RISCHIO innondazioni NEI LUOGHI LAVORO WEB APP
Valutazione del rischio alluvionale, checklist EU-OSHA, matrici di rischio, indicatori KPI, grafici e generazione automatica del DVR completo in Word

Una nuova Web App professionale GRATUITA per aiutare datori di lavoro, RSPP, ASPP, consulenti e professionisti della sicurezza a valutare e gestire il rischio alluvionale nei luoghi di lavoro, dalla prevenzione alla gestione dell'emergenza, fino al ripristino delle attività in condizioni di sicurezza.
Gli eventi alluvionali rappresentano una minaccia concreta per la salute e la sicurezza dei lavoratori, per l'integrità delle strutture aziendali e per la continuità delle attività produttive.
Le conseguenze di un'alluvione non si limitano all'ingresso dell'acqua negli edifici. Possono comprendere il danneggiamento degli impianti elettrici, la compromissione delle strutture, l'interruzione delle vie di accesso, la contaminazione degli ambienti, l'indisponibilità dei servizi essenziali e l'insorgenza di ulteriori pericoli durante le operazioni di pulizia e ripristino.
Per affrontare questi scenari è necessario un approccio organizzato, documentato e proporzionato alle caratteristiche dell'impresa.
Da questa esigenza nasce ALLUVIONI — PROFESSIONAL PREMIUM WEB 2026, una Web App gratuita nell'utilizzo, progettata per supportare la valutazione del rischio alluvionale in ambito lavorativo e consentire la produzione automatica di una relazione tecnica completa, esportabile in Microsoft Word e integrabile nel Documento di Valutazione dei Rischi aziendale.
La Web App unisce una checklist di riferimento europea, una metodologia applicativa di valutazione, controlli specialistici, strumenti di monitoraggio e un sistema avanzato di produzione documentale.
Il rischio alluvionale nei luoghi di lavoro: perché deve essere valutato
L'alluvione è un evento che può determinare l'esposizione simultanea dei lavoratori a differenti fattori di rischio.
Tra i principali pericoli si possono individuare:
Rischi fisici e meccanici: annegamento, trascinamento da parte dell'acqua, cadute, urti, schiacciamenti, cedimenti strutturali e presenza di ostacoli nascosti.
Rischi elettrici: contatto con impianti danneggiati, apparecchiature sommerse, alimentazioni non controllate e riattivazione impropria delle attrezzature.
Rischi biologici: contatto con acque contaminate, reflui fognari, microrganismi patogeni, fanghi e muffe.
Rischi chimici: dispersione di carburanti, oli, detergenti, pesticidi e altre sostanze pericolose.
Rischi ergonomici: movimentazione di materiali danneggiati, rimozione dei detriti, attività fisicamente impegnative e posture incongrue durante il ripristino.
Rischi organizzativi e psicosociali: stress, affaticamento, sovraccarico di lavoro, difficoltà nelle comunicazioni e pressione per la ripresa delle attività.
Un elemento particolarmente importante riguarda la variabilità dei rischi nelle diverse fasi dell'evento.
Prima dell'alluvione, i lavoratori possono essere esposti a pericoli durante le attività di preparazione, protezione dei beni e messa in sicurezza degli ambienti.
Durante l'alluvione, prevalgono i pericoli immediati per l'incolumità delle persone, legati all'acqua, alla possibile perdita delle vie di fuga, ai danni alle infrastrutture e alla difficoltà di comunicazione.
Dopo l'alluvione, possono emergere rischi differenti, connessi alla stabilità degli edifici, alle contaminazioni, agli impianti danneggiati, all'utilizzo di attrezzature non verificate e alle operazioni di recupero.
La valutazione del rischio alluvionale non può quindi essere ridotta alla semplice verifica della posizione geografica dell'azienda.
Occorre considerare le caratteristiche dell'insediamento, le attività svolte, le persone esposte, le misure disponibili, la capacità organizzativa e le condizioni che consentono di affrontare in sicurezza un'emergenza.
Il riferimento tecnico: la guida EU-OSHA 2026
La Web App è stata sviluppata prendendo come riferimento principale la pubblicazione dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA):
“Flood risks at work: practical guidance on preparedness for safe and resilient small businesses”, pubblicata nel 2026.
In italiano, il titolo può essere reso come:
“Rischi di inondazione sul luogo di lavoro: guida pratica sulla preparazione per garantire la sicurezza e la resilienza delle piccole imprese”.
