Verifica Idoneità Tecnico-Professionale
Verifica Idoneità Tecnico-Professionale (ITP) strumento operativo che devono qualificare e controllare fornitori, imprese appaltatrici, subappaltatori
La web app “Verifica ITP” è uno strumento operativo per committenti, datori di lavoro, RSPP, uffici acquisti e HSE che devono qualificare e controllare fornitori, imprese appaltatrici, subappaltatori e (quando pertinente) lavoratori autonomi prima dell’affidamento e/o durante l’esecuzione di lavori, servizi o forniture.
In pratica, consente di:
selezionare lo schema normativo applicabile (Art. 26 / Allegato XVII / Entrambi);
compilare una checklist completa con esiti standardizzati (OK / Integrazione / Non conforme / N/A);
raccogliere in modo ordinato evidenze, note, scadenze e riferimenti documentali;
ottenere KPI immediati (percentuali di conformità, criticità aperte, scadenze in arrivo);
salvare e richiamare le verifiche nel tempo (IndexedDB, salvataggi nominati);
esportare l’esito della verifica (Word e altri formati previsti dalla web app) per archivio, audit e tracciabilità.
2) Riferimenti normativi essenziali
La web app è strutturata per supportare la verifica documentale richiesta da:
D.Lgs. 81/2008, art. 26 — obblighi connessi ai contratti d’appalto, d’opera e di somministrazione (idoneità tecnico-professionale, cooperazione e coordinamento, gestione delle interferenze e DUVRI quando applicabile).
D.Lgs. 81/2008, Allegato XVII — documentazione minima per la verifica dell’idoneità tecnico-professionale in ambito cantieri temporanei o mobili (imprese e lavoratori autonomi), incluse le verifiche in caso di subappalto.
Nota operativa: Art. 26 si applica agli appalti in generale; l’Allegato XVII è un set documentale “minimo” specifico per i cantieri (Titolo IV). In molti casi di lavori edili o assimilabili può risultare opportuno applicare entrambi, mantenendo le verifiche distinte e tracciate.
Come si usa la web app (procedura operativa)
Passo 1 — Seleziona lo schema normativo
In alto scegli:
Solo Art. 26
Solo Allegato XVII (Cantieri)
Entrambi
La scelta determina quali sezioni/checklist vengono caricate e quali KPI vengono calcolati.
Passo 2 — Compila intestazione e contesto della verifica
Inserisci i dati minimi per rendere la verifica tracciabile:
Fornitore/Impresa (ragione sociale, P.IVA/CF se previsto)
Committente e sito/luogo di esecuzione
Oggetto e n. contratto/ordine
Data verifica e referente interno
Eventuali note di contesto (attività, rischi interferenti, accessi, aree, orari)
Passo 3 — Compila la checklist requisito per requisito
Per ogni voce seleziona l’esito:
OK: requisito soddisfatto e documentazione coerente/valida
Integrazione: documentazione mancante, incompleta o da aggiornare
Non conforme: requisito non soddisfatto / criticità grave
N/A: non applicabile (motivare sempre in nota)
Apri i Dettagli del requisito per registrare:
Evidenza (es. “DURC n. … del …”, “Nomina RSPP prot. …”, “Attestato …”)
Note (condizioni, limitazioni, azioni richieste)
Scadenza (per gestire rinnovi/validità e KPI scadenze)
Passo 4 — Leggi KPI e definisci l’esito complessivo
I KPI aiutano a decidere:
quante voci sono OK / Integrazione / Non conformi / N/A
quante scadenze sono prossime (es. entro 30 giorni)
indicazione di stato complessivo (es.: “Idoneo”, “Idoneo con riserva”, “Non idoneo”, “In valutazione”)
Una prassi utile:
Idoneo: nessuna “Non conforme” e integrazioni non bloccanti (o già risolte)
Idoneo con riserva: integrazioni presenti ma gestibili con piano/tempi e controlli
Non idoneo: non conformità sostanziali o requisiti imprescindibili assenti
Passo 5 — Salva in IndexedDB e gestisci i salvataggi
Usa Salva con nome per creare una pratica “versionata” (es. “ITP – Impresa X – appalto Y – 2026-03-01”).
