LIBRETTO DI USO E MANUTENZIONE DELL’IMMOBILE EDITABILE IN WORD

Il documento fornisce ogni più opportuna e completa informazione relativa al  bene immobile 


L’impresa può essere chiamata dal proprietario, anche a distanza di anni dalla  consegna, per rispondere di problemi sorti semplicemente per incuria o per mancanza  di manutenzione atta a far sì che l’immobile mantenga nel tempo le sue caratteristiche  funzionali.  Si è riscontrato che gli utilizzatori degli immobili, ancorché dotati di buona  volontà, non sappiano quali siano le operazioni da porre in essere e le loro tempistiche.  Il Gruppo Giovani ha proceduto perciò alla stesura di un “Libretto informativo  di uso e manutenzione dell’immobile”.  Si tratta di un documento ad uso dell’acquirente che si consiglia di allegare al  preliminare e/o all’atto definitivo di compravendita. Detto documento rappresenta un  valore aggiunto al bene immobile in quanto consente di avere piena cognizione della  consistenza  di  ciò  che  sta  acquistando  e  piena  consapevolezza  che  un  immobile  necessita, al pari di ogni altro bene materiale, di essere correttamente utilizzato,  mantenuto, gestito.  Il documento fornisce ogni più opportuna e completa informazione relativa al  bene immobile rendendo il cliente/acquirente consapevole – anche giuridicamente ‐  delle incombenze di propria competenza ritenute necessarie per conservare il bene in  buono  stato  ed  evitare  che  per  incuria  o  cattivo  uso  o,  ancora,  per  carente  o  insufficiente manutenzione possano emergere vizi e difetti dell’opera non dipendenti  da carenze progettuali o esecutive.  Dal punto di vista del costruttore il documento se allegato sia al contratto  preliminare di compravendita sia all’atto definitivo di trasferimento, per costituirne  parte integrante (e quindi con espresso richiamo nel testo contrattuale ed espressa  dichiarazione di piena conoscenza dei contenuti dello stesso e sua accettazione), può  consentire di evitare che siano attribuiti al costruttore / venditore i vizi e difetti  d’opera che siano invece riconducibili al mancato rispetto delle incombenze che fanno  capo  all’acquirente  e  possessore  del  bene  immobile,  come  descritti  nel  “Libretto  informativo di uso e manutenzione dell’immobile”. Lo stesso dicasi per l’ipotesi che  siano attribuiti al costruttore / venditore aggravamenti o conseguenze dannose di  eventuali  vizi  e  difetti  d’opera  effettivamente  riconducibili  a  responsabilità  di  progettazione o di esecuzione. 

  Ancorchè  redatto  nell’ottica  del  rapporto  tra  acquirente  (o  promissario  acquirente) e venditore (o promittente venditore), il documento può essere utilizzato  anche quale allegato al contratto di locazione dell’immobile.  In tale ipotesi la consegna del libretto di manutenzione al locatore potrebbe  risultare utile in casi di possibili contestazioni da parte dell’affittuario in ordine ad  eventuali vizi o difetti dell’immobile. Anche all’atto della riconsegna dell’immobile a  locazione terminata, l’avere fatto sottoscrivere il libretto di manutenzione al locatario  potrà essere di aiuto al proprietario in ordine a situazioni di degrado dell’immobile  riconsegnato, imputabili a cattiva conduzione e non a difetti di costruzione.   La sottoscrizione del libretto in parola può esser altresì opportuna nell’ambito  di un contratto “Rent to Buy”, o “programma preparatorio all’acquisto”, che consente  al  futuro  acquirente  l’utilizzo  dell’immobile,  dapprima  in  locazione  (rent)  e  successivamente  nella  piena  proprietà  (buy),  al  completamento  del  processo  di  acquisto che si concluderà in anni successivi a prezzo già pattuito e bloccato. In tali casi  sarà opportuno procedere ai necessari adattamenti del testo.  


Se l’impresa costruttrice lo ritiene opportuno, può far precedere il presente fascicolo da una copertina personalizzata relativa alla propria azienda. 
Ogni pagina del presente fascicolo deve essere firmata sia dal costruttore / venditore che dall’acquirente. 
I dati e le informazioni qui riportati potranno essere di utilità per reperire ogni informazione relativa al fabbricato e in esso l’utilizzatore del bene troverà le necessarie indicazioni per una corretta manutenzione, necessaria affinchè l’immobile dia i confort e mantenga inalterati i requisiti di abitabilità che lo caratterizzano. 
Allegati al presente fascicolo devono esserci tutti gli elaborati che consentano una sempre più precisa individuazione delle fasi costruttive, dei materiali impiegati (schede del produttore), della tipologia e rintracciabilità degli impianti e ogni altro atto utile al conduttore del fabbricato. 

NORME DI MANUTENZIONE SU OPERE E IMPIANTI INTERNI ALLE SINGOLE PROPRIETA'

Per quanto non diversamente specificato nel presente documento le modalità dei realizzazione delle singole fasi lavorative sono di norma dettagliatamente descritte nel Prezziario delle opere edili di Brescia.

Le strutture di una casa si possono distinguere in strutture verticali, quali i pilastri o muri portanti, e strutture orizzontali, quali le solette.

A meno di casi eccezionali, gli elementi portanti della casa non necessitano di manutenzione.

È però importante sottolineare come vada evitato ogni intervento o modifica dei compo¬nenti strutturali e, qualora ciò fosse necessario, tale intervento vada eseguito in base ad un progetto redatto da un tecnico abilitato, le opere siano realizzate da personale esperto e specializzato e che delle opere da eseguire sia sempre informato l'amministratore.


MURATURE INTERNE-CONTROSOFFITTATURE

Le murature interne di una casa sono i divisori che definiscono i diversi ambienti. Possono essere in muratura con diverse tipologie di materiali, oppure  in cartongesso e cioè a struttura metallica con doppie lastre di gesso rivestite di diverso spessore. La finitura superficiale di norma è a tinteggiatura.

Si ricorda che le superfici a gesso consegnate dalla società venditrice necessitano, prima della verniciatura o della tappezzeria, di opere di preparazione. Tali preparazioni debbono essere ancora più accurate nell'ipotesi di utilizzo di luci radenti (appliques) o luci alogene.

I divisori fra appartamenti e verso le parti comuni sono composti da muratura in laterizio con isolamento acustico e termico appropriato, o da cartongesso costituito da doppia lastra in gesso rivestito finita a tinteggiatura o da altre soluzioni.

I divisori interni ed il soffitto non necessitano di manutenzione se non nelle finiture super¬ficiali (tinteggiatura, tappezzeria, stucchi, piastrellature ecc.), ma può essere utile seguire qualche consiglio:

- Non eseguire demolizioni senza l'assistenza di tecnici specializzati;

- Evitare urti violenti che possono danneggiare le lastre;

- Eseguendo fori a trapano, evitare di farli nei pressi di una presa elettrica: i tavolati ospitano i percorsi dell'impianto elettrico, che si può danneggiare con grave pericolo dell'incolumità personale di chi esegue l'intervento di foratura;

- Eseguendo fori a trapano, evitare di farli nei pressi di un impianto idraulico e dell'impianto di riscaldamento, che si può danneggiare;

- Eseguendo chiodature, si consiglia di fare uso di chiodi adatti per non danneggiare le lastre;

- In caso di rifacimento della finitura superficiale, precedere la pittura con la stuccatura accurata delle parti ammalorate da urti o forature e con la preparazione del fondo.

