REGISTRO FORMAZIONE ASR 2025 WEB APP

Web app gratuita per la gestione della formazione sicurezza secondo Accordo Stato-Regioni 2025

Formazione Sicurezza ASR 2025

L’Accordo Stato-Regioni 2025 rappresenta uno dei passaggi più rilevanti nel riordino della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Il suo obiettivo non è semplicemente aggiornare tabelle, durate e scadenze, ma ricondurre l’intero sistema formativo a una logica più strutturata, documentabile e verificabile.

La formazione sulla sicurezza non è più trattata come un adempimento isolato, da risolvere con la sola frequenza di un corso. Il nuovo quadro regolatorio interviene sull’intero ciclo formativo: individuazione dei soggetti formatori, requisiti dei docenti, progettazione, modalità di erogazione, verifiche finali, attestazioni, fascicolo del corso, aggiornamenti, crediti formativi, monitoraggio e controllo dell’efficacia. La guida allegata all’Accordo evidenzia infatti che il provvedimento accorpa e rivede la disciplina attuativa del D.Lgs. 81/2008, individua contenuti minimi dei percorsi formativi, stabilisce modalità obbligatorie di verifica finale e disciplina anche la verifica dell’efficacia della formazione durante la prestazione lavorativa.

Questo significa che il datore di lavoro, il consulente HSE, il RSPP, il soggetto formatore e l’ufficio HR devono ragionare in modo più ordinato: chi deve essere formato, con quale percorso, per quante ore, con quale modalità, con quale aggiornamento, con quali verifiche, con quale documentazione e con quali evidenze di efficacia.

L’Accordo Stato-Regioni 2025 è stato sancito il 17 aprile 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025. Il testo ha previsto un periodo transitorio di dodici mesi, durante il quale era possibile avviare corsi secondo la disciplina previgente; decorso tale periodo, per i corsi nuovi occorre fare riferimento al nuovo impianto regolatorio. La stessa guida ricorda inoltre l’abrogazione dei precedenti accordi in materia di formazione sicurezza, compresi quelli del 21 dicembre 2011, del 22 febbraio 2012, del 25 luglio 2012 e del 7 luglio 2016.

La web app gratuita Formazione Sicurezza ASR 2025 nasce per rendere più semplice e controllabile la gestione della formazione obbligatoria secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni.

Il suo valore non è solo nel calcolo delle ore, ma nella costruzione di un sistema completo: dati azienda, ATECO, rischio, figure, attestati, moduli, modalità, aggiornamenti, scadenze, fascicolo, verifica efficacia ed esportazione Word.

In un contesto in cui la formazione sicurezza deve essere progettata, documentata, verificata e monitorata, uno strumento di questo tipo consente di trasformare una disciplina complessa in un processo operativo più chiaro, tracciabile e gestibile.

Resta però fondamentale ricordare che la web app è uno strumento di supporto: la conformità effettiva dipende sempre dalla correttezza dei dati inseriti, dalla qualità dell’erogazione, dai requisiti dei soggetti coinvolti e dalla documentazione realmente prodotta e conservata.

In questo scenario nasce la web app gratuita Formazione Sicurezza ASR 2025, uno strumento operativo pensato per trasformare le regole dell’Accordo in un sistema pratico di pianificazione, verifica, controllo e produzione documentale.


A cosa serve la web app gratuita

La web app gratuita serve a costruire, verificare ed esportare un piano formativo aziendale conforme all’Accordo Stato-Regioni 2025. Non si limita a indicare “quante ore” deve durare un corso, ma aiuta l’utente a collegare ogni figura aziendale al relativo obbligo formativo, controllando durata, moduli, aggiornamenti, modalità ammesse, verifiche, scadenze, prerequisiti e documenti necessari.

Lo scopo principale è consentire a chi gestisce la formazione sicurezza di passare da una gestione manuale, frammentata e soggetta a errori a una gestione guidata, con dati organizzati e risultati esportabili.

