Procedura unificata ribaltamento bancate e  Taglio al Monte 

procedura unificata ribaltamento bancate


INTRODUZIONE Procedura che segue la procedura correlata del “Taglio al monte”. Le disposizioni della procedura unificata ribaltamento bancate si applicano alle seguenti operazioni: - Ribaltamento con cuscini e/o con sbancatori idraulici (martini); - Ribaltamento con escavatore; - Ribaltamento con piri e brache. 
 
Principali macchinari utilizzabili: - Pala Meccanica - Escavatore cingolato - Compressore aria - Martello Pneumatico - Sbancatore idraulico - Pompe - Cuscini - Argano 
 
 
FASI E CRONOLOGIA Qualsiasi operazione prevista nelle fasi riportate a seguire, che preveda di operare in prossimità di un ciglio, deve prevedere il posizionamento di parapetti od in assenza di questi, l'addetto che esegue operazioni in prossimità del ciglio deve essere dotato di dispositivi anticaduta di terza categoria. II Sorvegliante, insieme agli addetti, sceglie i punti di ancoraggio in modo adeguato al sistema di sicurezza adottato. Le funi di ancoraggio devono essere fissate in modo da non intralciare i movimenti degli addetti durante la manovra. 
 
ESAME PREVENTIVO Il Sorvegliante/Preposto, al termine dell’isolamento della bancata dal monte, dopo aver proceduto ad una pulizia e/o lavaggio delle zone interessate dal taglio, ripete l’esame, già effettuato secondo lo schema di procedura unificata di Taglio al Monte, del volume isolato dai tagli e della massa circostante che potrebbe interferire con le manovre di ribaltamento. Se ci sono difformità rispetto a quanto preventivato dal Direttore Responsabile per il taglio al monte il sorvegliante, prima di procedere al ribaltamento, deve chiamare il Direttore Responsabile. Se non sono emerse difformità rispetto a quanto valutato dal Direttore Responsabile nella fase di taglio al monte il Sorvegliante/Preposto, deve verificare il raggio di azione del ribaltamento della bancata e lo spazio nel piazzale sottostante; provvedere a fermare altre lavorazioni seguendo quanto pianificato dal Direttore responsabile nella fase di avanzamento al monte, assicurarsi che la zona sia sgombra da personale.  Il Sorvegliante/Preposto, sentito il parere degli operai addetti alla manovra, procede al ribaltamento, sceglie tra le attrezzature e le macchine che gli sono state messe a disposizione per l’operazione di ribaltamento, individua i punti di posizionamento di cuscini, sbancatori idraulici, “piri”. 
 
PREPARAZIONE DEL CANTIERE Il Sorvegliante/Preposto prima dell’isolamento di tutta la porzione di roccia e prima dell’inizio della manovra di ribaltamento dispone la preparazione di un letto di detriti di ampiezza e spessore 
proporzionati alle dimensioni della bancata, che deve essere costituito da detriti di pezzatura assortita. Prima dell’inizio della manovra devono essere preparati i fori per l’installazione dei parapetti sul ciglio del nuovo fronte qualora richiesti dal successivo sviluppo del cantiere. Durante l’allestimento per le operazioni di ribaltamento, il Sorvegliante/Preposto, verifica che siano disponibili in zona idonea le scaglie per la calzatura della bancata e che siano conservati liberi spazi sufficienti alla manovra della pala e/o dell’escavatore. Il Sorvegliante/ Preposto, prima del completo sezionamento della porzione e prima dell'inizio della spinta, deve disporre l'allontanamento dei personale e macchinari dalla zona di possibile rischio e in particolare, quando il ribaltamento avviene su aree prossime a gradoni posti su quote inferiori, avvisa il personale operante nelle zone circostanti anche se dipende da Ditte diverse. Nel caso di lavori a confine o prossimi allo stesso con altre aziende il Direttore Responsabile individuerà, anche in modo generale, di concerto con il Direttore Responsabile dell’altra azienda, gli spazi di sicurezza. 
 
 
MODALITÀ DI RIBALTAMENTO 
 
A) RIBALTAMENTO CON CUSCINI E/O SBANCATORI IDRAULICI (MARTINI) Per l’uso dei cuscini idraulici o ad aria e degli sbancatori idraulici (martini), deve essere impiegato un minimo di 2 addetti. 
 
Piazzamento Cuscini/sbancatori idraulici (martini) – Centralina Durante la manovra è vietato accedere sulla bancata da ribaltare. Gli addetti al piazzamento dei martini o cuscini devono indossare dispositivi anticaduta di terza categoria assicurati alle funi di sicurezza per tutta la durata della manovra. I cuscini idraulici e ad aria, gli sbancatori idraulici (martini) devono essere assicurati ad ancoraggi stabili.  Le centraline degli sbancatori idraulici (martini) e/o dei cuscini devono essere poste alla massima distanza possibile, e/o prevista, dal taglio ed in zona sicura, deve essere definita la distanza dal ciglio previa accurata pulizia, segnatura e individuazione del limite operativo a monte.  
 
Avvio manovre di spinta – Calzatura Il Sorvegliante/Preposto deve sorvegliare la manovra di spinta da un idoneo punto di osservazione in posizione di sicurezza. Prima dell’inizio della prima spinta la zona di possibile rischio, individuata durante l’esame preventivo e la preparazione del cantiere, deve essere sgombra da cose e/o persone. Durante la manovra è vietato accedere alla bancata da ribaltare o introdursi dietro ad essa indipendentemente dalla possibilità o meno del ritorno della stessa. 
 
Inoltre deve essere definito in base all’esame preventivo a quale distanza gli addetti devono restare dall’area ove agisce il cuscino per evitare di essere investiti da eventuali getti in pressione, dall’esplosione del cuscino e/o dalla proiezione di materiali mossi dall’esplosione del cuscino (scaglie, terre, schegge metalliche, ecc). La calzatura con scaglie deve essere fatta preferibilmente con mezzo meccanico, possibilmente con escavatore. Se è necessario intervenire a mano, l’operazione di calzatura deve essere svolta dagli stessi addetti alla manovra con prolunga da zona sicura, dopo aver predisposto i sassi immediatamente a monte del taglio; gli addetti alla manovra restano assicurati alle funi di sicurezza per tutta la durata delle operazioni. 
 
Esaurita la prima spinta, il Sorvegliante/Preposto con gli addetti alla manovra, da distanza di sicurezza, verifica nuovamente le condizioni della bancata, con particolare attenzione ai “peli” e 
“difetti” individuati nell’esame preventivo, verificando altresì eventuali altri “difetti” emersi durante la prima spinta, anche sulla bancata o porzione rocciosa non tagliata che resterà in posto, dopodiché conferma o modifica le decisioni già prese in sede di esame preventivo. 
 
Operazioni a ribaltamento avvenuto A ribaltamento avvenuto, il Sorvegliante/Preposto, prima di consentire l’accesso del personale alla zona circostante la bancata dispone l’eliminazione, se possibile con uso di escavatore, o bonifica di eventuali parti instabili presenti sul fronte di nuova formazione. Nel caso in cui non si possa intervenire con l’escavatore saranno fornite indicazioni scritte all’operatore addetto. In relazione al successivo sviluppo del cantiere, il Sorvegliante dispone l’eventuale messa in opera dei parapetti, già predisposti, sul ciglio del fronte di nuova formazione assicurandosi che gli addetti incaricati operino in condizioni di sicurezza rispetto al rischio di caduta. Successivamente procede all’esame della bancata ribaltata in relazione alla sua struttura e giacitura sul letto di detriti e dispone l’eliminazione di eventuali parti instabili con l’intervento di idonei ed adeguati mezzi meccanici. E’ opportuno utilizzare sempre l’escavatore in quanto è già presente nella zona delle operazioni ed è il mezzo più idoneo a svolgere operazioni di disgaggio. Durante tutte le operazioni di ispezione, quando è necessario utilizzare scale, queste devono essere sempre ancorate al piede e devono sporgere di almeno 1 metro dal piano superiore della bancata. 
 
B) RIBALTAMENTO CON ESCAVATORE  Adottando la tecnica di ribaltamento con utilizzo di escavatore si distinguono due metodi di impiego, che potranno seguire la prima spinta mediante cuscini o sbancatori idraulici (martini) a cui si rimanda: - escavatore sito sul piano superiore – ribaltamento dall’alto; - escavatore sito sul piano inferiore – ribaltamento dal basso. 
 