Allo scopo si allegano foto dimostrative del posizionamento, nell'unità immobiliare oggetto di vendita, delle tubazioni e condotti collocati nell'intercapedine delle lastre nei sottofondi pavimenti. Si rinnova la raccomandazione di usare la massima prudenza/attenzione prima di praticare fori o posizionare chiodi o ganci.


COPERTURE


Un elemento importante, per la salvaguardia della propria casa o per evitare danni a cose altrui, è la manutenzione delle impermeabilizzazioni di coperture, terrazzi, ecc.

Le coperture piane, soprattutto quelle dei terrazzi, sono quelle che più necessitano di controllo e manutenzione, che va effettuata da ditte specializzate.

L'utente può attenersi ad alcune regole per evitare di danneggiare il manto impermeabile:

- Non tagliare, forare, incidere in alcun modo il pavimento ed il manto impermeabile della copertura;

- Non appoggiare sul pavimento vasi, impianti o altro, che abbiano un peso eccessivo;

- Mantenere pulito il terrazzo, sgombri i giunti del pavimento e bocchette di scarico da infiorescenze, foglie e materiale in genere.


SERRAMENTI

I serramenti di una casa necessitano di una diversa manutenzione a seconda che si tratti di serramenti esterni, e soggetti agli agenti atmosferici, o di serramenti interni, quali le porte.

I serramenti esterni hanno bisogno di frequenti controlli e manutenzione.

Naturalmente la manutenzione da effettuarsi dipende dal materiale con cui è stato realizzato dalla cura con cui è stato costruito il serramento, oltre che dalle condizioni climatiche e d'uso. La conservazione e la manutenzione dei serramenti esterni è importante perché es¬si sono l'elemento di separazione e contatto tra l'interno della casa e l'ambiente esterno: separano l'abitazione dal freddo e dal caldo, dall'acqua e dal vento, dai rumori e dalle intrusioni.

Un serramento efficiente è fondamentale per accedere, illuminare, aerare gli ambienti proteggere la vita domestica quotidiana.


SERRAMENTI ESTERNI IN ALLUMINIO

I serramenti in alluminio hanno una durata ed una resistenza all'uso notevole.

Il manufatto è costituito dall'assemblaggio di profilati estrusi, con taglio termico e acustico protetti con un bagno anodico o con un verniciatura a fuoco, ed è completato con guar¬nizioni di gomma e silicone, indispensabili alla tenuta dell'infisso agli agenti atmosferici. La sua manutenzione è indispensabile per prolungare la vita e per garantire l'efficienza d'uso. Il più usuale difetto che può presentarsi è il deperimento delle guarnizioni in gomma. Assicurarsi che la chiusura avvenga correttamente per evitare deformazioni.

Pulizia

I serramenti e le tapparelle vanno puliti con regolarità, utilizzando acqua e sapone neutro e protetti con un lieve strato di olio di vasellina.

Per una pulizia più profonda esistono prodotti specifici per l'alluminio.

Manutenzione ordinaria

Controllare periodicamente lo stato di conservazione delle guarnizioni in gomma, per la cui eventuale sostituzione bisogna rivolgersi alla ditta produttrice.

La ferramenta va oliata con la medesima regolarità.

Per ciò che riguarda le tapparelle, si consiglia di verificare periodicamente lo stato di conservazione del nastro avvolgitore e di tenere puliti ed oliati gli ingranaggi posti all'interno del cassonetto, verificando pure la tenuta del cassonetto stesso.

Manutenzione straordinaria

Qualora il serramento sia notevolmente ammalorato, o presenti difetti di chiusura e movimento, è necessario l'intervento di uno specialista per restaurarlo o procedere all'eventuale sostituzione.

SERRAMENTI IN LEGNO - PORTE INTERNE

La durata di un serramento di legno dipende da molteplici fattori, quali le condizioni ambientali, il tipo di legno usato nella sua costruzione, le dimensioni in sezione dei singoli elementi, il tipo di finitura superficiale, la qualità della ferramenta usata.

La sua manutenzione è indispensabile per prolungarne la vita e per garantire l'efficienza d'uso. I più usuali difetti che possono nascere nel tempo sono:

- La possibilità di deformazione e la perdita di stabilità a causa umidità;

- Il deperimento della finitura superficiale dovuta all'azione del calore dell'escursione termica;

- Il cedimento di elementi della ferramenta per ossidazione del metallo o degrado del legno nelle zone di ancoraggio;

Manutenzione ordinaria

I serramenti vanno puliti con regolarità.

Occorre pulire la superficie delle porte interne e di ingresso con un panno di lana morbido senza additivi o detersivi (al massimo è tollerato un prodotto tipo vetril).

Lubrificare periodicamente le cerniere, le serrature.

Assicurarsi che la chiusura avvenga correttamente per evitare deformazioni.

Per i serramenti esterni:

- Pulire accuratamente il serramento dalla polvere e dallo smog con acqua (o acqua mista ad aceto) e stendere anche più di una mano, se necessario, di olio o cera protettiva.

- Gli oli e le cere protettive si possono applicare a straccio, a spruzzo, o a pennello. Lasciare essiccare l'olio per qualche minuto, poi togliere l'eccesso pareggiandone la superficie con uno straccio inumidito dello stesso prodotto.

- Si consiglia di effettuare la manutenzione una volta ogni 1 - 2 anni allungando così di molto la durata della vernice sottostante. Non attendete che il film superficiale sia completamente rovinato.

- Gli oli e le cere protettive sono prodotti di elevata qualità che permettono il mante¬nimento ed il consolidamento della vernice proteggendola dagli agenti atmosferici.

IMPIANTO IDRAULICO

L'impianto idrico sanitario è costituito da un circuito di tubazioni di adduzione e scarico delle acque, incassato nelle murature e nei pavimenti.

Le tubazioni di adduzione dell'acqua sono state realizzate in ferro zincato, rame o polietilene.

Il contatore comunale è posto sul fronte strada.

La pressione dell'acqua è fornita direttamente dall'acquedotto comunale.

Lo scarico e adduzione delle acque nere nella fognatura comunale avviene tramite tubazioni di sezioni adatte, realizzate in P.V.C. L'acqua dei box viene sollevata con apposite pompe. L'impianto idrico sanitario non necessita di particolare manutenzione, se non in caso di rottura, nel qual caso è necessario rivolgersi a tecnici qualificati per riparare il danno.

Per una maggior durata dell'impianto e degli apparecchi igienici, però, si possono suggerire le successive indicazioni:

- Seguire le istruzioni per la vasca idromassaggio;

- Far controllare periodicamente i rubinetti d'arresto e in genere usare la rubinetteria con dolcezza e senza forza;

- Tenere puliti i sifoni e gli scarichi degli apparecchi igienici, (lavabi, bidet, doccia);

- Tenere puliti i rompigetto avvitati sulla bocca del rubinetto e far sciogliere periodicamente il calcare;

- Non usare paste abrasive o raschietti per la pulizia degli apparecchi sanitari;

- Non appoggiare oggetti metallici o taglienti nelle vasche con il rischio di danneggiare lo smalto;

- Non scaricare nel vaso, neppure a piccole dosi, sabbia e graniglie per gatti e uccellini: anche se tale materiale passa dall'apparecchio sanitario, si raccoglie poi ai piedi della colonna di fognatura con sicuri e gravi esiti dannosi;

- Fare attenzione ai cestelli deodoranti o profumati per i vasi: se per rottura o usura cascano nel vaso, immancabilmente si verifica un ingombro;

- Per lavatrici e lavastoviglie usare detersivi con schiuma controllata;

- Pulire periodicamente i sifoni; l'uso frequente di composti chimici danneggia l'impianto. In caso di ingorgo di uno scarico, usare con attenzione e parsimonia i composti chimici in commercio adatti allo scopo: un uso troppo frequente può danneggiare l'impianto. Rivolgersi piuttosto a tecnici specializzati.

