RCS CHIMICO SICUREZZA WEB APP
web app gratuita per la valutazione del rischio chimico ai fini della sicurezza

RCS Pro è una web app gratuita progettata per supportare la valutazione del rischio chimico ai fini della sicurezza nei luoghi di lavoro.
La piattaforma nasce dall’esigenza di affrontare in modo ordinato e documentato eventi che non riguardano soltanto l’esposizione professionale a sostanze e miscele, ma anche scenari incidentali quali incendi, esplosioni, sversamenti, dispersioni acute, reazioni incompatibili, sviluppo di gas pericolosi, sovrappressioni, asfissia e incidenti con fluidi criogenici.
La web app utilizza la proposta metodologica RCS-M 3.0, basata su scenari, barriere di sicurezza, evidenze documentali e moduli specialistici.
Non si limita quindi ad attribuire un punteggio generico a una sostanza, ma guida l’utilizzatore nella ricostruzione del modo in cui un evento può verificarsi, delle conseguenze prevedibili e delle misure necessarie per prevenirlo o limitarne gli effetti.
La valutazione viene eseguita direttamente nel browser.
I dati sono salvati localmente mediante IndexedDB, il sistema di archiviazione interno dei browser moderni. In questo modo, le informazioni inserite non vengono inviate automaticamente a server esterni.
Questa soluzione rende la web app particolarmente adatta a organizzazioni, consulenti e tecnici che desiderano utilizzare uno strumento gratuito senza affidare i dati aziendali a un servizio cloud.
Salvataggi con nome e gestione dell’archivio
Ogni valutazione può essere salvata con un nome specifico.
La gestione dei progetti avviene attraverso un popup dedicato, nel quale l’utilizzatore può:
- creare una nuova valutazione;
- caricare l’esempio completo;
- salvare il progetto attivo;
- modificare il nome;
- creare una copia;
- aprire una valutazione;
- duplicarla;
- eliminarla;
- esportare il backup;
- ripristinare un file JSON.
Per ciascun progetto possono essere visualizzate informazioni quali:
- nome della valutazione;
- azienda;
- codice del documento;
- revisione;
- stato;
- numero di scenari;
- numero di rilievi;
- data dell’ultimo aggiornamento.
Backup e ripristino JSON
Poiché i dati restano nel browser, il backup è una funzione essenziale.
La web app consente di esportare:
- la sola valutazione attiva;
- una singola valutazione salvata;
- l’intero archivio dei progetti.
Il file JSON può essere utilizzato per:
- ripristinare i dati dopo la cancellazione del browser;
- trasferire una valutazione su un altro computer;
- conservare una copia esterna;
- archiviare revisioni successive;
- recuperare il lavoro dopo un aggiornamento della web app.
Il documento Word non sostituisce il backup JSON. Il Word è destinato alla consultazione e alla documentazione, mentre il JSON permette di reimportare e modificare la valutazione nella web app.
È importante ricordare che IndexedDB è collegato al browser, al profilo utente, al dispositivo e all’indirizzo dal quale viene aperta la web app. Due computer diversi non condividono automaticamente gli stessi progetti.
Una valutazione basata sugli scenari
RCS Pro non considera la sostanza come unico elemento della valutazione.
La stessa sostanza può determinare rischi differenti a seconda di:
- quantità;
- temperatura;
- pressione;
- modalità di utilizzo;
- tipo di contenitore;
- ventilazione;
- presenza di sorgenti di accensione;
- possibilità di contatto con altri agenti;
- fase di lavoro;
- manutenzione;
- persone presenti.
Per questo motivo, la web app guida l’utente nella descrizione dello scenario incidentale.
Ogni scenario comprende:
- causa iniziatrice;
- evento centrale;
- conseguenze;
- persone potenzialmente coinvolte;
- barriere preventive;
- barriere mitigative;
- evidenze;
- eventuali approfondimenti specialistici.