Escavatore sito nel piano superiore – ribaltamento dall’alto L’escavatore deve operare sempre in sicurezza mantenendo un’adeguata distanza del carro dal ciglio del piano interessato dalla manovra. Tale piano deve essere stabile e libero da ostacoli. Devono essere definite le distanze dal ciglio previa accurata pulizia, segnatura e individuazione del limite operativo a monte. L'azione di spinta deve avvenire, sotto le direttive del Sorvegliante/Preposto, possibilmente con l'azione del solo braccio, in casi particolari accompagnato dall'uso contemporaneo della spinta del carro se sul piano non sono presenti dei difetti che possono causare il franamento del piano stesso. Il Sorvegliante/Preposto deve operare da una postazione in sicurezza rispetto all’escavatore e deve essere assicurato con DPI anticaduta nel caso in cui si trovi a dover dirigere le operazioni dal ciglio. 
 
Escavatore sito nel piano inferiore – ribaltamento dal basso La manovra dovrà avvenire sotto le direttive del Sorvegliante/Preposto che, in questo caso, dovrà esaminare preventivamente i range di lavoro del mezzo verificando che siano compatibili con l’altezza della bancata da ribaltarsi. Comunque, ove ritenuto necessario dallo stesso Sorvegliante/Preposto, lo sbraccio al di sopra della bancata potrà essere coadiuvato con del materiale detritico che alzi il mezzo stesso rispetto al fondo del piazzale e ad almeno 1 metro al di sopra del letto di detriti già predisposto per accogliere il ribaltamento della bancata. Il letto di detriti deve essere eseguito con pendenza verso il piede della bancata. Durante la fase di abbattimento, in caso di distacco di parti della bancata, il Sorvegliante/Preposto valuta se rimuovere le parti instabili prima di completare l’abbattimento. Durante la fase di ribaltamento l'operatore di macchina dovrà operare agendo contemporaneamente con l'azione del braccio e muovendosi in retromarcia. 


Il Sorvegliante/Preposto dovrà operare da una postazione in sicurezza. 
 
Avvio manovre di spinta con escavatore – Calzature Il Sorvegliante/Preposto deve sorvegliare la manovra di spinta da un idoneo punto di osservazione in posizione di sicurezza. 
 
Prima dell’inizio della prima spinta la zona di possibile rischio, individuata durante l’esame preventivo e la preparazione del cantiere, deve essere sgombra da cose e/o persone. Durante la manovra è vietato accedere alla bancata da ribaltare o introdursi dietro ad essa, indipendentemente dalla possibilità o meno del ritorno della stessa, o immediatamente a monte di questa, ovvero deve rimanere a monte dell’area operativa precedentemente definita. 
 
Una volta posizionato l’escavatore in prossimità della bancata da spingere, l’escavatorista proverà a effettuare una prima spinta aiutato, in caso di bancate di dimensioni tali da richiedere l’ausilio di un altro mezzo, anche dalla spinta data da cuscini idraulici o ad aria o sbancatori idraulici (martini). In tal caso si osserveranno anche le indicazioni del ribaltamento con cuscini e/o sbancatori idraulici (martini). 
 
Nell’apertura che si va formando tra la bancata in fase di ribaltamento e la massa marmorea retrostante possono progressivamente essere introdotte scaglie di detrito di pezzatura sempre maggiore, in maniera tale da impedire l’involontario ritorno della bancata nella posizione iniziale nel momento in cui la spinta esercitata dall’escavatore venga a ridursi. Questa calzatura con scaglie deve essere fatta preferibilmente con mezzo meccanico, possibilmente con escavatore o con prolunga. Se è necessario intervenire a mano, l’operazione di calzatura deve essere svolta dagli stessi addetti alla manovra che restano assicurati alle funi di sicurezza per tutta la durata delle operazioni. 
 
Operazioni a ribaltamento avvenuto A ribaltamento avvenuto, il Sorvegliante/Preposto, prima di consentire l’accesso del personale alla zona circostante la bancata dispone l’eliminazione, se possibile con uso di escavatore, o bonifica di eventuali parti instabili presenti sul fronte di nuova formazione. In relazione al successivo sviluppo del cantiere, il Sorvegliante dispone l’eventuale messa in opera dei parapetti, già predisposti, sul ciglio del fronte di nuova formazione assicurandosi che gli addetti incaricati operino in condizioni di sicurezza rispetto al rischio di caduta. Successivamente procede all’esame della bancata ribaltata in relazione alla sua struttura e giacitura sul letto di detriti e dispone l’eliminazione di eventuali parti instabili con l’intervento di idonei ed adeguati mezzi meccanici. E’ opportuno utilizzare sempre l’escavatore in quanto è già presente nella zona delle operazioni ed è il mezzo più idoneo a svolgere operazioni di disgaggio. Durante tutte le operazioni di ispezione, quando è necessario utilizzare scale, queste devono essere sempre ancorate al piede e devono sporgere di almeno 1 metro dal piano superiore della bancata. 

RIBALTAMENTO CON PIRI E BRAGHE La manovra di ribaltamento avviene sulla base della pianificazione condivisa con il Direttore Responsabile e sotto le direttive del Sorvegliante/Preposto, con l’impiego di paranchi in cavo d’acciaio azionato dalla pala o da argano. Tale manovra avviene solo a seguito di prima spinta mediante cuscini idraulici o ad aria o con sbancatori idraulici (martini). L’impiego delle funi è consentito soltanto per ultimare il ribaltamento. E’assolutamente vietato utilizzare le brache per il primo distacco. 


In tal caso i “piri” per ancorare le brache devono essere piazzati prima, dell’isolamento della bancata e comunque prima del taglio posteriore per evitare che porzioni di blocco si muovano mentre gli addetti operano sulla bancata da isolare. I “piri” devono essere di materiale e dimensioni idonee alla dimensione della bancata, devono essere piazzati in zona sana, possibilmente centrale, con inclinazione “a tenere” di circa 30° e assicurati alla braca mediante legatura. Tutta la catena a partire da “piro” fino alla pala o argano deve essere progettata da professionista abilitato il quale dovrà anche indicare le distanze di sicurezza per il personale (compreso il palista se si utilizza la pala) in funzione dei materiali utilizzati e della possibile rottura/proiezione di materiali e cavo d’acciaio. Se del caso dovrà essere valutata la necessità di predisporre eventuali ripari a protezione della cabina del mezzo a protezione dell’improbabile e tuttavia possibile ritorno elastico della fune verso questa.   Avvio manovre di spinta Il Sorvegliante/Preposto deve sorvegliare la manovra di spinta da un idoneo punto di osservazione in posizione di sicurezza. 
 
Prima dell’inizio della prima spinta la zona di possibile rischio, individuata durante l’esame preventivo e la preparazione del cantiere, deve essere sgombra da cose e/o persone. Durante la manovra è vietato accedere alla bancata da ribaltare o introdursi dietro ad essa indipendentemente dalla possibilità o meno del ritorno della stessa. 
 
Le brache devono essere stese e collegate all’argano o alla pala prima dell’inizio della manovra. 
 
Quando per concludere l’operazione di ribaltamento si adotta il sistema con pala e braca, la pala deve agire al di fuori della zona di rischio opportunamente segnalata, deve tirare in maniera uniforme, evitando strappi.  Quando per ultimare la manovra di ribaltamento viene utilizzato fune ed argano deve essere predisposto da parte di un professionista – Tecnico abilitato, sulla base della pianificazione condivisa, un numero di "taglie" proporzionato allo sforzo previsto e deve essere sgombrata la zona che può essere interessata dalla proiezione delle funi e delle taglie in caso di loro rottura. 
 
Quando si utilizzano le maglie queste devono essere collegate alla braca con “schiavo” di dimensioni proporzionate alla braca, le dimensioni devono essere definite da un professionista- Tecnico abilitato, dotato di chiusura di sicurezza (spina, coppiglia, ecc.). Anche gli spezzoni di fune devono essere collegate con lo stesso sistema. 
 