- Forando i muri con il trapano, attenzione alle tubazioni incassate.


IMPIANTO ELETTRICO

La manutenzione dell'impianto elettrico è fondamentale per la sicurezza degli utenti e per l'efficienza complessiva dell'ambiente domestico.

La manutenzione significa l'aggiornamento costante alle normative, anche per quanto riguarda gli apparecchi: quando si acquistano apparecchi e materiali elettrici bisogna veri¬ficare che abbiano il marchio IMQ, ovvero che siano approvati dall'istituto italiano del marchio di qualità che garantisce la corrispondenza alle norme CEI di sicurezza.

Proprio perché l'impianto elettrico è un elemento fondamentale sia per la casa che per la sicurezza di chi ci abita, è importante mantenerlo in perfetta efficienza e sotto controllo, in particolare nei cosiddetti "ambienti umidi", quali le cucine, i bagni, le cantine.

È altrettanto necessario che tali impianti siano realizzati, controllati e riparati da ditte e personale specializzato che conosca e applichi le norme CEI e usi materiali ed apparecchi approvati dall'Istituto Italiano per il Marchio di Qualità.

Un impianto elettrico è costituito da una parte esterna (prima del contatore) e da una interna (dopo il contatore).

Se la manutenzione è da effettuarsi sulla parte esterna dell'impianto bisogna rivolgersi direttamente all'ente erogatore (ad es. ENEL); se invece la manutenzione riguarda la parte interna è necessario rivolgersi a personale specializzato, che conosca e applichi le norme CEI, che usi apparecchi e materiali approvati dall'IMQ e che possibilmente abbia realizzato o almeno conosca l'impianto.

L'impianto elettrico prevede:

- Un interruttore generale con salvavita e circuito di messa a terra;

- Un numero sufficiente di circuiti per l'alimentazione degli apparecchi;

- Un'adeguata protezione dei circuiti;

- Conduttori di sezione sufficiente per l'alimentazione degli apparecchi;

-Un numero sufficiente di prese di corrente.

I disegni esecutivi sono uniti al certificato di conformità.

Il primo principio per la sicurezza dell'utente è che tale impianto sia realizzato correttamente; il secondo principio è quello di non manomettere l'impianto; il terzo è quello di seguire pochi consigli utili:

- Verificare ogni 30 giorni il funzionamento dell'interruttore differenziale-salvavita;

- Cambiando una lampadina staccare l'interruttore generale;

- Non tenere apparecchi elettrici nelle vicinanze dell'acqua;

- Non usare apparecchi elettrici con le mani bagnate;

- Non togliere le spine dalle prese tirando il filo;

- Sostituire le spine rotte;

- Staccare le spine prima di manomettere apparecchi elettrici;

- Non attaccare più di un apparecchio ad una presa;

- Non coprire le lampade ne occludere le prese d'aria degli apparecchi;

- Fare attenzione alla posa di tasselli, chiodi ecc. per evitare danni agli impianti ed alle persone;

- Verificare la potenza del contatore richiesto per evitare scatti dell'interruttore automatico in cantina;

- Verificare la messa a terra degli apparecchio;

- Per la TV utilizzare solo cordoni di collegamento omologati e adatti all'impianto.

Anche ai sensi del D.M. 37/2008 ogni modifica deve essere eseguita da personale abilitato che dovrà rilasciare il certificato di conformità.

IMPIANTI TERMICI - IMPIANTI A GAS

La manutenzione dell'impianto a gas, che alimenta i fuochi della cucina, è importante non solo per l'efficienza e la vivibilità della casa, ma soprattutto per la sicurezza di chi la abita. È importante ricordare, inoltre, che l'utente è il diretto responsabile dell'impianto, a partire dal contatore (escluso) fino agli apparecchi utilizzatori ed agli impianti di scarico dei fumi.

In seguito alla legge 46 del 05/03/90, ora sostituita dal DM 37/2008, gli impianti a gas devono essere realizzati, revisio¬nati e riparati da ditte e personale specializzato, che conosca e applichi le norme specifi¬cate nelle tabelle UNI-CIG (Comitato Italiano Gas), che sia iscritto alla camera di com-mercio o all'Albo delle imprese artigiane, e tali ditte devono rilasciare, al termine dei lavo¬ri, una "dichiarazione di conformità" dell'impianto alle normative in vigore.

Il primo principio per la sicurezza dell'utente è che l'impianto sia realizzato correttamente; il secondo principio è quello di non manomettere l'impianto; il terzo è quello di seguire pochi consigli utili:


- Quando si acquistano apparecchi e impianti a gas bisogna verificare che abbiano il marchio IMQ, ovvero che siano approvati dall'Istituto Italiano del Marchio di Qualità; 

- Non occludere l'esalatore;

- Mantenere un costante ricambio d'aria e non chiudere o ridurre la presa d'aria anche in cucina;

- Far controllare periodicamente la canna fumaria;

- Sostituire alla scadenza il tubo di collegamento alla cucina con altro regolarmente marchiato;

- Mantenere puliti i bruciatori della cucina verificando che siano regolamentari;

- Chiudere il rubinetto del gas prima di andare a letto e in caso di prolungata assenza;

- In presenza di odore di gas non accendere fiammiferi, ne interruttori, ne apparecchi elettrici;


CORPI SCALDANTI

I corpi scaldanti variano per forma e funzione secondo l'impianto, le esigenze domestiche e le dimensioni dell'ambiente da riscaldare.

L'impianto realizzato nel fabbricato è già stato bilanciato in base a conteggi dì progetto. È possibile intervenire per la regolazione del calore, per uniformare o regolare per le varie esigenze la temperatura dei diversi locali (intervento da effettuare da personale specializzato). E possibile invece l'intervento diretto dell'utente per temporizzare e regolare la tempera¬tura del singolo appartamento agendo su termostato e orologio.


ALCUNE OSSERVAZIONI SUGLI IMPIANTI AUTONOMI A COMBUSTIONE CENTRALIZZATA

Tale tipo di gestione può essere però a volte condotta al "maggior risparmio" e a tale tipo di gestione sono legate conseguenze negative, non sempre immediatamente evidenti, sul¬la vivibilità, durabilità e conservazione degli edifici.

L'eventuale scarso riscaldamento di alcuni locali di minore utilizzazione e l'interruzione del riscaldamento durante i periodi di assenza prolungata o durante il periodo diurno di lavoro, portano come conseguenza la diminuzione della temperatura delle pareti e quindi un aumento dei rischi di condensazione e di formazione di muffe.

Questo tipo di conduzione non risulta inoltre necessariamente più conveniente sotto l'aspetto economico a causa del maggior consumo di energia necessario per ripristinare le condizioni di regime.

Il regolamento di condominio richiede una temperatura minima (12° C) dell'alloggio per ridurre gli inconvenienti ai locali adiacenti (anche se l'isolamento delle pareti divisorie e dei solai è stato studiato per limitare questi inconvenienti), ma soprattutto per evitare i danni del gelo e della condensa.

Le norme legislative sulla durata del periodo di riscaldamento (a Brescia 14 ore giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile) e la temperatura media 20° (+/- 2° C di tolleranza), valgono anche per gli impianti autonomi.

