RETI SAFE WEB APP
web app gratuita per la verifica tecnica del posizionamento delle reti di sicurezza nei lavori in quota

La web app RETI SAFE UNI EN 1263-2:2015 è uno strumento tecnico digitale pensato per supportare professionisti, imprese, coordinatori per la sicurezza, RSPP, consulenti HSE e tecnici di cantiere nella valutazione documentale e operativa del posizionamento delle reti di sicurezza utilizzate nei lavori in quota.
L’applicativo nasce con l’obiettivo di guidare l’utente nella raccolta ordinata dei dati, nella verifica dei principali limiti di posizionamento e nella produzione di una relazione tecnica esportabile, con riferimento ai criteri della UNI EN 1263-2:2015, norma che disciplina i requisiti di sicurezza per il posizionamento delle reti di sicurezza dei sistemi S, T, U e V, in conformità alla UNI EN 1263-1, al manuale del fabbricante e alle specifiche di prodotto.
La web app non è un semplice modulo da compilare, ma un sistema guidato che aiuta il tecnico a ragionare sui principali aspetti critici: scelta del sistema di rete, altezza di caduta, larghezza di raccolta, inclinazione della superficie, spazio libero sotto la rete, deformazione prevista, ancoraggi, stato della rete, montaggio, uso, manutenzione e gestione dell’emergenza.
RETI SAFE UNI EN 1263-2:2015 è una web app pensata per rendere più ordinata, tracciabile e professionale la valutazione del posizionamento delle reti di sicurezza nei lavori in quota.
Il suo valore principale non è sostituire il tecnico, ma assisterlo nel ragionamento: quale sistema di rete è stato scelto, quali dati sono disponibili, quali limiti geometrici devono essere verificati, quali documenti mancano, quali criticità sono presenti e quali prescrizioni operative devono essere adottate prima dell’utilizzo.
La web app produce una relazione Word modificabile e checklist operative, offrendo un supporto concreto alla gestione della sicurezza nei cantieri. Tuttavia, il suo utilizzo deve sempre essere accompagnato dalla consultazione della norma ufficiale, dal manuale del fabbricante, dalla verifica degli ancoraggi, dal sopralluogo e dalla validazione del tecnico incaricato.
In sintesi, la web app è uno strumento gratuito di supporto tecnico-documentale per migliorare la qualità della verifica, ridurre le omissioni e rendere più strutturata la gestione delle reti di sicurezza secondo i criteri della UNI EN 1263-2:2015.
A cosa serve la web app
La web app serve a supportare la verifica preliminare e documentale del corretto posizionamento delle reti di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e, più in generale, nelle attività in quota dove è necessario prevenire o limitare gli effetti della caduta dall’alto mediante sistemi collettivi di protezione.
Lo strumento è utile per:
- valutare se il sistema di rete scelto è coerente con lo scenario di lavoro;
- distinguere correttamente tra reti di sistema S, T, U e V;
- raccogliere i dati tecnici della rete, del fabbricante e della documentazione disponibile;
- verificare i principali limiti geometrici di posizionamento;
- evidenziare dati mancanti, criticità e prescrizioni operative;
- documentare la valutazione tecnica effettuata;
- generare una relazione Word modificabile;
- predisporre checklist di controllo per montaggio, uso, ispezione e manutenzione;
- supportare il tecnico nella tracciabilità delle scelte adottate.
La web app è particolarmente utile quando il tecnico deve documentare che la rete di sicurezza non è stata scelta e installata in modo generico, ma valutata rispetto a uno specifico scenario di rischio.
Tipologie di reti considerate
La web app gestisce i quattro sistemi principali richiamati dalla UNI EN 1263-2:2015.
Il sistema S riguarda reti di sicurezza con fune sul bordo, normalmente installate in posizione orizzontale o sub-orizzontale, destinate alla protezione di ampie superfici. L’app verifica aspetti come superficie minima, lato corto minimo, altezza di caduta interna, altezza di caduta al bordo, altezza ridotta, larghezza di raccolta, inclinazione e spazio libero sottostante.
