Rischi salute lavoratori nella saldatura

Panoramica sui più importanti procedimenti di saldatura e taglio

Con il termine saldatura (tedesco: Schweissen; francese: soudage; inglese: welding) e processi correlati si intende l'unione, la separazione o il rivestimento di materiali di base metallici o termoplastici sotto l'azione del calore o della pressione, con o senza apporto di materiale (elettrodi a filo o a bacchetta, metalli o leghe per il riempimento del giunto saldato, ecc.). Il calore è generato da una fiamma ossidrica o una corrente elettrica (arco voltaico).
I materiali di base vengono suddivisi in ferrosi e non ferrosi. Il ferro allo stato puro è rara- mente utilizzato come materiale di base, perché troppo tenero. Solo con l'aggiunta di un ele- mento non ferroso, ad esempio il carbonio, il ferro acquista la necessaria durezza2. L'acciaio è una lega di ferro e carbonio3. Gli acciai possono contenere altri elementi, nel qual caso si par- la di acciai basso legati (contenuto di alliganti < 5%) e alto legati (contenuto di alliganti >
5%). I principali elementi di lega sono i seguenti:

·      cromo e nichel: migliorano la resistenza alla corrosione, le proprietà meccaniche e la durezza; gli acciai inossidabili presentano un contenuto di cromo superiore al 12%, mentre gli acciai resistenti agli acidi hanno un tenore di cromo del 12-18% e un tenore di nichel dell'8-12%
·      manganese: migliora la resistenza a trazione (senza un eccessivo incremento della du- rezza) e la resistenza alle sollecitazioni meccaniche
·     cobalto: migliora la durezza e la resistenza al calore
 
·      silicio: migliora la durezza, la temprabilità, le proprietà meccaniche e l'elasticità (ac- ciaio per molle)


Saldatura per pressione
 
Nella saldatura per pressione i materiali metallici vengono uniti sotto pressione ed eventual- mente con calore localmente limitato. La compressione sgretola lo strato di ossido superficiale mettendo a diretto contatto i due materiali di base sottostanti per consentire la giunzione tra i

 
 
metalli. Il calore è ottenuto facendo attraversare il punto di saldatura da una corrente elettri- ca (saldatura per resistenza) o mediante attrito dinamico (saldatura ad attrito). Generalmente non viene utilizzato alcun materiale di apporto. La saldatura per pressione genera solo poche emissioni per cui il rischio di malattia professionale è minimo. Il procedimento più noto della saldatura per resistenza è la saldatura per punti.


Saldatura per fusione
 
Nel processo di saldatura per fusione i punti di contatto dei materiali di base da unire vengono scaldati sino al punto di fusione per sgretolare lo strato di ossido superficiale così da consenti- re la giunzione tra i metalli. Generalmente si aggiunge un materiale metallico compatibile con i metalli di base (detto materiale di apporto) che, portato a fusione, serve per riempire il giunto saldato. Il materiale di apporto contiene spesso materiali di consumo, come fondenti, formatori di scoria e stabilizzatori dell'arco elettrico. I fondenti eliminano lo strato di ossido superficiale attraverso una reazione chimica.
A seconda della sorgente termica utilizzata si distinguono tre procedimenti di saldatura per fusione.
 
 
1.2.1.      Saldatura a gas = saldatura autogena od ossiacetilenica
 
La sorgente termica è una fiamma alimentata da una miscela di ossigeno e gas combustibile. Il gas più comune è l'acetilene, ma viene utilizzato anche gas naturale, propano, idrogeno, ecc. Si raggiungono temperature attorno ai 3000 °C. La saldatura per fusione a gas è uno dei procedimenti di saldatura più antichi, ma è anche pericoloso e comporta costi ingenti, per cui si tende a sostituirlo con metodi più moderni.
 
 
1.2.2.      Saldatura ad arco elettrico
 
In questo procedimento di saldatura si utilizza come sorgente termica un arco elettrico fatto scoccare fra l'elettrodo consumabile e il materiale di base. L'arco elettrico produce temperatu- re che raggiungono i 5000 °C. Durante la saldatura, la fusione del materiale di apporto e la combustione del rivestimento dell'elettrodo danno origine a emissioni potenzialmente danno- se. I componenti principali di queste emissioni sono ossidi di Fe, K, Si, Ca, Cr(VI), Mg, Ba, Ti e Fl. La saldatura ad arco elettrico è la procedura che genera le maggiori emissioni. Esistono diverse forme di saldatura ad arco elettrico.
 
 
Saldatura ad arco con elettrodo rivestito
 
È un procedimento manuale di saldatura in cui si utilizzano come materiale di apporto degli elettrodi a bacchetta. Gli elettrodi sono generalmente dotati di un rivestimento costituito da materiali inerti di consumo. Una volta innescato l'arco inizia la progressiva fusione dell'elet- trodo con riversamento del metallo fuso nella zona del giunto. Una parte delle sostanze si

 
 
disperde nell'aria sotto forma di fumi, che in questo procedimento di saldatura raggiungono tassi di emissione elevati.
 
 
Saldatura in atmosfera protettiva
 
In questo procedimento di saldatura un flusso di gas avvolge l'arco elettrico e protegge il ba- gno di saldatura dall'azione ossidante dell'ossigeno presente nell'aria. In alcuni casi questo permette di non dover rivestire l'elettrodo con una conseguente netta riduzione dei fumi di saldatura. Esempi:
 
 
·      saldatura di metalli con elettrodo a filo continuo in atmosfera attiva (MAG); gas protet- tivo: ad es. CO2 (® CO)
·     saldatura di metalli con elettrodo a filo continuo in atmosfera inerte (MIG); gas protet-
 
tivo: argon, elio
 
·     Saldatura ad arco con elettrodo di tungsteno in atmosfera inerte (TIG; tedesco WIG);
 
l'elettrodo di tungsteno non fonde
 
 
Saldatura ad arco sommerso
 
Saldatura al plasma
 
 
1.2.3.      Saldatura al laser
 
Questo procedimento di saldatura utilizza come sorgente termica un raggio laser. Il fascio viene concentrato tramite un sistema ottico sul giunto da saldare, dove il metallo inizia a fon- dere. Il diametro della macchia focale è di soli pochi decimi di millimetro e la temperatura supera in brevissimo quella di fusione della lega. Come protezione dall'ossidazione si utilizza l'argon.

Brasatura
 
Nel processo di brasatura il collegamento dei pezzi in lavorazione avviene per infiltrazione di una lega metallica portata a fusione (materiale di apporto). Nella brasatura dolce il materiale di apporto è una lega di stagno, zinco, antimonio e piombo (vietato dal 2006 nell'UE come elemento di lega), mentre nella brasatura forte si utilizza l'argento o il rame (il cadmio è nella maggior parte dei casi vietato in virtù della ORRPChim). Oltre a ciò possono essere utilizzati fondenti (ad es. colofonia, cloruro di zinco) e/o gas di protezione. Dato che il punto di fusione della lega di apporto è inferiore a quella del materiale di base, quest'ultimo non fonde, ma si porta solo a una temperatura cosiddetta di «bagnabilità». I fumi della brasatura dipendono dai fondenti e dalle leghe utilizzate.