Al fine di evitare fenomeni di condensa (macchie di umidità sui muri) specialmente durante il periodo del riscaldamento, occorre provvedere ad arieggiare per lo meno una volta al giorno tutti i locali e più volte al giorno i locali dove si produce vapore acqueo, quali cucina e bagni.

Si ricorda inoltre che l'asciugatura del bucato nei locali provoca ancor maggiormente tale fenomeno e pertanto si consiglia di effettuare l'eventuale asciugatura con i serramenti esterni socchiusi.


PAVIMENTI IN LEGNO (parquet)

La qualità di un pavimento di legno e la sua durata dipendono da molti fattori quali il tipo di posa (inchiodato, incollato, ad incastro), le dimensioni e lo spessore del materiale, il tipo di legno e la sua stagionatura.

Bisogna tenere conto, comunque, che le caratteristiche intrinseche del legno, che lo rendono tanto apprezzato per il suo aspetto, fanno si che, a causa delle dilatazioni termiche e termoigrometriche, si producano movimenti ed assestamenti, spesso evidenti nella dilatazione dei giunti, naturali e non eliminabili.

Il pavimento in legno ha grande durata, purchè sia sottoposto alla giusta manutenzione e non venga esposto ad agenti fisici quali urti, incisioni, umidità ecc.

L'esposizione a fonti di luce naturale o artificiali può indurre alla modifica della tinta superficiale del legno.


Pulizia

I pavimenti in legno sono normalmente protetti da un vernice trasparente, semilucida, che consente una manutenzione meno impegnativa del passato, quando a proteggere il legno era la sola cera.

Così trattato il pavimento è maggiormente impermeabile e refrattario allo sporco.

Si consiglia comunque di proteggerlo ulteriormente con uno strato di cera idrosolubile metallizzata o cera non siliconica lucidata.

Dopo aver passato l'aspirapolvere pulire giornalmente con un panno di lana e settimanalmente con un panno lievemente umido.

Per eventuali lavaggi, usare acqua (poca) con un comune detersivo avendo cura di non eccedere nella quantità sia dell'una che dell'altro.

Lo strato di vernice, per la sua composizione, è, intaccabile da agenti chimici: evitare perciò di usare, per la pulizia, solventi ed acidi.

Manutenzione ordinaria

In base all'uso più o meno intenso che si fa del pavimento, si può procedere, ogni qualche anno, al rifacimento dello strato di vernice superficiale ammalorato o macchiato. A tale scopo si consiglia di rivolgersi a ditte specializzate.

Manutenzione straordinaria

A seconda dell'uso e del legno di cui è composto il parquet, si può rendere necessario, dopo anni, la cosiddetta "lamatura" del pavimento, che consiste nell'asportazione di un sottile strato di legno, e della rimessa "a piombo" del piano di calpestio.

Tale intervento è ripetibile più volte a seconda dello spessore del materiale usato e del tipo di posa. In seguito si procede alla riverniciatura del parquet.

Per questa operazione è indispensabile rivolgersi a ditte specializzate

PAVIMENTI E RIVESTIMENTI IN CERAMICA

La ceramica, usata da secoli a questo scopo, è un materiale di grande durevolezza e facile manutenzione.

Il nome generico identifica manufatti a base di argilla addizionata con opportuni materiali, va distinta in prodotti a pasta porosa quali il cotto o le maioliche, e a pasta compatta come il gres, il klinker e la monocottura.

La differenza tra i vari tipi di ceramica è dovuta sia alla diversa composizione dei materiali che alle temperature di cottura.

I primi (pasta porosa) hanno una superficie opaca e porosa e sono perciò più facilmente macchiabili; i secondi hanno la superficie smaltata o vetrificata che li rende impermeabili.

Diversa anche la resistenza agli urti e all'usura per sfregamento e scalpiccio.

Pulizia

I pavimenti in cotto o maiolica possono essere protetti sia con trattamenti eseguiti da ditte specializzate, sia da normali cerature, che ne consentono una più facile pulizia. Sono lavabili con prodotti specifici normalmente in commercio.

Possono rimanere macchiati da olii o altre sostanze.

I pavimenti in monocottura, gres e klinker, sia lucidi che opachi, per la loro compattezza levigatezza non offrono alcuna aderenza allo sporco, e possono essere tenuti puliti con semplici lavaggi di acqua e comuni detersivi.

Usare solo stracci umidi senza abrasisi. Va bene un prodotto tipo aiax liquido da diluire.

Il gres porcellanato fine, a finitura naturale, essendo leggermente assorbente, può essere pulito usando prodotti specifici normalmente in commercio.

Alcune tinte superficiali, sottoposte a grande uso, si opacizzano e possono scolorire.

Manutenzione ordinaria

Per pavimenti di cotto o maiolica, può essere consigliabile rifare, periodicamente, il trattamento protettivo impermeabilizzante.

Per certi pavimenti realizzati con elementi di cotto di grande spessore, si può procedere, dopo un certo numero di anni alla levigatura effettuata con speciali macchine.

I pavimenti in monocottura e affini non necessitano manutenzione diversa dalla normale pulizia. Per i lavaggi più a fondo si può intervenire con soluzioni di acqua e soda.

Manutenzione straordinaria

Sottoposta ad urti o ad un'usura particolare, la piastrella può subire danneggiamenti irreparabili. In questo caso si può intervenire sostituendo le parti danneggiate: importante a questo scopo acquistare e conservare quantità adeguate di materiale originale. (Scorta)

Per questa operazione si consiglia di rivolgersi a ditte specializzate.


RIVESTIMENTI

La pulizia integrale può essere fatta con uno straccio intriso in aceto rosso o bianco, sciacquando poi abbondantemente. Successivamente pulire solo con un panno ed eventualmente con vetril. Non usare abrasivi liquidi o in polvere.

BALCONI - TERRAZZI

Provvedere periodicamente alla pulizia delle bocchette di scarico e delle pilette dei terrazzi verificando che nelle pilette o nel sifone non si fermi materiale sporco o sabbietta.

I balconi sono stati calcolati per un carico di 300 kg/mq.: non sovraccaricare con vasi o suppellettili di peso eccessivo. Il giardino, le zone pedonali e soprattutto l'ingresso dello stabile nello spazio sottostante ad una serie di balconi, rende indispensabile la massima cura nell'evitare la caduta di materiale di ogni genere, sia per la possibile presenza di persone che per la difficoltà di pulizia accurata delle zone interessate.

BOX

Eseguire la periodica manutenzione mediante ingrassaggio delle guide e snodi delle ser¬rande per non sovraccaricare l'impianto elettrico, anche perché la corrente di alimentazio¬ne proviene dal contatore condominiale.

Le vetture non possono assolutamente essere lavate nei box o nei corselli.

RISPARMI ENERGETICI

La quantità di energia che serve al funzionamento della casa è elevata, ma l'energia che si consuma inutilmente è spesso eccessiva, con un grave costo economico per l'utente e per la comunità.

In seguito alla legge 373 del 1976 e poi alla legge 10 del 1991 e succ., gli edifici vengono progettati ed eseguiti secondo regole tecniche, tali da permettere il risparmio energetico, tramite l'uso di materiali isolanti e manufatti isolati termicamente.

