valutazione rischio di scivolamento (ISciv) e inciampo (IInc)

wEB APP Gratuita rischio di scivolamento e inciampo nei luoghi di lavoro

WEB APP Gratuita Rischio Di Scivolamento E Inciampo Nei Luoghi Di Lavoro

La web app gratuita nasce come strumento pratico a supporto di aziende, consulenti e RSPP per la gestione del rischio di caduta in piano nei luoghi di lavoro.
Scivolamenti e inciampi sono infatti tra le principali cause di infortunio in ambienti interni ed esterni: ingressi, cucine, corridoi, magazzini, banchine, rampe e zone umide sono contesti a rischio che richiedono una valutazione sistematica.

Questa web app permette di:

  • Raccogliere dati di prova (pendolo, tribometro, rampa, EN 13893) relativi alle pavimentazioni.

  • Integrare i fattori contestuali (pendenza, contaminanti, traffico, calzature, pulizia).

  • Considerare gli aspetti gestionali e ambientali grazie alla checklist ispirata alle linee guida INAIL.

  • Valutare il rischio di inciampo tenendo conto di dislivelli, ingombri, illuminazione, contrasto e altri parametri di sicurezza dei percorsi.

Il risultato è un documento chiaro, con tabelle già pronte per essere incollate nel DVR o in una relazione tecnica.


La metodologia adottata rispetta i principali riferimenti normativi e buone prassi:

  • UNI EN 16165: metodi di prova ufficiali per la resistenza allo scivolamento (pendolo PTV, rampa calzata R9–R13, rampa piedi nudi A–C, tribometro μ).

  • EN 13893: coefficiente di attrito in asciutto, valido solo per resilienti, laminati e tessili, con classificazione DS (μ≥0,30).

  • D.M. 236/1989: verifica di accessibilità con metodo BCRA (μ≥0,40 cuoio asciutto e gomma 4S bagnato).

  • D.Lgs. 81/2008: obbligo di garantire pavimenti stabili, antisdrucciolevoli e privi di irregolarità pericolose.

  • Linee guida INAIL: approccio multifattoriale che combina misure strumentali, fattori ambientali e organizzativi.

  • Buone prassi HSE/UKSRG: interpretazione PTV (≥36 basso rischio, 25–35 medio, <25 alto).

La logica di calcolo combina:

  1. Base di rischio fornita dal metodo di prova scelto.

  2. Modificatori di contesto (ambiente, contaminanti, pulizia, traffico, pendenza).

  3. Checklist INAIL per aspetti ambientali/gestionali.

  4. Indice di inciampo calcolato su dislivelli, ingombri e illuminazione.

Modificatori di contesto (ISciv)

  • Pendenza (opzionale, stima non normativa): +5 punti/° (max +20).
  • Contaminanti: occ +10 / freq +20 / costanti +35.
  • Pulizia: eccellente −10 / adeguata 0 / scarsa +15.
  • Calzature: SR −5 / base 0 / inadeguate +10.
  • Ambiente: esterno +10 / interno bagnato +15 / gelo +25 / interno asciutto 0.
  • Traffico: medio +5 / alto +10.
  • Checklist INAIL: somma dei 6 indicatori (ingressi, tappeti, formazione, vetustà, lucentezza, trama).

L’ISciv è infine limitato a 0–100. Classi: 0–25 Basso26–50 Medio>50 Alto.

Indice Inciampo (IInc)

  • Dislivelli/giunti (mm): <5 +0 / <15 +10 / <25 +25 / ≥25 +40.
  • Ingombri: sporadici +10 / ricorrenti +25.
  • Illuminamento: <100 lx +15 / 100–149 +5 / ≥150 0.
  • Contrasto gradini/nosing: adeguato −10 / assente 0.
  • Traffico: medio +5 / alto +10.
  • Altri: abbagliamento (0/5/10), grigliati/guide non incassate (+10 se presenti), contiguità materiali (+5 se estesa).

IInc su 0–100 con le stesse classi di ISciv.