Il sistema T riguarda reti fissate su mensole, staffe o bracci di sostegno, generalmente impiegate come protezione a sbalzo lungo il bordo dell’opera. In questo caso l’app richiama l’attenzione su altezza di caduta, larghezza di raccolta, traiettoria prevedibile del lavoratore, continuità dei moduli, stabilità delle mensole, deformazione e interferenze con parti rigide.
Il sistema U riguarda reti fissate a un’intelaiatura di sostegno per impiego verticale, con funzione di protezione di bordo. La web app considera la continuità della protezione, l’altezza del sistema, l’intelaiatura, i fissaggi, i varchi, l’inclinazione della superficie e la coerenza con la funzione di impedimento della caduta oltre il bordo.
Il sistema V riguarda reti con fune sul bordo fissate a sostegni a forca, utilizzate lungo il perimetro dell’opera. L’app verifica altezza di caduta, bordo superiore della rete rispetto al piano di lavoro, spazio libero sotto la rete, forche, funi tiranti, ancoraggi e rischio di contatto con parti rigide durante la deformazione.
Come funziona lato utente
L’utilizzo della web app è strutturato come una procedura guidata. L’utente compila progressivamente le sezioni presenti nell’applicativo, inserendo i dati disponibili sul cantiere, sulla rete e sullo scenario di lavoro.
Il flusso operativo consigliato è il seguente:
- compilare l’anagrafica della valutazione;
- indicare cantiere, impresa, tecnico valutatore e fase lavorativa;
- selezionare il sistema di rete da valutare;
- inserire i dati della rete, del fabbricante e del manuale di istruzioni;
- indicare se è disponibile la documentazione di prodotto secondo UNI EN 1263-1;
- descrivere lo scenario di lavoro;
- inserire i parametri geometrici richiesti dal sistema selezionato;
- compilare i dati su altezza di caduta, larghezza di raccolta, inclinazione e spazio libero;
- indicare la deformazione o freccia prevista e la fonte del dato;
- verificare ancoraggi e struttura di supporto;
- compilare la sezione montaggio e accesso;
- compilare la sezione ispezione e manutenzione;
- indicare le modalità di gestione dell’emergenza;
- eseguire la verifica;
- leggere criticità e prescrizioni generate;
- esportare la relazione Word.
L’applicativo restituisce un esito tecnico che può essere:
- valutazione accettabile;
- valutazione accettabile con prescrizioni;
- valutazione non accettabile;
- valutazione incompleta per dati mancanti.
L’esito non deve essere inteso come certificazione automatica, ma come supporto alla decisione tecnica.
Cosa verifica la web app
La web app controlla numerosi aspetti tecnici collegati al corretto posizionamento della rete.
Tra i principali controlli vi sono:
- coerenza tra sistema selezionato e dati inseriti;
- presenza della documentazione della rete;
- disponibilità del manuale del fabbricante;
- identificazione della rete;
- esclusione delle piccole reti di sistema S non rientranti nel campo ordinario della UNI EN 1263-2;
- superficie e lato corto della rete per sistema S;
- altezza di caduta interna;
- altezza di caduta al bordo;
- altezza ridotta in prossimità degli ancoraggi;
- larghezza di raccolta per sistemi S e T;
- inclinazione della superficie di lavoro;
- distanza tra rete e punto più basso della superficie inclinata;
- spazio libero sotto la rete;
- presenza di ostacoli nella zona di deformazione;
- deformazione o freccia prevista;
- fonte documentale del dato di deformazione;
- rischio di contatto con mensole, bracci, forche, telai o parti rigide;
- idoneità documentale degli ancoraggi;
- presenza di funi tiranti e fune sul bordo;
- continuità della protezione;
- presenza di varchi;
- stato di conservazione della rete;
- ispezioni effettuate;
- gestione di rete danneggiata o già interessata da caduta;
- procedura di recupero del lavoratore.