Però è importante che l'utente impari ad usare tanta energia quanta ne è necessaria per le esigenze del buon funzionamento della casa e per il comfort di chi la abita e non di più sprecandola. Di seguito sono riportati o ripetuti alcuni semplici ma utili consigli:

- Non lasciare accese le luci né gli apparecchi elettrici quando non serve;

- Usare, dove e quanto possibile, lampadine e regolazioni degli elettrodomestici a "basso consumo";

- Non usare troppe macchine elettriche contemporaneamente;

- Usare l'energia elettrica quando questa costa meno, ad esempio, in alcuni casi di notte;

- Non lasciare aperti i rubinetti dell'acqua;

- Non usare l'acqua calda quando non serve;

- Non aprire in continuazione gli sportelli del frigorifero e del congelatore;

- Non tenere il termostato del riscaldamento alla massima potenza;

- Tenere puliti ed efficienti gli ugelli delle cucine;

- Non accostare apparecchi scaldanti a apparecchi refrigeranti;

- Non lasciare troppo a lungo le finestre aperte nelle stagioni in cui funziona il riscaldamento o il condizionamento;

Fonte Ance Brescia

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NUOVO DM ANTINCENDIO BOZZA AGGIORNATA A GENNAIO 2019
Scheda per l'analisi di un infortunio in Pdf Editabile, word ed Excel
Sicurezza Dispositivi di attacco rapido per escavatori
Programma didattico per lavoratori temporanei
la prevenzione delle cadute da coperture di edifici Regione Marche 2018
Tabelle Rimborsi chilometrici ACI 2019 Excel
Maternità flessibile dopo la gravidanza
Quiz delle Verifiche di idoneità del Responsabile Tecnico dicembre 2018
Schede sicurezza in word gratuite valutazione dei rischi edili
Raccolta modelli in excel e word Regolamento Generale sulla ProtezioneDei Dati
Movarisch vers. pro 2019 Excel

