Prezzario 2023 provincia autonoma di Bolzano

Prezzario 2023 dei lavori pubblici della Provincia Autonoma di Bolzano - Richtpreisverzeichnis Hochbau (2023)

L'elenco prezzi provinciale 2023 riporta voci e prezzi informativi da impiegare nella preventivazione esecutiva e nei relativi Capitolati Speciali d'Appalto di opere pubbliche realizzate nell'ambito del territorio provinciale e costituisce necessario parametro di riferimento sia nella fase di progettazione e di affidamento lavori sia nell'eventualità di definizione o di concordamento di nuovi prezzi.

Elenco prezzi informativi - Opere edili (2023)

Tutte le Stazioni Appaltanti, di cui all’art 3 comma 1 lettera o) del Dlgs 50/2016, sono tenute a utilizzare i Prezzari predisposti dalle Regioni e dalle Province autonome territorialmente competenti, di concerto con le articolazioni territoriali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per i fini di cui all’art 23 commi 7 e 16. L’obbligo di utilizzo degli Elenchi prezzo della Provincia Autonoma di Bolzano è previsto dall´art. 16, comma 1 LP 16/2015 per tutte le stazioni appaltanti che svolgono appalti di interesse provinciale ai sensi dell´art. 2 LP 16/2015.
Il presente Elenco prezzi ha lo scopo di definire in modo uniforme le prestazioni richieste per le opere pubbliche edili eseguite in Provincia di Bolzano. I relativi prezzi hanno carattere medio e informativo e come tali vanno considerati nel loro uso, essi sono riferiti alle principali forniture e prestazioni per opere edili di media consistenza e difficoltà, sistemazioni esterne ed opere di urbanizzazione.
L’importo a base d’asta e il computo metrico estimativo dei singoli progetti deve essere predisposto avendo come riferimento i prezzi medi dell’Elenco prezzi.
L’utilizzo di prezzi difformi rispetto a quelli presenti in elenco è consentito solo in casi eccezionali (p. e. a causa di grandi quantità, logistica ideale, per casi anormali o in casi di particolare difficoltà di esecuzione, per lavori in edifici dove non si può impostare un cantiere od usare macchine, per lavori in località di difficile raggiungibilità, ecc.) Il progettista deve motivare l’eventuale presenza di scostamenti di prezzo e redigere una specifica analisi prezzo. Per ulteriori chiarimenti riguardanti l’utilizzo degli elenchi prezzo si rinvia alla “Linea guida riguardante l'utilizzo degli Elenchi Prezzo“ rilasciata con Deliberazione della Giunta Provinciale n.15 del 19/01/2021.
L'elenco prezzi è suddiviso in capitoli. Il primo capitolo si riferisce ai prezzi elementari di tutte le lavorazioni elencate e comprende la mano d'opera, i noli, i trasporti e i materiali di fornitura; i capitoli da 2 a 25 riguardano le lavorazioni per i singoli ambiti edili. Non tutti i materiali utilizzati per le opere sono elencati nei prezzi elementari del primo capitolo, queste. I materiali non elencati nei prezzi elementari sono contraddistinti nelle analisi prezzo da codici che iniziano con una lettera e non possono essere utilizzati come posizione a sé stante oppure per redigere un’analisi prezzo di un'altra lavorazione.
Gli oneri di sicurezza afferenti all’impresa sono contenuti nella quota parte delle spese generali sostenute dall’operatore economico prevista dalla norma ancora vigente (art. 32 del D.P.R. 207/2010 s.m.i.) e non sono riconducibili ai costi stimati per le misure previste al punto 4 dell’allegato XV del D.Lgs. 81/2008 s.m.i.. Tali oneri di sicurezza afferenti all’impresa sono infatti indipendenti dal rapporto contrattuale, quindi non ascrivibili a carico del committente (si pensi ad esempio ai costi del POS – costi connessi con le scelte relative a misure e a procedure di prevenzione – DPI – formazione lavoratori ecc.) e sono già compresi nella misura fissa del 0,6% di ogni singolo prezzo unitario così come risultante dal presente Elenco prezzi.
Tutti i prezzi sono sempre pubblicati al netto dell’I.V.A..
I prezzi valgono anche per quei casi in cui l'appaltatore per determinate prestazioni debba ricorrere ad altre ditte.
Il rilevamento dei prezzi della presente edizione è stato eseguito alla fine dell’anno 2022.
Ai fini della determinazione dei prezzi 2023 delle opere edili e non edili, solo per alcune voci di prodotti presenti sono stati considerati i criteri ambientali minimi (CAM) di cui al DM 23.06.2022 pubblicato in GU, Serie Generale n. 183 del 06.08.2022. La verifica di corrispondenza al DM del 23.06.2022 dei prodotti utilizzati è imputata, secondo l’art. 6, comma 6 e art. 7, comma 4 del DM MIT 49/2018 al Direttore Lavori/ alla Direttrice Lavori.