Nel popup Salvataggi puoi:
aprire una verifica precedente
rinominare o eliminare
esportare rapidamente (se previsto)
Passo 6 — Esporta l’esito
Quando la checklist è compilata:
Esportazione Word: genera un documento pronto per archiviazione/trasmissione
Esportazioni aggiuntive (se presenti): CSV/JSON, stampa/PDF via browser
Elenco verifiche per schema normativo applicabile
Schema Art. 26 (appalti, opere, servizi, forniture)
La web app guida alla verifica di:
Idoneità tecnico-professionale in relazione a lavori/servizi/forniture affidati (qualificazione documentale coerente con l’oggetto dell’appalto).
Informazione sui rischi specifici presenti nei luoghi del committente (regole di accesso, emergenze, procedure, divieti).
Cooperazione e coordinamento tra committente e appaltatore/autonomo (modalità operative e misure condivise).
Gestione interferenze:
predisposizione del DUVRI quando applicabile,
oppure gestione alternativa secondo le previsioni normative (dove ammesso).
Gestione subappalti: tracciabilità e controllo dei soggetti coinvolti, con verifiche coerenti.
Tessera di riconoscimento (quando prevista) per personale in appalto/subappalto.
Documenti tipici richiesti (in funzione del contratto e del rischio): CCIAA/visura, DVR (o documenti equivalenti dove ammessi), DURC, formazione pertinente, idoneità sanitaria ove prevista, nomine e organizzazione sicurezza, ecc.
Nota: Art. 26 è “funzionale” e richiede valutazione di coerenza tra documenti e attività affidate. La web app aiuta a strutturare la raccolta evidenze e la decisione finale.
Schema Allegato XVII (Cantieri temporanei o mobili)
La web app propone la checklist minima prevista per:
1) Imprese esecutrici / affidatarie
Punto 01: nominativo/i incaricato/i per compiti art. 97 (imprese affidatarie).
Punto 1 (a–l):
a) CCIAA con oggetto inerente
b) DVR o autocertificazione (nei casi ammessi) +POS
c) Conformità macchine/attrezzature/opere provvisionali
d) Elenco DPI forniti
e) Nomine: RSPP, addetti emergenze (antincendio/PS/evacuazione), MC se necessario
f) Nominativo/i RLS
g) Attestati formazione figure e lavoratori
h) Elenco lavoratori + idoneità sanitaria prevista +Tesserino
i) DURC-PATENTE A CREDITI
l) Dichiarazione assenza provvedimenti di sospensione/interdittivi (art. 14)
2) Lavoratori autonomi
Punto 2 (a–e):
a) CCIAA (se dovuta) con oggetto inerente
b) Conformità macchine/attrezzature/opere provvisionali
c) Elenco DPI in dotazione
d) Formazione e idoneità sanitaria ove espressamente previsti
e) DURC (ove applicabile)
3) Subappalto
Punto 3:
l’impresa affidataria verifica l’idoneità tecnico-professionale dei subappaltatori con gli stessi criteri del punto 1 e dei lavoratori autonomi con gli stessi criteri del punto 2.
La web app è uno strumento di supporto: non sostituisce la valutazione tecnica del committente/RUP/HSE né eventuali obblighi di coordinamento (CSP/CSE nei cantieri).
L’esito “OK” dovrebbe essere assegnato solo se la documentazione è:
presente,
coerente con l’oggetto dell’appalto,
valida (es. DURC in corso, attestati pertinenti, nomine formalizzate),
e compatibile con le condizioni operative del sito.
Le voci “N/A” vanno motivate per iscritto in nota.
In presenza di “Non conforme” su requisiti essenziali, l’esito complessivo dovrebbe portare a sospensione/limitazione dell’ingresso o dell’avvio attività fino a risoluzione, secondo procedure aziendali.