Taglio
 
È un procedimento termico in cui il materiale viene fuso da un getto di gas e tagliato. Esisto- no due procedimenti: la tecnica autogena (ad esempio l'ossitaglio) e la tecnica con fascio elettronico (ad esempio il taglio laser o il taglio al plasma). Nel taglio termico i fumi originano fondamentalmente dal materiale di base. Le singole particelle sono più grandi rispetto a quan- to accade nella saldatura e solo in parte penetrano negli alveoli. Le emissioni di gas, fumi e vapori sono molto elevate.

sostanze nocive che si liberano nei singoli procedimenti di saldatura

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Dettagli...

Principali sostanze pericolose per la salute e disturbi correlati

A seconda del procedimento utilizzato, durante la saldatura si liberano fumi, polveri, vapori e gas contenenti diverse sostanze. Complessivamente nei fumi e nei gas si trovano circa 40 sostanze chimiche.
Gas e vapori originano dai gas combustibili e protettivi, dall'aria, dai materiali di rivesti- mento o dalle impurità. Esempi di sostanze nocive gassose:

• Acetilene (C2H2): è utilizzato soprattutto nella saldatura a gas (autogena od ossiaceti- lenica).
• Ozono (O3): si forma a partire dall'ossigeno presente nell'aria (O2) con la radiazione UV dell'arco elettrico e della fiamma di saldatura; è presente nei procedimenti a bassa emissione di fumi (TIG).
• Monossido di carbonio (CO): si forma per riduzione del CO2 utilizzato come gas protet- tivo nella saldatura MAG.
• Ossidi di azoto (= gas nitrosi, NOx): si formano dall'ossidazione dell'azoto nell'aria in presenza di una fiamma aperta.
• Fosgene (COCl2): si forma dall'interazione tra idrocarburi clorurati e i raggi UV della fiamma di saldatura. Gli idrocarburi clorurati sono solventi impiegati per lo sgrassaggio dei pezzi in lavorazione.
• Aldeidi


Dei gas, oltre i possibili danni diretti alla salute, va considerato anche il rischio di incendio ed esplosione.
Polveri6 e fumi di saldatura7 originano per il 95% dai materiali di apporto e di consumo (elettrodi a filo o a bacchetta, leghe per brasatura, polvere per saldatura, fondenti, ecc.) e per il restante 5% dal materiale di base. I fumi metallici si formano da un lato per condensazione e ossidazione della fase vapore dei metalli, dall'altro per combustione incompleta di sostanze organiche come i materiali di apporto o i rivestimenti. Oltre gli ossidi metallici si formano an- che fluoruri metallici e cloruri metallici.
Il carico delle polveri nella saldatura dipende da fattori specifici per procedimento e materiale: la saldatura ad arco con elettrodo rivestito mostra il più alto tasso di emissione di tutti i pro- cedimenti di saldatura, la saldatura TIG e quella al plasma mostrano il livello più basso di libe- razione di fumi. Tramite adeguate misure di igiene del lavoro, come apparecchiature di aspi- razione, l'esposizione ai fumi può essere fortemente ridotta.
Le singole particelle nella saldatura, nel taglio e nella brasatura hanno in genere un diametro da 0.01 a 1 µm e pertanto possono raggiungere gli alveoli (frazione alveolare della polve- re: avente per il 50% un taglio dimensionale di 4 µm [EN 481]). I saldatori, rispetto ad altri gruppi professionali, sono più fortemente esposti a tali particelle, in particolare quelle con diametro


Alluminio
 
Gli ossidi di alluminio si formano nei processi di saldatura di materiali di base e di apporto contenenti alluminio. Dopo un'esposizione a concentrazioni elevate per molti mesi o anni a fumi di saldatura contenenti alluminio si può sviluppare una pneumoconiosi (detta alluminosi) senza partecipazione dei linfonodi e senza formazione di granulomi. L'alluminosi colpisce so- prattutto i campi polmonari superiori e medi. Per la diagnosi precoce dell'alluminosi si ricorre alla HRCT, in quanto gli esami radiologici convenzionali permettono di evidenziare solo altera- zioni avanzate.
Nelle sperimentazioni sugli animali l'alluminio si è dimostrato neurotossico, portando alla de- posizione dei cosiddetti «neurofibrillary tangles» nei neuroni. Questi ammassi neurofibrillari di proteina tau compaiono anche nella malattia di Alzheimer. Non esistono tuttavia evidenze riguardo al ruolo causale dell'alluminio in questa forma di demenza [Klotz]. Sembra invece esserci una relazione tra valori elevati di alluminio nell'urina e disturbi cognitivi [Klotz].
Dato che l'alluminio ha un'emivita nel corpo dell'ordine di mesi e anni, il modo migliore per valutare l'esposizione interna per i lavoratori è con la determinazione dell'alluminio nell'urina nell'ambito del monitoraggio biologico.

Piombo
 
Un tempo si utilizzavano vernici e lacche contenenti piombo, oggi proibite in virtù dell'OR- RPChim. Per contro, nella brasatura vengono ancora in parte utilizzate leghe contenenti piombo.
L'inalazione di fumi di piombo causa disturbi in diversi sistemi organici. Se viene colpito il si- stema nervoso centrale, si possono manifestare i sintomi di una sindrome neurastenica identi- ficabili in debolezza, affaticamento, problemi di concentrazione, ecc. In questo caso, tuttavia, sono necessarie esposizioni elevate per tempi lunghi che oggi non si verificano praticamente più, soprattutto nella saldatura. Se perdura l'esposizione possono comparire anche disturbi al sistema nervoso periferico. Un esempio noto di questa intossicazione è la mano cadente nel saturnismo. Altri quadri clinici sono le anemie con colorazione basofila degli eritrociti, altera- zioni del metabolismo delle porfirine con aumento di acido delta-aminolevulinico e coproporfi- rina nell'urina o alterazioni funzionali tubulari renali con microproteinuria e alterazioni del si- stema riproduttivo [pubblicazione della Suva sul piombo]. Esistono indizi che il piombo possa essere cancerogeno, ma l'evidenza degli studi non è tale da poter considerare definitivamente cancerogeno il piombo (classe 2 secondo la Suva).
Il modo migliore per valutare l'esposizione al piombo per i saldatori è con la determinazione dei livelli di piombo nel sangue, tenendo presente che per le donne in età fertile vanno appli- cati valori inferiori rispetto a quelli per gli uomini e per le donne più anziane. La determina- zione dell'acido delta-aminolevulinico nell'urina si esegue solo ancora nei lavoratori altamente esposti, ad esempio nel settore della protezione anticorrosione.


