DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)


Per dispositivo di protezione individuale (DPI) si intende qualsiasi attrezzatura destinata
ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più
rischi.


DPI sono specifici per i vari tipi di rischio e devono essere marcati CE. Costituiscono una dotazione personale e devono essere custoditi in un apposito armadietto a portata di mano.
I DPI devono essere conformi alle norme di cui al Titolo III del D.Lgs. 81/2008, cioè devono essere in possesso dei requisiti di sicurezza e salute.
Nell’etichetta dei dispositivi di protezione individuale sono indicati:
■ pittogrammi di rischio (immagini che permettono immediatamente di identificare per quale tipo di rischio il dispositivo di protezione è stato costruito);
■ numero identificativo della norma tecnica (ISO e/o EN) cui il dispositivo è conforme,in particolare indica quali prove sono state seguite per certificare le caratteristichetecniche e la “capacità protettiva”.


In dettaglio per la protezione da agenti chimici possiamo indicare:
■ protezione vie respiratorie;
■ protezione occhi;
■ protezione mani.



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PROTEZIONE VIE RESPIRATORIE

I facciali filtranti (conformità CE EN
149:2001+A1:2009, classi EN149:2001 FFP1, EN149:2001 FFP2, EN149:2001 FFP3) in base
al materiale costituente possono dare protezione da:
■ polveri e fibre nocive,
■ aerosol solidi o liquidi (a base
acquosa o oleosa);
■ fumi nocivi (ad es. metallici).


Possono essere monouso (classificazione e marcatura del prodotto “NR”) o riutilizzabili
(classificazione e marcatura del prodotto “R”), in base alle loro caratteristiche.


respiratori (maschere o semimaschere) antigas hanno filtri di carbone attivo, trattato in
modo tale che sia in grado di trattenere specifiche famiglie di composti chimici. Alcuni
tipi diversi sono elencati in Tabella 6.

PROTEZIONE OCCHI


Conformi alla norma EN 166, in base alle necessità si potranno scegliere occhiali o visiere con
caratteristiche diverse, ad esempio:
■ occhiali a stanghetta con o senza protezione laterale;
■ occhiali a tenuta con elastico;
■ visiera di protezione.

PROTEZIONE MANI

Per la manipolazione delle sostanze chimiche pericolose è opportuno scegliere il materiale
migliore per i guanti (conformi alla norma EN 374). I più usati e di ampio utilizzo sono in:
■ nitrile;
■ neoprene;
■ lattice;
■ PVC;
■ vinile.
La scelta del materiale e dello spessore idoneo dovrà essere condotta in base alle
necessità della lavorazione; per orientarsi è possibile utilizzare le informazioni presenti
sulle schede dati di sicurezza come anche le informazioni prodotte dal fornitore di DPI.
Un esempio delle potenzialità di utilizzo viene presentato in Tabella 7.