Le descrizioni presenti nell’Elenco prezzi e le relative codifiche sono il risultato di una standardizzazione e non possono essere modificate.
Se in una voce ufficiale vengono fatte delle modifiche nel testo, oppure qualora sia necessario, per esigenze specifiche del progetto, ricorrere a lavorazioni non previste dall’Elenco prezzi, deve essere loro assegnato un numero di codice non usato dal presente Elenco prezzi informativi contrassegnato da un asterisco (*)

PRIORITA' IN CASO DI DEFINIZIONI CONTRADDITTORIE
In caso di descrizioni contraddittorie, vale il principio che disposizioni più specifiche e più dettagliate prevalgono su quelle più generiche ed in linea generale così come di seguito riportato:
1. nella voce, sottovoce o disegni e particolari richiamati;
2. nella voce principale;
3. nel sottocapitolo;
4. nel capitolo;
5. negli ulteriori disegni;
6. nelle premesse generali dell'Elenco Prezzi;
7. nel capitolato speciale e generale d'appalto;
8. negli altri allegati di progetto;
9. nelle norme riconosciute in Italia;
10. nelle norme della Comunità Europea.

Richtpreisverzeichnis Hochbau (2023)

Alle Vergabestellen laut Art 3, Absatz 1, Buchstabe o) des GvD 50/2016 sind verpflichtet, die von den territorial zuständigen Regionen und autonomen Provinzen erstellten Preisverzeichnisse, im Einklang mit den zuständigen Stellen des Ministeriums für Infrastrukturen und Verkehr, für die Zwecke nach Art. 23 Absätze 7 und 16 zu verwenden. Die Pflicht zur Verwendung der Richtpreisverzeichnisse der Autonomen Provinz Bozen ist vom Art. 16, Abs. 1 LG 16/2015 für alle Vergabestellen vorgesehen welche Vergabeverfahren im Interessensbereich des Landes lt. Art. 2 LG 16/2015 durchführen.
Das Richtpreisverzeichnis hat den Zweck, auf einheitliche Weise die für die in der Provinz Bozen ausgeführten Bauarbeiten geforderten Leistungen festzulegen. Die entsprechenden Preise haben Informationscharakter und dienen der Angabe von Mittelwerten und sind daher als solche bei ihrer Verwendung zu betrachten. Sie beziehen sich auf die wesentlichen Lieferungen und Leistungen für Bauarbeiten mittleren Umfangs und Schwierigkeitsgrads, Außenarbeiten und städtebauliche Maßnahmen.
Die Berechnung des Ausschreibungsbetrags und die Kosten- Massenberechnung für die einzelnen Projekte müssen mittels der Durchschnittspreise des Richtpreisverzeichnisses durchgeführt werden.
Die Verwendung von Preisen, die von jenen des Richtpreisverzeichnisses abweichen ist nur in Ausnahmefällen erlaubt (zum Beispiel wegen großer Mengen, idealer Logistik, wegen anomaler Fälle besonderer Ausführungsschwierigkeit, bei Arbeiten in Gebäuden, in denen keine Baustelle eingerichtet werden kann, wo der Einsatz von Maschinen unmöglich ist, bei Arbeiten an schwierig zu erreichenden Orten usw.). Der Projektant muss das evtl. Vorhandensein von Preisabweichungen rechtfertigen und eine spezifische Preisanalyse erstellen. Nähere Erklärungen zur Verwendung des Richtpreisverzeichnisses sind in der „Anwendungsrichtlinie zur Verwendung der Richtpreisverzeichnisse“ die mit Beschluss der Landesregierung n. 15 vom 19/01/2021 erlassen wurde zu finden.
