LA GESTIONE DEL CANTIERE IN SICUREZZA IN RELAZIONE ALL’EMERGENZA COVID-19

Quaderno Tecnico Ance Emilia sul tema Covid-19 gestione sicurezza cantiere e Costi Sicurezza


Il protocollo “Cantieri” di cui all’allegato 7, come da premessa dello stesso, costituisce specificazione di settore rispetto alle previsioni generali contenute nel Protocollo “Ambienti di lavoro” e definisce ulteriori misure, fornendo indicazioni operative finalizzate a incrementare nei cantieri l’efficacia delle misure precauzionali di contenimento adottate per contrastare l’epidemia di COVID-19.
 
Il COVID-19 rappresenta, infatti, un rischio biologico generico, per il quale occorre adottare misure uguali per tutta la popolazione.
 
I protocolli “Ambienti di lavoro” e “Cantieri” contengono, quindi, misure che seguono la logica della precauzione e seguono e attuano le prescrizioni del legislatore e le indicazioni dell’Autorità sanitaria, e che si estendono ai titolari del cantiere e a tutti i subappaltatori e subfornitori presenti nel medesimo cantiere.
 
Le misure previste dal protocollo “Ambienti di Lavoro” di cui all’Allegato 6 del DPCM 26/04/2020 andranno a costituire il Protocollo di Sicurezza Anticontagio, regolamentante, con il coinvolgimento da parte del Datore di Lavoro di tutti i soggetti previsti (Medico Competente, RSPP, RLS/RLST) l’ambito delle strutture fisse (uffici, magazzini, ecc.) e delle relative attività dell’impresa, in merito al rischio extra-professionale di contagio che si può trasmettere all’interno dell’ambiente lavorativo.
 
Non è invece necessario, tranne per gli ambienti di lavoro in cui il rischio biologico sia un rischio di natura professionale, già presente nel contesto espositivo dell’azienda (es. strutture sanitarie), l’aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi aziendale, come esplicitato anche nella Nota dell’ispettorato nazionale del Lavoro 13 marzo 2020, n. 89 “Adempimenti datoriali - Valutazione rischio emergenza coronavirus”.

Nel merito poi del cantiere specifico, nell’applicazione del protocollo “Cantieri” di cui all’Allegato
7 del DPCM 26/04/2020 vengono coinvolti:
 
-   i Datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici: applicano, per tutelare la salute delle persone presenti all’interno del cantiere e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro, le misure di precauzione previste dal protocollo “Cantieri”, integranti il Piano Operativo Sicurezza, che possono eventualmente a loro volta essere integrate con altre equivalenti o più incisive secondo la tipologia, la localizzazione e le caratteristiche del cantiere, previa consultazione del coordinatore per l’esecuzione dei lavori ove nominato, delle rappresentanze sindacali aziendali/organizzazioni sindacali di categoria e del RLST territorialmente competente;
 
-   i Committenti: attraverso i Coordinatori per la sicurezza, vigilano affinché nei cantieri siano adottate le misure di sicurezza anticontagio;
 
-   il Coordinatore per la sicurezza in esecuzione dei lavori, ove nominato: provvede ad integrare il Piano di sicurezza e di coordinamento e la relativa stima dei costi, definendo tra l’altro i dispositivi ritenuti necessari, la contingentazione anche attraverso la turnazione dei lavoratori dell’accesso agli spazi comuni (mensa, spogliatoi), le modalità di isolamento di una persona sintomatica in cantiere, l’eventuale necessità di ulteriori baracche di cantiere quali spazi comuni.
 
Applicazione, verifica del protocollo di regolamentazione e suo aggiornamento
 
Ai sensi del punto 10 del protocollo “Cantieri”, si dovrà far riferimento, ove costituito, al Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole del protocollo di regolamentazione, con il coinvolgimento degli RLS/RLST, degli Organismi paritetici bilaterali, e dei rappresentanti delle parti sociali, da istituire prima della ripresa dei lavori.
 
Si evidenzia che rimangono, comunque, ferme le funzioni ispettive dell’INAIL e dell’Agenzia unica per le ispezioni del lavoro, “Ispettorato Nazionale del Lavoro”, e che, in casi eccezionali, potrà essere richiesto l’intervento degli agenti di Polizia Locale.
 
Contenuti del Quaderno
 
Il presente documento ha lo scopo di approfondire alcuni aspetti in merito alle modalità necessarie per garantire che l’obiettivo definito dai protocolli ufficiali venga raggiunto, fornendo strumenti adeguati e prevedendone la necessaria condivisione tra i principali soggetti coinvolti nelle attività di cantiere.
 
A tal fine si è pertanto provveduto ad approfondire in particolare due aspetti importanti su cui adoperarsi per una corretta gestione dei cantieri nell’attuale situazione di emergenza, le modalità di coordinamento delle attività di verifica e controllo del rispetto dei protocolli e l’aspetto economico relativo ai costi e agli oneri collegati.
 
I costi per la sicurezza, essendo uno dei contenuti dell’integrazione al Piano di Sicurezza e Coordinamento richiesta dal protocollo “Cantieri”, necessitano di una declinazione specifica per il singolo cantiere, come da esempio sviluppato all’interno del presente documento.
 
La trattazione ha lo scopo di fornire un utile strumento per valutare quali aspetti economici derivanti dall’adozione delle misure per il contenimento della diffusione del COVID-19 possano essere classificati come costi od oneri per la sicurezza nelle attività lavorative, o siano inquadrabili nell’ambito generale dei costi necessari per fronteggiare e contenere la diffusione del virus, oggetto di integrazione contrattuale a seguito di accordo con il Committente.

In allegato al presente documento sono presenti inoltre due approfondimenti di quanto previsto dal protocollo per la prevenzione della diffusione del COVID-19 nei cantieri, uno relativo alle operazioni di sanificazione e pulizia del cantiere, l’altro alla corretta identificazione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) necessari.
 
Viene allegato inoltre un documento relativo all’informazione dei lavoratori per una corretta applicazione dei comportamenti necessari per la prevenzione della diffusione del COVID.
 
Il contenuto è stato orientato sull’aspetto prevalente delle immagini piuttosto che su un’impostazione di testo guida, considerata l’elevatissima percentuale nei cantieri di lavoratori provenienti dall’estero e/o non ancora in grado di comprendere completamente la nostra lingua.
 
Le indicazioni contenute nel presente documento saranno valide fino al 31/07/2020, data alla quale è fissata la cessazione dello stato di emergenza dalla Delibera del Consiglio dei Ministri del
31 gennaio 2020.
 
Qualora la situazione di emergenza in corso dovesse protrarsi oltre tale data e le condizioni di sicurezza determinate dal protocollo dovessero essere confermate o modificate, sarà necessario un ulteriore aggiornamento.

Fonte: ANCE EMILIA
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ALLEGATO EDITABILE IN WORD

Il documento proposto diventera' parte integrante del Piano Operativo di sicurezza della impresa, prevede le misure di contrasto alla diffusione del CONTAGIO del nuovo virus COVID-19 nello specifico cantiere edile, dando evidenza di un processo di controllo della applicazione delle misure stesse. Maggiori info