Operazioni a ribaltamento avvenuto A ribaltamento avvenuto, il Sorvegliante/Preposto, prima di consentire l’accesso del personale alla zona circostante la bancata dispone l’eliminazione, se possibile con uso di escavatore, o bonifica di eventuali parti instabili presenti sul fronte di nuova formazione. In relazione al successivo sviluppo del cantiere, il Sorvegliante dispone l’eventuale messa in opera dei parapetti, già predisposti, sul ciglio del fronte di nuova formazione assicurandosi che gli addetti incaricati operino in condizioni di sicurezza rispetto al rischio di caduta. Successivamente procede all’esame della bancata ribaltata in relazione alla sua struttura e giacitura sul letto di detriti e dispone l’eliminazione di eventuali parti instabili con l’intervento di idonei ed adeguati mezzi meccanici, se possibile con escavatore o con mezzi tradizionali. Durante tutte le operazioni di ispezione, quando è necessario utilizzare scale, queste devono essere sempre ancorate al piede e devono sporgere di almeno 1 metro dal piano superiore della bancata. 

documenti gratuiti sicurezza sul lavoro

MESSAGGIO INFORMATIVO SUL NOSTRO SERVIZIO DI NEWSLETTER PROFESSIONAL:

Gli iscritti alla nostra Newsletter Professional hanno accesso all'area condivisione gratuita dove trovare oltre 7000 file gratuiti  utili sulle tematiche prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e cantieri temporanei e mobili.

Abbonarsi alla nostra newsletter è conveniente e permette di ricevere via mail notizie, approfondimenti,software freeware,documenti in materia di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro...e non solo.

L'iscrizione alla newsletter darà diritto a ricevere le mail contenenti notizie in materia di prevenzione e sicurezza, ad accedere al download del software freeware condiviso gratuitamente con tutti gli iscritti (Trovi il materiale condiviso gratuitamente, Fogli excel utili per la gestione sicurezza, software freeware, Dwg per layout in Autocad,Schede di sicurezza
..Manuali..Approfondimenti...e altro ancora).

L'iscrizione da' diritto anche a particolari scontistiche su vari servizi offerti.

L'iscrizione alla Newsletter Professional non ha scadenze o rinnovi annuali da sostenersi.

MAGGIORI INFORMAZIONI SU COME ISCRIVERSI



Procedura Unificata Taglio al Monte

SCHEMA DI PROCEDURA UNIFICATA TAGLIO AL MONTE Linee di indirizzo

INTRODUZIONE Le disposizioni della Procedura Unificata Taglio al Monte si applicano alle seguenti operazioni:  Isolamento di bancate in coltivazione; è l'applicazione più comune e più frequente nell’attività estrattiva ordinaria.  Isolamento di bancate particolari, per posizione, morfologia, struttura, condizioni operative.  Isolamento di volumi irregolari per scopertura del giacimento, rimozione del cappellaccio, rimozione di volumi per motivi di messa in sicurezza e bonifica.

Le operazioni di taglio al monte devono rispettare le indicazioni del Progetto di Coltivazione approvato e verranno svolte con riferimento e coerentemente alle mansioni e compiti previsti nell’organigramma aziendale. Nel Progetto di Coltivazione sono riportate, in funzione dell'assetto strutturale di ciascuna cava, le dimensioni delle bancate in coltivazione che in generale non devono superare metri 6,40 (+/- 10%) e devono avere una profondità di norma non superiore ai 3-4 metri salvo deroghe possibili con specifica progettazione e/o valutazione del Direttore Responsabile. È consentito arrivare fino ad un massimo di metri 9,60 (+/- 10%) nel caso siano soddisfatte le seguenti condizioni:  Disponibilità di piazzali di dimensioni adeguate all’altezza delle bancate e in ogni caso non inferiori a 2 volte l'altezza della bancata.  Disponibilità di escavatori di dimensioni adeguate.  Disponibilità di mezzi adeguati e operatori formati per l’esecuzione di eventuali operazioni di consolidamento o disgaggio.  In occasione di tagli con la macchina a filo di bancate superiori a metri 6,40, eseguiti dal basso, la parte di piazzale retrostante la macchina dovrà essere adeguatamente protetta. Deve essere valutata l’efficacia dei sistemi in uso per la protezione a nastro del filo diamantato - tenuto conto della altezza del piano da tagliare - secondo quanto indicato di seguito nell’apposito paragrafo riguardante le operazioni di taglio con la macchina a filo diamantato.  Disponibilità di mezzi e procedure che consentano una gestione/movimentazione sicura dei volumi abbattuti (evitare impossibilità di spostare grosse masse, specie se irregolari, a seguito di abbattimento).

PRINCIPALI MACCHINARI UTILIZZABILI
- Pala Gommata
- Pala Cingolata - Escavatore Cingolato - Tagliatrice a filo - Tagliatrice a lama dentata - Segatrice a nastro diamantato - Compressore - Perforatrice ad aria - Perforatrice ad acqua - Perforatrice a carro - Martello pneumatico - Sbancatore idraulico - Pompe, cuscini ad acqua e cuscini pneumatici - Piattaforme mobili elevabili

MODALITÀ OPERATIVE E DISPOSIZIONI DI LAVORO Tenendo conto dei contenuti progettuali, delle condizioni geomorfologiche e geomeccaniche dell’area in coltivazione, il Direttore Responsabile, unitamente al Responsabile della produzione (Capocava), verifica per aree omogenee le modalità e la successione delle operazioni. Questi soggetti condivideranno le seguenti valutazioni:  definizione dell’area omogenea tenendo conto dei seguenti parametri: - orientazione similare delle fratture, - posizionamento similare delle macchinette a filo diamantato, - similare procedura di attacco, taglio e ribaltamento, - non potranno essere considerate omogenee le aree che ricomprendono lavorazioni a quote diverse;  programmazione dei lavori;  condizioni di sicurezza della zona circostante la massa da tagliare;  modalità di verifica della stabilità in previsione dei tagli da dare;  modalità di eventuali bonifiche da fare in esito all’esame di cui al punto precedente;  modalità di piazzamento e posizionamento di macchine, centraline di controllo e tipo di protezioni;  posizione, tempi e modalità di sistemazione del letto di detriti;  raccordo con tutte le altre lavorazioni e operazioni da condurre per tutta la durata dell’operazione di taglio (tagli in piazza, movimentazione, transito persone e mezzi, manutenzioni ordinarie e straordinarie ecc). e valutazione della sequenza delle operazioni anche in riferimento alle fasi precedenti e successive.

Tenendo conto dell’organigramma aziendale, dopo aver debitamente istruito il Sorvegliante, il Direttore Responsabile potrà redigere:  una scheda riassuntiva delle modalità operative e disposizioni di lavoro individuando l'area omogenea;  le valutazioni condivise in forma grafica idonea;  una check-list a cui il Sorvegliante dovrà attenersi.

La scheda riassuntiva eventualmente predisposta, sarà conservata in cava dal Sorvegliante e sarà a disposizione degli Enti di controllo unitamente al registro di presenza. Il Sorvegliante informa gli addetti circa le operazioni condivise nella scheda riassuntiva.

Il Sorvegliante verifica che le modalità operative e le disposizioni di lavoro a lui comunicate o eventualmente contenute nella scheda riassuntiva siano attuate. In caso che non sia possibile attuare le modalità operative e le disposizioni di lavoro condivise tra Direttore Responsabile e Direttore della produzione (Capocava), il Sorvegliante provvede a fermare le specifiche lavorazioni e a chiamare il Direttore Responsabile. Nelle fasi di lavoro ritenute più critiche e annotate nella scheda riassuntiva, il Sorvegliante non potrà svolgere lui stesso le lavorazioni e dovrà limitarsi alla osservanza che le operazioni vengano svolte dagli operatori addetti secondo le istruzioni loro impartite. La predisposizione della scheda riassuntiva, degli elaborati grafici e di check list operative è da considerare buona pratica al fine di sistematizzare e certificare l'avvenuta valutazione da parte del tecnico indicato dalla normativa come Direttore Responsabile. La mancata predisposizione di tali elaborati non pregiudica la possibilità da parte del Direttore Responsabile di ottemperare ai propri compiti mediante interventi diretti continui e ordini o istruzioni scritte in funzione della complessità delle operazioni, in funzione di una chiara impostazione aziendale inerente il sistema di vigilanza interno.

