rischio livello di illuminazione naturale in ambienti lavorativi
Web App rischio livello di illuminazione naturale in ambienti lavorativi (FLDm)
La web app Fattore Medio di Luce Diurna (FLDm) è uno strumento progettato per aiutare tecnici, progettisti e consulenti a valutare in modo rapido e coerente il livello di illuminazione naturale in un ambiente interno, utilizzando il metodo semplificato del fattore finestra basato sulla UNI 10840:2000.
🎯 A cosa serve la web app
La web app serve per:
Stimare il FLDm (Fattore Medio di Luce Diurna) di un locale a partire da pochi dati geometrici e dalle caratteristiche delle superfici vetrate.
Verificare la conformità rispetto a diversi limiti minimi di FLDm, a seconda della destinazione d’uso (residenziale, scolastica, ospedaliera, uffici, ecc.).
Valutare il rapporto aeroilluminante Af/Apav, utile come ulteriore indicatore di adeguatezza della luce naturale.
Produrre una scheda di valutazione (file Word) con tutti i dati inseriti e i risultati, pronta da allegare a relazioni tecniche o DVR.
Non è un software di simulazione 3D, ma uno strumento di calcolo semplificato per:
verifiche preliminari,
confronti tra soluzioni progettuali,
controlli di coerenza rispetto a requisiti igienico-sanitari o linee guida interne.
⚙️ Come funziona (logica di calcolo)
La web app utilizza la formula semplificata del fattore finestra, che esprime il fattore medio di luce diurna ηₘ
dove:
Af = area vetrata netta (m²)
t = fattore di trasmissione luminosa del vetro (0–1)
ε = fattore finestra (porzione di cielo visibile, ostruzioni)
ψ = fattore riduttivo per arretramento del serramento / imbotti
Atot = somma delle superfici interne di pareti, pavimento e soffitto (m²)
rₘ = riflettanza media delle superfici interne (0–1)
Il flusso operativo è:
L’utente inserisce i dati di input (geometria, vetrate, finiture).
La web app calcola Apav (superficie di pavimento) e, se non indicata, Atot con un modello rettangolare.
Da Af, t, ε, ψ, Atot e rₘ calcola ηₘ e quindi FLDm (%).
Confronta il FLDm ottenuto con il limite minimo associato alla destinazione d’uso scelta.
Calcola il rapporto aeroilluminante Af/Apav e lo confronta con il valore di riferimento 1/8 (≈12,5%).
Mostra i risultati in forma numerica, con KPI colorati, grafico a barre e testo di valutazione.
📥 Quali dati devi inserire
1. Dati generali
Nome progetto / locale
Per identificare il caso (es. “Aula 3 – piano 1”).Destinazione d’uso (normativa)
Selezione da elenco (residenziale, scuole, ospedali, uffici…), ognuna con il proprio limite minimo di FLDm.Limite FLDm personalizzato
Opzionale, usato solo se scegli “Altro / personalizzato”.
2. Geometria del locale
Lunghezza L (m)
Larghezza W (m)
Altezza H (m)
Da questi valori la web app ricava:
Apav = L × W (superficie pavimento)
Atot: se non inserita, viene calcolata come
Atot=2(L⋅W+L⋅H+W⋅H)A_{tot} = 2(L\cdot W + L\cdot H + W\cdot H)Atot=2(L⋅W+L⋅H+W⋅H)
3. Superficie vetrata e vetro
Af (m²) – area vetrata netta totale, esclusi telai.
t (–) – fattore di trasmissione del vetro (es. 0,75 per vetrocamera chiaro).
4. Fattori finestra
ε – fattore finestra
Valore indicativo che tiene conto di quanta porzione di cielo è effettivamente visibile e delle ostruzioni (edifici vicini, aggetti, logge…).ψ – fattore riduzione
Tiene conto dell’arretramento della vetrata rispetto al filo esterno e dello spessore delle pareti.
5. Riflettanza interna
rₘ – riflettanza media interna
Valore tra 0 e 0,9 che rappresenta, in media, il “colore” delle superfici interne (più alto → superfici più chiare → più luce riflessa).
In alternativa, puoi inserire:
ρ pavimento, ρ soffitto, ρ pareti
e usare il pulsante ✨ “Calcola rm da finiture”: la web app stima rₘ in automatico a partire dalle riflettanze e dalle superfici interne.
📊 Cosa calcola esattamente la web app
Dopo aver cliccato “Calcola FLDm”, vengono calcolati e mostrati:
🔢 Parametri intermedi
Apav (m²) – superficie di pavimento.
Atot (m²) – superficie interna totale (se non fornita, calcolata da L, W, H).
ηₘ (–) – fattore medio di luce diurna (valore adimensionale).
Prodotto ε·ψ – per vedere in un colpo d’occhio l’effetto congiunto di fattore finestra e arretramento.
💡 Risultati principali
FLDm (%)
Valore medio di luce diurna espresso in percentuale, indicatore chiave di quanta luce naturale arriva nell’ambiente.Rapporto aeroilluminante Af/Apav
Sia come rapporto (–) sia come percentuale (%), utile come criterio tradizionale di adeguatezza (1/8 ≈ 12,5% per alcuni contesti).
📏 Confronti normativi e qualitativi
Limite minimo FLDm
Associato automaticamente alla destinazione d’uso scelta (es. residenziale, scuole, ospedali, uffici) oppure inserito manualmente.Esito di conformità
Conforme se FLDm ≥ limite minimo
Non conforme se FLDm < limite
Testo di valutazione
Una sintesi automatica che spiega:il valore FLDm ottenuto,
il confronto con il limite,
il risultato sul rapporto aeroilluminante,
una frase conclusiva sulla “idoneità” o meno del locale.
📈 Visualizzazione dei risultati
La web app arricchisce i numeri con elementi grafici:
KPI colorati per:
FLDm calcolato,
limite minimo,
rapporto aeroilluminante Af/Apav.
Grafico a barre (Chart.js)
che mette a confronto:FLDm calcolato,
limite minimo,
valore di comfort (target) indicativo.
Questo aiuta a capire a colpo d’occhio quanto il locale è lontano o vicino ai valori desiderati.
🧰 Funzionalità operative della web app
Oltre al calcolo, la web app offre una serie di funzioni pratiche:
💾 Salvataggio scenari
Salva scenario
Memorizza in localStorage (nel browser) tutti gli input e l’ultimo risultato, associandolo a un nome.Gestisci salvataggi
Apre un popup con una tabella di tutti gli scenari salvati, da cui puoi:🔄 Caricare uno scenario per rivederlo o modificarlo;
🗑 Eliminare gli scenari non più utili.
📄 Esportazione in Word
Esporta in Word
Genera un file .doc che include:dati di input (geometria, finestra, riflettanza),
grandezze calcolate (ηₘ, FLDm, Apav, Atot, Af/Apav…),
limiti di riferimento,
testo di valutazione e disclaimer.
Il documento è pronto per essere integrato in:
relazioni tecniche,
allegati al DVR,
documentazione di progetto.
⚖️ Disclaimer (uso corretto dello strumento)
La web app “Fattore Medio di Luce Diurna (FLDm)” utilizza un modello semplificato basato sulla formula del fattore finestra prevista dalla UNI 10840:2000 e su parametri medi inseriti dall’utente.
I risultati:
non sostituiscono una relazione illuminotecnica completa,
non sostituiscono misure in situ con strumentazione (luxmetro),
hanno valore indicativo e sono pensati come supporto a valutazioni tecniche preliminari, screening, confronti fra soluzioni progettuali e, se del caso, come ausilio alla redazione del DVR.
