1) A cosa serve la web app
Questa web app supporta la valutazione del rischio dovuto a fulminazione / scariche atmosferiche per ponteggi metallici
(struttura da proteggere), secondo l’impostazione della CEI EN 62305-2 (valutazione del rischio).
Consente di inserire i dati, calcolare le componenti di rischio (RA, RB, RC, RM, RU, RV, RW, RZ), il totale R1 e confrontarlo con RT,
con esportazione Word in formato RTF (tabella con bordi neri) contenente input + valori calcolati + formule.
Nota operativa: all’avvio gli input sono vuoti in attesa di compilazione oppure del caricamento dell’Esempio.
2) Significato e scopo della valutazione dei rischi
La presente valutazione è il risultato di un processo sistematico di identificazione e stima dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori
derivanti da pericoli presenti sul luogo di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., art. 17 e art. 29).
Consiste in un esame strutturato volto a stabilire:
- cosa può provocare lesioni o danni;
- se è possibile eliminare i pericoli;
- quali misure di prevenzione e protezione sono (o devono essere) attuate per controllare i rischi non eliminabili.
Il documento prodotto (ed i dati raccolti) è utile per informare i soggetti interessati, verificare l’efficacia delle misure introdotte,
fornire evidenza agli organi di controllo e supportare la revisione in caso di cambiamenti o nuovi rischi.
3) Riferimenti normativi principali
- D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. — art. 17 (obbligo di valutazione), art. 29 (modalità di effettuazione della valutazione).
- CEI EN 62305-2 — Protezione contro i fulmini: Parte 2, Valutazione del rischio.
- CEI EN 62305-1/3/4 — Definizioni, danno fisico alla struttura, impianti elettrici/elettronici interni (quando applicabile).
4) Metodo di valutazione (sintesi operativa)
- Identificare la struttura/ponteggio da proteggere (geometria, ubicazione, ambiente, presenza di linee entranti).
- Determinare il numero annuo di eventi pericolosi N (es. ND, NM, NL, NI …).
- Stimare per ciascuna componente Rx la probabilità di danno P e l’entità di perdita L (0…1).
- Calcolare le componenti di rischio (RA…RZ).
- Sommarle per ottenere R1 (perdita di vite umane L1, quando applicabile) e confrontare con RT.
Criterio: se R1 ≤ RT ⇒ rischio accettabile; se R1 > RT ⇒ rischio non accettabile (necessarie misure per ridurre R1).
5) Parametri di input (cosa inserire)
- L, W, H (m): dimensioni della struttura/ponteggio (lunghezza, larghezza, altezza).
- NG (fulmini/km²·anno): densità di fulmini al suolo dell’area (dato territoriale).
- Cd (—): fattore di posizione/ambiente (esposizione rispetto a strutture circostanti).
- RT (1/anno): rischio tollerabile (tipicamente per L1: 1×10-5).
- Linee entranti (se presenti): valori NL, NI, NDJ per ciascuna sezione/linea.
- PX e LX (0…1): probabilità di danno e perdita per le componenti Rx.
- Selezione componenti *: RC/RM/RW/RZ si includono in R1 solo se un guasto può causare pericolo per le persone (nota CEI EN 62305-2).
6) Parametri calcolati (output)
- AD (m²): area di raccolta equivalente per fulminazione diretta sulla struttura.
- AM (m²): area di raccolta equivalente per fulminazioni in prossimità della struttura.
- ND (1/anno): numero annuo di eventi pericolosi per fulminazione diretta sulla struttura.
- NM (1/anno): numero annuo di eventi pericolosi per fulminazione in prossimità della struttura.
- NL, NI, NDJ (1/anno): eventi pericolosi su linee (diretti/indiretti) e fulminazione su giunzioni/nodi (quando applicabile).
- RA…RZ (1/anno): componenti di rischio.
- R1 (1/anno): totale del rischio (somma delle componenti incluse) e confronto con RT.
7) Formule applicate (principali)
R = N · P · L
AD = L·W + 2·(3·H)·(L+W) + π·(3·H)^2
AM = 2·500·(L+W) + π·500^2
ND = NG · AD · Cd · 10^-6
NM = NG · AM · 10^-6
RA = ND · PA · LA
RB = ND · PB · LB
RC = ND · PC · LC (*)
RM = NM · PM · LM (*)
RU = (NL+NDJ) · PU · LU
RV = (NL+NDJ) · PV · LV
RW = (NL+NDJ) · PW · LW (*)
RZ = NI · PZ · LZ (*)
R1 = Σ Rx (componenti incluse) · confronto con RT
8) Disclaimer (web app gratuita)
Questa web app è fornita gratuitamente e “così com’è”, senza garanzie espresse o implicite. È uno strumento di supporto alla compilazione e
ai calcoli, ma non sostituisce la valutazione professionale, la progettazione di sistemi LPS/SPD, né le verifiche/validazioni richieste da norme e legge.
L’utilizzatore è responsabile della correttezza dei dati inseriti, delle ipotesi adottate e della conformità all’edizione vigente delle norme applicabili.