Tra gli scenari valutabili rientrano:
- sversamenti;
- perdite;
- rotture di contenitori;
- errori di travaso;
- sovrariempimenti;
- incendi;
- esplosioni;
- miscelazioni incompatibili;
- sviluppo di gas tossici;
- reazioni incontrollate;
- rilasci da sistemi pressurizzati;
- guasti della ventilazione;
- incidenti durante la manutenzione;
- errori nella gestione dei rifiuti.
Inventario degli agenti chimici
La web app permette di censire:
- sostanze;
- miscele;
- intermedi;
- agenti generati dal processo;
- prodotti di decomposizione;
- gas;
- vapori;
- polveri;
- residui;
- rifiuti;
- prodotti utilizzati durante pulizia e manutenzione.
Per ogni agente possono essere registrati:
- denominazione;
- identificativi;
- classificazione;
- frasi di pericolo;
- stato fisico;
- concentrazione;
- quantità;
- condizioni di utilizzo;
- dati della scheda di sicurezza;
- proprietà chimico-fisiche;
- stabilità;
- reattività;
- incompatibilità;
- prodotti di decomposizione.
L’inventario costituisce la base per l’attivazione dei moduli specialistici.
Il motore valutativo RCS-M 3.0
La web app utilizza un metodo semiquantitativo.
La probabilità iniziale viene determinata considerando:
- frequenza dell’operazione;
- propensione al rilascio o all’anomalia;
- criticità operativa;
- incidenti, anomalie e quasi incidenti.
La gravità viene valutata considerando in particolare:
- danno alle persone;
- propagazione;
- danno a impianti e strutture;
- continuità operativa;
- effetti esterni.
Il risultato numerico viene utilizzato come indice di priorità gestionale.
Le classi interne consentono di distinguere:
- priorità ordinaria;
- controllo;
- miglioramento;
- intervento prioritario;
- condizione non proseguibile senza intervento o approfondimento.
La matrice non determina automaticamente l’accettabilità finale.
Il controllo non si limita al punteggio
Uno degli aspetti più importanti di RCS Pro è la presenza di regole di salvaguardia.
La web app impedisce che una valutazione venga considerata conclusa quando risultano, per esempio:
- dati essenziali mancanti;
- scenari non valutabili;
- atmosfere esplosive non esaminate;
- reazioni incontrollate non caratterizzate;
- incompatibilità non gestite;
- barriere senza evidenza;
- verifiche scadute;
- azioni urgenti non chiuse;
- moduli specialistici incompleti.
In questi casi, il risultato numerico non prevale.
La web app può assegnare stati quali:
- accettabile;
- accettabile con controllo;
- da migliorare;
- intervento prioritario;
- valutazione specialistica necessaria;
- non valutabile;
- non accettabile.
Barriere di sicurezza
RCS Pro permette di registrare e qualificare le barriere.
Le barriere preventive possono comprendere:
- eliminazione;
- sostituzione;
- riduzione delle quantità;
- sistema chiuso;
- segregazione;
- connessioni codificate;
- interblocchi;
- controllo automatico;
- prevenzione del sovrariempimento;
- rilevazione con arresto;
- controllo della temperatura;
- controllo della pressione.
Le barriere mitigative possono comprendere:
- bacini di contenimento;
- intercettazione;
- ventilazione di emergenza;
- compartimentazione;
- estinzione;
- sfogo dell’esplosione;
- soppressione;
- evacuazione;
- docce e lavaocchi;
- decontaminazione.
Per ogni barriera la web app richiede informazioni su:
- pertinenza;
- collegamento allo scenario;
- dimensionamento;
- disponibilità;
- manutenzione;
- verifica;
- evidenza;
- validità temporale;
- indipendenza.
Una misura non viene considerata automaticamente efficace per il solo fatto di essere selezionata.
Rischio residuo dichiarato ed effettivo
L’utente può indicare il rischio residuo che ritiene raggiunto dopo l’applicazione delle misure.
