valutazione del rischio scariche atmosferiche
Schema di calcolo compatibile con CEI EN IEC 62305-2:2025-02
La web app è uno strumento gratuito di supporto tecnico per la valutazione del rischio dovuto alle scariche atmosferiche su strutture, impianti e sistemi interni, secondo uno schema di calcolo coerente con la norma IEC 62305-2:2024, recepita in Italia come CEI EN IEC 62305-2:2025-02.
Il suo scopo principale è aiutare il tecnico a:
stimare i rischi RL1, RL2, RL3 associati alle scariche atmosferiche:
RL1 – rischio di perdita di vite umane;
RL2 – rischio di danno fisico a strutture/beni (incendi, esplosioni, danneggiamenti);
RL3 – rischio di guasto dei sistemi interni (impianti elettrici, elettronici, reti dati, automazione);
valutare la frequenza annua di danno F sui sistemi interni;
confrontare i valori calcolati con i rischi tollerabili (RT) e con la frequenza tollerabile Ft;
documentare i risultati tramite esportazione in Word da allegare a DVR, relazioni tecniche o fascicoli di progetto.
La web app non sostituisce la norma né il progetto esecutivo, ma offre un cruscotto di calcolo e sintesi che facilita il lavoro del progettista e del consulente in materia di sicurezza e protezione contro i fulmini.
Quali grandezze utilizza e cosa calcola
Dati di fulminazione: NSG e (opzionale) NG
La web app fa riferimento alla grandezza NSG:
NSG = lightning ground strike-point density
(densità di punti d’impatto dei fulmini al suolo, in fulmini/(km²·anno)).
Per coerenza con la norma, il valore di NSG deve essere ottenuto da fonti ufficiali, in particolare dalla piattaforma CEI:
PRODIS CEI – https://prodis.ceinorme.it/home.html?sso=y
In modo facoltativo, la web app consente anche di indicare:
NG – valore storico di densità di fulmini usato nelle precedenti edizioni;
k – fattore di conversione, usato per stimare NSG come:
NSG ≈ NG · k
Il valore di k deve essere scelto dal tecnico in coerenza con le indicazioni normative e con la documentazione ufficiale CEI.
Rischi tollerabili e frequenza tollerabile
L’utente imposta:
RT(L1) – rischio tollerabile per perdita di vite umane;
RT(L2) – rischio tollerabile per danno fisico/beni;
RT(L3) – rischio tollerabile per guasto dei sistemi interni;
Ft – frequenza di danno tollerabile ai sistemi interni (n. eventi/anno accettabili).
Questi valori non sono inventati dalla web app: devono essere scelti in accordo con la norma CEI EN IEC 62305-2:2025-02 e con l’Allegato nazionale CEI.
Componenti di rischio RA…RZ
Il cuore del calcolo è basato sui componenti di rischio RX:
RA, RB, RC, RM, RU, RV, RW, RZ
per le diverse modalità di impatto del fulmine:
scarica sulla struttura;
scarica su linee entranti;
scarica in prossimità della struttura o delle linee;
effetti su persone, beni e sistemi interni.
Per ogni componente RX la web app gestisce i parametri:
NX – numero medio annuo di eventi pericolosi (dipende da NSG, geometria, fattori di posizione, ecc. – da ricavare dalla norma);
PX – probabilità che l’evento pericoloso causi effettivamente un danno (valore tabellare normativo);
LX – perdita relativa associata a quella modalità di danno (in funzione del tipo di struttura, presenza di persone, valore dei beni, ecc.);
PTWS – fattore ≤ 1 che tiene conto della presenza di Thunderstorm Warning Systems (TWS) conformi IEC 62793 (se non sono presenti, vale 1).
La web app calcola automaticamente per ogni componente:
RX = NX · PX · LX · PTWS
e ne mostra il valore in notazione scientifica.
Associazione RA…RZ ai tipi di perdita L1, L2, L3
Per ogni riga RA, RB, …, RZ l’utente dispone di tre flag (checkbox):
L1 – il componente RX contribuisce al rischio L1 (vite umane);
L2 – il componente RX contribuisce al rischio L2 (danno fisico/beni);
L3 – il componente RX contribuisce al rischio L3 (sistemi interni).
La web app propone una associazione predefinita orientativa, in linea con le edizioni precedenti; tuttavia, per rispettare pienamente la CEI EN IEC 62305-2:2025-02, il tecnico deve verificare e correggere i flag in base alla tabella ufficiale “componenti di rischio vs tipo di perdita” della norma e alle note dell’Allegato nazionale.
Calcolo di RL1, RL2, RL3
Una volta inseriti i dati RX, premendo “Calcola componenti RX e rischi RL1–RL2–RL3” la web app:
Calcola tutti gli RX;
Somma:
tutti gli RX con flag L1 → RL1;
tutti gli RX con flag L2 → RL2;
tutti gli RX con flag L3 → RL3;
Confronta ciascun RLx con il corrispondente RT(Lx);
Fornisce l’esito:
“R ≤ RT – Conforme” oppure
“R > RT – Protezione da migliorare”.