Cadmio
 
Un tempo il cadmio era un componente di alcune leghe per la brasatura, vernici e lacche; oggi le esposizioni al cadmio si possono verificare durante la saldatura e il taglio di materiali con placcature superficiali al cadmio.
La tossicità dipende dal tipo di composto del cadmio. Il cloruro, l'ossido e il carbonato di cad-
mio sono più tossici del solfuro di cadmio. Un'esposizione ai fumi di cadmio nella saldatura può causare febbre da inalazione di fumi metallici e irritazioni polmonari a decorso grave con edema. In caso di esposizione al cadmio di lunga durata si possono sviluppare riniti atrofiche e lesioni polmonari ostruttive. Il cadmio può inoltre alterare la funzione tubulare, ma non conduce a insufficienza renale cronica (chronic kidney disease CKD) [Byber].
 Il cadmio e i suoi composti appartengono alla categoria di cancerogenicità in quanto i composti si sono rivelati cancerogeni nella speri- mentazione sugli animali. Si discute se il cadmio aumenti il rischio di cancro ai polmoni nell'uomo e si considera anche un'associazione con il cancro renale e pancreatico. La notazio- ne «#» significa che l'effetto cancerogeno presenta una soglia superiore al valore MAC.
Dato che il cadmio viene assorbito dalla pelle, è opportuno considerare un monitoraggio biologico con determinazione del cadmio nell'urina.


Cromo
 
Dal punto di vista di medicina del lavoro sono rilevanti i composti di cromo trivalente ed esa- valente; il cromo metallico è difficilmente solubile e biologicamente inattivo.
Nei fumi di saldatura sono presenti composti di cromo trivalente Cr (III), soprattutto nei procedimenti MAG con fili alto legati. I composti di cromo trivalente sono corrosivi e possono causare ulcerazioni croniche del setto nasale e della cute; possono inoltre scatenare reazioni cutanee allergiche di tipo IV o asma (fatta eccezione per l'ossido di Cr (III) e i composti Cr (III) difficilmente solubili).
I più importanti composti di cromo esavalente Cr (VI) nella saldatura sono il triossido di
 cromo CrO3 e i cromati CrO 2-
I cromati si sviluppano soprattutto nella saldatura manuale ad arco con elettrodo rivestito degli acciai alto legati al cromo-nichel e nella saldatura in atmo- sfera protettiva con fili alto legati [DGUV]. Nel taglio al plasma ad aria compressa, nel taglio laser di acciai alto legati al cromo-nichel e nella spruzzatura termica con additivi ad alto con- tenuto di cromo si forma soprattutto triossido di cromo.
I composti Cr (VI) sono sensibilizzanti e penetrano attraverso la cute (ad eccezione del cromato di bario e di piombo). Tenuto conto della possibilità di assorbimento dei composti Cr(VI) attraverso la pelle e l'apparato digerente si raccomanda un monitoraggio biologico in aggiunta alle misurazioni delle concentrazioni.


Cobalto
 
Il cobalto è utilizzato come legante nella matrice dei metalli duri9. Nella produzione e lavora- zione dei metalli duri si possono riscontrare casi di edemi polmonari, le alveoliti fibrosanti e fibrosi polmonare, non però nella saldatura. Il cobalto e i suoi composti sono sensibilizzanti e possono causare eczemi allergici da contatto, orticaria e asma. Nella sperimentazione sui ro- ditori il cobalto ha provocato il cancro, motivo per cui nell'elenco svizzero dei valori limite è classificato come probabile cancerogeno per l'uomo (C1B), anche se finora non è stato dimo- strato alcun effetto di cancerogenicità nell'uomo. Il cobalto è inoltre una sostanza di cui si presume una tossicità per la riproduzione (R1BF). Dato che i composti di cobalto solubile e probabilmente anche il cobalto metallico possono essere assorbiti dalla pelle, si raccomanda un monitoraggio biologico in aggiunta al monitoraggio dell'aria.


Ferro
 
Il fumo di ferro origina dal materiale di apporto e dal materiale di base [BGI 593]. Può irritare le vie aeree. Dopo un'esposizione intensa per lungo tempo può verificarsi una siderosi o una siderofibrosi polmonare. La siderosi polmonare viene anche definita «polmone del saldato- re». In questo caso le particelle di ossido di ferro, prevalentemente inerti, dopo l'inalazione si depositano nei tessuti interstiziali dei polmoni e nei macrofagi. Si trovano depositi di ferro soprattutto attorno ai bronchi, ai vasi polmonari e nei linfonodi broncopolmonari. A livello ra- diografico questi depositi appaiono come ispessimenti distribuiti in modo disseminato e retico- lare, con un aspetto che va dal puntiforme al nodulare («tatuaggio da ferro»). Le alterazioni osservate con la TC assomigliano a quelle che si possono osservare nei fumatori. Questa alte- razione pare associata a un'elevata esposizione ai fumi di saldatura e diventa visibile solo do- po circa cinque anni di esposizione, mentre la frequenza aumenta con gli anni, soprattutto per le attività di lunga durata [McMillan].
Se oltre ai depositi di ossidi di ferro è presente anche una fibrosi, si parla di siderofibrosi. A volte si osserva un'infiammazione associata. La siderofibrosi viene classificata nei gradi da I a III secondo Müller e Verhoff a seconda dell'entità dei depositi, della fibrosi e dell'infiammazio- ne [Müller]. Le alterazioni fibrotiche compaiono con la maggior frequenza in chi effettua sal- dature ad arco con elettrodo rivestito, in quanto questo procedimento ha il più alto tasso di emissioni. Nell'area linguistica anglo-americana in questi casi si parla di «Arc Welder's Lung». La presenza di ozono (nella saldatura di materiali di alluminio e di acciai di qualità) o di ossidi di azoto (nella saldatura a gas) aumenta l'effetto fibrotico dei fumi di saldatura.
Le semplici siderosi solitamente non causano limitazioni della funzione polmonare e hanno una progressione minima o nulla. Queste non posseggono quindi alcun valore di malattia. Una siderofibrosi viene riconosciuta come malattia professionale con un'adeguata valutazione dell'anamnesi lavorativa e dei reperti clinici in caso di pluriennale attività come saldatore e presenza delle relative condizioni quali situazioni di scarsa aerazione in cantine, gallerie, con- tenitori, cisterne, ecc.

Fluoro
 
I composti del fluoro (fluoruri) sono presenti nei rivestimenti basici degli elettrodi. I fumi di saldatura contenenti fluoro irritano gli occhi e le vie aeree. Le fluorosi, così come gli edemi polmonari, possono insorgere solo dopo anni di esposizione a livelli nettamente superi al valo- re limite; simili concentrazioni sono verosimilmente da escludersi nella saldatura. I fluoruri vengono assorbiti dalla pelle; per i composti inorganici del fluoro esiste un monitoraggio bio- logico.