La logica è volutamente prudenziale: quando mancano dati essenziali, l’app non dovrebbe restituire un esito positivo pieno, ma segnalare la necessità di completare la valutazione.
Cosa produce la web app
Il principale output della web app è una relazione tecnica esportabile in Word, modificabile e utilizzabile come base documentale da allegare o integrare nella documentazione di cantiere.
La relazione può contenere:
- copertina della valutazione;
- dati del cantiere;
- dati dell’impresa;
- dati del tecnico valutatore;
- oggetto della valutazione;
- riferimento alla UNI EN 1263-2:2015;
- sistema di rete selezionato;
- dati della rete e del fabbricante;
- indicazione del manuale di istruzioni;
- dati geometrici inseriti;
- verifica dei limiti di posizionamento;
- verifica dello spazio libero sottostante;
- verifica degli ancoraggi;
- verifica della deformazione prevista;
- controllo dello stato della rete;
- valutazione su montaggio, uso e manutenzione;
- indicazioni sul piano di emergenza;
- elenco delle criticità rilevate;
- elenco delle prescrizioni operative;
- esito finale della valutazione;
- checklist operative;
- spazio per firme e validazione tecnica.
La relazione è pensata per essere modificata dal tecnico incaricato e integrata con eventuali allegati, fotografie, planimetrie, schemi di posa, manuali del fabbricante, dichiarazioni, calcoli o verifiche strutturali.
Checklist integrate
La web app produce anche checklist operative utili per organizzare i controlli in cantiere.
Le checklist possono riguardare:
- scelta del sistema di rete;
- controllo documentale della rete;
- verifica del manuale del fabbricante;
- controlli prima del montaggio;
- controlli durante il montaggio;
- controlli prima dell’uso;
- controlli durante l’esercizio;
- ispezione periodica;
- verifica post-evento;
- messa fuori servizio;
- gestione dell’emergenza.
Le checklist hanno funzione pratica: aiutano a non dimenticare passaggi importanti e a rendere più tracciabile la gestione del sistema di protezione collettiva.
Gestione delle criticità
L’app classifica le criticità secondo livelli progressivi.
Le criticità possono essere:
- informative;
- basse;
- medie;
- alte;
- bloccanti.
Una criticità informativa segnala un aspetto da considerare. Una criticità bassa indica un elemento migliorabile. Una criticità media richiede attenzione tecnica. Una criticità alta può incidere significativamente sulla sicurezza del sistema. Una criticità bloccante indica una condizione che impedisce di considerare accettabile la valutazione fino alla correzione del problema.
Esempi di criticità bloccanti possono essere:
- assenza di documentazione essenziale della rete;
- rete danneggiata;
- rete già interessata da caduta e non verificata;
- sistema S con dimensioni non rientranti nel campo ordinario;
- altezza di caduta oltre i limiti considerati;
- spazio libero sotto rete insufficiente;
- ostacoli nella zona di deformazione;
- ancoraggi non verificati;
- mancanza di dati indispensabili per valutare la deformazione.
Questa impostazione consente di distinguere tra semplici carenze documentali e problemi che possono compromettere direttamente la funzione protettiva della rete.
Funzioni di salvataggio e backup
La web app è pensata per funzionare localmente nel browser. I dati inseriti non devono necessariamente essere inviati a server esterni.
Le funzioni previste includono:
- salvataggio locale della valutazione;
- salvataggio con nome;
- caricamento di valutazioni precedenti;
- eliminazione dei salvataggi;
- backup in formato JSON;
- ripristino da backup JSON;
- esempio completo precaricato;
- avviso in caso di dati non salvati prima della chiusura o del ricaricamento della pagina.
La funzione di backup è utile per conservare una copia del lavoro, trasferire una valutazione su altro dispositivo o archiviare il file insieme alla documentazione di cantiere.
Esempio completo
La web app include un esempio completo caricabile. Questa funzione è utile per comprendere rapidamente il funzionamento dell’applicativo e vedere come devono essere compilate le sezioni.