EVENTUALE CHECK-LIST AVANZAMENTO AL MONTE Prima dell'avvio di ogni operazione di taglio al monte, e dunque fase per fase, il Sorvegliante procede alla verifica di tutte le disposizioni di sicurezza definite dalla ditta. Considerando la presenza di una check list per l’attuazione delle modalità operative e delle disposizioni di lavoro condivise tra il Direttore Responsabile e il Direttore della produzione (Capocava) per area omogenea, si fornisce di seguito un esempio non esaustivo di una sequenza-tipo di controlli da effettuare: - È stato effettuato il lavaggio della bancata per una profondità pari allo sfondo del singolo avanzamento più una distanza equivalente all’altezza della bancata? - È stato eseguito l'esame preventivo della bancata? - È stata effettuata la segnatura dei tagli? - Sono state effettuate le verifiche di stabilità della massa da tagliare contenute nella scheda riassuntiva? - Sono state effettuate le bonifiche necessarie contenute nella scheda riassuntiva? - Sono state verificate le condizioni di sicurezza della zona circostante la massa da tagliare contenute nella scheda riassuntiva? - È stata delimitata la zona di sicurezza contenute nella scheda riassuntiva? - Sono stati predisposti ed effettuati pre-consolidamenti previsti? - Sono state rispettate le modalità di piazzamento, posizionamento di macchine e centraline di controllo e tipo di protezioni contenute nella scheda riassuntiva? - Sono state controllate le aree di sicurezza intorno alla macchina a filo diamantato? - È stato posizionato e sistemato il letto di detriti con tempi e modalità di sistemazione contenute nella scheda riassuntiva? - Sono state raccordate le operazioni di taglio con tutte le altre lavorazioni e operazioni da condurre per tutta la durata delle operazioni di taglio (tagli in piazza, movimentazione, transito persone e mezzi, manutenzioni ordinarie e straordinarie ecc) contenute nella scheda riassuntiva? - Sono state predisposte le misure e le sequenze operative da seguire a fine taglio?

La check list o comunque la sequenza dei controlli da mettere in atto dovrà essere basata su una valutazione del sito specifico e dovrà essere sottoposta a periodica revisione/integrazione da parte del Titolare e Direttore Responsabile in funzione di eventuali nuovi aspetti emersi in corso d’opera.

BONIFICA E PULIZIA Prima di effettuare qualsiasi lavorazione alla base della massa da tagliare e necessario aver completato le verifiche ed eventualmente effettuato le operazioni di bonifica e/o consolidamento concordate come sopra e eventualmente previste nella scheda riassuntiva. Nel caso che la bancata arrivi necessariamente a ridosso del fronte residuo, occorre predisporre l’area prima delle operazioni di taglio per l’esecuzione in sicurezza dei lavori successivi (sistemi di aggancio, ponti, ecc.) connessi al ribaltamento e/o sezionamento. Quando esistono gradoni residui finali di dimensioni sufficienti ad essere percorsi dagli operatori devono essere predisposti parapetti, barriere o linee vita, idonei sistemi anticaduta lungo tutto il tratto di gradone residuo con accesso dalle bancate ancora in coltivazione. Se le dimensioni residue non sono sufficienti al transito, prima di avviare il taglio posteriore si metteranno in opera passerelle o strutture simili, protette contro le cadute dall’alto.

Segnatura L'operazione di segnatura della bancata deve essere fatta dal Sorvegliante o sotto la sua supervisione o da un operaio esperto da lui incaricato. Il Direttore Responsabile ha il compito di verificare periodicamente che le valutazioni condotte in fase di segnatura siano rispondenti alle indicazioni aziendali in merito alle misure di sicurezza e di cautela da applicare, specie in riferimento alla gestione di possibili instabilità in fase di taglio o nei momenti immediatamente successivi. L’Addetto che traguarda dal ciglio superiore della bancata deve utilizzare attrezzature e dispositivi di protezione individuale anticaduta/ trattenuta di terza categoria.

Posizionamento tagliatrice a catena L’Operatore della tagliatrice a catena verifica: - che i binari della macchina siano ben posizionati e livellati in modo che non sia necessario intervenire nuovamente successivamente all’avvio del taglio; - che la macchina e tutti i sistemi di protezione in dotazione sia interni che esterni e solidali alla macchina stessa siano in perfetta efficienza. L'operatore prima di avviare la macchina deve installare le protezioni all'utensile ed al pignone.

Esecuzione Fori

Perforatrici L’Addetto all’utilizzo della perforante deve avviare la stessa con gli Operatori posti a debita distanza e deve essere posizionato a distanza utile dalla centralina dei comandi in maniera da poter intervenire sulla stessa per l'arresto in maniera continuata. La distanza sarà determinata nell'apposita procedura stabilita dall’azienda a seconda del contesto lavorativo specifico e dei macchinari utilizzati. Prima di utilizzare il martello pneumatico/perforante l’Operatore deve assicurarsi che le tubazioni dell'aria compressa/ acqua siano integre e correttamente collegate. Prima dell'avvio della perforante l’Operatore deve controllare il fissaggio del carter della catena di movimento e la presenza di tutte le protezioni. È vietato modificare e/o operare senza protezioni o carter. Le operazioni di montaggio e smontaggio dei tubi devono avvenire manualmente, la chiave per il serraggio dei tubi deve essere utilizzata manualmente dall’Operatore; non è consentito bloccare la chiave e effettuare il serraggio o lo sblocco dei tubi utilizzando la rotazione della perforante con l’avviamento del motore. Nel caso in cui risulti particolarmente resistente lo sblocco dei tubi, l’Operatore deve procedere applicando un prolunga alla chiave ed eventualmente richiedere l'aiuto di un collega.

Perforatrici su carro L’Addetto alla perforatrice su carro deve avviarla mantenendo gli altri operatori a debita distanza di sicurezza considerato anche il raggio di rotazione del carro. Per gli spostamenti della macchina in altra sede operativa portare, in generale, il sistema bracci in posizione diritta, ritrarre il braccio e posizionare la slitta contro il braccio esterno prima di aprire il bloccaggio dei cingoli. In caso di traslazione della macchina sul terreno in salita o pendenza laterale utilizzare il sistema bracci come contrappeso. In caso di traslazione della macchina su terreni in discesa portare il sistema bracci completamente contro il carro di perforazione. Prima di impostare la perforazione posizionare il carro il più orizzontale possibile.

Operazioni di taglio con macchine a filo diamantato * La posizione della macchina sarà stabilita nella riunione di cui sopra e eventualmente riportata nella scheda riassuntiva. La posizione verrà stabilita in funzione delle caratteristiche delle bancate e del cantiere in termini di: - spazi a disposizione; - distanze di sicurezza rispetto alle aree di pericolo della macchina a filo diamantato utilizzata; - caratteristiche della fratturazione rispetto alla interferenze di questa con i tagli; - sequenza di taglio scelta. Sulla base di tali valutazioni la macchina potrà essere posizionata sopra o sotto la bancata curando in ogni caso che una volta entrato il filo l’intero circuito di taglio sia protetto contro il rischio di colpo di frusta e proiezione. Il taglio a schiena o tergo sarà di norma eseguito dall'alto sia con il sistema a taglio ordinario (filo teso superiore) che a taglio cosiddetto inverso o rovescio (in tal caso, vista la particolare configurazione che comporta maggiori difficoltà nella protezione del circuito, andrà appurato che il manuale della macchina non escluda tale tipologia di taglio e che sia possibile proteggere completamente il circuito rispetto alle due possibili direzioni di proiezione). Nei casi di spazi limitati si esegue il taglio inverso o rovescio sempre nelle condizioni sopra richiamate. Qualora il piano superiore non sia accessibile si potrà procedere posizionando la macchina lateralmente con sistemi di rinvio. Anche tale configurazione non deve essere esclusa dal costruttore della macchina e progettata sul posto in modo da eliminare i rischi per i lavoratori mediante protezione completa dei due piani di taglio e predisposizione di misure aggiuntive. Una volta posizionata la macchina gli Addetti procedono al passaggio del filo diamantato nelle perforazioni e nei tagli presenti eventualmente utilizzando i cordini di ausilio preventivamente predisposti. Prima di effettuare tale operazione il sorvegliante verificherà le condizioni del fronte di scavo onde evitare rischi di possibili instabilità a danno degli addetti. Anche questa fase di verifica dovrà essere sottoposta a controllo periodico da parte del direttore responsabile. Per le procedure di taglio si fa riferimento alle ulteriori specifiche procedure e regolamenti della cava. Secondo le medesime procedure generali si eseguono i successivi diversi tipi di tagli necessari. Il Sorvegliante sorveglia che sia attuato quanto previsto dal Direttore Responsabile ed eventualmente riportato nella scheda riassuntiva e che siano attuate le misure tecnico organizzative aziendali predisposte per l'utilizzo delle macchine tagliatrici a filo diamantato con particolare attenzione che: - siano predisposte adeguate protezioni e/o distanze intorno alla macchina nell’area di pericolo prestando attenzione in particolare alla protezione di tutto il circuito di taglio; - siano eseguite geometrie di taglio effettuabili con un montaggio del sistema macchina che consenta la protezione completa del circuito di taglio o in caso contrario siano previste misure aggiuntive quali l’interdizione di un’area ecc.;