La web app permette di:

  • inserire i dati aziendali;
  • selezionare il codice ATECO 2025;
  • scegliere se usare il rischio statistico ATECO o il rischio risultante dal DVR;
  • inserire figure aziendali, mansioni e attestati;
  • calcolare automaticamente i percorsi formativi richiesti;
  • verificare ore, moduli, aggiornamenti e scadenze;
  • controllare se la modalità di erogazione scelta è ammessa;
  • individuare criticità, prerequisiti mancanti e non conformità;
  • predisporre il fascicolo del corso;
  • registrare la verifica dell’efficacia;
  • generare un documento Word .docx;
  • salvare dati localmente;
  • esportare e importare backup JSON.

Nel manuale interno della web app viene indicato che lo strumento è pensato per supportare datore di lavoro, consulente HSE, RSPP, ASPP, soggetto formatore e ufficio HR nella pianificazione, nel controllo e nella documentazione della formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro.


Una web app gratuita per passare dalla norma al piano operativo

La difficoltà più frequente nella gestione della formazione sicurezza non è conoscere una singola durata, ma collegare correttamente tutti i dati: ruolo della persona, mansione, rischio, ATECO, DVR, attestati già posseduti, data dell’ultimo corso, periodicità dell’aggiornamento, modalità di erogazione, presenza di attività pratiche, eventuali prerequisiti e documenti da conservare.

La web app risolve questo problema creando un flusso operativo ordinato:

  1. si inseriscono i dati dell’azienda;
  2. si seleziona ATECO e fonte del rischio;
  3. si aggiungono le figure aziendali;
  4. il sistema genera il piano formativo;
  5. vengono segnalate scadenze e criticità;
  6. si compila il fascicolo del corso;
  7. si registra la verifica dell’efficacia;
  8. si esporta il report in Word.

Il risultato è uno strumento utile sia per una prima mappatura formativa sia per un audit interno, per una verifica documentale o per preparare un piano annuale di formazione e aggiornamento.


Dashboard conformità

La prima sezione della web app è la Dashboard conformità. È il punto di controllo generale del sistema.

La dashboard mostra una sintesi dello stato del piano formativo e consente di capire rapidamente:

  • quante figure sono state inserite;
  • quanti percorsi sono conformi;
  • quante scadenze risultano prossime;
  • quanti aggiornamenti sono scaduti;
  • quali corsi presentano criticità;
  • se il fascicolo del corso è completo o incompleto;
  • se i dati aziendali sono sufficienti;
  • se esistono controlli organizzativi da completare.

La dashboard non sostituisce la valutazione professionale, ma aiuta a intercettare errori frequenti: mancanza di attestati, aggiornamenti scaduti, modalità non ammesse, prerequisiti non documentati o fascicolo incompleto.


Dati azienda e ATECO 2025

Una funzione centrale della web app è la gestione dei dati aziendali e del codice ATECO 2025.

L’utente inserisce:

  • denominazione aziendale;
  • codice fiscale o partita IVA;
  • sede;
  • settore o descrizione dell’attività;
  • macrocategoria ATECO;
  • categoria o sottocategoria ATECO;
  • eventuale impresa affidataria in cantieri;
  • soggetto formatore prevalente;
  • note su DVR, mansioni, rischi e organizzazione.

La selezione ATECO è strutturata in modo guidato. Prima si sceglie la macrocategoria ATECO, poi la web app propone le categorie e sottocategorie corrispondenti. In questo modo l’utente non deve cercare manualmente tra migliaia di codici, ma può partire dal macrosettore e restringere progressivamente la scelta.

Questa funzione è importante perché il codice ATECO può influire su più aspetti:

  • classificazione statistica del rischio;
  • formazione dei lavoratori;
  • eventuali moduli specialistici per RSPP/ASPP;
  • eventuali moduli integrativi per datore di lavoro/RSPP;
  • coerenza tra attività aziendale, DVR e piano formativo.

Rischio ATECO o rischio DVR: doppia modalità di classificazione

La web app prevede una scelta fondamentale: usare il rischio statistico derivato dal codice ATECO oppure usare il rischio risultante dal DVR aziendale.

