Al.Pi.Ris.Ch Excel 2026
Uno strumento operativo gratuito che conserva il metodo ufficiale del 2016 e introduce un adattamento tecnico trasparente al quadro normativo 2026

Al.Pi.Ris.Ch. Excel Premium 2026 è un foglio di calcolo professionale sviluppato per supportare la valutazione del rischio chimico per la salute nei luoghi di lavoro.
Il modello mantiene come riferimento il metodo Al.Pi.Ris.Ch. della Regione Piemonte – Revisione 02 del settembre 2016, conservandone l’impostazione generale, le matrici e i criteri di valutazione. A questa base vengono affiancate alcune integrazioni tecniche finalizzate a tenere conto delle modifiche normative e classificatorie intervenute negli anni successivi.
Il foglio non costituisce una nuova versione ufficiale del metodo regionale. L’aggiornamento 2026 è una proposta tecnica non ufficiale, costruita per consentire al valutatore di continuare a utilizzare un modello consolidato anche in presenza delle nuove classificazioni CLP e delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 135/2024.
🧪 Perché è stato necessario realizzare un aggiornamento 2026
Il metodo Al.Pi.Ris.Ch. del 2016 conserva ancora oggi una struttura valida e utile. Tuttavia, il quadro normativo e classificatorio è profondamente cambiato.
Nel periodo successivo al 2016 sono intervenute novità che riguardano:
- la classificazione delle sostanze e delle miscele;
- le informazioni presenti nelle schede di dati di sicurezza;
- l’introduzione di nuove classi di pericolo;
- la gestione delle sostanze tossiche per la riproduzione;
- il superamento definitivo delle vecchie frasi R;
- la necessità di distinguere con maggiore precisione i pericoli sanitari da quelli ambientali.
Il foglio Excel nasce quindi per evitare due situazioni opposte:
- abbandonare completamente un metodo ancora utile;
- continuare ad applicarlo senza considerare le modifiche normative successive.
La soluzione adottata consiste nel conservare le parti ancora pienamente applicabili e integrare soltanto gli elementi non previsti nel 2016.
🏛️ Metodo ufficiale 2016 e proposta adattata 2026
Il workbook distingue chiaramente due possibili modalità di utilizzo.
Modalità ufficiale Al.Pi.Ris.Ch. 2016
Questa modalità riproduce il modello regionale nei limiti dell’implementazione informatica.
Restano invariati:
- le scale della quantità e della durata;
- le matrici inalatorie e cutanee;
- i criteri relativi allo stato fisico;
- i correttivi riferiti all’impianto e al processo;
- la gestione delle protezioni tecniche;
- la distinzione tra esposizione stimata e misurata;
- la classificazione finale del rischio;
- la logica generale del cut-off;
- la regola relativa ai sensibilizzanti delle vie respiratorie.
Questa modalità è utile per:
- riprodurre valutazioni già eseguite;
- verificare i risultati con il metodo storico;
- mantenere la continuità documentale;
- distinguere chiaramente ciò che deriva dal documento ufficiale.
Modalità adattata 2026
La modalità 2026 mantiene le matrici e l’architettura del metodo, ma introduce regole aggiuntive per gestire:
- nuove indicazioni H ed EUH;
- interferenti endocrini;
- sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche;
- pericoli PBT, vPvB, PMT e vPvM;
- separazione tra gravità inalatoria e cutanea;
- limitazioni prudenziali del cut-off;
- registrazione delle modifiche manuali;
- versionamento della valutazione e della SDS.
La modalità adattata deve essere descritta e condivisa nel DVR, perché non costituisce un aggiornamento ufficiale della Regione Piemonte.
🧬 Gestione aggiornata delle indicazioni H ed EUH
Il foglio utilizza esclusivamente il sistema CLP attuale.
Le vecchie frasi R non vengono più considerate nel normale percorso di calcolo.
Il sistema riconosce le principali categorie di pericolo per la salute, tra cui:
- tossicità acuta;
- irritazione e corrosione;
- sensibilizzazione respiratoria e cutanea;
- cancerogenicità;
- mutagenicità;
- tossicità riproduttiva;
- effetti specifici sugli organi bersaglio;
- pericolo da aspirazione;
- interferenza endocrina.