Rame
 
I più frequenti problemi di salute associati agli effetti del rame sono i disturbi gastroenterici e le lesioni epatiche dopo l'ingestione di questo elemento, ad esempio attraverso bevande con- servate in recipienti che rilasciano rame.
Nei saldatori, dopo l'esposizione a fumi di rame, sono state osservate irritazioni delle vie ae-
 
ree e febbre da inalazione di fumi metallici, che si manifesta con iperpiressia, cefalea, sec- chezza delle fauci e della gola con gusto metallico, nausea e dispnea. La febbre da inalazione di fumi metallici insorge alcune ore dopo l’esposizione e si risolve spontaneamente in 1-2 giorni. 

Manganese
 
Gli ossidi di manganese si formano durante la saldatura ad arco con elettrodi consumabili contenenti manganese.
L'inalazione del manganese e dei suoi composti inorganici ha un effetto tossico sui polmoni e sul sistema nervoso centrale.
La forma acuta a livello polmonare si manifesta con i sintomi di una bronchite o polmonite,
 
raramente anche con febbre da inalazione di fumi metallici. Gli effetti (sub)acuti a carico del sistema nervoso centrale sono insonnia, instabilità emotiva, disturbi della memoria, cefalea o crampi muscolari.
In caso di esposizione cronica al manganese, questo metallo di transizione si accumula nel tronco encefalico e nei gangli della base. In questa sede altera il sistema dopaminergico e causa un parkinsonismo (manganismo), tuttavia sovente non vengono soddisfatti i criteri per una vera sindrome di Parkinson [Racette]. Ad esempio, l'intensità del parkinsonismo è valutata negli studi con il test del finger tapping: la persona esaminata deve battere l'indice sul pollice il più velocemente possibile. Il ferro utilizza in parte le stesse vie di trasporto del manganese (transferrina), per cui un livello di ferro sufficientemente alto nel sangue potrebbe avere un effetto protettivo.
In caso di sospetta esposizione al manganese, l'accertamento più importante nell'ambito del
 
monitoraggio biologico è la determinazione della concentrazione di questo elemento nel san- gue [Plitzko]. Lo studio sul manganese di Heidelberg [Lischka] ha rivelato che valori ematici inferiori al valore BAT di 20 μg/l non dovrebbero avere effetti neurotossici

Nichel
 
Gli ossidi di nichel si formano soprattutto durante la saldatura con materiali di apporto e di consumo contenenti nichel.
Il disturbo di salute più frequente indotto dal nichel è la dermatite da contatto. Si tratta di una sensibilizzazione di tipo tardivo (allergia di tipo IV) e può comparire dopo un contatto di lunga durata con il nichel. Ne è colpito il 10-20% della popolazione totale; le donne si sensibi- lizzano più spesso rispetto agli uomini.
Nei lavori di saldatura, invece, non prevale il contatto del nichel con la cute, bensì il suo as-
 
sorbimento per via inalatoria. Si può sviluppare un'asma bronchiale esogena. Particolarmente tossico per inalazione è il tetracarbonilnichel, Ni(CO)4, che si forma con la reazione tra nichel e monossido di carbonio. Dopo l'assorbimento inalatorio di tetracarbonilnichel si possono veri- ficare irritazioni, cefalea, nausea, cianosi, debolezza, febbre e polmonite.
In seguito all'esposizione a composti del nichel è stato osservato un aumento del tasso di cancro di cavità nasali e seni paranasali e delle vie aeree (laringe compresa). I composti del nichel, nell'elenco svizzero dei valori limite, sono classificati nella categoria di cancerogenicità C1A, ciò significa che l'effetto cancerogeno nell'uomo è sufficientemente dimostrato con studi clinici. Secondo lo IARC, tuttavia, negli esseri umani questa forza probante vale soltanto per il solfato di nichel, nonché per i solfuri e gli ossidi di nichel. L'esistenza di una concentrazione soglia è in discussione. Il nichel metallico è stato classificato nella categoria di cancerogenicità C2, ciò significa che esistono elementi per presumere un effetto cancerogeno, ma l'evidenza dei dati non è sufficiente per procedere a una valutazione conclusiva.


Zinco
 
L'ossido di zinco si forma, ad esempio, durante la saldatura di metalli galvanizzati o durante la brasatura. Gli ossidi di zinco sono la causa più frequente della febbre da inalazione di fumi metallici, che verrà descritta in dettaglio più avanti. Sulla cute possono provocare alterazioni acniformi. Un eccesso di zinco nel cervello esercita un effetto dannoso sui neuroni. Dopo l'in- gestione di zinco si possono manifestare disturbi gastroenterici come vomito o lesioni pan- creatiche (danni alle cellule beta o fibrosi). Lo zinco, inoltre, inibisce l'assorbimento del rame nell'intestino e può causare una carenza del rame stesso.

Stagno
 
Lo stagno e i suoi composti inorganici sono utilizzati in numerosi materiali di apporto o nella tecnica galvanica e sono relativamente poco tossici. Un'inalazione cronica può portare alla cosiddetta stannosi, una pneumoconiosi benigna.
Alcuni composti organici dello stagno (trietil- e trimetilstagno) sono neurotossici e, in elevata
 
concentrazione, causano encefalopatie ed edema cerebrale. Il tributilstagno può causare irri- tazioni o ustioni cutanee.

Monossido di carbonio
 
Il monossido di carbonio si forma durante saldatura MAG con gas attivo CO2 e dalla combu- stione incompleta di gas combustibili, fondenti e rivestimenti.
Causa cefalea, vertigini e danni al miocardio. Dato che è inodore, ad alte concentrazioni in
 
ambienti chiusi può portare inavvertitamente a morte per intossicazione. La concentrazione di CO-Hb (carbossiemoglobina) nel sangue non deve essere superiore al 5% dell'emoglobina totale.
 
 
Ozono
 
L'ozono (O3) si forma a partire dall'ossigeno (O2) con la radiazione UV dell'arco elettrico, so- prattutto nella saldatura TIG a bassa emissione di fumi (nei fumi l'ozono si ritrasforma in os- sigeno), MIG e al plasma di acciai riflettenti che contengono alluminio, cromo o nichel.
L'ozono può causare secchezza delle mucose, cefalea, infiammazione delle basse vie aeree
 
con insorgenza di iperreattività bronchiale, asma, edema o anche fibrosi polmonare. L'effetto cancerogeno è in discussione; i dati a disposizione non consentono una valutazione conclusiva (categoria C2).
 
 
Fosgene
 
Il fosgene (COCl2, cloruro di carbonile) può originarsi dall'interazione tra il calore e il raggi UV dell'arco elettrico e alcuni idrocarburi clorurati impiegati come solvente per la pulitura e lo sgrassaggio di metalli. Uno di questi solventi è ad esempio il tetracloroetene. A causa della sua natura lipofila, il fosgene raggiunge le vie aeree inferiori dove è altamente tossico; con un tempo di latenza che va da alcune ore fino a tre giorni può causare un edema polmonare. A basse concentrazioni provoca non più di una leggera irritazione nelle vie aeree superiori.
 