Il documento europeo, composto da 24 pagine, fornisce indicazioni per migliorare la preparazione delle imprese agli eventi alluvionali, con particolare attenzione alla protezione dei lavoratori e alla capacità di affrontare le conseguenze dell'emergenza.
La guida sviluppa diversi argomenti fondamentali:
effetti dei cambiamenti climatici e degli eventi meteorologici estremi sulla salute e sicurezza sul lavoro;
conseguenze delle alluvioni sulle attività produttive;
individuazione dei pericoli e dei lavoratori esposti;
valutazione dei rischi occupazionali;
predisposizione delle misure di prevenzione;
organizzazione delle emergenze;
protezione dei lavoratori durante l'evento;
sicurezza nelle operazioni di recupero;
ripristino delle normali attività lavorative;
riesame e miglioramento delle misure organizzative.
La checklist EU-OSHA di 33 punti
Uno degli strumenti più importanti della pubblicazione è la checklist di autovalutazione contenuta nella Parte A, alle pagine 19–21.
La checklist comprende 33 verifiche, suddivise in sei aree:
Valutazione dei rischi e preparazione.
Organizzazione e pianificazione delle emergenze.
Coinvolgimento, partecipazione, informazione e formazione dei lavoratori.
Risposta all'emergenza.
Ripristino e ritorno al lavoro.
Riesame e miglioramento continuo.
Per ciascun punto sono previste tre possibilità di risposta: Sì, Parzialmente e No, accompagnate da osservazioni.
La Parte B, alle pagine 22–24, contiene ulteriori indicazioni pratiche per aiutare le imprese a intervenire sulle carenze individuate.
La Web App integra tutti i 33 quesiti, tradotti in italiano, mantenendo la numerazione e la struttura originale.
È importante precisare che EU-OSHA non propone, attraverso questa checklist, una formula numerica ufficiale per calcolare il rischio alluvionale.
La checklist europea è uno strumento qualitativo di autovalutazione della preparazione aziendale.
Per questo motivo, la Web App distingue chiaramente i quesiti derivati dalla guida EU-OSHA dalla metodologia semiquantitativa e dagli strumenti specialistici sviluppati autonomamente per la versione Professional Premium.
Fonte ufficiale EU-OSHA 2026:
ALLUVIONI PROFESSIONAL PREMIUM GRATUITA 2026: a cosa serve la Web App
La Web App è stata progettata per trasformare la valutazione del rischio alluvionale in un processo strutturato, documentabile e aggiornabile.
L'obiettivo è mettere a disposizione del professionista uno strumento attraverso il quale raccogliere le informazioni aziendali, individuare i pericoli, verificare le misure esistenti, analizzare gli scenari e predisporre gli interventi necessari.
L'applicazione consente di lavorare su differenti livelli di approfondimento.
Il primo è rappresentato dalla verifica della preparazione organizzativa attraverso la checklist EU-OSHA.
Il secondo riguarda l'analisi degli scenari specifici dell'azienda, attraverso una matrice di valutazione del rischio.
Il terzo comprende l'approfondimento dei pericoli tecnici e organizzativi mediante checklist specialistiche.
Il quarto è dedicato alla gestione delle misure di prevenzione, delle azioni correttive e del miglioramento continuo.
Infine, tutte le informazioni possono confluire in un documento Word professionale, contenente la valutazione specifica del rischio alluvionale.
La Web App non sostituisce le competenze del professionista, ma permette di organizzare e documentare il lavoro di valutazione, riducendo le attività ripetitive e migliorando la tracciabilità delle decisioni.
Come funziona la Web App
L'applicazione dispone di un'interfaccia professionale organizzata in dodici aree operative.
L'utilizzatore può seguire un percorso guidato, dalla creazione dell'azienda fino all'esportazione del documento finale.
1. Inserimento dell'anagrafica aziendale
La valutazione inizia con la compilazione dei dati dell'impresa.
È possibile inserire ragione sociale, sede, unità produttiva, attività svolta, numero di lavoratori, turni e descrizione degli ambienti di lavoro.
Sono inoltre disponibili campi per le figure aziendali della prevenzione, compresi datore di lavoro, RSPP, RLS e altri soggetti pertinenti.
L'anagrafica alimenta automaticamente il documento Word, evitando di dover ricompilare le stesse informazioni.
