direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione

Le vie di corsa e gli elementi di fissaggio: direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione

Il Position Paper 01/2017 di Anima sugli apparecchi di sollevamento fissi: Le vie di corsa e gli elementi di fissaggio: direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione.

E’ disponibile sul sito di AISEM il documento “POSITION PAPER 01/2017 - Apparecchi di sollevamento fissi - Le vie di corsa e gli elementi di fissaggio: direttiva macchine e regolamento prodotti da costruzione” che chiarisce ala posizione di Aisem circa le strutture degli apparecchi di sollevamento: quando sono da intendersi come elementi delle macchine e quando sono invece “edifici o costruzioni” che supportano le macchine senza farne parte.

Pubblichiamo un estratto del documento.


1- Premessa – prodotti da costruzione
La direttiva 89/106/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1988, relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti i prodotti da costruzione, mirava ad eliminare gli ostacoli tecnici agli scambi nel campo dei prodotti da costruzione per migliorarne la libera circolazione in seno al mercato interno. Per semplificare e chiarire la normativa vigente e migliorare la trasparenza e l’efficacia dei provvedimenti in atto, la direttiva 89/106/CEE è stata sostituta dal Regolamento (UE) N. 305/2011 (regolamento CPR). Il regolamento dovrebbe tener conto del contesto giuridico di natura orizzontale per la commercializzazione dei prodotti nel mercato interno stabilito dal regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti, così come dalla decisione n. 768/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, relativa a un quadro comune per la commercializzazione dei prodotti. Scopo del regolamento è quello di eliminare gli ostacoli tecnici nel settore delle costruzioni introducendo specifiche tecniche armonizzate al fine di valutare la prestazione dei prodotti da costruzione. Tali specifiche tecniche armonizzate comprendono prove, calcoli e altri mezzi di cui alle norme armonizzate e ai documenti per la valutazione europea atti a valutare la prestazione in relazione alle caratteristiche essenziali dei prodotti da costruzione.


2 - La norma UNI EN 1090
Fino alla pubblicazione della norma UNI EN 1090 non c’era ragione di considerare la possibilità che il regolamento CPR potesse trovare applicazione anche per l’installazione di apparecchi di sollevamento fissi. La pubblicazione di questa norma, ha costretto i fabbricanti ad un confronto con la disciplina prevista per i prodotti da costruzione e all’analisi delle situazioni in cui quest’ultima potrebbe trovare applicazione in questo settore. La norma UNI EN 1090-1 è una norma armonizzata che prevede i requisiti per la Marcatura CE, secondo il Regolamento 305/2011. La norma specifica i requisiti per la valutazione di conformità delle caratteristiche prestazionali dei componenti strutturali in acciaio e alluminio nonché dei kit immessi sul mercato come prodotti da costruzione. Questa parte rappresenta la versione ufficiale della norma europea EN 1090-1:2009+A1, Part 1: Requirements for conformity assessment of structural components, entrata in vigore, come EN armonizzata, il 1° gennaio 2011; il periodo di coesistenza con la normativa preesistente è scaduto il 1° luglio 2014. Nonostante le vie di corsa degli apparecchi di sollevamento di tipo fisso, quando fornite successivamente alla costruzione dell’edificio, non possano essere considerate un componente strutturale dell’opera di costruzione, l’immissione sul mercato delle vie di corsa è talvolta accompagnata dalla DoP11 prevista dal regolamento 3015/20112. Lo stesso si può dire di altri elementi di fissaggio, quali tasselli, imbracature, tiranti di sospensione.