Das Preisverzeichnis ist in Kapiteln unterteilt. Das erste Kapitel bezieht sich auf die elementaren Preise aller aufgelisteten Bauarbeiten und umfasst Stundenlöhne, Mieten, Transport und gelieferte Materialien. Die Kapitel 2 bis 25 betreffen die Arbeiten für die einzelnen Baubereiche. Nicht alle Materialien, die für die Arbeiten verwendet werden, sind in den elementaren Preisen des ersten Kapitels angeführt. Die nicht in den Elementarpreisen angeführten Materialien sind in den Preisanalysen durch Kodexe die mit einem Buchstaben beginnen gekennzeichnet und dürfen nicht als Eigenständige Position oder für Preisanalysen anderer Arbeiten verwendet werden.
Die betrieblichen Sicherheitskosten sind in den allgemeinen Spesen enthalten, die im geltenden Dekret (Art. 32 des D.P.R 207/2010) enthalten sind. Diese gehören nicht zu den geschätzten Kosten für die Sicherheitsmaßnahmen gemäß Punkt 4 des Anhanges XV des D.Lgs. 81/2008 in geltender Fassung. Die betrieblichen Sicherheitskosten sind somit unabhängig vom Vertragsverhältnis und nicht zu Lasten des Auftraggebers (z.B. Kosten für den Einsatzsicherheitsplan, Kosten für allgemeine Maßnahmen und Verfahren zur Unfallverhütung, persönliche Schutzausrüstung, Sicherheitsschulungen der Arbeiter, usw.) und sind im Ausmaß von 0,6% im Richtpreisverzeichnis in den einzelnen Einheitspreisen inbegriffen.
Alle Preise verstehen sich ohne MwSt..
Die Preise gelten auch für jene Fälle, in denen der Auftragnehmer für bestimmte Leistungen auf andere Unternehmen zurückgreifen muss.
Die Ermittlung der Preise dieser Auflage wurde Ende des Jahres 2022 durchgeführt.
Zum Zwecke der Ermittlung der Preise 2023 für Hoch- und Tiefbauarbeiten wurden nur bei einigen vorhandenen Produktpositionen die Mindestumweltkriterien (CAM) nach MD 23.06.2022, veröffentlicht im Amtsblatt, Allgemeine Serie Nr. 183 vom 06.08.2022, berücksichtigt. Die Überprüfung der Übereinstimmung mit dem MD vom 23.06.2022 der verwendeten Produkte wird lt. Art. 6, Abs. 6 und Art. 7, Abs. 4 des MD MIT 49/2018 dem Bauleiter/der Bauleiterin aufgetragen.

Die im Richtpreisverzeichnis vorhandenen Beschreibungen und die entsprechenden Kodifizierungen sind das Ergebnis einer Standardisierung und dürfen nicht verändert werden.
Wenn in einer offiziellen Position Änderungen am Text vorgenommen werden, oder wenn es aus Projektspezifischen Erfordernissen notwendig ist Arbeiten durchzuführen welche nicht im Richtpreisverzeichnis vorgesehen sind, muss den Positionen ein Kodex zugeteilt werden der nicht im vorliegenden Richtpreisverzeichnis verwendet wird und mit einem Markierungskennzeichen (*) versehen werden.