Il motore verifica se tale riduzione è sostenuta dalle barriere effettivamente documentate.
La web app mostra quindi:
- rischio iniziale;
- rischio residuo dichiarato;
- rischio residuo riconosciuto.
Questo meccanismo permette di evidenziare riduzioni non sufficientemente motivate.
Modulo ATEX avanzato
RCS Pro contiene una sezione ATEX articolata.
Sono gestiti:
- applicabilità;
- proprietà dei materiali;
- sorgenti di emissione;
- ventilazione;
- classificazione delle zone;
- strati di polvere;
- housekeeping;
- sorgenti di accensione;
- elettricità statica;
- apparecchiature Ex;
- protezioni contro l’esplosione;
- verifiche;
- permessi;
- coordinamento;
- gestione delle modifiche;
- DPCE.
Per gas, vapori e nebbie possono essere registrati i principali parametri di infiammabilità ed esplosività.
Per le polveri possono essere inseriti dati quali:
- classe di esplosione;
- indice di deflagrazione;
- pressione massima;
- concentrazione minima esplosiva;
- energia minima di accensione;
- temperatura minima di accensione della nube;
- temperatura minima di accensione dello strato;
- granulometria;
- umidità;
- resistività;
- gruppo della polvere.
IEC 60079-10-2:2026
La web app considera anche l’impostazione della IEC 60079-10-2:2026 per le atmosfere esplosive di polvere.
Il modulo distingue:
- nubi esplosive;
- strati combustibili;
- depositi che possono essere risollevati;
- strati come possibili sorgenti di emissione;
- esplosioni secondarie;
- housekeeping;
- superfici non facilmente accessibili;
- fibre e particelle volanti;
- miscele ibride;
- rappresentatività dei campioni.
Per ogni deposito possono essere registrati:
- ubicazione;
- superficie;
- spessore;
- quantità;
- velocità di formazione;
- frequenza di ispezione;
- frequenza di pulizia;
- metodo di rimozione;
- possibilità di risospensione;
- evidenze.
La web app non sostituisce il tecnico incaricato della classificazione, ma organizza i dati e segnala le informazioni mancanti.
Modulo incendio
Il modulo incendio permette di raccogliere informazioni su:
- materiali;
- quantità;
- sorgenti di innesco;
- carico di incendio;
- compartimentazione;
- occupanti;
- esodo;
- rivelazione;
- allarme;
- estinzione;
- controllo di fumo e calore;
- manutenzione;
- formazione;
- esercitazioni;
- interazione con ATEX;
- prodotti di combustione;
- acque di spegnimento.
La sezione non sostituisce una valutazione o progettazione antincendio specialistica.
Incompatibilità e reattività
La web app consente di creare una matrice delle incompatibilità.
Possono essere analizzati:
- agenti coinvolti;
- concentrazione;
- quantità;
- temperatura;
- pressione;
- ordine di aggiunta;
- velocità di dosaggio;
- contaminanti;
- residui;
- materiali di costruzione;
- sviluppo di gas;
- produzione di calore;
- sovrappressione;
- rifiuti;
- scarichi;
- contenimenti comuni.
Quando la situazione richiede studi più approfonditi, il sistema segnala la necessità di ricorrere a valutazioni specialistiche.
Gas, pressione e criogenia
RCS Pro comprende moduli dedicati a:
- asfissia;
- arricchimento di ossigeno;
- bombole;
- recipienti pressurizzati;
- tubazioni;
- accessori di sicurezza;
- verifiche;
- manutenzione;
- liquidi criogenici;
- fragilizzazione;
- ustioni da freddo;
- sovrappressione;
- ventilazione;
- emergenza.
Emergenza chimica
La sezione dedicata all’emergenza permette di verificare:
- sistemi di rilevazione;
- allarmi;
- intercettazione;
- arresto;
- evacuazione;
- confinamento;
- protezione respiratoria;
- primo soccorso;
- docce e lavaocchi;
- decontaminazione;
- neutralizzazione;
- gestione dei rifiuti;
- contenimento delle acque contaminate;
- servizi esterni;
- esercitazioni;
- azioni correttive.