Questa distinzione è rilevante perché la formazione dei lavoratori viene calcolata anche in funzione della classe di rischio. La formazione generale è di 4 ore, mentre la formazione specifica varia in base al rischio: 4 ore per rischio basso, 8 ore per rischio medio, 12 ore per rischio alto. La guida riporta infatti che il totale per i lavoratori è pari a 8 ore per rischio basso, 12 ore per rischio medio e 16 ore per rischio alto.

La web app consente quindi due approcci:

Uso del rischio statistico ATECO
Il sistema considera la classe di rischio collegata al codice ATECO selezionato.

Uso del rischio da DVR aziendale
Il sistema mostra una card dedicata in cui l’utente seleziona rischio basso, medio o alto. In questo caso la classe di rischio da DVR prevale su quella statistica.

Questa funzione rende la web app più aderente alla realtà operativa, perché il DVR può evidenziare condizioni, mansioni o esposizioni diverse dalla classificazione statistica generale del settore.


Configurazione corso e aula

La sezione Configurazione corso / aula serve a verificare i principali requisiti organizzativi del corso.

L’utente può indicare:

  • titolo del corso;
  • modalità di erogazione;
  • numero partecipanti;
  • presenza di attività pratiche;
  • numero docenti per attività pratiche;
  • percentuale media di frequenza;
  • soggetto formatore verificato;
  • requisiti docenti verificati.

Il sistema controlla alcuni elementi chiave dell’Accordo, tra cui:

  • limite massimo dei partecipanti, salvo i casi in cui non si applica;
  • frequenza minima per accedere alla verifica finale;
  • rapporto docente/discente per le attività pratiche;
  • completezza delle informazioni su soggetto formatore e docenti.

La guida prevede, per l’organizzazione dei corsi, un massimo di 30 partecipanti, il registro delle presenze, la frequenza minima del 90% ai fini dell’ammissione alla verifica finale, il verbale della verifica e l’attestato. Per le attività pratiche è previsto un rapporto docente/discente non superiore a 1 a 6.


Figure, attestati e obblighi formativi

La sezione Figure, attestati e obblighi formativi è il cuore operativo della web app.

Qui si aggiungono le persone da valutare, indicando:

  • nome;
  • codice fiscale;
  • mansione;
  • ruolo formativo;
  • rischio;
  • ATECO;
  • corso base;
  • aggiornamento;
  • modalità prevista;
  • requisiti o prerequisiti;
  • eventuale lavoratore straniero;
  • verifica della lingua veicolare;
  • note.

Ogni figura viene rappresentata con una scheda ordinata, leggibile e distinta da un colore pastello. La scelta evita tabelle troppo compresse e consente una compilazione più chiara anche con molti dati.

Le figure gestite includono:

  • lavoratore;
  • preposto;
  • dirigente;
  • datore di lavoro;
  • datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di RSPP;
  • RSPP;
  • ASPP;
  • coordinatore per la progettazione e l’esecuzione dei lavori;
  • lavoratori, datori di lavoro e autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati;
  • operatori addetti alla conduzione di attrezzature.

La guida allegata individua tutte queste aree formative nel proprio indice, comprendendo lavoratori, preposti, dirigenti, datore di lavoro, datore di lavoro/RSPP, RSPP/ASPP, coordinatori, ambienti confinati e operatori attrezzature.


Piano formativo e scadenziario generato

Dopo l’inserimento delle figure, la web app genera automaticamente il piano formativo e lo scadenziario.

La tabella mostra:

  • figura;
  • corso o percorso richiesto;
  • dettaglio dei moduli;
  • ore iniziali;
  • aggiornamento richiesto;
  • modalità selezionata;
  • verifiche previste;
  • prossima scadenza;
  • stato;
  • criticità o note.

Il piano non si limita a riepilogare i dati inseriti: interpreta le regole e produce un risultato operativo. Ad esempio, per un lavoratore a rischio alto calcola 16 ore complessive; per un preposto segnala il corso di 12 ore e l’aggiornamento biennale; per RSPP e ASPP distingue Modulo A, Modulo B, eventuali moduli specialistici e Modulo C per RSPP.