 
Ossidi di azoto (gas nitrosi NOx)
 
Gli ossidi di azoto si formano dall'ossidazione dell'azoto nell'aria ai margini della fiamma o dell'arco elettrico. A temperature superiori a 1000 °C si forma dapprima monossido di azoto (NO) che, a temperatura ambiente, si ossida poi a biossido di azoto (NO2).
Ad alte concentrazioni, il monossido di azoto provoca in pochi minuti vertigini, stordimento, perdita di conoscenza, dispnea, cianosi, nausea e vomito.
Per il quadro di intossicazione è di regola determinante nella prassi il biossido di azoto (NO2), che produce il suo effetto tossico a carico delle vie respiratorie inferiori e degli alveoli. Il bios- sido di azoto, come l'ozono, può causare secchezza delle mucose, cefalea, edema e fibrosi polmonare.
Nel contesto delle malattie professionali contratte per via respiratoria dai saldatori, le lesioni da gas nitrosi occupano un ruolo importante. A rischio sono in particolare i saldatori che lavorano con gas combustibili in ambienti con scarsa ventilazione (ossitaglio in cantine, riscaldo alla fiamma e saldatura in cisterne).


Altre sostanze
 
Ulteriori possibili sostanze nocive sono il bario, il vanadio e le aldeidi contenute in sostanze di rivestimento, ingrassanti e sgrassanti, ma anche gli isocianati che si formano durante la de- gradazione termica di vernici poliuretaniche. Nel trattamento delle superfici di un pezzo trami- te sabbiatura possono essere rimossi ruggine, sporcizia, colori e altre impurità. Durante que- ste attività, a seconda del metodo, si può verificare un'esposizione ai silicati che possono ugualmente portare a infiammazione e fibrosi del parenchima polmonare.