kit Didattico Rianimazione Cardio Polmonare
Prevenzione incendi alberghi: prorogata la SCIA se l’attività è sospesa o è al di sotto di 25 posti letto
Gli adempimenti sulla sicurezza per gli enti del terzo settore
sicurezza delle caldaie a vapore
Circolare MATTM Prot. 4064 del 15 Marzo 2018
Delibera del Consiglio SNPA. Seduta del 03.10.18 Doc.n. 41/18
UNI/PdR 51:2018 Responsabilità sociale nelle Micro e Piccole Imprese
Dossier sicurezza scuola Inail 2018
Analisi permeazione degli indumenti di protezione chimica
Applicazione MultiVapor ™ Versione 2.2.5
Norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro delle strutture destinate per finalità istituzionali a compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica
Linee guida europee sul rumore
Sfide e cambiamenti per la salute e la sicurezza sul lavoro nell’era digitale
Soggetti formatori per corsi per lavoratori in modalità e - learning
Manuale per la valutazione del rischio chimico correlato alle merci sbarcate in ambito portuale
insiemi di macchine o quasi macchine Direttiva 2006/42/CE
Salute e sicurezza sul lavoro del personale hotel a bordo delle navi
Nuovi Quaderni tecnici 2018 Inail sui Cantieri temporanei e mobili
Vittime - Storie d'infortunio
Avviamento imprevisto di macchine e impianti
la notifica preliminare va inviata anche al prefetto
Approccio metodologico per la valutazione della caratteristica di pericolo HP14 Ecotossico
Prevenzione incendi, contenitori-distributori di carburante liquido ad uso privato
OSHA sul rischio chimico
pubblicato il dlgs di adeguamento al GDPR, il Regolamento sulla protezione dei dati
Cadute dall’alto, semplificata l’applicazione della norma per le coperture edili nelle Marche
Uomo Morto risposta Interpello CUB-Trasporti n°6-2018 del 23 luglio 2018
Rischio CEM Apparecchiature a radiofrequenza ad uso estetico
Illustrazioni dei casi di Infortunio
Rischi salute lavoratori nella saldatura
Il codice di prevenzione incendi
Valutazione preliminare della protezione dalla radiazione Ultravioletta Solare
pericolosità per frane e alluvioni sull’intero territorio nazionale
Schede Analisi degli infortuni sul lavoro
Quiz delle Verifiche di idoneità del Responsabile Tecnico
Linee guida per la verifica degli scenari di esposizione di una sostanza ai sensi del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
Procedura di sicurezza USO DEGLI ESPLOSIVI IN CAVA
Marcatura CE degli impianti ceramici
Linee di indirizzo per il giudizio di idoneità del medico competente
Lavori su impianti elettrici in bassa tensione
bozza di decreto interministeriale “Criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell'emergenza nei luoghi di lavoro"
Bozza degli articoli e allegati nuovo dm antincendio
Strumento pratico gestore degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Indicazioni operative per la definizione dell’ambito di applicazione “aperto” del d.lgs. 49/14
La Valutazione del Microclima
Direttiva UE 2018/957 in materia di distacco dei lavoratori
foglio excel verifica requisiti riduzione tasso medio di tariffa
OT 24 2019 Modello e istruzioni
Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro – versione aggiornata luglio 2018
lettera circolare prot. n. 302 del 18 giugno 2018
Interpello sicurezza sul lavoro nei casi di tirocini formativi presso lavoratori autonomi
Attività di imaging medico con esposizioni a radiazioni
Posture, movimenti corretti
Il benessere lavorativo ad ogni età
strumenti OIRA per facilitare la valutazione dei rischi negli uffici
App android Frasi H rischio chimico
Pubblicazioni Suva 2018
ESECUZIONE DEGLI ACCERTAMENTI DOCUMENTALI DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA A GAS
APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO MATERIALI DI TIPO MOBILE AUTOGRU'
Gli infortuni dei lavoratori del mare
Sistemi di ventilazione nelle attività cantieristiche in sotterraneo,aspetti di sicurezza e salute del lavoro
E-tool per sostanze pericolose
La tutela della gravidanza nei luoghi di lavoro
Modello Informativa privacy G.D.P.R 2018 in word e Registro trattamenti in excel
Interpello n. 3/18
istruzioni per il rinnovo delle autorizzazioni alla costruzione e all’impiego di ponteggi
Check list Agenti chimici pericolosi
La verifica periodica degli impianti di riscaldamento 2018
Malattie infettive e vaccinazioni: il ruolo del Medico competente
modulistica-di-prevenzione-incendi-2018.html
D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO AGGIORNATO A MAGGIO 2018
Interpello Inl 05/04/2018 - n. 2 / 2018
“Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni” e “Registro di esposizione ad agenti biologici”
periodicità della manutenzione degli impianti ad uso civile
Indirizzi per la sperimentazione dei piani di emergenza esterna degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante
Green jobs: impatto sulla salute e sicurezza dei lavoratori
Allergia da animali da laboratorio (LAA)
Valutazione del rischio chimico per la salute e sicurezza metodo mirc Excel
Nuovi criteri per la valutazione del rischio vascolare derivante da esposizione a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio
METODOLOGIA SEMPLIFICATA IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHIO CHIMICO PER LA SICUREZZA
Piano nazionale 2018 delle attività di controllo sui prodotti chimici
Protezione delle persone all'interno delle celle frigorifere
NUOVO REGOLAMENTO DPI
Guida 2018 all'assicurazione sul lavoro Inail
Norme per il rilascio dell’idoneità di prodotti esplodenti ed accessori di tiro destinati all’impiego estrattivo. 2018
posture, i movimenti corretti, e gli esercizi in ambito lavorativo per prevenire dolori alla schiena e cervicali in ambito lavorativo
indicazioni operative al personale ispettivo distacco INL CIRCOLARE N. 7 DEL 29 MARZO 2018
La sicurezza sui luoghi di lavoro e la certificazione
Decreto 21 marzo 2018 - Applicazione della normativa antincendio agli edifici e ai locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, nonché agli edifici e ai locali adibiti ad asili nido
Software gratuito GDPR per la Valutazione di impatto sulla protezione dei dati
Nuovo Regolamento Ue sulla privacy. Online l’aggiornamento 2018 della Guida applicativa
Slide 2018 Piano Amianto Regione Emilia-Romagna
Valutazione coperture amianto con algoritmo amleto 2018 Excel
Raccolta di CheckList Suva in Pdf ed excel
Lavoro intermittente attività artigiane, interpello 1/2018
impatto e la diffusione delle ICT
Sicurezza nei Lavori elettrici in alta tensione
la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro
Il benessere Acustico in un aula scolastica
ORGANIGRAMMA ADDETTI EMERGENZE IN EXCEL ED ESPORTAZIONE IN PDF
I rischi nella saldatura
CHECKLIST CONTROLLO SICUREZZA SUL LAVORO IN EXCEL
METODO MOVARISCH AGGIORNATO A GENNAIO 2018
NTC 2018 Aggiornamento delle Norme tecniche per le costruzioni
Parametri di legge acqua potabile
Circolare 11 gennaio 2018, n. 1 INL
La protezione dai fulmini dei parchi avventura
frasi H (Hazard statements) database
Manuali sicurezza lavorazioni
ORGANIGRAMMA AZIENDALE SICUREZZA CREATOR IN EXCEL
MAPPA INFOGRAFICA DINAMICA IN EXCEL
CRONOPROGRAMMA LAVORI EDILI EXCEL
LA SORVEGLIANZA E IL CONTROLLO DELLA LEGIONELLOSI
Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile - gru su autocarro
e scuole con rischio sismico anche lieve vanno chiuse
Normativa relativa ai percorsi formativi per RSPP/ASPP Regione Toscana
nterpello 13/12/2017 - n. 1 / 2017
parapetti di sommità dei ponteggi - Possibile impiego come protezione collettiva per lo svolgimento delle attività in copertura
raccolta gratuita di grafici per excel 
CALCOLO STRAIN INDEX IN EXCEL
test in excel di identificazione dei disturbi correlati all'uso dell'alcol 
verifica Attenuazione sonora e efficienza Dpi Rumore con metodo SNR
La Radiazione Solare: un Rischio Lavorativo ignorato. Effetti, prevenzione.
Interpello n. 2 2017 Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Indicazioni Operative Regionali per la Formazione alla Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro
direttiva cancerogeni 2018
Software Gratuito per la gestione della manutenzione delle attrezzature di lavoro.
Proroga antincendio alberghi 2018
L'INQUADRAMENTO NORMATIVO DEI DISPOSITIVI DESTINATI ALL'ACCOPPIAMENTO CON CARRELLI ELEVATORI
Modello unico di dichiarazione ambientale 2018
valutazione rischio sismico
rischi di una prolungata esposizione ai fumi da bitume
indirizzi-sorveglianza-rischio-sovraccarico-biomeccanico-regione-lombardia.html
Bando Isi 2018
Aggiornamento della disciplina regionale dei tirocini extracurriculari 
Sicurezza studenti in alternanza scuola-lavoro
circolare n. 193 del 29 dicembre 2017
protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro
Calcolo Online rischio Freddo Severo
Interpello 13/12/2017 - n. 1 / 2017
Carichi di lavoro e sicurezza degli operatori sanitari
Indicazioni Operative gestione formazione Regione Lazio
approvata una nuova regola tecnica per i contenitori-distributori
Spinta e traino di carichi con mezzi di movimentazione su ruote
USO IN SICUREZZA ATTREZZATURE E IMPIANTI 
strumento per il rilascio automatizzato del Durc Inail e Inps
Dossier scuola Inail
ISO Technical Report 12295 Check List Excel
applicazione del titolo VI del D. Lgs. 81/08 e per la valutazione e gestione del rischio mmc
Modello DiRi Dichiarazione di rispondenza
Adeguamanto Dpi LEGGE 25 ottobre 2017, n. 163
linee guida per la posa di fibra ottica in presenza di reti del gas
procedura guidata per la valutazione del rischio nell’impiego di apparati LASER
SMART WORKING: UNA PROSPETTIVA CRITICA
LINEE GUIDA MIUR 2017 SULLE TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO NELLA SCUOLA
modello  INL della Istanza di richiesta per la certificazione di contratti di appalto/subappalto in ambienti confinati
Lavoro agile. Legge 22 maggio 2017, n. 81
Obblighi del datore di lavoro in merito agli indumenti di lavoro dei dipendenti
Dall'alternanza scuola lavoro all'integrazione formativa
Esecuzione in sicurezza dei lavori in copertura 2017 Misure di prevenzione e protezione
Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni
Manuale 2017 Uil Sull'amianto
elenco materiale aggiornato Suva Ch in Excel
Illustrazioni Tematiche Sicurezza in Edilizia
manuale e checklist Excel MMC SUVA 2017 rischi movimentazione carichi
I ruoli individuati dal T.U. n. 81/2008 e la delega di funzioni in edilizia
Aggiornamento Anas 2017 Listino prezzi di Riferimento
Lavoro in temperature "fredde" e rischi per la salute lavoratori
Seminario Luoghi con pericolo di esplosione
Applicativo Gratuito in Excel e Access agenti chimici pericolosi e agenti cancerogeni e mutageni
Calcolo Stress Lavoro correlato in excel con nuova metodologia Inail 2017
Disturbi muscolo-scheletrici e lavoro