La gestione delle scadenze consente di individuare:

  • attestati validi;
  • corsi in scadenza;
  • aggiornamenti scaduti;
  • figure non conformi;
  • situazioni da completare;
  • dati mancanti.

Controllo delle modalità di erogazione

Una delle funzioni più utili è il controllo delle modalità ammesse.

La web app distingue:

  • presenza fisica;
  • videoconferenza sincrona;
  • e-learning;
  • modalità mista.

Il controllo non avviene solo a livello di corso, ma anche a livello di modulo. Questo è essenziale perché alcuni percorsi permettono l’e-learning solo per specifiche parti.

Esempi:

  • per i lavoratori, la formazione generale può essere svolta anche in e-learning, mentre la formazione specifica in e-learning è ammessa solo nei limiti previsti, in particolare per il rischio basso;
  • per i preposti, l’e-learning non è ammesso;
  • per RSPP/ASPP, l’e-learning è ammesso per il Modulo A, ma non per Modulo B, moduli specialistici e Modulo C;
  • per coordinatori, l’e-learning è ammesso solo per il modulo giuridico;
  • per ambienti confinati e attrezzature, la formazione è in presenza fisica.

La guida conferma, ad esempio, che per i preposti la modalità e-learning è esclusa per formazione e aggiornamento.


Obiettivi e contenuti dei corsi selezionati

La web app include una sezione dedicata agli obiettivi e contenuti dei corsi selezionati.

Per ogni corso inserito nel piano, il sistema genera tabelle con:

  • modulo;
  • ore;
  • modalità;
  • verifica;
  • obiettivi e contenuti.

Questa sezione è utile per passare da una semplice pianificazione numerica a una progettazione più completa. Non basta sapere che un corso dura 12 ore: occorre sapere quali moduli lo compongono, quali obiettivi deve raggiungere e quali contenuti devono essere trattati.

Nella web app, le tabelle sono impostate con sfondo bianco, testo nero, bordi neri e struttura leggibile. È inoltre previsto un flag che consente di decidere se includere o meno queste tabelle nel Word esportato.

Questa funzione è particolarmente utile per consulenti e soggetti formatori che devono predisporre o verificare il progetto formativo.


Fascicolo del corso

La web app include una sezione dedicata al fascicolo del corso.

Il fascicolo è una parte fondamentale dell’Accordo. Non basta svolgere il corso: occorre conservare la documentazione che dimostra corretta progettazione, erogazione, partecipazione, verifica e rilascio dell’attestato.

Il fascicolo deve comprendere almeno:

  • dati anagrafici dei partecipanti;
  • registro presenze con firme;
  • elenco docenti con firme;
  • progetto formativo e programma;
  • verbale della verifica finale.

La guida specifica che il soggetto formatore deve predisporre e conservare il fascicolo in formato cartaceo o elettronico per almeno dieci anni.

La web app permette di spuntare gli elementi disponibili e segnala quelli mancanti. Il sistema calcola anche una percentuale di completamento e indica quali elementi necessari devono essere integrati.


Verifica dell’efficacia della formazione

La web app non si ferma alla verifica finale di apprendimento. Prevede anche una sezione per registrare la verifica dell’efficacia della formazione.

Questa funzione consente di annotare:

  • data della verifica;
  • esito;
  • osservazioni sul campo;
  • comportamenti corretti o non corretti;
  • uso dei DPI;
  • rispetto delle procedure;
  • non conformità;
  • necessità di aggiornamento;
  • necessità di addestramento;
  • azioni correttive.

Questo punto è coerente con l’impostazione dell’Accordo, che distingue l’apprendimento in aula dal trasferimento effettivo delle competenze nella prestazione lavorativa. La guida evidenzia infatti che l’Accordo disciplina anche la verifica dell’efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa.


Matrice regole ASR 2025 implementate

La web app contiene anche una matrice delle regole implementate.

Questa matrice consente di verificare, in forma riepilogativa, quali corsi sono gestiti dal sistema e quali sono le relative regole:

  • nome del corso;
  • modulo;
  • ore;
  • modalità ammesse;
  • aggiornamento;
  • verifica prevista.