La classificazione proposta dal foglio viene visualizzata in modo trasparente e può essere verificata dal valutatore.
Interferenti endocrini per la salute
Le nuove indicazioni relative agli interferenti endocrini per la salute non erano presenti nel metodo del 2016.
Nella proposta 2026:
- EUH380 viene trattata come pericolo sanitario di massima gravità;
- EUH381 viene trattata come pericolo sanitario di gravità elevata.
Questa scelta è prudenziale e deriva dall’analogia con classi sanitarie già presenti nel metodo originario.
Il foglio evidenzia chiaramente che:
- l’attribuzione è non ufficiale;
- il cut-off viene escluso;
- il rischio non può essere classificato automaticamente come irrilevante;
- il valutatore deve motivare l’adozione della proposta.
Pericoli ambientali ED, PBT, vPvB, PMT e vPvM
Le classificazioni esclusivamente ambientali non vengono trasformate automaticamente in un punteggio sanitario.
Il foglio genera invece alert dedicati per:
- interferenza endocrina per l’ambiente;
- persistenza;
- bioaccumulo;
- mobilità;
- possibile contaminazione delle risorse idriche.
Queste indicazioni richiedono verifiche specifiche in relazione a:
- sostituzione;
- gestione dei rifiuti;
- scarichi;
- sversamenti;
- restrizioni e autorizzazioni;
- obblighi REACH e CLP.
La separazione tra pericolo sanitario e pericolo ambientale evita di introdurre nel calcolo un’equivalenza non prevista dalla normativa.
⚠️ Gestione di cancerogeni, mutageni e reprotossici
Il foglio distingue le diverse categorie di classificazione.
Categorie 1A e 1B
In presenza di sostanze cancerogene, mutagene o reprotossiche appartenenti alle categorie più elevate, il sistema:
- esclude il cut-off;
- impedisce la conclusione automatica di rischio irrilevante;
- attiva un avviso relativo al Titolo IX, Capo II;
- richiama la sostituzione;
- richiama il ricorso al sistema chiuso;
- richiama la riduzione al minimo dell’esposizione;
- mantiene il risultato numerico come elemento complementare e non come giudizio normativo conclusivo.
Questo trattamento tiene conto delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 135/2024.
Categorie sospette
Per le categorie 2, il foglio:
- mantiene il livello di gravità previsto dal metodo 2016;
- genera un alert di elevata criticità;
- distingue queste classificazioni dalle categorie 1A e 1B;
- può escludere prudenzialmente il cut-off nella modalità adattata.
Effetti sull’allattamento
H362 viene gestita separatamente.
Il foglio segnala la necessità di valutare:
- lavoratrici in gravidanza;
- puerperio;
- allattamento;
- eventuali misure organizzative dedicate.
🌫️ Stato fisico, volatilità e granulometria
Il workbook mantiene i criteri del metodo regionale.
Gas
Il gas viene trattato come condizione di elevata disponibilità.
Liquidi
Per i liquidi il livello di volatilità può essere classificato come:
- basso;
- medio;
- alto.
Il foglio consente di registrare:
- temperatura di ebollizione;
- temperatura di esercizio;
- livello di volatilità selezionato;
- eventuale modifica manuale.
Solidi
Per i solidi viene considerata la tendenza a produrre polvere.
Le categorie previste sono:
- granulato o pellet senza produzione di polvere;
- solido granulare o cristallino con polvere che si deposita;
- polvere fine o a bassa densità che rimane aerodispersa.
Stati fisici multipli
Quando non è possibile distinguere nel dettaglio più stati fisici presenti contemporaneamente, il foglio applica il criterio di non valutabilità nel dettaglio previsto dal metodo.
🧮 Calcolatore
La scheda Calcolatore costituisce il cuore operativo del workbook.
L’utente può inserire:
- dati dell’azienda;
- reparto;
- mansione;
- agente o miscela;
- frasi H ed EUH;
- quantità utilizzata;
- durata dell’esposizione;
- stato fisico;
- volatilità o granulometria;
- tipologia di impianto;
- condizioni di processo;
- misure tecniche;
- dati di esposizione cutanea;
- eventuali misure ambientali o biologiche.
