Verifica applicazione del Protocollo condiviso

CHECK LIST CONOSCITIVA E DI CONTROLLO ITL DI BERGAMO

Con riguardo alla ripresa delle attività, si ricorda che l’art. 2 comma 6 del DPCM 26 aprile 2020 prevede che: “La mancata attuazione dei protocolli che non assicuri adeguati livelli di protezione… determina la sospensione dell'attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza”.

Come precisato dalla Prefettura di Bergamo con la nota allegata, salvo che il fatto costituisca reato, verrà applicato quanto previsto dall’art. 4 DL 19/2020; l’organo procedente ai controlli potrà applicare già in fase di accertamento, per talune violazioni, la chiusura provvisoria dell’attività per un massimo di 5 giorni, da scomputarsi dalla durata della corrispondente sanzione accessoria definitivamente irrogata con provvedimento del Prefetto.

Sono già state pianificate attività di controllo che coinvolgeranno Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Comando dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro, Ispettorato Territoriale del Lavoro e ATS.

Allo scopo, si diffonde la check list adottata da ITL e ASL per i controlli di competenza. In attesa di approfondimenti, se ne raccomanda la lettura e l’uso per la verifica di quanto implementato in azienda.
Il Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria UOC Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro e l’Ispettorato territoriale del lavoro di Bergamo pubblicano un utilissima check-list di Verifica applicazione del Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro ai sensi D.P.C.M. del 26 aprile 2020


Elenco della documentazione/informazioni da richiedere all’azienda che possono descrivere l’organizzazione e i provvedimenti adottati:
 
1.   Documento di valutazione dei Rischi (o stralcio del documento) con particolare riferimento all’aggiornamento della valutazione rischio da contagio da virus SARS-CoV-2 (se effettuata) e/o Piano di intervento predisposto per gestire tale emergenza riportante la descrizione delle misure tecniche, organizzative e procedurali adottate;
2.   Reperti fotografici degli apprestamenti anti contagio posti in essere nei vari reparti (barriere, segnaletica, nastri identificativi delle distanze a terra, cartelli di avviso, obbligo e divieto) o in alternativa, relazione che descriva gli apprestamenti posti in essere;
3.   Elenco dei dispositivi anti contagio posti a disposizione dei lavoratori e le istruzioni fornite per il loro utilizzo razionale, specificando circostanze e modalità d’uso (mascherine, guanti, visiere, tute, calzari ecc.). Si chiede di fornire le fatture o altra documentazione attestante l’acquisto o gli ordini di acquisto in essere).
4.   Fornire schede tecniche  ed eventuali certificazioni dei DPI acquistati  o in alternativa altra
documentazione  scritta  acquisita  dal  fornitore  e  descrittiva  delle  caratteristiche  d’uso  del
Dispositivo, capacità di filtrazione ecc…)
5.   Attestazione di aver provveduto alla formazione del personale per l’utilizzo dei DPI (almeno delle mascherine). Per verificare l’adeguatezza dei contenuti della formazione effettuata, potrà essere utilizzato il video presente sul sito INAIL (Si  specifica  che  questo  video  non  costituisce  attività  di formazione né addestramento, ma è semplicemente un documento informativo);
6.   Elenco dei prodotti igienizzanti anti contagio covid-19 in dotazione con fatture di acquisto e scheda tecnica del  prodotto o fotografia dell’etichetta che ne attesta la rispondenza  della composizione alcolica secondo quanto previsto e le caratteristiche d’uso;
7.   Elenco delle date delle sanificazioni effettuate sui luoghi di lavoro con descrizione delle modalità operative e dei prodotti utilizzati e, qualora affidata a ditta esterna, eventuale copia della certificazione rilasciata dalla ditta sanificatrice;
8.   Elenco degli eventuali   appal ti  at t ualmente  i n  essere  al l ’i nt erno  del l ’ azi enda  con il nominativo delle ditte con le quali si sono stipulati.
9.   Nominativo e recapito del Medico Competente.

INDICE DELLA CHECKLIST

SEZ. 0 – METODOLOGIA DI VALUTAZIONE E STRATEGIA DI  PREVENZIONE
SEZ. 1 – INFORMAZIONE  
SEZ. 2 – MODALITA’ DI INGRESSO IN AZIENDA E MOBILITÀ DELLE PERSONE DENTRO I LUOGHI DI LAVORO 
SEZ. 3 – ACCESSO DEI FORNITORI, CARICO/SCARICO, UTILIZZO AUTOVEICOLI APPALTI ENDOAZIENDALI 
SEZ. 4 – PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA 
SEZ. 5 – PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI 
SEZ. 6 – DISPOSITIVI DI PROTEZIONE ANTI-CONTAGIO  
SEZ. 7 – DISTANZA INTERPERSONALE   
SEZ. 8 – ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (TURNAZIONE, TRASFERTE E SMART WORK, RIMODULAZIONE DEI LIVELLI PRODUTTIVI) 
SEZ. 9 – GESTIONE ENTRATA ED USCITA DEI DIPENDENTI . 
SEZ. 10 – SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE  
SEZ. 11 – GESTIONE DI UNA PERSONA SINTOMATICA IN AZIENDA  
SEZ. 12 – SORVEGLIANZA SANITARIA/MEDICO COMPETENTE/RLS 
SEZ. 13 – AGGIORNAMENTO DEL PROTOCOLLO DI REGOLAMENTAZIONE 
SEZ. 14 – ULTERIORI PRECAUZIONI VOLONTARIAMENTE ADOTTATE A SEGUITO EMERGENZA COVID-19 
ALLEGATO 1 – COMPORTAMENTI DA SEGUIRE 
ALLEGATO 2 – LAVAGGIO MANI CON ACQUA E SAPONE 
ALLEGATO 3 – ESEMPI SEGNALETICA SICUREZZA COVID-19  
ALLEGATO 4 – TABELLA DI RIEPILOGO DELLE CLASSI DI RISCHIO E AGGREGAZIONE SOCIALE 
RIFERIMENTI NORMATIVI  
BIBLIOGRAFIA

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Fonte: ATS Bergamo - Servizio PSAL e Ispettorato del lavoro di Bergamo 

Valutazione del Rischio Covid-19

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