È prevista anche la possibilità di inserire il logo aziendale, il codice del documento, la revisione e la data della valutazione.
2. Analisi del territorio e delle condizioni di esposizione
Una seconda area permette di descrivere il contesto territoriale e le caratteristiche dell'insediamento produttivo.
L'utilizzatore può registrare i riferimenti alle mappe di pericolosità alluvionale, alle informazioni ISPRA, ai Piani di gestione del rischio di alluvioni e alle fonti istituzionali pertinenti.
È possibile documentare la presenza di locali interrati, seminterrati, aree depresse, accessi vulnerabili, impianti sensibili e attività svolte all'esterno.
Le informazioni territoriali vengono inserite e valutate dal professionista: la Web App non attribuisce automaticamente un livello di rischio sulla base delle coordinate geografiche e non sostituisce uno studio idraulico.
3. Compilazione della checklist EU-OSHA
La Web App contiene i 33 quesiti della guida europea, suddivisi nelle sei sezioni originali.
Ogni verifica può essere compilata mediante un menu di risposta, accompagnato da campi per evidenze, commenti e misure correttive.
L'applicazione distingue le risposte positive, quelle parzialmente soddisfatte e quelle negative.
Le eventuali esclusioni motivate vengono gestite separatamente, evitando di considerarle impropriamente come verifiche positive.
Il sistema segnala inoltre dati mancanti, evidenze non inserite e azioni correttive non ancora collegate.
In questo modo la checklist diventa uno strumento utilizzabile per organizzare il miglioramento aziendale, anziché un semplice elenco di caselle da selezionare.
La valutazione del rischio con matrice 4 × 4
Per approfondire gli scenari individuati, la Web App utilizza una metodologia semiquantitativa sviluppata nell'ambito del modello Professional Premium 2026.
La matrice considera due parametri:
Verosimiglianza del danno (V), articolata in quattro livelli, da poco verosimile a molto probabile.
Gravità del danno (D), articolata in quattro livelli, da conseguenza lieve a gravissima, comprendendo le possibili conseguenze mortali.
Il prodotto dei due parametri determina un indice convenzionale utilizzato per individuare una delle quattro classi di priorità:
M1 — Gestione ordinaria controllata: mantenimento e verifica delle misure.
M2 — Miglioramento prioritizzato: definizione e attuazione degli interventi necessari.
M3 — Priorità elevata: riesame tecnico, misure verificate e decisione motivata prima dell'attività esposta.
M4 — Intervento necessario prima della prosecuzione: non iniziare o interrompere l'attività nelle condizioni valutate.
La matrice comprende una regola prudenziale: quando la gravità del danno è classificata al livello massimo, la priorità non può essere inferiore a M3.
Il modello prevede inoltre condizioni di blocco, denominate STOP, che prevalgono sul risultato numerico.
Tali condizioni comprendono, tra le altre, la presenza di un pericolo grave e imminente, divieti delle autorità, impianti non verificati, impossibilità di proteggere le persone e mancanza di accertamenti essenziali.
Se le informazioni necessarie sono insufficienti, la valutazione può assumere lo stato SOSPESO, senza attribuire artificialmente un punteggio favorevole.
Il sistema distingue tre situazioni:
Rischio attuale, riferito alle misure già disponibili.
Rischio residuo atteso, che rappresenta una previsione dopo gli interventi programmati.
Rischio residuo verificato, che può essere documentato soltanto dopo l'attuazione delle misure e la verifica della loro efficacia.
Questa distinzione evita di considerare già raggiunto un miglioramento soltanto perché è stato inserito in un programma di interventi.
La matrice rappresenta un metodo applicativo proposto e non costituisce una metodologia ufficiale EU-OSHA, un modello idraulico o una certificazione del rischio.
24 checklist specialistiche e 240 controlli aggiuntivi
Oltre ai 33 quesiti EU-OSHA, ALLUVIONI PROFESSIONAL PREMIUM dispone di un sistema di approfondimento costituito da 24 schede specialistiche, per un totale di 240 controlli aggiuntivi.
