Reti di sicurezza: prove & tenuta Calcolatore + valutazione (INAIL/UNI) • salvataggi IndexedDB • export Word

🏗️ Dati progetto / intervento

Usa questi campi per intestare la relazione e tenere traccia del contesto (cantiere, edificio, zona protetta).

Suggerimento: usa una descrizione breve + area (es. scala, cortile, marciapiede).
Campo libero (utile per DVR/POS o relazione tecnica interna).

📏 Scenario di caduta / energia

Imposta la massa e l’altezza di caduta stimata. La web app calcola l’energia e la confronta con le soglie tipiche di prova (120 J / 480 J).

Se “Personalizzato”, la valutazione è indicativa (non sostituisce prove/UNI).
Preset: 3 kg (cilindrocono).
Altezze disponibili nel dataset
Se disponibile, seleziona una quota tabellata: l’app sincronizza l’altezza e riduce i casi “ND”.
Con g≈10, 3 kg × 4 m ≈ 120 J e 12 kg × 4 m ≈ 480 J.
🔎 O1 (≤120 J): 🛡️ O2 (≤480 J): 📚 Nel dataset: 🧪 h@120 J: 🛡️ h@480 J:

🕸️ Configurazione rete / installazione

Seleziona tipologia rete, materiale, presenza telino, stato (nuova/invecchiata) e ancoraggi. La valutazione “esito atteso” è mostrata solo quando la combinazione è presente nelle tabelle; in caso contrario l’esito è “ND (non valutabile)”.

O1/O2 qui sono usati come etichette operative (non certificazione automatica).
Il doppio strato è tipicamente più performante contro impatto.
Il telino può trattenere fini/detriti, ma può influire su rimbalzo/risposta.
Molte indicazioni UNI per reti contro oggetti sono basate su PP.
Per valutazioni conservative, considera lo stato più gravoso.
Configurazioni di prova frequentemente valutate: 8 ancoraggi (4×2 m).
Lato lungo (es. 4 m)
Lato corto (es. 2 m)
Serve per valutare rischio contatto con suolo/ostacoli in presenza di freccia (indicativa).
Modalità valutazione “prudenziale”
Se attiva, la web app considera “non superato” qualsiasi esito con rimbalzo/variabilità nelle prove disponibili.

📈 KPI, esito atteso e matrice

KPI colorati, esito atteso (OK / RIMBALZO / KO / ND) e una matrice riepilogativa basata su dati sperimentali: esiti e valori prestazionali sono mostrati solo quando presenti nelle tabelle di riferimento. Fuori da tali combinazioni la web app segnala “ND” (non valutabile) senza dedurre OK/KO.

⏺️ Stato:

Energia scenario

Altezza di caduta

↕️

Esito atteso

🧱

Fmax & freccia (da tabelle)

🔩
Suggerimento: i messaggi sono esportati in Word. Se la configurazione/altezza non è presente nelle tabelle, l’esito viene marcato come “ND (non valutabile)” e non viene stimato un OK/KO.
La matrice mostra solo le combinazioni disponibili nel dataset (test, rete, materiale, stato, ancoraggi, altezza). Seleziona i campi sopra e osserva come cambia.
Test Rete Materiale Stato Ancoraggi h (m) Esito Nota

Allegato operativo (checklist) – scelta, verifica, ispezione, manutenzione, documentazione

Checklist “operativa” pronta per DVR/POS/Procedure: spunta le azioni svolte e integra le note. Nessun sistema di alert scadenze o log eventi (come richiesto).

🧭 Scelta (selezione rete e accessori)

Definisci campo d’impiego, oggetti attesi e energia; seleziona sistema rete coerente (O1/O2), dimensioni e accessori; valuta compatibilità con supporti e geometria del cantiere.

Identificati tipi di oggetti, massa stimata e altezza di caduta (scenario peggiore ragionevole).
Scelto sistema rete (O1/O2) coerente con energia (≤120 J / ≤480 J) e posizionamento (≤4 m se applicabile).
Verificata compatibilità dimensioni rete con area da proteggere e rischio di rimbalzo fuori rete (valutare reti più grandi se necessario).
Se previsto telino, valutato impatto su prestazioni (rimbalzo) e capacità di trattenere fini/detriti.
Acquisita documentazione del fabbricante (schede tecniche, istruzioni, marcature, limiti d’uso).

🧪 Verifica (prima messa in opera / prove)

Prima dell’uso, verifica integrità, marcature e idoneità; per prove dinamiche definisci massa/energia, ripetizioni e criteri di esito (contenimento / rimbalzo / sfondamento).

Verificata integrità rete (tagli, abrasioni, cuciture, bordi, danni UV/uso).
Verificati dispositivi/accessori di ancoraggio (moschettoni, funi, cinghie) e protezioni spigoli.
Definito piano prova (massa, altezza, energia) e criteri: “OK” se massa contenuta; “KO” se sfondamento; “ATTENZIONE” se rimbalzo con caduta a terra.
Valutato spazio libero sotto rete (clearance) rispetto a freccia stimata e ostacoli.
Registrate evidenze (foto, check, misure) e azioni correttive se esito non soddisfacente.

🔎 Ispezione (pre-uso e periodica)

Esegui ispezioni pre-uso e periodiche da persona competente. Qui si registrano check e note; non sono previsti alert automatici o log eventi.

Ispezione pre-uso: rete integra, bordi/corde senza danneggiamenti, nodi/cuciture ok.
Ispezione ancoraggi: fissaggi serrati, nessuna corrosione/danneggiamento, protezioni spigoli presenti.
Verificata assenza di sovraccarichi (materiali accumulati) e rimozione immediata detriti raccolti.
Verificata segnalazione/isolamento area sottostante e procedure di accesso controllato.
Registrata ispezione (data/operatore/esito) nella documentazione interna.

🧰 Manutenzione (ripristino e sostituzione)

Definisci criteri chiari di riparazione/sostituzione, pulizia e conservazione (UV, agenti chimici, abrasioni). La manutenzione deve preservare le prestazioni nel tempo.

Rimossi detriti e pulita la rete senza procedure aggressive che danneggino le fibre.
Gestite riparazioni solo se ammesse dal fabbricante; altrimenti sostituzione.
Gestita conservazione/stoccaggio (asciutto, lontano da UV e agenti chimici, evitare schiacciamenti).
Definito criterio “fuori servizio” (tagli, usura, deformazioni permanenti, ancoraggi danneggiati).
Registrate manutenzioni effettuate e decisioni di sostituzione.

📚 Documentazione (da tenere disponibile)

Raccogli e conserva: schede tecniche, istruzioni, dichiarazioni, configurazioni di posa, verifiche/ispezioni e report di prova. Questo blocco è pensato per alimentare DVR/POS e procedure interne.