La matrice aiuta l’utente a controllare la logica del sistema e a comprendere perché il motore genera un determinato risultato.


Esportazione Word .docx

Una funzione essenziale della web app è l’esportazione in Word.

Il report .docx generato contiene:

  • dati azienda;
  • ATECO e rischio utilizzato;
  • sintesi conformità;
  • piano formativo;
  • scadenziario;
  • dettaglio moduli;
  • fascicolo corso;
  • verifiche efficacia;
  • matrice regole;
  • eventuali tabelle obiettivi/contenuti, se il flag di esportazione è attivo.

Nel codice della web app è presente una funzione dedicata alla costruzione del pacchetto .docx, con sezioni per piano formativo aziendale, dati azienda, sintesi conformità, fascicolo, piano e scadenziario.

L’esportazione è pensata per ottenere un documento utilizzabile in audit, riunioni interne, consegna al cliente o archiviazione aziendale.


Backup e restore JSON

La web app prevede una funzione Backup / Restore JSON.

Il backup JSON serve a scaricare tutti i dati inseriti:

  • dati azienda;
  • figure;
  • attestati;
  • fascicolo;
  • verifiche efficacia;
  • configurazioni;
  • piano.

Il restore JSON consente invece di ricaricare un file precedentemente salvato.

Questa funzione è utile quando:

  • si cambia computer;
  • si lavora in più sessioni;
  • si vuole conservare una copia esterna;
  • si vuole inviare il piano a un collega;
  • si vuole evitare la perdita dei dati;
  • si vuole creare una versione prima di modifiche importanti.

Il JSON non è un attestato e non è un documento formale: è un archivio dati della web app.


Gestione salvataggi locali

Oltre al backup JSON, la web app consente di creare salvataggi locali nel browser.

Questi salvataggi permettono di conservare più versioni dello stesso lavoro, ad esempio:

  • “Audit iniziale”;
  • “Piano dopo verifica attestati”;
  • “Aggiornamento dopo riunione con RSPP”;
  • “Versione finale per export”.

È importante distinguere i salvataggi locali dal backup JSON. I salvataggi locali restano nel browser e possono andare persi se si cancellano dati, cache o profili utente. Il backup JSON è invece un file esterno, più adatto per conservazione e trasferimento.


Carica Demo Completa

La web app prevede un pulsante Carica Demo Completa, che consente di caricare un caso dimostrativo con dati di fantasia.

La demo serve a capire rapidamente come funziona il sistema:

  • crea un’azienda fittizia;
  • inserisce figure diverse;
  • genera il piano formativo;
  • mostra scadenze e criticità;
  • valorizza fascicolo e verifiche;
  • consente di provare l’esportazione Word.

È una funzione utile per formazione interna, presentazioni, test o dimostrazioni commerciali.


Corsi e figure gestite dalla web app

La web app gestisce i principali percorsi dell’Accordo Stato-Regioni 2025.

Lavoratori

Per i lavoratori, il sistema calcola formazione generale e specifica in base alla classe di rischio. La formazione generale è di 4 ore; la formazione specifica è di 4, 8 o 12 ore secondo rischio basso, medio o alto. Il sistema gestisce anche aggiornamento quinquennale e modalità ammesse.

Preposti

Per i preposti, la web app verifica il prerequisito della formazione lavoratore, calcola il corso da 12 ore, l’aggiornamento biennale di 6 ore e segnala che l’e-learning non è ammesso.

Dirigenti

Per i dirigenti, il sistema calcola il corso di 12 ore, l’aggiornamento quinquennale di 6 ore e, se pertinente, il modulo aggiuntivo cantieri da 6 ore.

Datore di lavoro

Per il datore di lavoro, la web app calcola il corso da 16 ore, l’aggiornamento quinquennale e l’eventuale modulo cantieri se l’azienda opera come impresa affidataria.

Datore di lavoro/RSPP

Il sistema distingue correttamente il corso datore di lavoro dal percorso ulteriore per il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti RSPP. Vengono gestiti modulo comune e moduli integrativi collegati ai settori previsti.

