Vengono individuati quattro livelli, in ordine crescente relativamente alla possibilità della sostanza di rendersi disponibile in aria, in funzione della volatilità del liquido e della ipotizzabile o conosciuta granulometria delle polveri:
Per assegnare alle sostanze il corrispondente livello di granulometria delle polveri si può utilizzare il criterio individuato in: S.C: Maidment “Occupational Hygiene Considerations in the Development of a Structured Approach to Select Chemical Control Strategies” Ann. Occup. Hyg. Vol. 42, No 6 pp. 391-400, 1998.
Liquidi
Per quanto riguarda i liquidi invece è necessario rifarsi alla volatilità dell’agente chimico considerando la temperatura di ebollizione (Te) e la temperatura operativa (To) secondo la seguente suddivisione:
Oppure individuando la fascia di appartenenza nel grafico a fianco:
Muovi il puntatore sul grafico per visualizzare i valori di To, Te e la classificazione della volatilità.