Le schede riguardano, tra gli altri, i seguenti aspetti:
organizzazione aziendale e responsabilità;
territorio e scenari alluvionali;
allertamento e comunicazioni;
lavoratori, assistenza ed evacuazione;
edifici, strutture e accessi;
impianti elettrici e alimentazioni multiple;
macchine e attrezzature;
utenze e impianti tecnologici;
sostanze chimiche e carburanti;
contaminazione biologica, muffe e igiene;
ambienti confinati o sospetti di inquinamento;
amianto e materiali sospetti;
pulizia, detriti e rifiuti;
dispositivi di protezione individuale;
imprese esterne e rischi interferenziali;
trasferte, consegne e lavoro isolato;
benessere dei lavoratori;
ripristino e riapertura;
continuità operativa;
azioni correttive;
esercitazioni;
riesame e controllo documentale.
Ogni scheda consente di registrare l'esito delle verifiche, le evidenze disponibili, il soggetto che ha effettuato il controllo e le eventuali misure necessarie.
I 240 controlli costituiscono un approfondimento autonomo del progetto Professional Premium e non fanno parte della checklist originale EU-OSHA.
Non sostituiscono collaudi, certificazioni o accertamenti specialistici eventualmente necessari.
Dashboard Premium: KPI, grafici e indicatori colorati
Una delle caratteristiche distintive della Web App è la dashboard professionale, progettata per rappresentare visivamente i risultati delle verifiche.
L'interfaccia comprende indicatori KPI colorati, grafici dinamici e rappresentazioni della matrice.
Tra le informazioni visualizzabili figurano:
percentuale di compilazione della checklist;
numero di risposte positive, parziali e negative;
distribuzione dei risultati nelle sei aree EU-OSHA;
controlli specialistici compilati;
scenari valutati per classe di priorità;
condizioni STOP e SOSPESO;
misure correttive programmate;
azioni scadute;
interventi completati con verifica;
confronto tra valutazioni attuali e residue verificate;
andamento dei risultati nelle successive revisioni.
I grafici consentono al professionista di riconoscere rapidamente le aree che richiedono maggiore attenzione.
Gli indicatori relativi alla checklist devono però essere interpretati correttamente: la percentuale di risposte positive non corrisponde alla percentuale di sicurezza dell'azienda.
Una singola criticità grave può rendere necessaria la sospensione di un'attività anche quando la maggior parte delle altre verifiche risulta soddisfatta.
Gestione delle misure preventive e delle azioni correttive
La Web App permette di trasformare le carenze individuate in un programma strutturato di interventi.
Per ogni azione possono essere registrati:
descrizione della misura;
scenario o verifica di riferimento;
priorità;
responsabile;
scadenza;
risorse e misure temporanee;
stato di attuazione;
evidenze di completamento;
verifica dell'efficacia.
È disponibile anche una biblioteca di 18 misure preventive suggerite, che il professionista può selezionare e adattare alle condizioni aziendali.
Il semplice inserimento di una misura non determina automaticamente una riduzione del rischio.
La Web App mantiene distinta la programmazione dall'effettiva attuazione e richiede informazioni aggiuntive per considerare verificata la chiusura di un'azione.
Gestione delle emergenze e ritorno al lavoro
Un'apposita sezione permette di documentare le procedure aziendali da adottare prima, durante e dopo un evento alluvionale.
Possono essere registrati i criteri di monitoraggio delle allerte, le responsabilità, le modalità di comunicazione, la sospensione delle attività e le strategie di protezione delle persone.
La Web App consente inoltre di distinguere tre momenti fondamentali del recupero:
Accesso tecnico preliminare: verifiche limitate svolte da persone competenti, secondo condizioni di sicurezza specifiche.
Attività di ripristino: lavori organizzati per rimuovere i danni e recuperare la funzionalità dei luoghi, con valutazione dei rischi delle lavorazioni e delle eventuali interferenze.
Ripresa dell'attività ordinaria: riutilizzo delle aree e degli impianti soltanto dopo gli accertamenti pertinenti e la verifica delle condizioni necessarie.
La cessazione dell'allerta o il ritiro delle acque non costituiscono automaticamente un'autorizzazione al rientro.
Il punto di forza: esportazione automatica del DVR completo in Word
La funzione più importante della Web App è rappresentata dalla possibilità di generare automaticamente un Documento di Valutazione del Rischio Alluvionale completo, professionale e modificabile in formato Microsoft Word.
Non si tratta di una semplice stampa delle schermate, ma di una relazione tecnica strutturata che utilizza i dati effettivamente inseriti nell'applicazione.