Calcolo della frequenza di danno F ai sistemi interni
La nuova edizione della norma introduce esplicitamente la verifica della frequenza di danno ai sistemi interni.
La web app prevede un’apposita tabella in cui inserire:
il nome di ciascun sistema/circuito interno (impianto elettrico generale, rete dati/server, impianti di sicurezza, ecc.);
la frequenza annua Fᵢ di danno stimata per quel sistema (1/anno);
eventuali note (tipo di SPD, schermature, livello di protezione, ecc.).
La web app calcola:
F = Σ Fᵢ
e confronta il valore totale con Fₜ, producendo l’esito:
“F ≤ Ft – Frequenza accettabile”
“F > Ft – Necessarie misure aggiuntive (SPD, schermature, TWS, ecc.)”
Esito finale e documentazione
Combinate le informazioni su:
RL1, RL2, RL3 e loro confronto con RT(L1), RT(L2), RT(L3);
F e suo confronto con Fₜ,
la web app sintetizza un esito globale:
se tutti i rischi RLx sono ≤ RT(Lx) e F ≤ Fₜ:
la configurazione è indicata come accettabile, fermo restando il progetto esecutivo delle misure di protezione;se almeno una condizione non è rispettata:
viene segnalata la necessità di ulteriori misure di protezione (LPS, SPD, schermature, modifiche impiantistiche, misure organizzative, sistemi di allerta, ecc.).
È possibile esportare la valutazione in Word, generando un documento che riporta:
dati generali (struttura, NSG, NG, k);
parametri RT e Ft utilizzati;
tabella dei componenti RA…RZ e relativi RX;
valori RL1, RL2, RL3 con esito di confronto;
frequenza totale F e confronto con Fₜ;
una sintesi conclusiva utilizzabile come allegato a DVR, relazione tecnica o documentazione di progetto.
Funzioni aggiuntive: salvataggi e avvisi
La web app integra alcune funzioni pratiche:
Salvataggi con nome in localStorage
È possibile salvare la valutazione con un nome descrittivo (es. “Capannone lotto A – ante LPS”); i salvataggi rimangono nel browser locale:si possono caricare in seguito;
si può eliminare un singolo salvataggio o cancellare tutti;
sono disponibili solo su quel browser/dispositivo e si perdono se si svuota la cache o si cambia browser.
Limiti e condizioni d’uso
La web app è volutamente progettata con vincoli chiari:
Nessuna tabella normativa integrata
Per rispetto del copyright IEC/CEI, la web app:non contiene tabelle ufficiali della CEI EN IEC 62305-2 (coefficenti NX, PX, LX, fattori di posizione, ecc.);
non incorpora i valori numerici delle guide CEI/IEC.
Tutti i dati tabellari necessari devono essere ricavati dall’utente consultando la norma acquistata e la relativa documentazione ufficiale.
NSG da fonte ufficiale
Il valore di NSG deve provenire da fonti ufficiali, ad esempio la piattaforma PRODIS CEI.
La web app non effettua alcun collegamento automatico o query verso queste banche dati: l’utente deve inserire i valori manualmente.Strumento di supporto, non di sostituzione
La web app:non sostituisce il progetto esecutivo degli impianti di protezione contro il fulmine;
non sostituisce il giudizio professionale del tecnico abilitato;
non assicura di per sé la conformità normativa dell’opera o del DVR.
Affidabilità e responsabilità
Pur essendo pensata con logica coerente con la norma:non è garantita l’assenza di errori di implementazione o di impostazione dei parametri;
l’uso dei risultati senza verifica indipendente resta a totale responsabilità dell’utente.
Disclaimer sulla web app gratuita
La web app per la valutazione del rischio da scariche atmosferiche è resa disponibile come strumento gratuito di supporto al calcolo, basato su uno schema compatibile con la IEC 62305-2:2024 / CEI EN IEC 62305-2:2025-02.
L’autore e il fornitore della web app non garantiscono l’assenza di errori, né la totale aderenza a tutte le prescrizioni normative vigenti.
I risultati prodotti non possono essere utilizzati da soli come base esclusiva per decisioni progettuali, autorizzative o assicurative.
È obbligatorio:
consultare sempre il testo aggiornato e ufficiale della norma e delle guide CEI;
acquisire i valori di NSG da fonti certificate (es. PRODIS CEI);
verificare e validare i risultati tramite un tecnico competente e abilitato;
integrare la valutazione nel quadro complessivo del DVR e della documentazione di progetto.
L’utilizzo della web app implica l’accettazione integrale di questi limiti e del relativo disclaimer.

