Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in sanità pubblica- NOTA TECNICA AD INTERIM

indicazioni per la diagnostica di SARS-CoV-2 e i criteri di scelta dei test a disposizione nei diversi contesti per un uso razionale e sostenibile delle risorse Aggiornata al 23 ottobre 2020

Il documento nasce dalla necessità di chiarire le indicazioni per la diagnostica di SARS-CoV-2 e i criteri di scelta dei test a disposizione nei diversi contesti per un uso razionale e sostenibile delle risorse.
 
Questo documento riassume le informazioni disponibili al momento della sua pubblicazione e può essere aggiornato se ulteriori evidenze scientifiche saranno disponibili.
 
Le indicazioni riportate in questo documento sono in linea con le indicazioni riportate dalla World Health Organization (WHO) per i profili dei prodotti per diagnostica che hanno come target COVID-19 così come riportati nel documento “Target product profiles for priority diagnostics to support response to the COVID-
19 pandemic v.1.0” (1) del 28 settembre 2020 che descrivono le caratteristiche principali dei test per SARS-CoV-2, ma che sottolineano anche la necessità che essi soddisfino non solo i criteri di specificità e sensibilità, ma anche caratteristiche di test rapido che ne favorisca l’uso in determinati contesti.
 
Lo European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) riconosce 5 obiettivi per il testing:
 
    controllare la trasmissione;
 
    monitorare l’incidenza, l’andamento e valutare la gravità nel tempo;
 
    mitigare l’impatto del COVID-19 nelle strutture sanitarie e socioassistenziali;
 
    rilevare cluster o focolai in contesti specifici;
    prevenire la (re)introduzione nelle aree che hanno raggiunto un controllo sostenuto del virus. Questo documento rappresenta uno degli strumenti della strategia di testing che andrebbe implementata
per quanto possibile e organizzata in modo omogeneo sul territorio nazionale.

Strategia d’uso
 
Si riportano alcune proposte di indicazioni a supporto della strategia d’uso: 
   Casi sospetti e casi positivi
    Il test è mirato alla ricerca del virus nel contesto delle indagini cliniche ed epidemiologiche di soggetti con sintomatologia compatibile con una infezione da SARS-CoV-2, inclusi i contatti stretti sintomatici, e ai test effettuati per definire la guarigione dei casi positivi.
 
   Contatti stretti asintomatici
    I test devono essere limitati ai contatti stretti di un caso confermato sia che il test sia prescritto all’inizio che alla fine della quarantena di 10 giorni. A tal proposito si faccia riferimento alla circolare del Ministero della Salute n. 32850 del 12 ottobre 2020 “COVID-19: indicazioni per la durata ed il termine dell’isolamento e della quarantena”.
    Non è raccomandato prescrivere test diagnostici a contatti di contatti stretti di caso confermato;
qualora essi vengano richiesti in autonomia, i soggetti non devono essere considerati sospetti né  essere  sottoposti  ad  alcuna  misura  di  quarantena  né  segnalati  al  Dipartimento  di
Prevenzione tranne i positivi che vanno sempre comunicati.
    Se la richiesta dei test diagnostici, anche in ambito scolastico, per i contatti stretti, viene effettuata dal PLS/MMG, deve essere sempre accompagnata dalla segnalazione al Dipartimento di Prevenzione di competenza. Allo stesso tempo deve essere raccomandato al soggetto di rispettare l’isolamento domiciliare in attesa del risultato del test
 


Acronimi
Introduzione e scopo del documento
Considerazioni per l’uso dei test diagnostici 
Strategia d’uso. 
Tabella sinottica dei test 


APPENDICE 
Test attualmente disponibili per scopi di sanità pubblica 
Test molecolare mediante tampone 
Test antigenico rapido (mediante tampone nasale, naso-oro-faringeo, salivare)  
Test sierologici  
Bibliografia .

Fonte:INAIL
 
Tabella sinottica dei test nei principali contesti

Test di laboratorio per Sars-cov-2 e loro uso in sanità pubblica(.pdf - 1,31 mb)