Fonte; Suva

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Uomo Morto risposta Interpello CUB-Trasporti n°6-2018 del 23 luglio 2018
Rischio CEM Apparecchiature a radiofrequenza ad uso estetico
Illustrazioni dei casi di Infortunio
Rischi salute lavoratori nella saldatura
Il codice di prevenzione incendi
Valutazione preliminare della protezione dalla radiazione Ultravioletta Solare
pericolosità per frane e alluvioni sull’intero territorio nazionale
Schede Analisi degli infortuni sul lavoro
Quiz delle Verifiche di idoneità del Responsabile Tecnico
Linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
Procedura di sicurezza USO DEGLI ESPLOSIVI IN CAVA
Marcatura CE degli impianti ceramici
Linee di indirizzo per il giudizio di idoneità del medico competente
Lavori su impianti elettrici in bassa tensione
bozza di decreto interministeriale “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro"
Bozza degli articoli e allegati nuovo dm antincendio
Strumento pratico gestore degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Indicazioni operative per la definizione dell’ambito di applicazione “aperto” del d.lgs. 49/14
La Valutazione del Microclima
Direttiva UE 2018/957 in materia di distacco dei lavoratori
foglio excel verifica requisiti riduzione tasso medio di tariffa
OT 24 2019 Modello e istruzioni
Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro – versione aggiornata luglio 2018
lettera circolare prot. n. 302 del 18 giugno 2018
Interpello sicurezza sul lavoro nei casi di tirocini formativi presso lavoratori autonomi
Attività di imaging medico con esposizioni a radiazioni
Posture, movimenti corretti
Il benessere lavorativo ad ogni età
strumenti OIRA per facilitare la valutazione dei rischi negli uffici
App android Frasi H rischio chimico
Pubblicazioni Suva 2018
ESECUZIONE DEGLI ACCERTAMENTI DOCUMENTALI DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS
APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI TIPO MOBILE AUTOGRU'
Gli infortuni dei lavoratori del mare
Sistemi di ventilazione nelle attività cantieristiche in sotterraneo,aspetti di sicurezza e salute del lavoro
E-tool per sostanze pericolose
La tutela della gravidanza nei luoghi di lavoro
Modello Informativa privacy G.D.P.R 2018 in word e Registro trattamenti in excel
Interpello n. 3/18
istruzioni per il rinnovo delle autorizzazioni alla costruzione e all’impiego di ponteggi
Check list Agenti chimici pericolosi
La verifica periodica degli impianti di riscaldamento 2018
Malattie infettive e vaccinazioni: il ruolo del Medico competente
modulistica-di-prevenzione-incendi-2018.html
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO AGGIORNATO A MAGGIO 2018
Interpello Inl 05/04/2018 - n. 2 / 2018
“Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni” e “Registro di esposizione ad agenti biologici”
periodicità della manutenzione degli impianti ad uso civile
Indirizzi per la sperimentazione dei piani di emergenza esterna degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Green jobs: impatto sulla salute e sicurezza dei lavoratori
Allergia da animali da laboratorio (LAA)
Valutazione del rischio chimico per la salute e sicurezza metodo mirc Excel
Nuovi criteri per la valutazione del rischio vascolare derivante da esposizione a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio
METODOLOGIA SEMPLIFICATA IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHIO CHIMICO PER LA SICUREZZA
Piano nazionale 2018 delle attività di controllo sui prodotti chimici
Protezione delle persone all'interno delle celle frigorifere
NUOVO REGOLAMENTO DPI
Guida 2018 all'assicurazione sul lavoro Inail
Norme per il rilascio dell’idoneità di prodotti esplodenti ed accessori di tiro destinati all’impiego estrattivo. 2018
posture, i movimenti corretti, e gli esercizi in ambito lavorativo per prevenire dolori alla schiena e cervicali in ambito lavorativo
indicazioni operative al personale ispettivo distacco INL CIRCOLARE N. 7 DEL 29 MARZO 2018
La sicurezza sui luoghi di lavoro e la certificazione
Decreto 21 marzo 2018 - Applicazione della normativa antincendio agli edifici e ai locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, nonché agli edifici e ai locali adibiti ad asili nido
Software gratuito GDPR per la Valutazione di impatto sulla protezione dei dati
Nuovo Regolamento Ue sulla privacy. Online l’aggiornamento 2018 della Guida applicativa
Slide 2018 Piano Amianto Regione Emilia-Romagna
Valutazione coperture amianto con algoritmo amleto 2018 Excel
Raccolta di CheckList Suva in Pdf ed excel
Lavoro intermittente attività artigiane, interpello 1/2018
impatto e la diffusione delle ICT
Sicurezza nei Lavori elettrici in alta tensione
la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro
Il benessere Acustico in un aula scolastica
ORGANIGRAMMA ADDETTI EMERGENZE IN EXCEL ED ESPORTAZIONE IN PDF
I rischi nella saldatura
CHECKLIST CONTROLLO SICUREZZA SUL LAVORO IN EXCEL
METODO MOVARISCH AGGIORNATO A GENNAIO 2018
NTC 2018 Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni
Parametri di legge acqua potabile
Circolare 11 gennaio 2018, n. 1 INL
La protezione dai fulmini dei parchi avventura
frasi H (Hazard statements) database
Manuali sicurezza lavorazioni
ORGANIGRAMMA AZIENDALE SICUREZZA CREATOR IN EXCEL
MAPPA INFOGRAFICA DINAMICA IN EXCEL
CRONOPROGRAMMA LAVORI EDILI EXCEL
LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLA LEGIONELLOSI
Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile - gru su autocarro
e scuole con rischio sismico anche lieve vanno chiuse
Normativa relativa ai percorsi formativi per RSPP/ASPP Regione Toscana
nterpello 13/12/2017 - n. 1 / 2017
parapetti di sommità dei ponteggi - Possibile impiego come protezione collettiva per lo svolgimento delle attività in copertura
raccolta gratuita di grafici per excel 
CALCOLO STRAIN INDEX IN EXCEL
test in excel di identificazione dei disturbi correlati all'uso dell'alcol 
verifica Attenuazione sonora e efficienza Dpi Rumore con metodo SNR
La Radiazione Solare: un Rischio Lavorativo ignorato. Effetti, prevenzione.
Interpello n. 2 2017 Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Indicazioni Operative Regionali per la Formazione alla Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro
direttiva cancerogeni 2018
Software Gratuito per la gestione della manutenzione delle attrezzature di lavoro.
Proroga antincendio alberghi 2018
L'INQUADRAMENTO NORMATIVO DEI DISPOSITIVI DESTINATI ALL'ACCOPPIAMENTO CON CARRELLI ELEVATORI
Modello unico di dichiarazione ambientale 2018
valutazione rischio sismico
rischi di una prolungata esposizione ai fumi da bitume
indirizzi-sorveglianza-rischio-sovraccarico-biomeccanico-regione-lombardia.html
Bando Isi 2018
Aggiornamento della disciplina regionale dei tirocini extracurriculari 
Sicurezza studenti in alternanza scuola-lavoro
circolare n. 193 del 29 dicembre 2017
protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro
Calcolo Online rischio Freddo Severo
Interpello 13/12/2017 - n. 1 / 2017
Carichi di lavoro e sicurezza degli operatori sanitari
Indicazioni Operative gestione formazione Regione Lazio
approvata una nuova regola tecnica per i contenitori-distributori
Spinta e traino di carichi con mezzi di movimentazione su ruote
USO IN SICUREZZA ATTREZZATURE E IMPIANTI 
strumento per il rilascio automatizzato del Durc Inail e Inps
Dossier scuola Inail
ISO Technical Report 12295 Check List Excel
applicazione del titolo VI del D. Lgs. 81/08 e per la valutazione e gestione del rischio mmc
Modello DiRi Dichiarazione di rispondenza
Adeguamanto Dpi LEGGE 25 ottobre 2017, n. 163
linee guida per la posa di fibra ottica in presenza di reti del gas
procedura guidata per la valutazione del rischio nell’impiego di apparati LASER
SMART WORKING: UNA PROSPETTIVA CRITICA
LINEE GUIDA MIUR 2017 SULLE TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO NELLA SCUOLA
modello  INL della Istanza di richiesta per la certificazione di contratti di appalto/subappalto in ambienti confinati
Lavoro agile. Legge 22 maggio 2017, n. 81
Obblighi del datore di lavoro in merito agli indumenti di lavoro dei dipendenti
Dall'alternanza scuola lavoro all'integrazione formativa
Esecuzione in sicurezza dei lavori in copertura 2017 Misure di prevenzione e protezione
Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni
Manuale 2017 Uil Sull'amianto
elenco materiale aggiornato Suva Ch in Excel
Illustrazioni Tematiche Sicurezza in Edilizia
manuale e checklist Excel MMC SUVA 2017 rischi movimentazione carichi
I ruoli individuati dal T.U. n. 81/2008 e la delega di funzioni in edilizia
Aggiornamento Anas 2017 Listino prezzi di Riferimento
Lavoro in temperature "fredde" e rischi per la salute lavoratori
Seminario Luoghi con pericolo di esplosione
Applicativo Gratuito in Excel e Access agenti chimici pericolosi e agenti cancerogeni e mutageni
Calcolo Stress Lavoro correlato in excel con nuova metodologia Inail 2017
Disturbi muscolo-scheletrici e lavoro
Manuale Asseverazione Fsc Torino 2017
Impianti negli edifici, aggiornata la raccolta dei pareri del MiSE 2017
Indicazioni per la redazione di un documento di valutazione dei rischi in un’ottica di genere
Mini Workshop 2017 sui progetti del Setting Ambienti di Lavoro nel PRP
Controlli AIA. Conoscenza condivisa in un sistema unitario a rete
quaderno-arpae-sugli-indirizzi-del-sistema-nazionale-di-protezione-dellambiente-2017.html
Analisi dei dati MAL.PROF. con l’applicativo “MalprofStat”
Lavorare in salute e sicurezza a ogni età: ricerche e interventi organizzativi
come redigere correttamente la dichiarazione di conformità di un impianto elettrico
Sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
I software gratuiti rischio biomeccanico  Ergonomic Risk Assessment
Aging in Excel
CheckList Ats Bergamo Verifica formazione
