA = FC media − FC a riposo
Il CCA rappresenta quindi l’aumento medio della frequenza cardiaca determinato dall’attività rispetto alla condizione di riposo.
Il foglio calcola automaticamente:
- valore numerico;
- classificazione;
- confronto tra scenari;
- variazione assoluta;
- variazione percentuale.
Costo Cardiaco Relativo – CCR
Il foglio calcola anche il Costo Cardiaco Relativo.
La formula è:
CCR = CCA / (FCmax − FCrip) × 100
Il CCR esprime l’impegno rispetto alla riserva cardiaca individuale teoricamente disponibile.
È quindi un indicatore maggiormente personalizzato rispetto alla sola frequenza cardiaca media.
Nel file sono sempre disponibili i dati utilizzati per il calcolo:
- FC media;
- FC a riposo;
- FC massima;
- CCA;
- CCR.
Questo garantisce la tracciabilità dell’elaborazione.
Analisi delle attività
Il file consente di configurare fino a 30 attività differenti.
Per ogni attività possono essere calcolati:
- durata;
- FC media;
- FC massima;
- CCA;
- CCR;
- tempo sopra una soglia;
- confronto con le altre attività.
Questo permette di capire quale fase della mansione determina il maggiore impegno fisiologico.
Ad esempio, all’interno dello stesso turno possono essere confrontate:
- preparazione;
- picking;
- sollevamento;
- trasporto;
- spinta;
- traino;
- carico/scarico;
- pausa;
- attività amministrativa.
Registro eventi
Il file comprende un registro con fino a 100 eventi.
Gli eventi possono essere utilizzati per annotare:
- inizio di un’attività;
- fine di un’attività;
- picco cardiaco;
- pausa;
- utilizzo di un ausilio;
- anomalia;
- modifica del ritmo;
- evento significativo.
Questo consente di correlare il dato numerico con ciò che è realmente accaduto durante il lavoro.
Analisi degli episodi sopra soglia
CARDIO WORK 2.1 Excel Professional permette di definire una soglia cardiaca e analizzare gli episodi nei quali questa viene superata.
Per ciascun episodio possono essere considerati:
- inizio;
- fine;
- durata;
- valore massimo;
- andamento;
- attività associata.
Il file consente di visualizzare in dettaglio i primi 50 episodi per scenario, mentre il conteggio complessivo utilizza l’intero tracciato disponibile.
Metodo di Frimat
Il file comprende anche una sezione dedicata al metodo di Frimat.
Il metodo considera cinque parametri:
- FC media;
- FC di picco;
- CCA;
- CCR;
- ΔFC.
L’accelerazione cardiaca è calcolata come:
ΔFC = FC picco − FC media
A ciascun parametro viene associato un punteggio e la somma consente di determinare una classificazione complessiva dell’impegno.
Il foglio mantiene visibili:
- valori utilizzati;
- punteggi;
- criteri;
- classificazione risultante.
Particolare attenzione è stata posta alla trasparenza metodologica, evitando di attribuire automaticamente valori o classificazioni non chiaramente supportati dal riferimento utilizzato.
Modulo HRV
Il file include anche un modulo di approfondimento dedicato alla Heart Rate Variability – HRV.
Quando sono disponibili intervalli RR adeguati possono essere calcolati:
- SDNN;
- RMSSD;
- continuità degli intervalli;
- indicatori di qualità.
Per ciascuno scenario possono essere gestiti fino a 300 intervalli RR.
L’HRV viene trattata come approfondimento e non come classificazione automatica del rischio.
Analisi prima/dopo
Il foglio consente di confrontare automaticamente i due scenari.
Possono essere messi a confronto:
- FC media;
- FC massima;
- CCA;
- CCR;
- durata degli episodi;
- tempo sopra soglia;
- distribuzione dell’impegno;
- indicatori per attività.
