IL RISCHIO DA SOSTANZE PERICOLOSE PER ACCONCIATORI ED ESTETISTE

informazioni necessarie ai fini di una corretta valutazione e gestione del rischio da sostanze pericolose

INAIL

La chimica è presente nella nostra vita più di quanto si possa immaginare, migliorandone il benessere e la qualità. Sebbene da alcuni anni, grazie a norme nazionali ed europee più stringenti, si assista a un costante miglioramento della salubrità dei luoghi di lavoro, i dati che emergono da studi a livello europeo continuano a destare preoccupazione. 

Dunque è una responsabilità e un obiettivo comune delle istituzioni, delle imprese e delle parti sociali contribuire a rendere la chimica sostenibile, nel rispetto del- l’ambiente e della salute delle persone, affrontando e governando in sinergia le sfide che la transizione verso una green economy pone, attraverso politiche, programmi e strumenti pratici e incentivali per le imprese.

Occorre in particolare supportare le piccole e micro imprese nella corretta gestione del rischio chimico nei luoghi di lavoro, ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori e per una maggiore produttività e competitività delle imprese stesse e delle economie in generale.

Questo opuscolo, rivolto ad acconciatori ed estetiste, è stato realizzato dall’Inail, in qualità di Focal Point Italia dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Eu-Osha), e dal network nazionale, nell’ambito della campagna europea “Salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose”, promossa da Eu-Osha nel biennio 2018-2019.

L’opuscolo intende fornire le informazioni necessarie ai fini di una corretta valutazione e gestione del rischio da sostanze pericolose in tale settore, in cui i lavoratori sono maggiormente esposti, con un approccio comunicati- vo e divulgativo, nell’ottica di una sempre maggiore diffusione della cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro.

È un virtuoso esercizio di sinergia tra Istituzioni e Parti Sociali, nonché il risultato dell’impegno, della partecipazione e della condivisione del network nazionale di tutte le attività del Focal Point Italia di Eu-Osha

Per Lavoratrici e Lavoratori (art. 2, co. 1, lett. a) d.lgs. 81/2008 s.m.i.: “tutte le persone che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolgono una attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro, …”):

• partecipare attivamente ai corsi di formazione organizzati dal datore di lavoro;

• utilizzare sempre e in modo appropriato, quando previsti, i dispositivi di protezione individuale (ad es. mascherine, guanti);

• sottoporsi alle visite mediche qualora previste dalla valutazione dei rischi;

• segnalare immediatamente al datore di lavoro le deficienze dei mezzi, dei dispositivi di protezione individuale e qualsiasi eventuale situazione di pericolo.

Per Datori di Lavoro (art. 2, co. 1, lett. b) d.lgs. 81/2008 s.m.i.: “soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa”):

• effettuare la valutazione dei rischi. La valutazione, anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o delle miscele chimiche impiegate, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quel li riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’Accordo Europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal d.lgs. 26 marzo
2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro;
• nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e sicurezza;

• adempiere agli obblighi di formazione, informazione e addestramento;
• fornire i necessari ed idonei dispositivi di protezione individuale (ad es. mascherine, guanti);

• nominare il medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria, laddove prevista.


Edizioni: Inail - 2021

DOWNLOAD vers 2021 

CALCOLO RISCHIO CHIMICO PER LA SALUTE DEI LAVORATORI



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