PRIORITÄTEN BEI WIDERSPRÜCHLICHEN DEFINITIONEN
Im Falle widersprüchlicher Beschreibungen gilt der Grundsatz, dass die jeweils spezifischeren und detaillierteren Angaben über die allgemeineren überwiegen. Dabei wird im Allgemeinen folgendermaßen vorgegangen:
1. Position, Unterposition oder im Text erwähnte Zeichnungen und Details;
2. Hauptposition;
3. Unterkapitel;
4. Kapitel;
5. In weiteren Zeichnungen;
6. Allgemeine Vorbemerkungen dieses Preisverzeichnisses;
7. Besondere und Allgemeine Vergabebedingungen;
8. In den anderen Projektunterlagen;
9. In Italien anerkannte Normen;
10. In den Normen der Europäischen Union.


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P.O.S (Esempio di Piano operativo di sicurezza editabile in word)l Il POS è il piano operativo di sicurezza che tutte le imprese devono presentare prima di entrare in un cantiere edile, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, nuovo Testo unico sicurezza sul lavoro (T.U.S.L.).

Il presente Piano operativo di sicurezza (in sigla POS) costituisce assolvimento all'obbligo, posto in capo ai datori di lavoro delle imprese esecutrici, dell'art. 17 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i..

Il POS è conforme a quanto disposto dall'allegato XV del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i.. Esso contiene la valutazione dei rischi, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i., relativamente ai lavori eseguiti direttamente da questa/e impresa/e e propone le scelte autonome di carattere organizzativo ed esecutivo, in osservanza delle norme in materia di prevenzione infortuni e di tutela della salute dei lavoratori.

Il POS che ne risulta è idoneo ad essere accettato dai coordinatori e dagli organi di controllo.

Il Piano contiene l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi e le conseguenti procedure, gli apprestamenti e le attrezzature atti a garantire, per tutta la durata dei lavori, il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori.

Il piano è costituito da una relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dell’opera da realizzare ed alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione.

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Il P.S.C può essere utilizzato con poche modifiche da professionisti del settore  semplicemente aggiungendo i dati specifici e aggiungendo/Modificando le varie schede fasi lavorative e attrezzature utilizzando direttamente un word processor, ad esempio word di microsoft office.

Il presente Piano di sicurezza e coordinamento ( PSC) è redatto ai sensi dell'art. 100 , c. 1, del D.Lgs. n. 81/08 in conformità a quanto disposto dall'all XV dello stesso decreto sui contenuti minimi dei piani di sicurezza. 
L'obiettivo primario del PSC è stato quello di valutare tutti i rischi residui della progettazione e di indicare le azioni di prevenzione e protezione ritenute idonee, allo stato attuale, a ridurre i rischi medesimi entro limiti di accettabilità. 


Il piano si compone delle seguenti sezioni principali:

identificazione e descrizione dell'opera

individuazione dei soggetti con compiti di sicurezza

analisi del contesto ed indicazione delle prescrizioni volte a combattere i relativi rischi rilevati;

organizzazione in sicurezza del cantiere, tramite:

relazione sulle prescrizioni organizzative;

lay-out di cantiere; (da inserire a vostra cura)

analisi ed indicazione delle prescrizioni di sicurezza per le fasi lavorative interferenti;
coordinamento dei lavori, tramite:

pianificazione dei lavori (diagramma di GANTT da inserire a vostra cura) secondo logiche produttive ed esigenze di sicurezza durante l'articolazione delle fasi lavorative;

prescrizioni sul coordinamento dei lavori, riportante le misure che rendono compatibili attività altrimenti incompatibili;

stima dei costi della sicurezza;

organizzazione del servizio di pronto soccorso,antincendio ed evacuazione qualora non sia contrattualmente affidata ad una delle imprese e vi sia una gestione comune delle emergenze.

Il piano che ne deriva modificando il nostro Esempio editabile in Word, avvalendosi dei testi predisposti , è perfettamente conforme ai requisiti del nuovo Testo unico.


Gli Esempi di Piano di sicurezza e coordinamento sono dei file editabili in word, che voi potrete completare e modificare a piacimento e riutilizzare in altri appalti futuri, inoltre può essere adattato in ogni sua parte secondo le vostre esigenze e rischi presenti in cantiere .

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