Il documento Word può comprendere:
copertina professionale personalizzata;
logo aziendale;
anagrafica e figure della sicurezza;
premessa e descrizione del rischio alluvionale;
riferimenti normativi e documentali;
descrizione dell'impresa e degli ambienti;
inquadramento territoriale;
descrizione della metodologia di valutazione;
criteri e matrici di rischio;
checklist EU-OSHA compilata;
valutazione dettagliata degli scenari;
rischio attuale, residuo atteso e residuo verificato;
KPI e grafici a colori;
misure preventive e protettive;
programma di miglioramento;
procedure di emergenza e ripristino;
controlli specialistici selezionati;
riferimenti alle evidenze;
conclusioni tecniche;
fonti e disclaimer;
spazi per le firme delle figure pertinenti.
Il file generato è un vero documento DOCX modificabile, con tabelle, matrici, grafici, intestazioni e numerazione delle pagine.
Sono disponibili tre modalità di esportazione:
DVR specifico completo, per la documentazione approfondita della valutazione.
Relazione tecnica sintetica, per presentare i risultati principali, le criticità e il programma degli interventi.
Fascicolo checklist e controlli, per conservare separatamente le verifiche effettuate.
Quando la compilazione è incompleta, l'applicazione mantiene visibili le informazioni mancanti e può contrassegnare il documento come bozza da completare o riesaminare.
Il Word generato riguarda specificamente il rischio alluvionale e deve essere integrato nel DVR generale dell'azienda.
Salvataggio delle valutazioni e archivio professionale
ALLUVIONI PROFESSIONAL PREMIUM può essere utilizzata per gestire più aziende, unità produttive e revisioni documentali.
L'applicazione dispone di funzioni per creare nuove valutazioni, salvare con nome, duplicare progetti, ricercare i documenti archiviati e confrontare revisioni differenti.
È inoltre possibile esportare e importare progetti in formato JSON, per realizzare copie di sicurezza o trasferire il lavoro tra postazioni.
L'archiviazione ordinaria utilizza IndexedDB, con conservazione locale dei dati nel browser.
La Web App non richiede un account e, nella versione distribuita, non prevede l'invio automatico dei dati aziendali a un server remoto.
Questo approccio rende possibile l'utilizzo anche senza connessione Internet.
È comunque indispensabile conservare copie di sicurezza, poiché la cancellazione dei dati del browser o il cambio di dispositivo può rendere indisponibile l'archivio locale.
Help completo, esempio guidato e utilizzo gratuito
Per rendere più semplice l'impiego anche da parte di chi utilizza il software per la prima volta, è disponibile un sistema di Help approfondito, consultabile direttamente nell'applicazione.
La guida interna, organizzata in 20 sezioni, spiega il metodo, la compilazione dei quesiti, le matrici, gli indicatori, le azioni correttive, i salvataggi e l'esportazione Word.
È inoltre presente un pulsante ESEMPIO, che permette di caricare una valutazione dimostrativa riferita a un'azienda interamente fittizia.
L'esempio comprende dati aziendali, checklist compilata, scenari, matrici, misure e azioni correttive.
Consente quindi di comprendere concretamente il funzionamento del programma prima di iniziare una valutazione reale.
La Web App è distribuita come file HTML autonomo e può essere utilizzata localmente, senza installare programmi o attivare servizi cloud.
A chi è destinata
ALLUVIONI PROFESSIONAL PREMIUM 2026 si rivolge principalmente a:
Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP).
Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).
Consulenti e professionisti della sicurezza sul lavoro.
Datori di lavoro.
Responsabili HSE.
Responsabili della gestione delle emergenze.
Tecnici incaricati della valutazione dei rischi.
Piccole e medie imprese.
Organizzazioni con sedi o attività potenzialmente esposte a fenomeni alluvionali.
Lo strumento può essere utile sia per predisporre una nuova valutazione sia per riesaminare le procedure e le misure già adottate.
Il collegamento con la normativa italiana
La Web App è concepita come strumento di supporto alla valutazione dei rischi prevista dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.
Il riferimento riguarda in particolare gli articoli 17, 28 e 29, relativi alla valutazione dei rischi e al Documento di Valutazione dei Rischi, nonché gli articoli 43 e 44 per gli aspetti pertinenti alla gestione delle emergenze e alla protezione dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato.
Per specifiche attività possono assumere rilievo anche altre disposizioni, ad esempio quelle relative alle attrezzature di lavoro, agli impianti elettrici, ai DPI, agli agenti chimici e biologici e alla cooperazione con le imprese esterne.
