Area IV – Modulo aggiuntivo Metodologia INAIL 2025

Calcolo del Livello di Adeguatezza contestualizzato al lavoro da remoto e all’innovazione tecnologica

Dati per DVR / intestazione

Questi campi vengono riportati nella stampa “pronta per DVR”.

Inserimento dati Area IV

Dimensione: Lavoro da Remoto e Innovazione Tecnologica. Compila i dati del gruppo omogeneo e la checklist (7 indicatori). Il punteggio è calcolato come media delle risposte (No=1, Sì=0) normalizzata a 100.

Dati lavoratori
Numero totale lavoratori del gruppo omogeneo
Numero totale lavoratori da remoto / smart working
Checklist indicatori (con descrizione)
Indicatore e descrizione Selezione
I. Fornitura di idonea dotazione tecnologica per il lavoro da remoto

Verifica della disponibilità e adeguatezza di strumenti tecnologici forniti ai lavoratori per garantire la piena operatività da remoto. Include hardware (computer, webcam, cuffie), software (VPN, piattaforme di collaborazione), e accessori indispensabili per lo svolgimento sicuro ed efficiente delle attività lavorative.

II. Formazione/aggiornamento sulla strumentazione tecnologica

Controllo sull’erogazione di percorsi formativi specifici riguardanti l’utilizzo corretto e sicuro delle tecnologie assegnate. La formazione deve includere anche l’aggiornamento periodico rispetto a eventuali innovazioni o aggiornamenti software/hardware.

III. Iniziative formative/informative su modalità organizzative e gestionali del lavoro da remoto

Valutazione della presenza di iniziative (formazioni, webinar, circolari) volte a chiarire le modalità organizzative e le prassi di gestione operative del lavoro da remoto, comprese le aspettative in termini di produttività, gestione del tempo e comunicazione interna.

IV. Modalità di indirizzo/coordinamento e verifica/rendicontazione attività da remoto

Analisi delle procedure formalizzate per garantire la supervisione efficace del lavoro da remoto. Include strumenti di coordinamento (riunioni online, report periodici), sistemi di monitoraggio delle attività e modalità di rendicontazione tra lavoratori e responsabili.

V. Individuazione delle attività compatibili con il lavoro da remoto

Verifica della presenza di una mappatura formale delle attività che possono essere svolte in modalità remota, tenendo conto di criteri di sicurezza, efficacia operativa e conformità alle normative vigenti.

VI. Misure per assicurare la disconnessione del lavoratore

Controllo sull’adozione di misure tecniche (es. limitazioni di accesso fuori orario) e organizzative (es. policy di disconnessione) volte a garantire il diritto alla disconnessione del lavoratore dalle piattaforme e dagli strumenti digitali di lavoro al di fuori dell’orario contrattuale.

VII. Diffusione di informativa su salute e sicurezza del lavoro da remoto

Verifica della distribuzione capillare di informative specifiche sui rischi e le buone prassi legate al lavoro da remoto, con particolare attenzione a ergonomia, sicurezza informatica, gestione del carico di lavoro e prevenzione dei rischi psicosociali.

Nota operativa: il punteggio dell’Area IV è gestito come dimensione integrativa e non modifica automaticamente il punteggio complessivo delle Aree I–III (se calcolate con la metodologia base).
@ Geom.Benni e Moira Mantovani