Conformità (separata dal rischio)

  • EN 16165: riportiamo metodo e valore come misurati; nessuna comparazione incrociata.
  • EN 13893: verifica DS (μ ≥ 0,30) solo se dry + famiglia ammessa.
  • DM 236/1989 – BCRA: soglia μ≥0,40 (cuoio asciutto e gomma 4S bagnato) per accessibilità (non DVR).
  • D.Lgs. 81/2008: obbligo generale a garantire pavimenti stabili, antisdrucciolevoli e senza irregolarità pericolose.
L’algoritmo è uno strumento di supporto, non sostituisce la misura strumentale né il giudizio tecnico.

Manuale utente rapido

  1. Seleziona pavimentazione dal DB oppure compila Famiglia → Metodo → Valore.
  2. Compila il Contesto d’uso: ambiente, traffico, calzature, contaminanti, pulizia, pendenza (spunta per includere stima).
  3. Compila la Checklist INAIL (6 voci).
  4. Compila Parametri Inciampo: dislivelli, ingombri, lux, contrasto, ecc.
  5. (Opzionale) Inserisci BCRA (cuoio asciutto / gomma 4S bagnato) per verifica DM 236/89.
  6. Clicca Calcola: ottieni tabelle Sintesi, ISciv, IInc (e BCRA se compilato).
  7. Copia singole tabelle o tutte e incolla in Word. Salva/Carica valutazioni in locale.

Per EN 13893 la UI blocca usi non ammessi (famiglia/ambiente).

Esempi pratici

Interno bagnabile con PTV 38

  • Base PTV 38 → 10
  • Ambiente interno bagnato +15; Traffico medio +5; Contaminanti occasionali +10; Pulizia adeguata 0; Calzature base 0; Pendenza 0°; Checklist +35
  • ISciv = 10 + (15+5+10+0+0+0+35) = 75 (Alto)
  • IInc (es.): dislivelli 3mm +0; ingombri sporadici +10; lux 200 0; contrasto adeguato −10; traffico medio +5; abbagliamento possibile +5 → 10 (Basso)

EN 13893 su ceramica (non ammesso)

La UI segnala errore: EN 13893 vale solo per dry e per resiliente/laminato/tessile. Scegli altro metodo (es. pendolo/rampa).

Esterno con rampa R11

  • Base R11 → 35
  • Esterno +10; Traffico alto +10; Contaminanti costanti +35; Pulizia scarsa +15; Calzature inadeguate +10; Pendenza 3° con stima +15; Checklist sfavorevole +75 (clamp→ +100)
  • ISciv = 35 + 100 = 100 (Alto)

Riferimenti normativi (sintesi)

  • UNI EN 16165 — Metodi per determinare resistenza allo scivolamento:
    • Allegato C: Pendolo (PTV) — slider 96/57, stato secco/bagnato.
    • Allegati A/B: Rampa calzata/piedi nudi (classi R9–R13; A–C).
    • Allegato D: Tribometro in situ (μ dinamico).
    I metodi non sono comparabili tra loro: non convertire R ↔ PTV ↔ μ.
  • EN 13893 — μ su superfici asciutte per resiliente/laminato/tessile, soglia DS se μ≥0,30.
  • HSE/UKSRG — Buone prassi PTV: <25 alto, 25–35 medio, ≥36 basso.
  • D.Lgs. 81/2008 — Allegato IV: pavimenti fissi/stabili/antisdrucciolevoli, privi di irregolarità pericolose.
  • DM 236/1989 — Art. 8.2.2: BCRA (Tortus) μ ≥ 0,40 (cuoio asciutto e gomma 4S bagnato) per accessibilità.
  • INAIL – Caduta in piano — Approccio multifattoriale: integrare misura, contesto e gestione.

Disclaimer

Questa web app è fornita come strumento gratuito riservata iscritti newsletter professional di supporto alla valutazione dei rischi.

  • I risultati hanno valore indicativo e devono essere sempre confrontati con rapporti di prova ufficiali e con il giudizio tecnico del RSPP o del consulente incaricato.

  • I metodi di prova (EN 16165, EN 13893, BCRA) sono normati e devono essere eseguiti da laboratori qualificati; i dati inseriti nell’app devono derivare da tali prove o da fonti documentate.

  • La responsabilità della valutazione dei rischi rimane in capo al Datore di Lavoro e ai tecnici competenti, come previsto dal D.Lgs. 81/2008.

  • La verifica di accessibilità ex DM 236/1989 è distinta e non sostituisce la valutazione dei rischi ai fini della sicurezza sul lavoro.


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