Quesiti in materia di prevenzione incendi 2025
Il Dipartimento dei VVF ha fornito chiarimenti su 5 temi centrali:
🔹 1) Attività n. 73 DPR 151/2011
Quesito
L’Attività n.73 riguarda “edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuità strutturale, vie di esodo o impianti comuni, con presenza >300 persone o superficie >5.000 m², indipendentemente dal numero di attività costituenti e dalla titolarità”.
⚠️ Criticità evidenziate:
❌ Annullamento SCIA singola se manca la SCIA condominiale.
❌ Annullamento SCIA condominiale se mancano le singole SCIA.
⛔ Impossibilità rinnovo periodico antincendio di singola attività senza nuova SCIA condominiale.
🏢 Rischio annullamento agibilità dell’intero complesso edilizio.
Quesito: Come consentire l’avvio delle singole attività in attesa della costituzione del condominio?
Risposta VVF
📌 Confermate note precedenti (2012, 2013).
📌 Ammessa la possibilità di SCIA per parti di attività sotto condizioni generali.
📌 Ogni situazione va valutata caso per caso.
📌 La problematica sarà rivalutata in una futura revisione normativa.
🔹 2) Separazione Autorimessa ↔ Vano Scala (RTV.6)
Quesito
🚗 Al § V.6.5.3 la tabella prevede filtro di separazione per autorimesse (SA, AB, HB).
❓ Si chiede se tale requisito valga anche per comunicazioni con l’edificio residenziale proprietario dell’autorimessa.
Risposta VVF
📌 RTV.6 rinvia alle definizioni del DM 03/08/2015 (Cap. G.1).
📌 Dubbi interpretativi saranno chiariti nella prossima revisione RTV.6 in discussione presso il Comitato tecnico-scientifico.
🔹 3) Carico d’Incendio Elevato
Quesito
🔥 Alcuni Comandi fissano soglia qf = 1500 MJ/m² come limite per classificare il compartimento a livello IV → obbligo impianto spegnimento automatico.
❓ È corretta l’individuazione di una soglia fissa?
Risposta VVF
📌 Nessuna soglia numerica prefissata.
📌 Il livello IV dipende da valutazione del rischio caso per caso, basata su più fattori.
📌 Si valuta in futuro l’introduzione di riferimenti quantitativi nel Codice di Prevenzione Incendi.
🔹 4) Stazioni di Pompaggio Antincendio
Quesito
💧 Alcuni Comandi chiedono al professionista di asseverare la continuità dei servizi idrici/elettrici, responsabilità che non gli compete.
❓ È corretta questa interpretazione della UNI 10779?
Risposta VVF
📌 UNI 10779: continuità da verificare tramite dati statistici sugli acquedotti (Appendice A).
📌 Codice S.6.8.2: disponibilità attestata da enti gestori o da professionista che ne riporti i dati.
✅ Il professionista non deve assumersi responsabilità dirette sui servizi erogati da terzi.
🔹 5) Cadenza Quinquennale Rinnovi (ARPCA)
Quesito
📅 Dubbi su:
se la cadenza quinquennale sia fissa dalla prima SCIA/CPI;
se la SCIA possa sostituire l’ARPCA;
gestione di SCIA parziali e rinnovi tardivi.
Risposta VVF
📌 Confermate Circolari 2012 e 2024:
La cadenza quinquennale resta fissa dal primo CPI/SCIA.
Le presentazioni tardive non modificano la scadenza naturale.
Una SCIA (anche parziale) non sostituisce mai l’ARPCA.
📌 Prevista revisione normativa con nuova modulistica più chiara e semplice.
📌 Conclusioni della circolare
Le risposte ministeriali forniscono chiarimenti utili ai professionisti e ai committenti.
Alcuni punti rimangono aperti e saranno trattati nelle future revisioni del Codice di Prevenzione Incendi e delle RTV.
Risposta del Dipartimento VVF del Ministero dell’Interno – 5 giugno 2025 (prot. 9467).
È un parere tecnico che riguarda i Sistemi di Accumulo di Energia Elettrica (BESS – Battery Energy Storage Systems) e fornisce chiarimenti su vari quesiti posti dal CNI.
🔹 1) Definizione di “isola BESS”
Risposta:
📌 L’“isola BESS” è un gruppo di container combinati ad un Power Conversion System (PCS), modulare e indipendente, pur con elementi comuni.
📌 Gli impianti possono avere configurazioni diverse (con/senza trasformazione, quadri, apparecchiature ausiliarie).
🔹 2) Distanze di sicurezza
Risposta:
📌 Le definizioni fanno riferimento al DM 30/11/1983 e al DM 03/08/2015 (Cap. G).
Distanza interna tra container → minima tra container della stessa isola.
Distanza interna tra isole → minima tra container di isole differenti.
Distanza di protezione → minima tra perimetro di un elemento pericoloso e confine area.
Distanza di sicurezza esterna → minima tra perimetro di un elemento pericoloso e fabbricati/opere/aree esterne da proteggere.
⚠️ Trasformatori e inverter (soggetti a DM 15/07/2014) vanno considerati “elementi pericolosi” → rispettare le distanze previste.
🔹 3) Unità base e rispetto delle distanze
Risposta:
📌 Il container standard da 40 piedi è l’unità di riferimento.
📌 È ammessa la suddivisione in due container/cabinati, purché la superficie complessiva non superi 32 m².
🔹 4) Pareti antincendio BESS
Risposta:
📌 La guida non indica requisiti minimi di resistenza al fuoco per barriere o pareti.
📌 Le caratteristiche costruttive dei container (fornite dal produttore) possono però essere utilizzate dal progettista per giustificare distanze diverse, tramite metodologie alternative (Titolo IV della Guida tecnica).
🔹 5) Compresenza BESS e stazione di trasformazione
Risposta:
📌 La guida tecnica non vieta la presenza di trasformatori nello stesso sito BESS.
📌 I trasformatori soggetti al DM 15/07/2014 sono considerati elementi pericolosi → richiedono distanze di sicurezza interne.
📌 Devono essere progettati e mantenuti secondo le regole della propria norma tecnica di riferimento.