- il filo utilizzato sia del tipo protetto e che sia montato con giunzione degli estremi del cavo con cilindretti in acciaio pressati con idonei strumenti che garantiscano la ripetitività e il controllo della pressatura salvo casi particolari che saranno disciplinati con procedure specifiche definite caso per caso; - siano date adeguate istruzioni all’Addetto affinché il raffreddamento del filo sia garantito evitando pericolosi interventi dell’Operatore; - siano pianificate le modalità di azione in caso di strappo del filo specie in riferimento a l'eventuale necessità di passare un nuovo filo dopo aver effettuato tagli completi del tutto o in parte.

*Da riscrivere successivamente alla definizione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico delle presunte non conformità delle macchine a filo diamantato inoltrate dall’Az. USL.

Distacco delle parti sezionate Le parti completamente distaccate a fine taglio dovranno essere di norma abbattute immediatamente o comunque secondo le specifiche indicazioni contenute nella scheda riassuntiva o impartite dal Direttore Responsabile. Una volta tagliato completamente dal monte un volume roccioso discreto questo deve essere di nonna rimosso prima di procedere all’isolamento di un altro in adiacenza o nelle immediate vicinanze. È vietato procedere al sezionamento in sequenza di più volumi precedentemente isolati con taglio alla base e taglio posteriore con ribaltamento successivo e lavorazioni accessorie via via condotte in presenza di volumi discreti non abbattuti.


Servizi online sicurezza sul lavoro

 

Safety Shop



Risorse Inserite sul Sito di Testo Unico Sicurezza dot Com

Ultimi Inserimenti sul sito:
Procedure di sicurezza operazioni con elicottero
Modello editabile word relazione annuale amianto
Etichettatura prodotti disinfettanti
Indicazioni preliminari per la stesura di PEI e PEE
determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all'amianto
indicazioni-operative-somministrazione-fraudolenta.html
La gestione degli Spazi Confinati nel settore delle costruzioni
Calcolo dell’orario medio Lavoro Notturno
MANUALE DELLA CIRCOLAZIONE DELLE MACCHINE AGRICOLE
Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti
Database in excel Schede di sicurezza editabili in word sostanze chimiche
Decreto segnaletica stradale 2019
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Febbraio 2019
Interpello n. 1/ 2019
Elenco incompatibilità tra agenti chimici diversi
classificazione e l'etichettatura delle sostanze notificate e registrate nonché l'elenco delle classificazioni armonizzate
Chiarimenti Ministero Lavoro su Apprendistato e formazione in distacco
app android Decreto 81/2008
Cambia la direttiva 2004/37/CE
Tabella delle voci armonizzate disponibili nell'allegato VI del CLP
Codici statistici delle unità amministrative territoriali 2019
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Gennaio 2019
Linea guida sulla sicurezza degli impianti elettrici
calcolo degli spettro di risposta sismica NTC 2018
REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO 2019 IN WORD
SCHEDA TECNICA RESPONSABILI SICUREZZA LASER
Verbalizzazione accertamenti e mezzi di impugnazione
Rischio sismico, idrogeologico e vulcanico Comuni Aggiornata la mappa dei rischi naturali
La bonifica delle coperture in cemento amianto
BONIFICA DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO IN MATRICE FRIABILE
Linea Guida Apparecchi a pressione Tubazioni
Significato frasi pericolo chimico multilingua
Database excel Valore accellerazione massima al suolo comuni italiani
Blocchi Autocad Gratuiti
Prezzario Opere Edili ed Impiantistiche regione Liguria Anno 2019
Prezzario 2019 Regione Sicilia editabile in word
Prezzario 2019 dei Lavori pubblici della Toscana
Prezzario regionale Lombardia edizione 2019
aumentati gli importi delle sanzioni per violazioni in materia di lavoro
Istruzioni per la valutazione della robustezza delle costruzioni
NUOVO DM ANTINCENDIO BOZZA AGGIORNATA A GENNAIO 2019
Scheda per l'analisi di un infortunio in Pdf Editabile, word ed Excel
Sicurezza Dispositivi di attacco rapido per escavatori
Programma didattico per lavoratori temporanei
la prevenzione delle cadute da coperture di edifici Regione Marche 2018
Tabelle Rimborsi chilometrici ACI 2019 Excel
Maternità flessibile dopo la gravidanza
Quiz delle Verifiche di idoneità del Responsabile Tecnico dicembre 2018
Schede sicurezza in word gratuite valutazione dei rischi edili
Raccolta modelli in excel e word Regolamento Generale sulla ProtezioneDei Dati
Movarisch vers. pro 2019 Excel