Piano di miglioramento
Ogni criticità può essere trasformata in un’azione.
Per ciascuna misura possono essere indicati:
- scenario;
- carenza;
- intervento;
- priorità;
- responsabile;
- scadenza;
- stato;
- evidenza;
- verifica dell’efficacia.
Il piano rimane quindi collegato alla valutazione e non si riduce a un elenco generico.
Verifica finale ed emissione controllata
La web app dispone di una sezione di verifica finale.
Gli esiti sono espressi in italiano:
- Verifica non superata;
- Verifica superata con osservazioni;
- Verifica superata.
Quando l’utente seleziona il comando di emissione controllata, viene mostrato un popup ben visibile.
Se la valutazione contiene rilievi, il popup:
- indica che l’emissione non è disponibile;
- mostra il numero delle condizioni bloccanti;
- elenca le sezioni da correggere;
- impedisce la generazione del documento definitivo.
Se la verifica è superata, il popup conferma che l’emissione controllata è disponibile.
Esportazione Word
RCS Pro genera direttamente dal browser due documenti distinti.
Il primo è la valutazione specifica del rischio chimico per la sicurezza, utilizzabile come allegato specialistico al DVR.
Il documento può comprendere:
- copertina;
- anagrafica;
- prefazione;
- campo di applicazione;
- riferimenti;
- metodologia;
- matrici;
- inventario;
- scenari;
- barriere;
- valutazione iniziale;
- valutazione residua;
- moduli specialistici;
- piano di miglioramento;
- conclusioni;
- revisioni;
- firme.
Il secondo documento è il DPCE, dedicato agli aspetti ATEX.
La web app non comprende la funzione Stampa o Salva PDF. L’esportazione prevista è in formato Word.
Esempio completo caricabile
La piattaforma comprende un esempio completo, attivabile tramite un pulsante.
L’esempio contiene:
- agenti chimici;
- barriere;
- scenari;
- incompatibilità;
- dati ATEX;
- strati di polvere;
- ventilazione;
- zone;
- sorgenti di accensione;
- apparecchiature Ex;
- moduli specialistici;
- piano di miglioramento;
- evidenze;
- firme;
- DPCE.
L’esempio è stato predisposto senza rilievi bloccanti e mostra una verifica superata con emissione controllata disponibile.
Ha finalità didattica e deve essere adattato prima di qualsiasi uso reale.
A chi è rivolta
RCS Pro può essere utilizzata come strumento di supporto da:
- datori di lavoro;
- RSPP e ASPP;
- consulenti;
- HSE manager;
- tecnici della prevenzione;
- responsabili di stabilimento;
- specialisti ATEX;
- professionisti antincendio;
- responsabili di manutenzione;
- organizzazioni che utilizzano sostanze, miscele, gas o polveri combustibili.
L’utilizzo richiede conoscenza dell’attività e competenza nella valutazione dei rischi.
Limiti e disclaimer
RCS Pro è uno strumento gratuito di supporto.
Non costituisce:
- un metodo ufficiale;
- una certificazione;
- una garanzia di conformità;
- una classificazione ATEX automatica;
- una valutazione antincendio;
- un HAZOP;
- una LOPA;
- una verifica SIL;
- una modellazione delle conseguenze;
- una verifica delle attrezzature a pressione;
- una valutazione Seveso definitiva;
- una valutazione completa del rischio chimico per la salute;
- un DVR aziendale completo.
I risultati dipendono dalla correttezza e completezza dei dati inseriti.
L’esito Verifica superata indica soltanto che il motore non ha rilevato carenze secondo le regole configurate. Non attesta la conformità dell’impianto, della classificazione o delle misure.
La responsabilità della valutazione, della scelta delle misure e del loro mantenimento rimane in capo ai soggetti individuati dalla normativa.