Test Excel verifica comprensione e conoscenza della lingua italiana nei percorsi formativi
Impresa familiare, obblighi INAIL
Tutela per studentesse e lavoratrici equiparate durante la gravidanza e la maternità
Prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio frantoio oleario
Lavoro subordinato anche senza continuità
SINP comunicazione infortunio di almeno 1 giorno
chiarimenti in relazione all’elezione del Rls
software gratuiti rischio biomeccanico  Ergonomic Risk Assessment
Sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
la dichiarazione di conformità di un impianto elettrico
Guida agli Incendi di natura elettrica
Dal CNI le Linee guida 2017 per il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione
CheckList Accessori di Sollevamento
sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e delle posture di lavoro incongrue
Quiz per il conseguimento del certificato di formazione professionale ADR 2017
Disabilità e situazioni di emergenza
Guida sul tema della salute e della sicurezza per le Associazioni di volontariato
INAIL: Indagine sui modelli partecipativi aziendali e territoriali per la salute e la sicurezza
Nuovi valori limite di esposizione Agenti cancerogeni o mutageni sul lavoro
Guida europea per la prevenzione dei rischi a bordo dei piccoli pescherecci
salute e della sicurezza dei lavoratori nei settori dell’agricoltura,dell’allevamento
Atti gruppo tecnico interregionale per la salute e sicurezza 2017
INAIL:Apparecchi di sollevamento materiali di tipo fisso - Parte I
INAIL:Salute e sicurezza Impianti di climatizzazione
ANMA:Ergonomia e sicurezza sul lavoro per il futuro
INGENIO:Resistenza al fuoco di elementi strutturali in legno
INAIL:tutela della salute e sicurezza dei lavoratori agricoli nelle serre
Tabella Valore Minimo E Massimo Accellerazione Al Suolo Per Comune
adempimenti documentali in materia di scurezza ed igiene del lavoro, previsti nel D.Lgs. 81/08
L’alfabeto della sicurezza nelle scuole
Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attivita' scolastiche
Mappa dei rischi nei comuni italiani
La protezione dalle scariche atmosferiche nell’ambito della prevenzione incendi
La tutela dal fumo passivo negli spazi confinati o aperti non regolamentati
Responsabilità sociale delle organizzazioni - Indirizzi applicativi alla UNI ISO 26000
Il Fascicolo Amianto
Vademecum 2017 Uil sul Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza 
Accertamento Alcol e Tossicodipendenza
UNI EN ISO 7010:2017 segnali di sicurezza
Aggiornamento 2017 tabelle tipologiche denunce di malattia professionale iNAIL
INAIL:Sicurezza al passo coi tempi
Utilizzo in siCUrezza del Carrello elevatore
OT/24 2018 Riduzione premio inail in excel
Video per la formazione su malattia professionale e infortunio sul lavoro
Manuale quadri elettrici bassa tensione
sicurezza nella lavorazione del marmo 
Modulistica Pes Pav
Linea Guida Strutture di Protezione Trattori
Piano vigilanza sicurezza vendemmia 2017
Le linee elettriche aeree e interrate: rischi, precauzioni e procedure per i cantieri edili
Qualificazione impresa operante in Ambienti Confinati
Lavoro a turni e salute
Seminario Atmosfere esplosive, valutazione e gestione del rischio
Dal 1° luglio 2017 obbligo defibrillatori per le attività sportive non agonistiche
Pubblicazione della traduzione delle Questions & Answers europee sulla Direttiva 2012/18/UE – Seveso
nuovi voucher 2017 per il lavoro occasionale
Il Regolamento (CE) n. 1907/2006
Le Guide dell'ECHA
linee guida per la manutenzione Macchine
valutazione dei rischi nel comparto industrie estrattive
Sicurezza sul Lavoro all'interno dei Condomini
Tutorial Procedure Standardizzate DVR
Modello editabile  di Libretto personale di radioprotezione
Limiti di esposizione, livelli di azione e obbligo del registro degli esposti
consultabile sul PAF la nuova sessione FAQ rischio da esposizione a CEM
INAIL:Uso eccezionale di attrezzature di sollevamento materiali
Inquinamento Indoor
attenzione alla pelle delle mani Operatori del settore acconciatura
Modifiche 2017 alla normativa in materia di SCIA antincendio
Manuali GHP - buona prassi igienica
Cavi elettrici, dal 1° luglio 2017 obbligo del marchio CE
piano di controllo e manutenzione di un’attrezzatura
Schede  Infor.MO, Approfondimento delle dinamiche, dei fattori di rischio e delle cause
Una nuova versione di valutazione della sicurezza chimica dell'ECHA
CheckList Controllo ASL su Formazione e Attrezzature
materiali informativi in lingua per datori di lavoro e lavoratori Cinesi
Sicurezza Agricoltura e selvicoltura
Linee guida sterilizzazione ambito sanitario
Risposte adattative dei Vigili del Fuoco sottoposti a stress psico-fisico
INAIL:Opuscolo informativo per Lavoratori delle aziende di prima lavorazione del legno
Infortuni in itinere le responsabilità del datore di lavoro
ruolo del RLS Rischi psicosociali
Ambienti Confinati
Valutazione del rischio da ordigni bellici inesplosi
la manutenzione in ambiente ospedaliero
Installazioni fisse antincendio - Sistemi a estinguenti gassosi
direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione
direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione
Nuove regole antincendio 2017 per le autorimesse
Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici
Rapporto sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro
ridurre il numero di incidenti stradali di chi guida per lavoro
Video AAS5 Friuli Occidentale
quando è applicabile il DPR 177/2011
sicurezza delle scaffalature di un magazzino 
D.Lgs 81/2008 Aggiornato Maggio 2017
Ingegneria della Sicurezza Antincendio
Calcolo in excel del rischio sismico delle costruzioni secondo dm 7 marzo 2017
valutazione-dei-rischi-nelle-confezioni-e-pronto-moda.html
Sicurezza e agilità: quale tutela per lo smart worker?
Linee guida per la classificazione delle classi di rischio sismico
Ingegneria Sismica Strutture e Rischio Sismico 
Libretto uso manutenzione immobili
La salute e la sicurezza negli ambienti di studio e ricerca
meccanismi di esodo in caso di emergenza Nell’ambito della prevenzione incendi
INAIL:La contaminazione microbiologica delle superfici negli ambienti lavorativi
Analisi delle cause di rottura di materiali metallici
Contributo del sistema prevenzionistico aziendale all’attività del medico competente
patologie da movimentazione manuale dei carichi
INAIL: uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili
Piani di rimozione amianto 2017
differenza tra soggetto delegato e preposto e i residui obblighi datoriali
INAIL:esposizione ad amianto nel comparto rotabili ferroviari
La promozione della salute quando e dove si lavora (WHP)
La salute e la sicurezza sul luogo di lavoro sono affare di tutti
Slides 2017 moduli sicurezza per la formazione del volontariato di Protezione Civile
sistemi di comando delle macchine secondo le norme EN ISO 13849-1 e EN ISO 13849-2
ponteggi metallici fissi di facciata 2017
Prevenzione e gestione dei rischi psicosociali sul lavoro
La manutenzione dei veicoli metro ferroviari
verifiche Impianti elettrici nei locali medici
Riduzione del rischio nelle attività di scavo
Clima e salute un tema del presente e del futuro
introdotto limite a lungo termine per esposizione a Formaldeide
Linee di indirizzo per i lavoratori in autostrada
Manuale dell’Ente Bilanterale Nazionale del Turismo (EBNT)
disciplina dello stress lavoro-correlato per gli esercizi pubblici
Criteri di valutazione del rischio fotobiologico
le approvazioni di progetto degli impianti antincendio 
Sicurezza degli ascensori
Tabella dei contenuti e della durata dei corsi di formazione e aggiornamento in materia di sicurezza
Valutazione dei rischi e caratteristiche soggettive
Cosè la Riunione Periodica prevista all'art.35 del D.Lgs 81/08
Rischio cancerogeno, linee guida  2017 ULSS del Veneto
Responsabilità dell’ingegnere nell’esercizio di una professione
tutela della salute e sicurezza nel settore delle energie rinnovabili
Il metodo Niosh per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
Responsabilità civili e penali del R.S.P.P
Prestazioni professionali gratuite, il quadro normativo di riferimento
Corso di Radioprotezione e RadioBiologia
Linea guida Cnpi sul Fascicolo del fabbricato
Circolare Inps n. 2/2017 Unità produttiva
Valutazione rischio chimico e nuovi VLEP, la Direttiva europea 2017/164
checklist per il rischio chimico 
Linee guida per la classificazione del rischio sismico -Otto classi di Rischio Sismico, dalla A+ alla G
check list in excel con 160 punti di verifica sugli agenti chimici pericolosi e cancerogeni e mutageni.
Agenti chimici, quarto elenco valori indicativi esposizione professionale
Allergia da animali da laboratorio (LAA)
FAQ del Ministero sulla bonifica amianto negli edifici pubblici FAQ del Ministero
Il Rischio Biologico all’interno dei luoghi di lavoro dovuto ai microorganismi trasportati dall’aria
collana “Il sistema di sorveglianza Infor.MO degli infortuni mortali e gravi
Salute e sicurezza in agricoltura
Revisione 2017 Manuali Haccp
RFId (Radio-Frequency Identification) in applicazioni di sicurezza
Contenitori-distributori mobili carburanti liquidi 9000 lt
Linee di indirizzo Inail in merito alle malattie di origine professionale 
Algoritmo di valutazione del rischio biologico inail
Attività a rischio specifico: istruzioni operative di sicurezza Uni Padova
Salute e Sicurezza nella raccolta differenziata dei rifiuti
La Cartella Sanitaria e di Rischio del Lavoratore
Workshop nazionale  Piani della Prevenzione 
Focus Campi Elettromagnetici
FAQ uso in sicurezza PLE
Salute e sicurezza in ambito marittimo e portuale
I procedimenti Penali per i Tumori Professionali
patentino per l'acquisto e l'impiego dei prodotti fitosanitari
rischi presenti nei centri fitness e nei centri benessere
Prorogati i termini per l'abilitazione all'uso delle macchine agricole