Il sistema restituisce:
- livello di gravità inalatoria;
- livello di gravità cutanea;
- classe della quantità;
- livello di esposizione;
- valori intermedi delle matrici;
- rischio inalatorio;
- rischio cutaneo;
- rischio cumulativo;
- classe finale;
- applicabilità del cut-off;
- alert normativi;
- note metodologiche.
🔍 Debug metodologico e trasparenza del calcolo
Il foglio è progettato per rendere verificabili tutti i passaggi.
Il valutatore può controllare:
- dati iniziali;
- punteggi attribuiti;
- correttivi applicati;
- matrice utilizzata;
- valore selezionato;
- livello di gravità;
- eventuali esclusioni;
- alert;
- modifiche manuali.
Questo consente di confrontare il risultato automatico con un calcolo eseguito manualmente.
La trasparenza è particolarmente importante nella modalità 2026, perché le integrazioni devono essere comprese e condivise.
📊 Dashboard
La Dashboard fornisce una sintesi immediata della valutazione.
Sono visualizzati:
- modalità metodologica;
- sostanza o miscela;
- reparto e mansione;
- gravità inalatoria;
- gravità cutanea;
- rischio inalatorio;
- rischio cutaneo;
- rischio cumulativo;
- classe complessiva;
- stato del cut-off;
- grafico degli indici;
- principali alert.
I risultati sono evidenziati con colori progressivi:
- verde;
- giallo;
- arancio;
- rosso;
- rosso intenso.
📋 Registro delle valutazioni
Il foglio Registro consente di archiviare più scenari.
Per ogni valutazione possono essere memorizzati:
- identificativo;
- data;
- azienda;
- sede;
- reparto;
- mansione;
- agente;
- classificazione CLP;
- modalità applicata;
- risultati;
- classi di rischio;
- flag CMR;
- flag ED;
- flag PBT/PMT;
- cut-off;
- note;
- data della SDS;
- revisione;
- data del riesame.
Il Registro rende il workbook utile anche per:
- monitoraggio aziendale;
- controllo delle scadenze;
- riesame periodico;
- gestione delle revisioni.
🧪 Esempi precaricati
Il file contiene scenari dimostrativi per comprendere il funzionamento.
Gli esempi riguardano:
- detergente irritante;
- solvente volatile;
- polvere fine;
- sensibilizzante respiratorio;
- sostanza cancerogena;
- sostanza reprotossica;
- interferente endocrino;
- sostanza PBT o PMT.
Ogni esempio può essere utilizzato per:
- verificare il calcolo;
- comprendere il comportamento degli alert;
- confrontare modalità 2016 e 2026;
- verificare l’effetto delle modifiche ai dati.
Gli esempi hanno esclusivamente finalità didattica e non devono essere utilizzati come valutazioni reali.
🧩 Matrici complete e colorate
Il workbook contiene tutte le matrici operative del metodo 2016.
Sono presenti:
- matrice per il rischio inalatorio;
- matrice quantità–contatto cutaneo;
- matrice esposizione–superficie;
- matrice durata–esposizione cutanea;
- classificazione finale del rischio.
Le celle sono colorate in funzione del livello di rischio e consentono di individuare immediatamente la posizione attiva.
📚 Metodologia, differenze e motivazioni
Una scheda dedicata descrive in modo completo:
- metodo originale;
- parti rimaste invariate;
- modifiche introdotte;
- motivo dell’aggiornamento;
- impatto sul calcolo;
- carattere ufficiale o non ufficiale;
- regole relative alle nuove classi;
- trattamento dei reprotossici;
- gestione dei pericoli ambientali;
- revisione del cut-off.
Questa sezione può essere utilizzata come base per la descrizione metodologica da inserire nel DVR.
👥 Destinatari
Al.Pi.Ris.Ch. Excel Premium 2026 è rivolto a:
- datori di lavoro;
- RSPP e ASPP;
- consulenti HSE;
- tecnici della prevenzione;
- medici competenti;
- igienisti industriali;
- professionisti incaricati della valutazione del rischio chimico.
💙 Strumento premium gratuito
Il workbook è messo a disposizione gratuitamente degli iscritti alla newsletter.
L’obiettivo è offrire:
- uno strumento professionale;
- un calcolo trasparente;
- una metodologia documentata;
- un supporto operativo alla redazione del DVR;
- un modello accessibile anche a realtà aziendali di piccole dimensioni.