Questo permette di verificare se un intervento determina una variazione misurabile dell’impegno fisiologico.
Ausili ed esoscheletri
CARDIO WORK 2.1 Excel Professional comprende anche una sezione dedicata agli ausili e ai dispositivi di assistenza fisica.
È possibile documentare:
- tipologia di dispositivo;
- configurazione;
- utilizzo;
- comfort;
- adattamento;
- eventuali limitazioni;
- osservazioni tecniche.
L’obiettivo è facilitare il confronto tra situazione senza dispositivo e situazione con dispositivo.
Checklist operativa
Nel file è presente una checklist con 35 verifiche.
La checklist permette di controllare:
- correttezza dei dati;
- completezza della valutazione;
- qualità del tracciato;
- coerenza degli input;
- disponibilità della FC a riposo;
- presenza della documentazione;
- corretta interpretazione dei risultati.
La checklist può essere utilizzata prima della chiusura della valutazione come controllo finale.
Relazione riepilogativa
Il file comprende anche una sezione dedicata alla relazione tecnica riepilogativa.
La relazione raccoglie automaticamente i principali elementi della valutazione, tra cui:
- dati generali;
- parametri;
- indicatori;
- risultati;
- confronto;
- osservazioni;
- piano di miglioramento;
- conclusioni.
Questo consente di utilizzare il file Excel non solo come strumento di calcolo, ma anche come base documentale per la redazione della relazione finale.
Grafici dinamici
Il foglio contiene quattro grafici principali.
Tra questi possono essere visualizzati:
- andamento della frequenza cardiaca;
- confronto tra indicatori;
- distribuzione temporale;
- confronto tra scenari.
I grafici vengono aggiornati in funzione dei dati inseriti e rappresentano un supporto importante per interpretare la dinamica dell’impegno fisico.
Esempio didattico incorporato
Per facilitare l’apprendimento è stato inserito un Esempio didattico completo.
Dalla Dashboard è possibile selezionare la modalità:
Esempio didattico
Il file mostra automaticamente:
- due scenari;
- tracciati;
- dati RR;
- indicatori;
- attività;
- confronti;
- grafici.
L’esempio è sintetico e ha finalità esclusivamente illustrative.
Il file si apre normalmente nella modalità Dati utente, quindi senza interferire con le valutazioni reali.
Riferimenti metodologici
Il foglio è stato costruito sulla base dei riferimenti utilizzati per l’analisi dell’impegno cardiaco in ambito occupazionale.
Tra i principali riferimenti metodologici figurano:
- frequenza cardiaca media;
- Costo Cardiaco Assoluto;
- Costo Cardiaco Relativo;
- criteri AIHA;
- metodo di Frimat;
- formule per la stima della frequenza cardiaca massima;
- parametri HRV.
Il file include sezioni dedicate alla metodologia e alle fonti per rendere espliciti i criteri adottati.
Perché il foglio Excel è utile
Il vantaggio principale consiste nella possibilità di gestire in un unico ambiente:
dati + calcoli + grafici + confronto + azioni + documentazione.
Un normale file contenente soltanto una colonna di battiti al minuto non permette di comprendere realmente cosa accade durante il lavoro.
CARDIO WORK 2.1 Excel Professional consente invece di correlare:
tempo → attività → frequenza cardiaca → indicatore → intervento.
Questo rende l’analisi molto più utile dal punto di vista della prevenzione.
Limiti del foglio
Il file presenta volutamente alcuni limiti operativi che devono essere conosciuti.
Per ogni scenario possono essere gestiti fino a:
- 300 campioni FC;
- 300 intervalli RR.
Con acquisizioni molto frequenti, quindi, il file non è destinato alla gestione di dataset di dimensioni illimitate.
Quando il numero dei dati disponibili è maggiore è possibile utilizzare valori riepilogativi, ma in questo caso non è possibile ricostruire integralmente:
- distribuzioni temporali;
- episodi;
- qualità del tracciato;
- andamento dettagliato.