kit Didattico Rianimazione Cardio Polmonare
Prevenzione incendi alberghi: prorogata la SCIA se l’attività è sospesa o è al di sotto di 25 posti letto
Gli adempimenti sulla sicurezza per gli enti del terzo settore
sicurezza delle caldaie a vapore
Circolare MATTM Prot. 4064 del 15 Marzo 2018
Delibera del Consiglio SNPA. Seduta del 03.10.18 Doc.n. 41/18
UNI/PdR 51:2018 Responsabilità sociale nelle Micro e Piccole Imprese
Dossier sicurezza scuola Inail 2018
Analisi permeazione degli indumenti di protezione chimica
Applicazione MultiVapor ™ Versione 2.2.5
Norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro delle strutture destinate per finalità istituzionali a compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica
Linee guida europee sul rumore
Sfide e cambiamenti per la salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale
Soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e - learning
Manuale per la valutazione del rischio chimico correlato alle merci sbarcate in ambito portuale
insiemi di macchine o quasi macchine Direttiva 2006/42/CE
Salute e sicurezza sul lavoro del personale hotel a bordo delle navi
Nuovi Quaderni tecnici 2018 Inail sui Cantieri temporanei e mobili
Vittime - Storie d'infortunio
Avviamento imprevisto di macchine e impianti
la notifica preliminare va inviata anche al prefetto
Approccio metodologico per la valutazione della caratteristica di pericolo HP14 Ecotossico
Prevenzione incendi, contenitori-distributori di carburante liquido ad uso privato
OSHA sul rischio chimico
pubblicato il dlgs di adeguamento al GDPR, il Regolamento sulla protezione dei dati
Cadute dall’alto, semplificata l’applicazione della norma per le coperture edili nelle Marche
Uomo Morto risposta Interpello CUB-Trasporti n°6-2018 del 23 luglio 2018
Rischio CEM Apparecchiature a radiofrequenza ad uso estetico
Illustrazioni dei casi di Infortunio
Rischi salute lavoratori nella saldatura
Il codice di prevenzione incendi
Valutazione preliminare della protezione dalla radiazione Ultravioletta Solare
pericolosità per frane e alluvioni sull’intero territorio nazionale
Schede Analisi degli infortuni sul lavoro
Quiz delle Verifiche di idoneità del Responsabile Tecnico
Linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
Procedura di sicurezza USO DEGLI ESPLOSIVI IN CAVA
Marcatura CE degli impianti ceramici
Linee di indirizzo per il giudizio di idoneità del medico competente
Lavori su impianti elettrici in bassa tensione
bozza di decreto interministeriale “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro"
Bozza degli articoli e allegati nuovo dm antincendio
Strumento pratico gestore degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Indicazioni operative per la definizione dell’ambito di applicazione “aperto” del d.lgs. 49/14
La Valutazione del Microclima
Direttiva UE 2018/957 in materia di distacco dei lavoratori
foglio excel verifica requisiti riduzione tasso medio di tariffa
OT 24 2019 Modello e istruzioni
Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro – versione aggiornata luglio 2018
lettera circolare prot. n. 302 del 18 giugno 2018
Interpello sicurezza sul lavoro nei casi di tirocini formativi presso lavoratori autonomi
Attività di imaging medico con esposizioni a radiazioni
Posture, movimenti corretti
Il benessere lavorativo ad ogni età
strumenti OIRA per facilitare la valutazione dei rischi negli uffici
App android Frasi H rischio chimico
Pubblicazioni Suva 2018
ESECUZIONE DEGLI ACCERTAMENTI DOCUMENTALI DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS
APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI TIPO MOBILE AUTOGRU'
Gli infortuni dei lavoratori del mare
Sistemi di ventilazione nelle attività cantieristiche in sotterraneo,aspetti di sicurezza e salute del lavoro
E-tool per sostanze pericolose
La tutela della gravidanza nei luoghi di lavoro
Modello Informativa privacy G.D.P.R 2018 in word e Registro trattamenti in excel
Interpello n. 3/18
istruzioni per il rinnovo delle autorizzazioni alla costruzione e all’impiego di ponteggi
Check list Agenti chimici pericolosi
La verifica periodica degli impianti di riscaldamento 2018
Malattie infettive e vaccinazioni: il ruolo del Medico competente
modulistica-di-prevenzione-incendi-2018.html
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO AGGIORNATO A MAGGIO 2018
Interpello Inl 05/04/2018 - n. 2 / 2018
“Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni” e “Registro di esposizione ad agenti biologici”
periodicità della manutenzione degli impianti ad uso civile
Indirizzi per la sperimentazione dei piani di emergenza esterna degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Green jobs: impatto sulla salute e sicurezza dei lavoratori
Allergia da animali da laboratorio (LAA)
Valutazione del rischio chimico per la salute e sicurezza metodo mirc Excel
Nuovi criteri per la valutazione del rischio vascolare derivante da esposizione a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio
METODOLOGIA SEMPLIFICATA IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHIO CHIMICO PER LA SICUREZZA
Piano nazionale 2018 delle attività di controllo sui prodotti chimici
Protezione delle persone all'interno delle celle frigorifere
NUOVO REGOLAMENTO DPI
Guida 2018 all'assicurazione sul lavoro Inail
Norme per il rilascio dell’idoneità di prodotti esplodenti ed accessori di tiro destinati all’impiego estrattivo. 2018
posture, i movimenti corretti, e gli esercizi in ambito lavorativo per prevenire dolori alla schiena e cervicali in ambito lavorativo
indicazioni operative al personale ispettivo distacco INL CIRCOLARE N. 7 DEL 29 MARZO 2018
La sicurezza sui luoghi di lavoro e la certificazione
Decreto 21 marzo 2018 - Applicazione della normativa antincendio agli edifici e ai locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, nonché agli edifici e ai locali adibiti ad asili nido
Software gratuito GDPR per la Valutazione di impatto sulla protezione dei dati
Nuovo Regolamento Ue sulla privacy. Online l’aggiornamento 2018 della Guida applicativa
Slide 2018 Piano Amianto Regione Emilia-Romagna
Valutazione coperture amianto con algoritmo amleto 2018 Excel
Raccolta di CheckList Suva in Pdf ed excel
Lavoro intermittente attività artigiane, interpello 1/2018
impatto e la diffusione delle ICT
Sicurezza nei Lavori elettrici in alta tensione
la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro
Il benessere Acustico in un aula scolastica
ORGANIGRAMMA ADDETTI EMERGENZE IN EXCEL ED ESPORTAZIONE IN PDF
I rischi nella saldatura
CHECKLIST CONTROLLO SICUREZZA SUL LAVORO IN EXCEL
METODO MOVARISCH AGGIORNATO A GENNAIO 2018
NTC 2018 Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni
Parametri di legge acqua potabile
Circolare 11 gennaio 2018, n. 1 INL
La protezione dai fulmini dei parchi avventura
frasi H (Hazard statements) database
Manuali sicurezza lavorazioni
ORGANIGRAMMA AZIENDALE SICUREZZA CREATOR IN EXCEL
MAPPA INFOGRAFICA DINAMICA IN EXCEL
CRONOPROGRAMMA LAVORI EDILI EXCEL
LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLA LEGIONELLOSI
Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile - gru su autocarro
e scuole con rischio sismico anche lieve vanno chiuse
Normativa relativa ai percorsi formativi per RSPP/ASPP Regione Toscana
nterpello 13/12/2017 - n. 1 / 2017
parapetti di sommità dei ponteggi - Possibile impiego come protezione collettiva per lo svolgimento delle attività in copertura
raccolta gratuita di grafici per excel 
CALCOLO STRAIN INDEX IN EXCEL
test in excel di identificazione dei disturbi correlati all'uso dell'alcol 
verifica Attenuazione sonora e efficienza Dpi Rumore con metodo SNR
La Radiazione Solare: un Rischio Lavorativo ignorato. Effetti, prevenzione.
Interpello n. 2 2017 Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Indicazioni Operative Regionali per la Formazione alla Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro
direttiva cancerogeni 2018
Software Gratuito per la gestione della manutenzione delle attrezzature di lavoro.
Proroga antincendio alberghi 2018
L'INQUADRAMENTO NORMATIVO DEI DISPOSITIVI DESTINATI ALL'ACCOPPIAMENTO CON CARRELLI ELEVATORI
Modello unico di dichiarazione ambientale 2018
valutazione rischio sismico
rischi di una prolungata esposizione ai fumi da bitume
indirizzi-sorveglianza-rischio-sovraccarico-biomeccanico-regione-lombardia.html
Bando Isi 2018
Aggiornamento della disciplina regionale dei tirocini extracurriculari 
Sicurezza studenti in alternanza scuola-lavoro
circolare n. 193 del 29 dicembre 2017
protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro
Calcolo Online rischio Freddo Severo
Interpello 13/12/2017 - n. 1 / 2017
Carichi di lavoro e sicurezza degli operatori sanitari
Indicazioni Operative gestione formazione Regione Lazio
approvata una nuova regola tecnica per i contenitori-distributori
Spinta e traino di carichi con mezzi di movimentazione su ruote
USO IN SICUREZZA ATTREZZATURE E IMPIANTI 
strumento per il rilascio automatizzato del Durc Inail e Inps
Dossier scuola Inail
ISO Technical Report 12295 Check List Excel
applicazione del titolo VI del D. Lgs. 81/08 e per la valutazione e gestione del rischio mmc
Modello DiRi Dichiarazione di rispondenza
Adeguamanto Dpi LEGGE 25 ottobre 2017, n. 163
linee guida per la posa di fibra ottica in presenza di reti del gas
procedura guidata per la valutazione del rischio nell’impiego di apparati LASER
SMART WORKING: UNA PROSPETTIVA CRITICA
LINEE GUIDA MIUR 2017 SULLE TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO NELLA SCUOLA
modello  INL della Istanza di richiesta per la certificazione di contratti di appalto/subappalto in ambienti confinati
Lavoro agile. Legge 22 maggio 2017, n. 81
Obblighi del datore di lavoro in merito agli indumenti di lavoro dei dipendenti
Dall'alternanza scuola lavoro all'integrazione formativa
Esecuzione in sicurezza dei lavori in copertura 2017 Misure di prevenzione e protezione
Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni
Manuale 2017 Uil Sull'amianto
elenco materiale aggiornato Suva Ch in Excel
Illustrazioni Tematiche Sicurezza in Edilizia
manuale e checklist Excel MMC SUVA 2017 rischi movimentazione carichi
I ruoli individuati dal T.U. n. 81/2008 e la delega di funzioni in edilizia
Aggiornamento Anas 2017 Listino prezzi di Riferimento
Lavoro in temperature "fredde" e rischi per la salute lavoratori
Seminario Luoghi con pericolo di esplosione
Applicativo Gratuito in Excel e Access agenti chimici pericolosi e agenti cancerogeni e mutageni
Calcolo Stress Lavoro correlato in excel con nuova metodologia Inail 2017
Disturbi muscolo-scheletrici e lavoro
Manuale Asseverazione Fsc Torino 2017