Manuale Asseverazione Fsc Torino 2017
Impianti negli edifici, aggiornata la raccolta dei pareri del MiSE 2017
Indicazioni per la redazione di un documento di valutazione dei rischi in un’ottica di genere
Mini Workshop 2017 sui progetti del Setting Ambienti di Lavoro nel PRP
Controlli AIA. Conoscenza condivisa in un sistema unitario a rete
quaderno-arpae-sugli-indirizzi-del-sistema-nazionale-di-protezione-dellambiente-2017.html
Analisi dei dati MAL.PROF. con l’applicativo “MalprofStat”
Lavorare in salute e sicurezza a ogni età: ricerche e interventi organizzativi
come redigere correttamente la dichiarazione di conformità di un impianto elettrico
Sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
I software gratuiti rischio biomeccanico  Ergonomic Risk Assessment
Aging in Excel
CheckList Ats Bergamo Verifica formazione
Test Excel verifica comprensione e conoscenza della lingua italiana nei percorsi formativi
Impresa familiare, obblighi INAIL
Tutela per studentesse e lavoratrici equiparate durante la gravidanza e la maternità
Prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio frantoio oleario
Lavoro subordinato anche senza continuità
SINP comunicazione infortunio di almeno 1 giorno
chiarimenti in relazione all’elezione del Rls
software gratuiti rischio biomeccanico  Ergonomic Risk Assessment
Sanzioni da applicare in caso di omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
la dichiarazione di conformità di un impianto elettrico
Guida agli Incendi di natura elettrica
Dal CNI le Linee guida 2017 per il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione
CheckList Accessori di Sollevamento
sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e delle posture di lavoro incongrue
Quiz per il conseguimento del certificato di formazione professionale ADR 2017
Disabilità e situazioni di emergenza
Guida sul tema della salute e della sicurezza per le Associazioni di volontariato
INAIL: Indagine sui modelli partecipativi aziendali e territoriali per la salute e la sicurezza
Nuovi valori limite di esposizione Agenti cancerogeni o mutageni sul lavoro
Guida europea per la prevenzione dei rischi a bordo dei piccoli pescherecci
salute e della sicurezza dei lavoratori nei settori dell’agricoltura,dell’allevamento
Atti gruppo tecnico interregionale per la salute e sicurezza 2017
INAIL:Apparecchi di sollevamento materiali di tipo fisso - Parte I
INAIL:Salute e sicurezza Impianti di climatizzazione
ANMA:Ergonomia e sicurezza sul lavoro per il futuro
INGENIO:Resistenza al fuoco di elementi strutturali in legno
INAIL:tutela della salute e sicurezza dei lavoratori agricoli nelle serre
Tabella Valore Minimo E Massimo Accellerazione Al Suolo Per Comune
adempimenti documentali in materia di scurezza ed igiene del lavoro, previsti nel D.Lgs. 81/08
L’alfabeto della sicurezza nelle scuole
Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attivita' scolastiche
Mappa dei rischi nei comuni italiani
La protezione dalle scariche atmosferiche nell’ambito della prevenzione incendi
La tutela dal fumo passivo negli spazi confinati o aperti non regolamentati
Responsabilità sociale delle organizzazioni - Indirizzi applicativi alla UNI ISO 26000
Il Fascicolo Amianto
Vademecum 2017 Uil sul Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza 
Accertamento Alcol e Tossicodipendenza
UNI EN ISO 7010:2017 segnali di sicurezza
Aggiornamento 2017 tabelle tipologiche denunce di malattia professionale iNAIL
INAIL:Sicurezza al passo coi tempi
Utilizzo in siCUrezza del Carrello elevatore
OT/24 2018 Riduzione premio inail in excel
Video per la formazione su malattia professionale e infortunio sul lavoro
Manuale quadri elettrici bassa tensione
sicurezza nella lavorazione del marmo 
Modulistica Pes Pav
Linea Guida Strutture di Protezione Trattori
Piano vigilanza sicurezza vendemmia 2017
Le linee elettriche aeree e interrate: rischi, precauzioni e procedure per i cantieri edili
Qualificazione impresa operante in Ambienti Confinati
Lavoro a turni e salute
Seminario Atmosfere esplosive, valutazione e gestione del rischio
Dal 1° luglio 2017 obbligo defibrillatori per le attività sportive non agonistiche
Pubblicazione della traduzione delle Questions & Answers europee sulla Direttiva 2012/18/UE – Seveso
nuovi voucher 2017 per il lavoro occasionale
Il Regolamento (CE) n. 1907/2006
Le Guide dell'ECHA
linee guida per la manutenzione Macchine
valutazione dei rischi nel comparto industrie estrattive
Sicurezza sul Lavoro all'interno dei Condomini
Tutorial Procedure Standardizzate DVR
Modello editabile  di Libretto personale di radioprotezione
Limiti di esposizione, livelli di azione e obbligo del registro degli esposti
consultabile sul PAF la nuova sessione FAQ rischio da esposizione a CEM
INAIL:Uso eccezionale di attrezzature di sollevamento materiali
Inquinamento Indoor
attenzione alla pelle delle mani Operatori del settore acconciatura
Modifiche 2017 alla normativa in materia di SCIA antincendio
Manuali GHP - buona prassi igienica
Cavi elettrici, dal 1° luglio 2017 obbligo del marchio CE
piano di controllo e manutenzione di un’attrezzatura
Schede  Infor.MO, Approfondimento delle dinamiche, dei fattori di rischio e delle cause
Una nuova versione di valutazione della sicurezza chimica dell'ECHA
CheckList Controllo ASL su Formazione e Attrezzature
materiali informativi in lingua per datori di lavoro e lavoratori Cinesi
Sicurezza Agricoltura e selvicoltura
Linee guida sterilizzazione ambito sanitario
Risposte adattative dei Vigili del Fuoco sottoposti a stress psico-fisico
INAIL:Opuscolo informativo per Lavoratori delle aziende di prima lavorazione del legno
Infortuni in itinere le responsabilità del datore di lavoro
ruolo del RLS Rischi psicosociali
Ambienti Confinati
Valutazione del rischio da ordigni bellici inesplosi
la manutenzione in ambiente ospedaliero
Installazioni fisse antincendio - Sistemi a estinguenti gassosi
direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione
direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione
Nuove regole antincendio 2017 per le autorimesse
Uso in sicurezza degli accessori di sollevamento magnetici
Rapporto sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro
ridurre il numero di incidenti stradali di chi guida per lavoro
Video AAS5 Friuli Occidentale
quando è applicabile il DPR 177/2011
sicurezza delle scaffalature di un magazzino 
D.Lgs 81/2008 Aggiornato Maggio 2017
Ingegneria della Sicurezza Antincendio
Calcolo in excel del rischio sismico delle costruzioni secondo dm 7 marzo 2017
valutazione-dei-rischi-nelle-confezioni-e-pronto-moda.html
Sicurezza e agilità: quale tutela per lo smart worker?
Linee guida per la classificazione delle classi di rischio sismico
Ingegneria Sismica Strutture e Rischio Sismico 
Libretto uso manutenzione immobili
La salute e la sicurezza negli ambienti di studio e ricerca
meccanismi di esodo in caso di emergenza Nell’ambito della prevenzione incendi
INAIL:La contaminazione microbiologica delle superfici negli ambienti lavorativi
Analisi delle cause di rottura di materiali metallici
Contributo del sistema prevenzionistico aziendale all’attività del medico competente
patologie da movimentazione manuale dei carichi
INAIL: uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili
Piani di rimozione amianto 2017
differenza tra soggetto delegato e preposto e i residui obblighi datoriali
INAIL:esposizione ad amianto nel comparto rotabili ferroviari
La promozione della salute quando e dove si lavora (WHP)
La salute e la sicurezza sul luogo di lavoro sono affare di tutti
Slides 2017 moduli sicurezza per la formazione del volontariato di Protezione Civile
sistemi di comando delle macchine secondo le norme EN ISO 13849-1 e EN ISO 13849-2
ponteggi metallici fissi di facciata 2017
Prevenzione e gestione dei rischi psicosociali sul lavoro
La manutenzione dei veicoli metro ferroviari
verifiche Impianti elettrici nei locali medici
Riduzione del rischio nelle attività di scavo
Clima e salute un tema del presente e del futuro
introdotto limite a lungo termine per esposizione a Formaldeide
Linee di indirizzo per i lavoratori in autostrada
Manuale dell’Ente Bilanterale Nazionale del Turismo (EBNT)
disciplina dello stress lavoro-correlato per gli esercizi pubblici
Criteri di valutazione del rischio fotobiologico
le approvazioni di progetto degli impianti antincendio 
Sicurezza degli ascensori
Tabella dei contenuti e della durata dei corsi di formazione e aggiornamento in materia di sicurezza
Valutazione dei rischi e caratteristiche soggettive
Cosè la Riunione Periodica prevista all'art.35 del D.Lgs 81/08
Rischio cancerogeno, linee guida  2017 ULSS del Veneto
Responsabilità dell’ingegnere nell’esercizio di una professione
tutela della salute e sicurezza nel settore delle energie rinnovabili
Il metodo Niosh per la valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
Responsabilità civili e penali del R.S.P.P
Prestazioni professionali gratuite, il quadro normativo di riferimento
Corso di Radioprotezione e RadioBiologia
Linea guida Cnpi sul Fascicolo del fabbricato
Circolare Inps n. 2/2017 Unità produttiva
Valutazione rischio chimico e nuovi VLEP, la Direttiva europea 2017/164
checklist per il rischio chimico 
Linee guida per la classificazione del rischio sismico -Otto classi di Rischio Sismico, dalla A+ alla G
check list in excel con 160 punti di verifica sugli agenti chimici pericolosi e cancerogeni e mutageni.
Agenti chimici, quarto elenco valori indicativi esposizione professionale
Allergia da animali da laboratorio (LAA)
FAQ del Ministero sulla bonifica amianto negli edifici pubblici FAQ del Ministero
Il Rischio Biologico all’interno dei luoghi di lavoro dovuto ai microorganismi trasportati dall’aria
collana “Il sistema di sorveglianza Infor.MO degli infortuni mortali e gravi
Salute e sicurezza in agricoltura
Revisione 2017 Manuali Haccp
RFId (Radio-Frequency Identification) in applicazioni di sicurezza
Contenitori-distributori mobili carburanti liquidi 9000 lt
Linee di indirizzo Inail in merito alle malattie di origine professionale 
Algoritmo di valutazione del rischio biologico inail
Attività a rischio specifico: istruzioni operative di sicurezza Uni Padova
Salute e Sicurezza nella raccolta differenziata dei rifiuti
La Cartella Sanitaria e di Rischio del Lavoratore
Workshop nazionale  Piani della Prevenzione 
Focus Campi Elettromagnetici
FAQ uso in sicurezza PLE
Salute e sicurezza in ambito marittimo e portuale
I procedimenti Penali per i Tumori Professionali
patentino per l'acquisto e l'impiego dei prodotti fitosanitari
rischi presenti nei centri fitness e nei centri benessere
Prorogati i termini per l'abilitazione all'uso delle macchine agricole