L’esempio consente all’utente di:
- visualizzare una valutazione già compilata;
- comprendere quali dati sono richiesti;
- vedere come vengono generate criticità e prescrizioni;
- testare l’esportazione Word;
- usare il modello come riferimento operativo.
L’esempio non deve essere utilizzato come valutazione reale, ma solo come guida pratica alla compilazione.
Vantaggi operativi
La web app offre diversi vantaggi per il tecnico e per l’impresa.
I principali sono:
- standardizzazione del processo di verifica;
- riduzione del rischio di dimenticare dati essenziali;
- maggiore tracciabilità della valutazione;
- supporto alla produzione di documentazione tecnica;
- distinzione chiara tra dati presenti, dati mancanti e criticità;
- esportazione in Word modificabile;
- possibilità di conservare valutazioni diverse per cantieri diversi;
- uso pratico anche come checklist di controllo;
- migliore organizzazione delle informazioni relative alla rete di sicurezza.
Lo strumento è particolarmente utile nei cantieri complessi, dove la scelta e il posizionamento delle reti devono essere coordinati con lavorazioni, strutture, ponteggi, impalcati, ancoraggi, accessi e fasi operative.
Limiti della web app
La web app ha limiti precisi, che devono essere chiaramente compresi.
Non sostituisce:
- il testo ufficiale della UNI EN 1263-2:2015;
- la UNI EN 1263-1;
- il manuale del fabbricante;
- le specifiche tecniche del prodotto;
- la valutazione dei rischi di cantiere;
- il PSC;
- il POS;
- il progetto degli ancoraggi;
- le verifiche strutturali;
- il giudizio del tecnico competente;
- l’ispezione fisica della rete;
- la verifica in opera del sistema installato.
La web app non certifica automaticamente la conformità della rete o del sistema installato. L’esito generato è un supporto tecnico-documentale, non una dichiarazione di conformità rilasciata da organismo terzo.
Inoltre, l’app non può conoscere automaticamente:
- reali condizioni del cantiere;
- stato effettivo della rete;
- degrado dei materiali;
- qualità degli ancoraggi;
- resistenza della struttura di supporto;
- interferenze non dichiarate;
- correttezza del montaggio;
- variazioni introdotte durante i lavori;
- condizioni meteorologiche;
- esposizione a raggi UV, calore, agenti chimici o abrasioni;
- eventuali urti, cadute o danneggiamenti pregressi.
Per questo motivo, i dati inseriti devono essere verificati dal tecnico incaricato e confrontati con documentazione reale, sopralluoghi, manuali e prescrizioni del fabbricante.
Utilizzo corretto della relazione prodotta
La relazione Word generata dalla web app deve essere considerata una base tecnica modificabile.
Prima dell’utilizzo ufficiale, il tecnico deve:
- controllare tutti i dati inseriti;
- eliminare eventuali campi non pertinenti;
- integrare fotografie e schemi;
- allegare documentazione del fabbricante;
- allegare eventuali verifiche degli ancoraggi;
- verificare la coerenza con PSC, POS e procedure aziendali;
- validare le prescrizioni operative;
- firmare la relazione solo dopo controllo tecnico completo.
La relazione può essere utile come allegato alla documentazione di cantiere, ma deve essere sempre contestualizzata al caso reale.
Destinatari della web app
La web app è destinata principalmente a:
- coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione;
- coordinatori per la sicurezza in fase di esecuzione;
- RSPP;
- ASPP;
- tecnici HSE;
- consulenti sicurezza;
- imprese edili;
- preposti di cantiere;
- responsabili tecnici;
- installatori di reti di sicurezza;
- professionisti incaricati della verifica documentale e operativa.
Può essere utilizzata sia in fase preventiva, prima dell’installazione, sia come supporto al controllo documentale durante l’esecuzione dei lavori.
ESEMPIO RELAZIONE TECNICA ESPORTATA DALLA WEB APP
UTILIZZA LA WEB APP!! E' GRATUITA!!