Impianti negli edifici, aggiornata la raccolta dei pareri del MiSE 2017
Indicazioni per la redazione di un documento di valutazione dei rischi in un’ottica di genere
Mini Workshop 2017 sui progetti del Setting Ambienti di Lavoro nel PRP
Controlli AIA. Conoscenza condivisa in un sistema unitario a rete
quaderno-arpae-sugli-indirizzi-del-sistema-nazionale-di-protezione-dellambiente-2017.html
Analisi dei dati MAL.PROF. con l’applicativo “MalprofStat”
Lavorare in salute e sicurezza a ogni età: ricerche e interventi organizzativi
come redigere correttamente la dichiarazione di conformità di un impianto elettrico
Sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
I software gratuiti rischio biomeccanico  Ergonomic Risk Assessment
Aging in Excel
CheckList Ats Bergamo Verifica formazione
Test Excel verifica comprensione e conoscenza della lingua italiana nei percorsi formativi
Impresa familiare, obblighi INAIL
Tutela per studentesse e lavoratrici equiparate durante la gravidanza e la maternità
Prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio frantoio oleario
Lavoro subordinato anche senza continuità
SINP comunicazione infortunio di almeno 1 giorno
chiarimenti in relazione all’elezione del Rls
software gratuiti rischio biomeccanico  Ergonomic Risk Assessment
Sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
la dichiarazione di conformità di un impianto elettrico
Guida agli Incendi di natura elettrica
Dal CNI le Linee guida 2017 per il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione
CheckList Accessori di Sollevamento
sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e delle posture di lavoro incongrue
Quiz per il conseguimento del certificato di formazione professionale ADR 2017
Disabilità e situazioni di emergenza
Guida sul tema della salute e della sicurezza per le Associazioni di volontariato
INAIL: Indagine sui modelli partecipativi aziendali e territoriali per la salute e la sicurezza
Nuovi valori limite di esposizione Agenti cancerogeni o mutageni sul lavoro
Guida europea per la prevenzione dei rischi a bordo dei piccoli pescherecci
salute e della sicurezza dei lavoratori nei settori dell’agricoltura,dell’allevamento
Atti gruppo tecnico interregionale per la salute e sicurezza 2017
INAIL:Apparecchi di sollevamento materiali di tipo fisso - Parte I
INAIL:Salute e sicurezza Impianti di climatizzazione
ANMA:Ergonomia e sicurezza sul lavoro per il futuro
INGENIO:Resistenza al fuoco di elementi strutturali in legno
INAIL:tutela della salute e sicurezza dei lavoratori agricoli nelle serre
Tabella Valore Minimo E Massimo Accellerazione Al Suolo Per Comune
adempimenti documentali in materia di scurezza ed igiene del lavoro, previsti nel D.Lgs. 81/08
L’alfabeto della sicurezza nelle scuole
Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attivita' scolastiche
Mappa dei rischi nei comuni italiani
La protezione dalle scariche atmosferiche nell’ambito della prevenzione incendi
La tutela dal fumo passivo negli spazi confinati o aperti non regolamentati
Responsabilità sociale delle organizzazioni - Indirizzi applicativi alla UNI ISO 26000
Il Fascicolo Amianto
Vademecum 2017 Uil sul Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza 
Accertamento Alcol e Tossicodipendenza
UNI EN ISO 7010:2017 segnali di sicurezza
Aggiornamento 2017 tabelle tipologiche denunce di malattia professionale iNAIL
INAIL:Sicurezza al passo coi tempi
Utilizzo in siCUrezza del Carrello elevatore
OT/24 2018 Riduzione premio inail in excel
Video per la formazione su malattia professionale e infortunio sul lavoro
Manuale quadri elettrici bassa tensione
sicurezza nella lavorazione del marmo 
Modulistica Pes Pav
Linea Guida Strutture di Protezione Trattori
Piano vigilanza sicurezza vendemmia 2017
Le linee elettriche aeree e interrate: rischi, precauzioni e procedure per i cantieri edili
Qualificazione impresa operante in Ambienti Confinati
Lavoro a turni e salute
Seminario Atmosfere esplosive, valutazione e gestione del rischio
Dal 1° luglio 2017 obbligo defibrillatori per le attività sportive non agonistiche
Pubblicazione della traduzione delle Questions & Answers europee sulla Direttiva 2012/18/UE – Seveso
nuovi voucher 2017 per il lavoro occasionale
Il Regolamento (CE) n. 1907/2006
Le Guide dell'ECHA
linee guida per la manutenzione Macchine
valutazione dei rischi nel comparto industrie estrattive
Sicurezza sul Lavoro all'interno dei Condomini
Tutorial Procedure Standardizzate DVR
Modello editabile  di Libretto personale di radioprotezione
Limiti di esposizione, livelli di azione e obbligo del registro degli esposti
consultabile sul PAF la nuova sessione FAQ rischio da esposizione a CEM
INAIL:Uso eccezionale di attrezzature di sollevamento materiali
Inquinamento Indoor
attenzione alla pelle delle mani Operatori del settore acconciatura
Modifiche 2017 alla normativa in materia di SCIA antincendio
Manuali GHP - buona prassi igienica
Cavi elettrici, dal 1° luglio 2017 obbligo del marchio CE
piano di controllo e manutenzione di un’attrezzatura
Schede  Infor.MO, Approfondimento delle dinamiche, dei fattori di rischio e delle cause
Una nuova versione di valutazione della sicurezza chimica dell'ECHA
CheckList Controllo ASL su Formazione e Attrezzature
materiali informativi in lingua per datori di lavoro e lavoratori Cinesi
Sicurezza Agricoltura e selvicoltura
Linee guida sterilizzazione ambito sanitario
Risposte adattative dei Vigili del Fuoco sottoposti a stress psico-fisico
INAIL:Opuscolo informativo per Lavoratori delle aziende di prima lavorazione del legno
Infortuni in itinere le responsabilità del datore di lavoro
ruolo del RLS Rischi psicosociali
Ambienti Confinati
Valutazione del rischio da ordigni bellici inesplosi
la manutenzione in ambiente ospedaliero
Installazioni fisse antincendio - Sistemi a estinguenti gassosi
direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione
direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione
Nuove regole antincendio 2017 per le autorimesse
Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici
Rapporto sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro
ridurre il numero di incidenti stradali di chi guida per lavoro
Video AAS5 Friuli Occidentale
quando è applicabile il DPR 177/2011
sicurezza delle scaffalature di un magazzino 
D.Lgs 81/2008 Aggiornato Maggio 2017
Ingegneria della Sicurezza Antincendio
Calcolo in excel del rischio sismico delle costruzioni secondo dm 7 marzo 2017
valutazione-dei-rischi-nelle-confezioni-e-pronto-moda.html
Sicurezza e agilità: quale tutela per lo smart worker?
Linee guida per la classificazione delle classi di rischio sismico
Ingegneria Sismica Strutture e Rischio Sismico 
Libretto uso manutenzione immobili
La salute e la sicurezza negli ambienti di studio e ricerca
meccanismi di esodo in caso di emergenza Nell’ambito della prevenzione incendi
INAIL:La contaminazione microbiologica delle superfici negli ambienti lavorativi
Analisi delle cause di rottura di materiali metallici
Contributo del sistema prevenzionistico aziendale all’attività del medico competente
patologie da movimentazione manuale dei carichi
INAIL: uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili
Piani di rimozione amianto 2017
differenza tra soggetto delegato e preposto e i residui obblighi datoriali
INAIL:esposizione ad amianto nel comparto rotabili ferroviari
La promozione della salute quando e dove si lavora (WHP)
La salute e la sicurezza sul luogo di lavoro sono affare di tutti
Slides 2017 moduli sicurezza per la formazione del volontariato di Protezione Civile
sistemi di comando delle macchine secondo le norme EN ISO 13849-1 e EN ISO 13849-2
ponteggi metallici fissi di facciata 2017
Prevenzione e gestione dei rischi psicosociali sul lavoro
La manutenzione dei veicoli metro ferroviari
verifiche Impianti elettrici nei locali medici
Riduzione del rischio nelle attività di scavo
Clima e salute un tema del presente e del futuro
introdotto limite a lungo termine per esposizione a Formaldeide
Linee di indirizzo per i lavoratori in autostrada
Manuale dell’Ente Bilanterale Nazionale del Turismo (EBNT)
disciplina dello stress lavoro-correlato per gli esercizi pubblici
Criteri di valutazione del rischio fotobiologico
le approvazioni di progetto degli impianti antincendio 
Sicurezza degli ascensori
Tabella dei contenuti e della durata dei corsi di formazione e aggiornamento in materia di sicurezza
Valutazione dei rischi e caratteristiche soggettive
Cosè la Riunione Periodica prevista all'art.35 del D.Lgs 81/08
Rischio cancerogeno, linee guida  2017 ULSS del Veneto
Responsabilità dell’ingegnere nell’esercizio di una professione
tutela della salute e sicurezza nel settore delle energie rinnovabili
Il metodo Niosh per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
Responsabilità civili e penali del R.S.P.P
Prestazioni professionali gratuite, il quadro normativo di riferimento
Corso di Radioprotezione e RadioBiologia
Linea guida Cnpi sul Fascicolo del fabbricato
Circolare Inps n. 2/2017 Unità produttiva
Valutazione rischio chimico e nuovi VLEP, la Direttiva europea 2017/164
checklist per il rischio chimico 
Linee guida per la classificazione del rischio sismico -Otto classi di Rischio Sismico, dalla A+ alla G
check list in excel con 160 punti di verifica sugli agenti chimici pericolosi e cancerogeni e mutageni.
Agenti chimici, quarto elenco valori indicativi esposizione professionale
Allergia da animali da laboratorio (LAA)
FAQ del Ministero sulla bonifica amianto negli edifici pubblici FAQ del Ministero
Il Rischio Biologico all’interno dei luoghi di lavoro dovuto ai microorganismi trasportati dall’aria
collana “Il sistema di sorveglianza Infor.MO degli infortuni mortali e gravi
Salute e sicurezza in agricoltura
Revisione 2017 Manuali Haccp
RFId (Radio-Frequency Identification) in applicazioni di sicurezza
Contenitori-distributori mobili carburanti liquidi 9000 lt
Linee di indirizzo Inail in merito alle malattie di origine professionale 
Algoritmo di valutazione del rischio biologico inail
Attività a rischio specifico: istruzioni operative di sicurezza Uni Padova
Salute e Sicurezza nella raccolta differenziata dei rifiuti
La Cartella Sanitaria e di Rischio del Lavoratore
Workshop nazionale  Piani della Prevenzione 
Focus Campi Elettromagnetici
FAQ uso in sicurezza PLE
Salute e sicurezza in ambito marittimo e portuale
I procedimenti Penali per i Tumori Professionali
patentino per l'acquisto e l'impiego dei prodotti fitosanitari
rischi presenti nei centri fitness e nei centri benessere
Prorogati i termini per l'abilitazione all'uso delle macchine agricole