3 - Direttiva macchine – apparecchi di sollevamento di tipo fisso – parti strutturali dell’edificio
La ragione per rapportare le norme applicabili agli apparecchi di sollevamento di tipo fisso alla direttiva macchine è che questa disciplina catalizza i principali rischi relativi al prodotto specifico e, al contempo, anche le altre direttive applicabili in modo complementare, rispetto alla direttiva macchine, al prodotto di cui si parla. Considerate le ampie tipologie di rischio descritte dalla direttiva macchine e la sua ormai consolidata applicazione insieme con altre direttive di prodotto, occorre verificare quale sia, se esiste, una complementarietà tra direttiva macchine e regolamento 305/2011. La tipologia di macchina di cui si parla è individuata dall’art. 2, comma 1, lettera a), terzo alinea:  “macchina”: . . . -  insieme di cui al primo e al secondo trattino3, pronto per essere installato e che può funzionare solo dopo essere stato montato su un mezzo di trasporto o installato in un edificio o in una costruzione,
Questa definizione evidenzia che la direttiva ha considerato la possibilità che l’attività di installazione in un edificio o una costruzione, in qualche modo, sia una condizione necessaria per il funzionamento di una macchina. Il collegamento tra la macchina e l’edificio, quindi, ancor prima di costituire oggetto di applicazione del regolamento 305/2011, è un argomento affrontato dalla direttiva nei suoi primi articoli. E’ fondamentale quindi verificare come sia sviluppato nell’ambito della direttiva. Non si può che concordare con un’affermazione contenuta nell’ultima guida alla direttiva macchine: “Il fabbricante di macchine destinate all’installazione in un edificio o in una costruzione, come, ad esempio, gru a ponte, taluni ascensori o scale mobili, deve specificare le caratteristiche della struttura di sostegno della macchina, in particolare la resistenza al carico. Tuttavia, egli non è responsabile della costruzione dell’edificio o della struttura stessa.”
 a) Le istruzioni che accompagnano la macchina per il sollevamento
Il contenuto delle istruzioni, che devono accompagnare la macchina, deve comprendere le istruzioni per il montaggio, l’installazione e il collegamento, inclusi i disegni e i diagrammi e i sistemi di fissaggio e la designazione del telaio o dell’installazione su cui la macchina deve essere montata4. Se quindi la macchina è fornita senza i sistemi di fissaggio, comunque le istruzioni devono contenere le informazioni adeguate alla individuazione del corretto sistema di fissaggio, nonché informazioni sul supporto sul quale deve essere montata. Questo significa che i sistemi di fissaggio non sono estranei alla valutazione dei rischi previsti dalla direttiva macchine e che il fabbricante deve comunque prevederne la descrizione nelle istruzioni che accompagnano la macchina, nell’ipotesi che provveda alla costruzione materiale dei supporti, come nell’ipotesi che sia un terzo a doverli fornire all’utilizzatore finale. Un altro punto importante della direttiva riguarda le istruzioni specifiche previste per le macchine per il sollevamento, in cui si fa esplicito riferimento a informazioni relative a “le reazioni sugli appoggi o sugli incastri e, se del caso, le caratteristiche delle guide”. Anche queste informazioni concorrono a definire il confine tra macchina ed edificio.


Le istruzioni per l’installazione sono necessarie per le macchine da installare e/o fissare su supporti, strutture o costruzioni particolari su fondazioni o sul terreno, per garantire l’utilizzo sicuro e la stabilità. Le istruzioni devono specificare le dimensioni necessarie e le caratteristiche di carico dei supporti e i mezzi da utilizzare per fissare la macchina al relativo supporto5. La Circolare ISPESL 71/97 del 16/07/97 prot. n. 9451, di onorata memoria, non può costituire più un riferimento per il mercato perché non è una fonte normativa, perché non più attuale nel vigente ordinamento, e perché, in diversi punti, non si è limitata a offrire indicazioni per applicare le norme vigenti, ma ha avuto la presunzione di costituire una fonte normativa. E’ opportuno ricordare questo testo, purtroppo ancora utilizzato, proprio perché si è occupato di vie di corsa, escludendo che siano parte della macchina. La responsabilità di applicare la definizione di macchina al proprio manufatto, con le conseguenze che seguono, è del solo fabbricante, e nessuno, nemmeno l’ISPESL, può sostituirsi a questa responsabilità. Dire, con un’affermazione del tutto gratuita, cosa non sono le vie di corsa è un modo piuttosto bizzarro di risolvere un problema, che è costituito dall’individuare cosa sono le vie di corsa e in virtù di quali norme, non cosa non sono. Affermare che le vie di corsa non sono parte della macchina non offre nessun fondamento, comunque, per escludere le responsabilità del fabbricante, né offre la possibilità di dare una risposta normativa alla domanda riguardante la natura delle vie di corsa e le responsabilità sulla costruzione e sull’installazione delle stesse.
4 - Conclusioni
La direttiva macchine include nel proprio ambito di applicazione tutte le parti della macchina, comunque commercialmente denominate, che ne condizionano la sicurezza e l’uso. Tutto ciò che condiziona la corretta progettazione della macchina, incluse le parti che ne consentono il collegamento con le parti strutturali dell’edificio in cui è destinata ad operare, sono da considerare nell’ambito di applicazione della direttiva e di responsabilità del fabbricante della macchine; la responsabilità del fabbricante tuttavia, nel caso di macchina che può funzionare solo dopo essere stata installata in un edificio o in una costruzione, non si estende alle operazioni di installazione, che può anche essere affidata ad un soggetto terzo rispetto al fabbricante o al utilizzatore. In questa ipotesi è il soggetto che installa la macchina in un edificio che chiede al cliente di attestare che la struttura dell’edificio sia idonea all’installazione. L’applicazione del Regolamento (UE) N. 305/2011, e quindi della norma UNI EN 1090, alle vie di corsa e simili può essere ritenuta legittima unicamente nei casi in cui la via di corsa, dovesse essere considerata, dal costruttore dell’edificio o dell’opera di ingegneria civile, un elemento strutturale dell’opera stessa. In tutti gli altri casi, che sono i più frequenti, in cui la via di corsa è solo un elemento per l’installazione della macchina fissato sull’opera edile, non ne costituisce più un elemento strutturale, né è soggetta a specifica normativa di prodotto. La via di corsa deve rispettare le prescrizioni del fabbricante della macchina, cui devono corrispondere le caratteristiche strutturali dell’opera edile.
Per prassi commerciale, e per maggior tutela propria e dei propri clienti, i fabbricanti aderenti ad AISEM, qualora provvedano all’installazione di vie di corsa, accompagnano queste ultime con una DoP, conseguente all’applicazione del regolamento dei prodotti da costruzione. 