RSPP e ASPP

La web app gestisce Modulo A, Modulo B, moduli specialistici e Modulo C per RSPP, con aggiornamenti differenziati: 20 ore ogni cinque anni per ASPP e 40 ore ogni cinque anni per RSPP.

Coordinatori sicurezza

Il sistema gestisce il percorso da 120 ore per coordinatori della sicurezza, con modulo giuridico, modulo tecnico, modulo metodologico/organizzativo e parte pratica, oltre all’aggiornamento quinquennale di 40 ore.

Ambienti confinati

La web app gestisce il corso da 12 ore per ambienti sospetti di inquinamento o confinati, distinguendo modulo giuridico-tecnico e parte pratica. L’aggiornamento è quinquennale e riguarda la parte pratica.

Attrezzature art. 73

Sono gestiti i percorsi per operatori addetti alla conduzione di attrezzature, tra cui PLE, gru per autocarro, gru a torre, carrelli elevatori, gru mobili, trattori, macchine movimento terra, pompe per calcestruzzo, macchina agricola raccoglifrutta, caricatori per movimentazione materiali e carriponte.


Perché è utile per aziende, consulenti e formatori

La web app gratuita può essere utile in molti contesti.

Per il datore di lavoro, consente di avere una visione chiara degli obblighi formativi e delle scadenze.

Per il RSPP, aiuta a collegare DVR, mansioni, rischi e formazione.

Per il consulente HSE, diventa uno strumento per audit, check-up aziendale e pianificazione.

Per il soggetto formatore, aiuta a verificare moduli, ore, modalità e fascicolo.

Per l’ufficio HR, consente di tenere sotto controllo attestati, aggiornamenti e nuove assunzioni.

Per le imprese con cantieri o attrezzature, aiuta a non confondere percorsi ordinari, moduli aggiuntivi e percorsi abilitanti.


Cosa permette di evitare

Una gestione manuale della formazione comporta rischi ricorrenti:

  • attestati scaduti;
  • corsi incompleti;
  • errata scelta della modalità di erogazione;
  • mancata distinzione tra formazione iniziale e aggiornamento;
  • mancata verifica dei prerequisiti;
  • assenza del fascicolo;
  • mancanza del verbale della verifica;
  • dati aziendali non coerenti con ATECO o DVR;
  • mancata verifica dell’efficacia;
  • confusione tra rischio statistico e rischio da DVR.

La web app aiuta a ridurre questi errori, rendendo visibili i punti critici prima che diventino problemi documentali o organizzativi.


Limiti della web app

La web app è gratuita e operativa, ma non sostituisce il giudizio tecnico-professionale.

I principali limiti sono:

  1. Non sostituisce il DVR
    Il DVR resta il documento centrale per valutare i rischi reali dell’azienda. La web app può usare il rischio da DVR, ma non lo determina autonomamente.
  2. Non certifica la validità degli attestati
    La validità dipende da soggetto formatore, docenti, frequenza, verifiche, corretta erogazione e documentazione.
  3. Non sostituisce il soggetto formatore
    Il soggetto formatore resta responsabile della progettazione, erogazione, verifica e conservazione del fascicolo.
  4. Non sostituisce RSPP, consulente o datore di lavoro
    La web app supporta la decisione, ma non assume responsabilità professionali.
  5. Non garantisce automaticamente la conformità reale
    La conformità reale dipende dai dati inseriti e dalla documentazione effettivamente disponibile.
  6. Il backup locale non è archiviazione ufficiale
    I salvataggi locali sono strumenti di lavoro; il fascicolo del corso deve essere conservato secondo le modalità previste.
  7. I dati ATECO e rischio devono essere verificati
    Il rischio statistico è un supporto, ma la valutazione aziendale può richiedere una diversa classificazione fondata sul DVR.
  8. Le regole possono richiedere interpretazione
    In casi complessi, crediti, esoneri, formazione pregressa, titoli di studio o specificità regionali devono essere valutati professionalmente.



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