L'applicazione non attribuisce automaticamente conformità normativa all'azienda.
La valutazione deve essere adattata alle condizioni reali del luogo di lavoro e validata nell'ambito delle responsabilità previste dalla legislazione vigente.
Perché scegliere ALLUVIONI PROFESSIONAL PREMIUM 2026
Il principale vantaggio della Web App è la possibilità di gestire in un unico ambiente tutte le informazioni necessarie per una valutazione specifica del rischio alluvionale.
Una sola compilazione permette di ottenere checklist, scenari, matrici, indicatori, programma delle azioni e documento Word finale.
Il professionista può così concentrare maggiore attenzione sull'analisi dei rischi e sulla scelta delle misure, riducendo il lavoro necessario per organizzare e impaginare le informazioni.
La presenza di controlli di coerenza, condizioni di blocco, evidenze documentali e revisioni permette inoltre di costruire un processo maggiormente tracciabile.
Le funzionalità Premium non dipendono da un sistema di abbonamento o da un servizio cloud: l'applicazione può essere utilizzata gratuitamente in locale.
La qualità professionale è data dall'integrazione di strumenti tecnici, interfaccia grafica, metodologia di valutazione e produzione documentale.
Conclusioni: uno strumento completo per la prevenzione del rischio alluvionale
La gestione del rischio alluvionale richiede preparazione, conoscenza del territorio, capacità organizzativa e attenzione ai pericoli che possono svilupparsi prima, durante e dopo l'emergenza.
La guida EU-OSHA 2026 costituisce un importante riferimento per migliorare la preparazione delle imprese e rafforzare la protezione dei lavoratori.
ALLUVIONI — PROFESSIONAL PREMIUM WEB 2026 sviluppa questo approccio attraverso una piattaforma operativa che integra la checklist europea di 33 verifiche con un metodo aggiuntivo di valutazione degli scenari, 240 controlli specialistici, matrici, KPI, grafici e un sistema di esportazione del DVR specifico in Word.
La possibilità di documentare le criticità, programmare le misure e monitorarne l'attuazione rende la Web App utile non soltanto per una valutazione iniziale, ma anche per il miglioramento continuo della sicurezza aziendale.
Dalla conoscenza del rischio alla prevenzione. Dalla valutazione alla gestione delle emergenze. Dalle verifiche alla produzione del DVR professionale in Word.
Questo è l'obiettivo di ALLUVIONI PROFESSIONAL PREMIUM 2026: mettere a disposizione di imprese e professionisti uno strumento gratuito, completo e strutturato per affrontare il rischio alluvionale con un approccio tecnico, documentato e orientato alla tutela delle persone.
Fonti e riferimenti
EU-OSHA — Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (2026)
Flood risks at work: practical guidance on preparedness for safe and resilient small businesses.
Guida di riferimento, con checklist di autovalutazione nella Parte A (pagine 19–21) e indicazioni pratiche nella Parte B (pagine 22–24).
D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81
Dipartimento della Protezione Civile — Allertamento meteo-idro
https://rischi.protezionecivile.it/it/pagina-base/allertamento-meteo-idro/
ISPRA — Piattaforma IdroGEO
https://idrogeo.isprambiente.it/
Disclaimer e precisazioni
ALLUVIONI PROFESSIONAL PREMIUM 2026 è una realizzazione indipendente, non ufficiale, sviluppata utilizzando come riferimento tecnico la guida EU-OSHA 2026.
La checklist originale di 33 punti è riportata in traduzione italiana di lavoro. Le matrici di valutazione, le classi di priorità, i controlli specialistici, i KPI, gli algoritmi e le funzionalità di generazione documentale costituiscono integrazioni autonome e non sono metodologie ufficiali dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.
La Web App non è sviluppata, approvata, certificata o patrocinata da EU-OSHA.
Il software rappresenta uno strumento di supporto tecnico-organizzativo e non sostituisce il DVR, gli accertamenti tecnici specialistici, le disposizioni delle autorità o gli obblighi e le responsabilità previsti dalla normativa vigente.
I risultati devono essere verificati e contestualizzati da soggetti competenti. Nessun punteggio, indicatore o documento esportato autorizza automaticamente il rientro in edifici danneggiati o la ripresa di attività in condizioni non sicure.
Il corretto utilizzo richiede la verifica delle fonti, delle condizioni reali dell'azienda e dell'effettiva attuazione delle misure preventive e protettive.