Fonte: AISEM

DOWNLOAD


documenti gratuiti sicurezza sul lavoro

MESSAGGIO INFORMATIVO SUL NOSTRO SERVIZIO DI NEWSLETTER PROFESSIONAL:

Gli iscritti alla nostra Newsletter Professional hanno accesso all'area condivisione gratuita dove trovare oltre 7000 file gratuiti  utili sulle tematiche prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e cantieri temporanei e mobili.

Abbonarsi alla nostra newsletter è conveniente e permette di ricevere via mail notizie, approfondimenti,software freeware,documenti in materia di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro...e non solo.

L'iscrizione alla newsletter darà diritto a ricevere le mail contenenti notizie in materia di prevenzione e sicurezza, ad accedere al download del software freeware condiviso gratuitamente con tutti gli iscritti (Trovi il materiale condiviso gratuitamente, Fogli excel utili per la gestione sicurezza, software freeware, Dwg per layout in Autocad,Schede di sicurezza
..Manuali..Approfondimenti...e altro ancora).

L'iscrizione da' diritto anche a particolari scontistiche su vari servizi offerti.

L'iscrizione alla Newsletter Professional non ha scadenze o rinnovi annuali da sostenersi.

MAGGIORI INFORMAZIONI SU COME ISCRIVERSI




Servizi online sicurezza sul lavoro

 