Notizie prevenzione e sicurezza settore Edilizia:

responsabilita-dellappaltatore-negli-appalti-privati-2018.html
Obbligo indicare gli oneri della sicurezza aziendale
Prezzario Regione Piemonte 2018 CD
NTC 2018
CODICE DI COMPORTAMENTO DELLE IMPRESE DI COSTRUZIONE
Ruolo del CEL e criticità nei lavori in quota
Sistemi di ventilazione nelle attività cantieristiche in sotterraneo,aspetti di sicurezza e salute lavoro
Portata imbracature di sollevamento
Accessori di sollevamento Liste di controllo suva 2018
CADUTE DALL'ALTO: PONTEGGI, PONTEGGI ANTOSOLLEVANTI, OPERE PROVVISIONALI
Apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile gru su autocarro
Principali Sostanze/Miscele chimiche in Edilizia procedure di sicurezza
Atti Seminario XVI Corso di aggiornamento ECM 
Regolamento recante la disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo
Guida regione Toscana – Il rischio di temperature elevate nei cantieri edili
download dei moduli Modulistica edilizia unificata
Utilizzo come protezione collettiva in sommità
Faq Cantieri Edili
fattori di rischio e le misure preventive per il rischio cadute dall’alto
Palchi per spettacoli ed eventi similari - Leggi, norme e guide. Inail 2017
Come trattare i costi della manodopera e della sicurezza nella contabilità dei lavori pubblici
linee di indirizzo della Regione Lombardia per la sicurezza nei cantieri
L'uso delle piattaforme di lavoro mobili in elevato nei cantieri temporanei o mobili
Prezzari Oneri sicurezza Marche 2017 Excel
ponteggi metallici fissi di facciata
Riduzione rischio nelle attività di scavo
La responsabilità delle figure di cantiere previste dal D. Lgs. 81
Bonifica da ordigni Bellici
Corso Tecnica e Sicurezza dei Cantieri
La sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e i contratti pubblici
parametri minimi di sicurezza da adottare per tutto il personale che opera lungo l’autostrada
Fornitura Calcestruzzo preconfezionato in cantiere
esempio di calcolo corrispettivo a base gara per l'affidamento dei contratti pubblici di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria
adempimenti connessi alla gestione della sicurezza tra operatori di gru interferenti.
DUVRI e PSC possono essere compresenti?
Il rischio da sovraccarico biomeccanico in edilizia
Verifiche periodiche delle attrezzature di sollevamento cose e persone
Lavori di costruzione vicino, dentro e sopra l'acqua
Decreto per il calcolo dei corrispettivi professionali
Informazioni importanti sull’Uso e sulla Manutenzione di Funi Metalliche 
soggetti delle stazioni appaltanti
Adempimenti relativi a DVR, DUVRI, PSC e POS
Quando il cantiere deve considerarsi concluso
Manuale per l’autista di autobetoniera e della centrale di betonaggio
Forme associative fra le imprese
Quaderni Sicurezza Cantiere 2016 Inail
Linea guida ATECAP-ANCE con le procedure di sicurezza per la fornitura del calcestruzzo in cantiere
Redazione del POS per la mera fornitura di calcestruzzo
Sicurezza lavori su fune
Le definizioni, la normativa, le autorizzazioni, la documentazione e il PIMUS
Terre e rocce da scavo, il nuovo testo unico
Gli oneri di sicurezza aziendali vanno sempre indicati
Il Ponteggio metallico nei cantieri temporanei e mobili
La gestione degli appalti Il ruolo del Coordinatore per la Sicurezza
Montaggio e manutenzione di impianti solari
Dispositivi di protezione individuale anticaduta
tutela dalle cadute dall'alto
Il progetto sicurezza in edilizia 
Utilizzo dpi 3 categoria per lavori in quota.
Linea guida per lo svolgimento dell'incarico di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Lavori in quota e prevenzione cadute dall'alto
Procedure di controllo per Apparecchi di sollevamento materiali
rischio caduta dalle coperture
Realizzazione di un impianto solare termico su tetto a falde inclinate
Gestione delle opere provvisionali, di protezione (Ponteggi)
Uso delle forche di sollevamento in edilizia
procedure, le istruzioni operative e i moduli del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro
Adempimenti a cui il datore di lavoro deve ottemperare per la gestione delle attrezzature classificate come SC e SP
Schede per la definizione di piani per i controlli di “apparecchi di sollevamento materiali di tipo trasferibile e relativi accessori di sollevamento
Schede per la definizione di piani per i controlli di “apparecchi di sollevamento materiali di tipo mobile e relativi accessori di sollevamento”
Recinzione di cantiere e protezione di terzi.
Psc Piano sicurezza e coordinamento
Trabattelli classificazione, manutenzione
Calcolo in excel compenso Csp Cse
Modelli Semplificati di Pos, Psc,Pss, Pss e Fascicolo dell'Opera
Guida pratica per lavorare sicuri in cantiere Lavoratori Autonomi
Delega Sicurezza al Capocantiere
Imbracatura di carichi 
Gli obblighi documentali di committenti, imprese e coordinatori
Check List Macchinari di Cantiere
Gru interferenti di proprietà di differenti imprese
Dal Cpt di Torino le schede macchinari e attrezzature e relative check list
Il Lavoratore autonomo in edilizia
Linee Guida Coordinatori sicurezza Cantieri
Uso della ple nei cantieri
Schede Sicurezza Edilizia in word
Risorse e servizi online offerti su Testo Unico Sicurezza dot com:

Tutte le news pubblicate dal 2010 ad oggi
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Excel a supporto della sicurezza
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