Rischio Scariche Atmosferiche — Ponteggi
Metodo IEC/CEI 62305-2 (completo) · KPI · Matrici · Salvataggi (IndexedDB) · Export Word (tabella)
Nessuna modifica
Rischio totale R1
Rischio tollerato RT
Soglia normativa (configurabile)
Esito
ND (1/anno)
NL+NDJ (1/anno)
Linee entranti
NI (1/anno)
Linee entranti

Componenti di rischio (Rx)

Valori calcolati, contributo relativo e stato di inclusione nel totale R1. Clicca un componente per visualizzare la matrice P×L.

Calcolo e formule

Valori intermedi e relazioni usate.

Area di raccolta diretta
AD = L·W + 2·(3·H)·(L+W) + π·(3·H)²
Area di raccolta vicino struttura
AM = 2·500·(L+W) + π·500²
Eventi pericolosi (S1)
ND = NG · AD · Cd · 10⁻⁶
Eventi vicino struttura (S2)
NM = NG · AM · 10⁻⁶
Componenti Rx e totale
RA
RA = ND · PA · LA
RB
RB = ND · PB · LB
RC *
RC = ND · PC · LC
RM *
RM = NM · PM · LM
RU
RU = (NL+NDJ) · PU · LU
RV
RV = (NL+NDJ) · PV · LV
RW *
RW = (NL+NDJ) · PW · LW
RZ *
RZ = NI · PZ · LZ
Totale R1
R1 = ΣRx
Parametro Valore Unità

Matrice di rischio

Classificazione qualitativa (P vs L) per un componente selezionato e indicatore R1/RT.

Basso
Medio
Alto
Critico

Anteprima report

Contenuti principali che verranno inseriti nell’esportazione.

Help — Valutazione rischio scariche atmosferiche nei ponteggi
Scopo, metodo, parametri, formule, riferimenti normativi e disclaimer (web app gratuita).

1) A cosa serve la web app

Questa web app supporta la valutazione del rischio dovuto a fulminazione / scariche atmosferiche per ponteggi metallici (struttura da proteggere), secondo l’impostazione della CEI EN 62305-2 (valutazione del rischio). Consente di inserire i dati, calcolare le componenti di rischio (RA, RB, RC, RM, RU, RV, RW, RZ), il totale R1 e confrontarlo con RT, con esportazione Word in formato RTF (tabella con bordi neri) contenente input + valori calcolati + formule.

Nota operativa: all’avvio gli input sono vuoti in attesa di compilazione oppure del caricamento dell’Esempio.

2) Significato e scopo della valutazione dei rischi

La presente valutazione è il risultato di un processo sistematico di identificazione e stima dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti da pericoli presenti sul luogo di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., art. 17 e art. 29). Consiste in un esame strutturato volto a stabilire:

  • cosa può provocare lesioni o danni;
  • se è possibile eliminare i pericoli;
  • quali misure di prevenzione e protezione sono (o devono essere) attuate per controllare i rischi non eliminabili.

Il documento prodotto (ed i dati raccolti) è utile per informare i soggetti interessati, verificare l’efficacia delle misure introdotte, fornire evidenza agli organi di controllo e supportare la revisione in caso di cambiamenti o nuovi rischi.

3) Riferimenti normativi principali

  • D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. — art. 17 (obbligo di valutazione), art. 29 (modalità di effettuazione della valutazione).
  • CEI EN 62305-2 — Protezione contro i fulmini: Parte 2, Valutazione del rischio.
  • CEI EN 62305-1/3/4 — Definizioni, danno fisico alla struttura, impianti elettrici/elettronici interni (quando applicabile).

4) Metodo di valutazione (sintesi operativa)

  1. Identificare la struttura/ponteggio da proteggere (geometria, ubicazione, ambiente, presenza di linee entranti).
  2. Determinare il numero annuo di eventi pericolosi N (es. ND, NM, NL, NI …).
  3. Stimare per ciascuna componente Rx la probabilità di danno P e l’entità di perdita L (0…1).
  4. Calcolare le componenti di rischio (RA…RZ).
  5. Sommarle per ottenere R1 (perdita di vite umane L1, quando applicabile) e confrontare con RT.

Criterio: se R1 ≤ RT ⇒ rischio accettabile; se R1 > RT ⇒ rischio non accettabile (necessarie misure per ridurre R1).

5) Parametri di input (cosa inserire)

  • L, W, H (m): dimensioni della struttura/ponteggio (lunghezza, larghezza, altezza).
  • NG (fulmini/km²·anno): densità di fulmini al suolo dell’area (dato territoriale).
  • Cd (—): fattore di posizione/ambiente (esposizione rispetto a strutture circostanti).
  • RT (1/anno): rischio tollerabile (tipicamente per L1: 1×10-5).
  • Linee entranti (se presenti): valori NL, NI, NDJ per ciascuna sezione/linea.
  • PX e LX (0…1): probabilità di danno e perdita per le componenti Rx.
  • Selezione componenti *: RC/RM/RW/RZ si includono in R1 solo se un guasto può causare pericolo per le persone (nota CEI EN 62305-2).

6) Parametri calcolati (output)

  • AD (m²): area di raccolta equivalente per fulminazione diretta sulla struttura.
  • AM (m²): area di raccolta equivalente per fulminazioni in prossimità della struttura.
  • ND (1/anno): numero annuo di eventi pericolosi per fulminazione diretta sulla struttura.
  • NM (1/anno): numero annuo di eventi pericolosi per fulminazione in prossimità della struttura.
  • NL, NI, NDJ (1/anno): eventi pericolosi su linee (diretti/indiretti) e fulminazione su giunzioni/nodi (quando applicabile).
  • RA…RZ (1/anno): componenti di rischio.
  • R1 (1/anno): totale del rischio (somma delle componenti incluse) e confronto con RT.

7) Formule applicate (principali)

R = N · P · L AD = L·W + 2·(3·H)·(L+W) + π·(3·H)^2 AM = 2·500·(L+W) + π·500^2 ND = NG · AD · Cd · 10^-6 NM = NG · AM · 10^-6 RA = ND · PA · LA RB = ND · PB · LB RC = ND · PC · LC (*) RM = NM · PM · LM (*) RU = (NL+NDJ) · PU · LU RV = (NL+NDJ) · PV · LV RW = (NL+NDJ) · PW · LW (*) RZ = NI · PZ · LZ (*) R1 = Σ Rx (componenti incluse) · confronto con RT

8) Disclaimer (web app gratuita)

Questa web app è fornita gratuitamente e “così com’è”, senza garanzie espresse o implicite. È uno strumento di supporto alla compilazione e ai calcoli, ma non sostituisce la valutazione professionale, la progettazione di sistemi LPS/SPD, né le verifiche/validazioni richieste da norme e legge. L’utilizzatore è responsabile della correttezza dei dati inseriti, delle ipotesi adottate e della conformità all’edizione vigente delle norme applicabili.

Salvataggi (IndexedDB)
Salva, carica, rinomina, elimina.
Elenco (dal più recente)
Modello Word