Il foglio non effettua inoltre collegamenti diretti Bluetooth con smartwatch o fasce toraciche.
I dati devono essere riportati nel formato previsto.
Un supporto, non un sostituto della valutazione ergonomica
CARDIO WORK 2.1 Excel Professional non deve essere utilizzato come strumento automatico per stabilire la presenza o l’assenza di rischio.
La frequenza cardiaca rappresenta una risposta fisiologica generale.
Non permette, da sola, di individuare quale specifico distretto anatomico sia interessato dal sovraccarico.
Non sostituisce quindi:
- valutazione della movimentazione manuale dei carichi;
- analisi della spinta e del traino;
- valutazione dei movimenti ripetitivi;
- analisi posturale;
- valutazione ergonomica;
- giudizio sanitario;
- sorveglianza sanitaria.
I risultati devono essere interpretati nel contesto complessivo della mansione.
Attenzione ai fattori che influenzano la frequenza cardiaca
La frequenza cardiaca può essere influenzata da numerosi elementi che non dipendono direttamente dal lavoro.
Tra questi:
- età;
- livello di allenamento;
- stress;
- temperatura;
- fumo;
- caffeina;
- stanchezza;
- ritmo circadiano;
- lavoro a turni;
- condizioni individuali.
Per questo il dato non deve essere interpretato in modo isolato.
Privacy e gestione dei dati
Il file Excel può contenere dati relativi alla risposta fisiologica del lavoratore.
È quindi opportuno adottare misure adeguate per:
- limitare l’accesso al file;
- evitare l’utilizzo non necessario di nome e cognome;
- preferire codici identificativi;
- controllare la distribuzione;
- gestire correttamente copie e backup;
- applicare le regole aziendali e normative in materia di protezione dei dati.
Il file non è cifrato automaticamente.
La corretta protezione del documento rimane quindi a carico dell’utilizzatore.
Gratuito per gli iscritti alla Newsletter Professional
CARDIO WORK 2.1 Excel Professional è disponibile gratuitamente per gli iscritti alla Newsletter Professional.
L’obiettivo è fornire ai professionisti della sicurezza uno strumento operativo strutturato che possa affiancare le tradizionali metodologie di valutazione e favorire una lettura più approfondita dell’impegno fisiologico durante il lavoro.
La disponibilità gratuita non significa tuttavia utilizzo automatico o privo di responsabilità tecnica.
Il file deve essere utilizzato da persone in grado di comprendere:
- dati inseriti;
- formule;
- indicatori;
- limiti;
- contesto lavorativo.
Disclaimer
CARDIO WORK 2.1 Excel Professional è uno strumento tecnico di supporto e non costituisce un dispositivo medico.
Il file non formula diagnosi, non determina l’idoneità alla mansione e non sostituisce il medico competente, la sorveglianza sanitaria o le valutazioni previste dalla normativa e dalle norme tecniche applicabili.
I risultati elaborati non costituiscono automaticamente una valutazione completa del rischio da sovraccarico biomeccanico.
La frequenza cardiaca può essere influenzata da fattori individuali, ambientali, organizzativi e sanitari.
L’utilizzatore è responsabile della correttezza:
- dei dati inseriti;
- della rilevazione;
- delle impostazioni;
- delle formule selezionate;
- dell’interpretazione;
- dell’utilizzo dei risultati.
Le classificazioni e gli indicatori presenti devono essere interpretati esclusivamente nell’ambito delle metodologie da cui derivano.
Il file ha finalità informative, formative e di supporto professionale e non costituisce consulenza personalizzata, certificazione di conformità o garanzia circa l’assenza di rischio.
La risorsa è resa disponibile gratuitamente agli iscritti alla Newsletter Professional e deve essere utilizzata nell’ambito di una valutazione tecnica complessiva condotta da professionisti competenti.
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