Safety Shop



Risorse Inserite sul Sito di Testo Unico Sicurezza dot Com

Ultimi Inserimenti sul sito:
Testo unico sicurezza 81-2008 versione desktop compatibile Windows Mac e Linux
Direttiva europea 2019 sui dispositivi di protezione individuale (DPI) - Tabella Excel
Esposizione a micotossine aerodisperse
Proposte emendative al Dlgs. 81/2008
Glossario Reach
Versione aggiornata 2019 della Banca dati delle sostanze vietate (in restrizione o autorizzate)
Nuova modulistica Autorizzazione Integrata Ambientale AIA 2019
Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 Aggiornamento 2019
DECRETO 21 AGOSTO 2019 N. 127
Effetti dell'uso di alcol, droghe e farmaci alla guida
Identificare cause e soluzioni degli infortuni lavorativi
Dm 12 aprile 2019 modifiche al Decreto 3 agosto 2015
Consigli pratici per la prevenzione del dolore alla schiena
Calcolo del rischio UV nelle attività outdoor
Formazione e addestramento per la salute e sicurezza settore spettacoli e dell’intrattenimento
rastrelliere-per-il-trasporto-di-lastre-di-vetro-e-serramenti-sicurezza-lavoro.html
Interpello 6/2019 “Chiarimenti in merito l’obbligo di cui art. 148 comma 1 del D.Lgs. 81/2008”
ESECUZIONE IN SICUREZZA DI LAVORI SU ALBERI CON FUNI
Banca dati in excel delle sostanze chimiche fornite dai fabbricanti e importatori
REACH: aggiornamento elenco in excel delle sostanze soggette ad autorizzazione
infortunio in itinere
Amleto Amianto 2019
Gli incidenti con mezzo di trasporto
Dinamiche infortunistiche in cava
Calcolare in excel la corretta altezza della sedia e scrivania
La valutazione del rischio vibrazioni
RACCOLTA DEI QUIZ DI ESAME ADR 2019
Pacchetti formativi per la formazione degli operatori sull'ADR 2019
Check List varie in materia di sicurezza sul lavoro
Lista di controllo carrelli industriali semoventi
Valutazione rischio laser in excel
Scadenziario in excel formazione lavoratori
Semiotica Bombole 2019
Linea guida uman 2019 Rev. 6.2019
Regione Lombardia D.g.r. 31 luglio 2019 - n. XI/2048
OT23 2020 ex OT24 INAIL
Interpello N. 5 / 2019
Prevenzione e Protezione CEM
POP, regolamento 2019/1021 In vigore dal 15 luglio
protezioni da utilizzare in atmosfera esplosiva.
Linee di indirizzo 2019 su ondate di calore e inquinamento atmosferico
Linee Guida per la raccolta e lo smaltimento di piccole quantità di Manufatti Contenenti Amianto
Linee Guida per incidenti che coinvolgono auto elettriche-ibride
Modifica 2019 alla regola tecnica sulle strutture ricettive all'aperto
La gestione della sicurezza nelle cave a cielo aperto
Il primo soccorso nei lavori in quota
Schede Analisi Infortuni
Medico competente e promozione delle pratiche vaccinali nei luoghi di lavoro.
La protezione attiva antincendio
fAQ STRESS LAVORO CORRELATO
criteri di valutazione R ambiente per pavimenti in fibre di amianto
CALCOLO MICROCLIMATICO ONLINE ISO 11079
Ambienti Moderati Severi Cadi/Freddi
Effetti sulla salute dei sistemi di illuminazione che utilizzano diodi emettitori di luce (LED)
Opuscolo in lingua cinese
Quando si può sbarcare in quota dalla Ple?
Formazione per operatori di carrelli industriali semoventi senza sedile
Decreto dirigenziale n. 189 del 29 maggio 2019
test di autovalutazione sicurezza aziendale
La manutenzione per la sicurezza sul lavoro e la sicurezza nella manutenzione
Rimozione in sicurezza delle tubazioni idriche interrate in cemento amianto
Interpello n. 4/ 2019
scale portatili secondo il testo Unico sicurezza
Chek List "SCALE PORTATILI"
Verifica periodica Idroestrattori, carrelli semoventi a braccio telescopico, piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne e ascensori e montacarichi da cantiere
Prezzario Regionale 2019 Regione Emilia Romagna
Prezzario 2019 Regione Marche
Prezzario 2019 ANAS
Linea Guida 2019 Per la corretta manutenzione dei sistemi antincendio
verifica periodica su Impianti di messa a terra e impianti di protezione contro le scariche atmosferiche
Sicurezza per le macchine e L'essenziale per la riduzione del rischio
Lista di controllo Vibrazioni sul lavoro
Lista di controllo cantieri edili con bonifica di amianto in word+slide powerpoint seminario
Corsi sulla sicurezza e attestati falsi
installazione videosorveglianza sui luoghi di lavoro
Guida ai servizi di verifica di attrezzature, macchine e impianti
servizi di certificazione e verifica di impianti e apparecchi si richiedono on line attraverso il servizio CIVA inail
Valori degli indici di Sinistrosità Med
Revisione 2019 delle tariffe Inail
EBook Rischio Chimico e cancerogeno
decreto del 12 aprile 2019 del Ministero dell'Interno contiene modifiche al DM 03/08/2015
Linee guida per l’applicazione delle raccolte ISPESL VSR-VSG-M-S
La resistenza al fuoco degli elementi strutturali
rischio EMC lavoratori portatori di pacemaker
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro: disponibile la nuova versione di APRILE 2019
Funi per apparecchi di sollevamento
normative applicabili e consigli Scaffalature industriali
Interpello n. 3/2019 su formazione e aggiornamento
illuminazione di luoghi di lavoro
responsabilità e obblighi del dirigente scolastico
Calcolatore GVR
GUIDA ADR 2019
MUD 2019
Procedure di sicurezza operazioni con elicottero
Modello editabile word relazione annuale amianto
Etichettatura prodotti disinfettanti
Indicazioni preliminari per la stesura di PEI e PEE
determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all'amianto
indicazioni-operative-somministrazione-fraudolenta.html
La gestione degli Spazi Confinati nel settore delle costruzioni
Calcolo dell’orario medio Lavoro Notturno
MANUALE DELLA CIRCOLAZIONE DELLE MACCHINE AGRICOLE
Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti
Database in excel Schede di sicurezza editabili in word sostanze chimiche
Decreto segnaletica stradale 2019
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Febbraio 2019
Interpello n. 1/ 2019
Elenco incompatibilità tra agenti chimici diversi
classificazione e l'etichettatura delle sostanze notificate e registrate nonché l'elenco delle classificazioni armonizzate
Chiarimenti Ministero Lavoro su Apprendistato e formazione in distacco
app android Decreto 81/2008
Cambia la direttiva 2004/37/CE
Tabella delle voci armonizzate disponibili nell'allegato VI del CLP
Codici statistici delle unità amministrative territoriali 2019
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Gennaio 2019
Linea guida sulla sicurezza degli impianti elettrici
calcolo degli spettro di risposta sismica NTC 2018
REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO 2019 IN WORD
SCHEDA TECNICA RESPONSABILI SICUREZZA LASER
Verbalizzazione accertamenti e mezzi di impugnazione
Rischio sismico, idrogeologico e vulcanico Comuni Aggiornata la mappa dei rischi naturali
La bonifica delle coperture in cemento amianto
BONIFICA DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO IN MATRICE FRIABILE
Linea Guida Apparecchi a pressione Tubazioni
Significato frasi pericolo chimico multilingua
Database excel Valore accellerazione massima al suolo comuni italiani
Blocchi Autocad Gratuiti
Prezzario Opere Edili ed Impiantistiche regione Liguria Anno 2019
Prezzario 2019 Regione Sicilia editabile in word
Prezzario 2019 dei Lavori pubblici della Toscana
Prezzario regionale Lombardia edizione 2019
aumentati gli importi delle sanzioni per violazioni in materia di lavoro
Istruzioni per la valutazione della robustezza delle costruzioni
NUOVO DM ANTINCENDIO BOZZA AGGIORNATA A GENNAIO 2019
Scheda per l'analisi di un infortunio in Pdf Editabile, word ed Excel
Sicurezza Dispositivi di attacco rapido per escavatori
Programma didattico per lavoratori temporanei
la prevenzione delle cadute da coperture di edifici Regione Marche 2018
Tabelle Rimborsi chilometrici ACI 2019 Excel
Maternità flessibile dopo la gravidanza
Quiz delle Verifiche di idoneità del Responsabile Tecnico dicembre 2018
Schede sicurezza in word gratuite valutazione dei rischi edili
Raccolta modelli in excel e word Regolamento Generale sulla ProtezioneDei Dati
Movarisch vers. pro 2019 Excel