Notizie prevenzione e sicurezza settore Edilizia:

responsabilita-dellappaltatore-negli-appalti-privati-2018.html
Obbligo indicare gli oneri della sicurezza aziendale
Prezzario Regione Piemonte 2018 CD
NTC 2018
CODICE DI COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE
Ruolo del CEL e criticità nei lavori in quota
Sistemi di ventilazione nelle attività cantieristiche in sotterraneo,aspetti di sicurezza e salute lavoro
Portata imbracature di sollevamento
Accessori di sollevamento Liste di controllo suva 2018
CADUTE DALL'ALTO: PONTEGGI, PONTEGGI ANTOSOLLEVANTI, OPERE PROVVISIONALI
Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile gru su autocarro
Principali Sostanze/Miscele chimiche in Edilizia procedure di sicurezza
Atti Seminario XVI Corso di aggiornamento ECM 
Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo
Guida regione Toscana – Il rischio di temperature elevate nei cantieri edili
download dei moduli Modulistica edilizia unificata
Utilizzo come protezione collettiva in sommità
Faq Cantieri Edili
fattori di rischio e le misure preventive per il rischio cadute dall’alto
Palchi per spettacoli ed eventi similari - Leggi, norme e guide. Inail 2017
Come trattare i costi della manodopera e della sicurezza nella contabilità dei lavori pubblici
linee di indirizzo della Regione Lombardia per la sicurezza nei cantieri
L'uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili
Prezzari Oneri sicurezza Marche 2017 Excel
ponteggi metallici fissi di facciata
Riduzione rischio nelle attività di scavo
La responsabilità delle figure di cantiere previste dal D. Lgs. 81
Bonifica da ordigni Bellici
Corso Tecnica e Sicurezza dei Cantieri
La sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e i contratti pubblici
parametri minimi di sicurezza da adottare per tutto il personale che opera lungo l’autostrada
Fornitura Calcestruzzo preconfezionato in cantiere
esempio di calcolo corrispettivo a base gara per l'affidamento dei contratti pubblici di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria
adempimenti connessi alla gestione della sicurezza tra operatori di gru interferenti.
DUVRI e PSC possono essere compresenti?
Il rischio da sovraccarico biomeccanico in edilizia
Verifiche periodiche delle attrezzature di sollevamento cose e persone
Lavori di costruzione vicino, dentro e sopra l'acqua
Decreto per il calcolo dei corrispettivi professionali
Informazioni importanti sull’Uso e sulla Manutenzione di Funi Metalliche 
soggetti delle stazioni appaltanti
Adempimenti relativi a DVR, DUVRI, PSC e POS
Quando il cantiere deve considerarsi concluso
Manuale per l’autista di autobetoniera e della centrale di betonaggio
Forme associative fra le imprese
Quaderni Sicurezza Cantiere 2016 Inail
Linea guida ATECAP-ANCE con le procedure di sicurezza per la fornitura del calcestruzzo in cantiere
Redazione del POS per la mera fornitura di calcestruzzo
Sicurezza lavori su fune
Le definizioni, la normativa, le autorizzazioni, la documentazione e il PIMUS
Terre e rocce da scavo, il nuovo testo unico
Gli oneri di sicurezza aziendali vanno sempre indicati
Il Ponteggio metallico nei cantieri temporanei e mobili
La gestione degli appalti Il ruolo del Coordinatore per la Sicurezza
Montaggio e manutenzione di impianti solari
Dispositivi di protezione individuale anticaduta
tutela dalle cadute dall'alto
Il progetto sicurezza in edilizia 
Utilizzo dpi 3 categoria per lavori in quota.
Linea guida per lo svolgimento dell'incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Lavori in quota e prevenzione cadute dall'alto
Procedure di controllo per Apparecchi di sollevamento materiali
rischio caduta dalle coperture
Realizzazione di un impianto solare termico su tetto a falde inclinate
Gestione delle opere provvisionali, di protezione (Ponteggi)
Uso delle forche di sollevamento in edilizia
procedure, le istruzioni operative e i moduli del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro
Adempimenti a cui il datore di lavoro deve ottemperare per la gestione delle attrezzature classificate come SC e SP
Schede per la definizione di piani per i controlli di “apparecchi di sollevamento materiali di tipo trasferibile e relativi accessori di sollevamento
Schede per la definizione di piani per i controlli di “apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile e relativi accessori di sollevamento”
Recinzione di cantiere e protezione di terzi.
Psc Piano sicurezza e coordinamento
Trabattelli classificazione, manutenzione
Calcolo in excel compenso Csp Cse
Modelli Semplificati di Pos, Psc,Pss, Pss e Fascicolo dell'Opera
Guida pratica per lavorare sicuri in cantiere Lavoratori Autonomi
Delega Sicurezza al Capocantiere
Imbracatura di carichi 
Gli obblighi documentali di committenti, imprese e coordinatori
Check List Macchinari di Cantiere
Gru interferenti di proprietà di differenti imprese
Dal Cpt di Torino le schede macchinari e attrezzature e relative check list
Il Lavoratore autonomo in edilizia
Linee Guida Coordinatori sicurezza Cantieri
Uso della ple nei cantieri
Schede Sicurezza Edilizia in word
Risorse e servizi online offerti su Testo Unico Sicurezza dot com:

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