Notizie prevenzione e sicurezza settore Edilizia:

responsabilita-dellappaltatore-negli-appalti-privati-2018.html
Obbligo indicare gli oneri della sicurezza aziendale
Prezzario Regione Piemonte 2018 CD
NTC 2018
CODICE DI COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE
Ruolo del CEL e criticità nei lavori in quota
Sistemi di ventilazione nelle attività cantieristiche in sotterraneo,aspetti di sicurezza e salute lavoro
Portata imbracature di sollevamento
Accessori di sollevamento Liste di controllo suva 2018
CADUTE DALL'ALTO: PONTEGGI, PONTEGGI ANTOSOLLEVANTI, OPERE PROVVISIONALI
Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile gru su autocarro
Principali Sostanze/Miscele chimiche in Edilizia procedure di sicurezza
Atti Seminario XVI Corso di aggiornamento ECM 
Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo
Guida regione Toscana – Il rischio di temperature elevate nei cantieri edili
download dei moduli Modulistica edilizia unificata
Utilizzo come protezione collettiva in sommità
Faq Cantieri Edili
fattori di rischio e le misure preventive per il rischio cadute dall’alto
Palchi per spettacoli ed eventi similari - Leggi, norme e guide. Inail 2017
Come trattare i costi della manodopera e della sicurezza nella contabilità dei lavori pubblici
linee di indirizzo della Regione Lombardia per la sicurezza nei cantieri
L'uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili
Prezzari Oneri sicurezza Marche 2017 Excel
ponteggi metallici fissi di facciata
Riduzione rischio nelle attività di scavo
La responsabilità delle figure di cantiere previste dal D. Lgs. 81
Bonifica da ordigni Bellici
Corso Tecnica e Sicurezza dei Cantieri
La sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e i contratti pubblici
parametri minimi di sicurezza da adottare per tutto il personale che opera lungo l’autostrada
Fornitura Calcestruzzo preconfezionato in cantiere
esempio di calcolo corrispettivo a base gara per l'affidamento dei contratti pubblici di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria
adempimenti connessi alla gestione della sicurezza tra operatori di gru interferenti.
DUVRI e PSC possono essere compresenti?
Il rischio da sovraccarico biomeccanico in edilizia
Verifiche periodiche delle attrezzature di sollevamento cose e persone
Lavori di costruzione vicino, dentro e sopra l'acqua
Decreto per il calcolo dei corrispettivi professionali
Informazioni importanti sull’Uso e sulla Manutenzione di Funi Metalliche 
soggetti delle stazioni appaltanti
Adempimenti relativi a DVR, DUVRI, PSC e POS
Quando il cantiere deve considerarsi concluso
Manuale per l’autista di autobetoniera e della centrale di betonaggio
Forme associative fra le imprese
Quaderni Sicurezza Cantiere 2016 Inail
Linea guida ATECAP-ANCE con le procedure di sicurezza per la fornitura del calcestruzzo in cantiere
Redazione del POS per la mera fornitura di calcestruzzo
Sicurezza lavori su fune
Le definizioni, la normativa, le autorizzazioni, la documentazione e il PIMUS
Terre e rocce da scavo, il nuovo testo unico
Gli oneri di sicurezza aziendali vanno sempre indicati
Il Ponteggio metallico nei cantieri temporanei e mobili
La gestione degli appalti Il ruolo del Coordinatore per la Sicurezza
Montaggio e manutenzione di impianti solari
Dispositivi di protezione individuale anticaduta
tutela dalle cadute dall'alto
Il progetto sicurezza in edilizia 
Utilizzo dpi 3 categoria per lavori in quota.
Linea guida per lo svolgimento dell'incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Lavori in quota e prevenzione cadute dall'alto
Procedure di controllo per Apparecchi di sollevamento materiali
rischio caduta dalle coperture
Realizzazione di un impianto solare termico su tetto a falde inclinate
Gestione delle opere provvisionali, di protezione (Ponteggi)
Uso delle forche di sollevamento in edilizia
procedure, le istruzioni operative e i moduli del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro
Adempimenti a cui il datore di lavoro deve ottemperare per la gestione delle attrezzature classificate come SC e SP
Schede per la definizione di piani per i controlli di “apparecchi di sollevamento materiali di tipo trasferibile e relativi accessori di sollevamento
Schede per la definizione di piani per i controlli di “apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile e relativi accessori di sollevamento”
Recinzione di cantiere e protezione di terzi.
Psc Piano sicurezza e coordinamento
Trabattelli classificazione, manutenzione
Calcolo in excel compenso Csp Cse
Modelli Semplificati di Pos, Psc,Pss, Pss e Fascicolo dell'Opera
Guida pratica per lavorare sicuri in cantiere Lavoratori Autonomi
Delega Sicurezza al Capocantiere
Imbracatura di carichi 
Gli obblighi documentali di committenti, imprese e coordinatori
Check List Macchinari di Cantiere
Gru interferenti di proprietà di differenti imprese
Dal Cpt di Torino le schede macchinari e attrezzature e relative check list
Il Lavoratore autonomo in edilizia
Linee Guida Coordinatori sicurezza Cantieri
Uso della ple nei cantieri
Schede Sicurezza Edilizia in word
Risorse e servizi online offerti su Testo Unico Sicurezza dot com:

Tutte le news pubblicate dal 2010 ad oggi
Modelli in word di Documento Valutazione dei Rischi
Modelli in word di Documenti specifici per l'edilizia
Excel a supporto della sicurezza
Modello di Piano Emergenza ed evacuazione in word
Modelli di Duvri in word
Materiale didattico per la formazione
Tutto Excel, calcolo dei rischi specifici
Newsletter Professional
Testo unico sicurezza Aggiornato