kit Didattico Rianimazione Cardio Polmonare
Prevenzione incendi alberghi: prorogata la SCIA se l’attività è sospesa o è al di sotto di 25 posti letto
Gli adempimenti sulla sicurezza per gli enti del terzo settore
sicurezza delle caldaie a vapore
Circolare MATTM Prot. 4064 del 15 Marzo 2018
Delibera del Consiglio SNPA. Seduta del 03.10.18 Doc.n. 41/18
UNI/PdR 51:2018 Responsabilità sociale nelle Micro e Piccole Imprese
Dossier sicurezza scuola Inail 2018
Analisi permeazione degli indumenti di protezione chimica
Applicazione MultiVapor ™ Versione 2.2.5
Norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro delle strutture destinate per finalità istituzionali a compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica
Linee guida europee sul rumore
VAI ALL'ELENCO DELLE NEWS INSERITE IN ORDINE CRONOLOGICO
Risorse e servizi online offerti su Testo Unico Sicurezza dot com:

Tutte le news pubblicate dal 2010 ad oggi
Modelli in word di Documento Valutazione dei Rischi
Modelli in word di Documenti specifici per l'edilizia
Excel a supporto della sicurezza
Modello di Piano Emergenza ed evacuazione in word
Modelli di Duvri in word
Materiale didattico per la formazione
Tutto Excel, calcolo dei rischi specifici
Newsletter Professional
Testo unico sicurezza Aggiornato