PROTOCOLLO SANITARIO COVID-19 MATRIMONI E CERIMONIE

Linee guida protocollo Covid-19 delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative  agg.2 DICEMBRE 2021

Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali: Conferenza delle Regioni aggiornamento del 2 DICEMBRE 2021

1. Le presenti “Linee Guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” tengono conto delle
disposizioni del decreto-legge n. 52 del 22 aprile 2021 e s.m.i., del decreto-legge n. 65 del 18 maggio
2021 e sono adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 16 maggio 2020.

2. Gli indirizzi operativi contenuti nel precedente documento “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” (prima versione maggio 2020) si sono dimostrati efficaci per favorire l’applicazione delle misure di prevenzione e contenimento nei diversi settori economici trattati, consentendo una ripresa delle attività economiche e ricreative compatibile con la tutela della salute pubblica.

3. Pertanto, in continuità con le precedenti Linee Guida, delle quali è stata mantenuta l’impostazione quale strumento sintetico e di immediata applicazione, gli indirizzi in esse contenuti sono stati integrati, anche in un’ottica di semplificazione e coerenza tra settori che presentano profili di rischio comparabili, con alcuni nuovi elementi conoscitivi, legati all’evoluzione dello scenario epidemiologico e delle misure di prevenzione adottate, tra cui la vaccinazione anti-COVID19 e l’introduzione progressiva della certificazione verde COVID-19. In particolare, si è ritenuto più utile rimarcare le misure di prevenzione sicuramente efficaci, in luogo di misure che, pur diffusamente adottate, non aggiungono elementi di maggiore sicurezza.

4. Si evidenzia che il presente documento individua i principi di carattere generale per contrastare la diffusione del contagio, quali norme igieniche e comportamentali, utilizzo dei dispositivi di protezione, distanziamento e contact tracing, per tutelare i fruitori delle attività e dei servizi di seguito descritti. Fermi restando gli obblighi di verifica del possesso della certificazione verde COVID-19, previsti dalla normativa vigente, si precisa che le presenti Linee Guida non entrano nel merito delle specifiche misure di prevenzione per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, per le quali si rimanda a normativa e protocolli vigenti. Rientra nelle prerogative di associazioni di categoria e altri soggetti rappresentativi redigere ulteriori protocolli attuativi di dettaglio ed eventualmente più restrittivi, purché nel rispetto di tali principi generali, la cui attuazione deve essere garantita e soggetta a verifiche puntuali effettuate dalle competenti autorità locali.

5. Resta inteso che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo. Sono fatte salve, inoltre, disposizioni normative nazionali successive all’adozione delle presenti linee guida che intervengono a modifica degli attuali obblighi igienico-sanitari e comportamentali. Si evidenzia, altresì, che nella fase attuale nelle quale la campagna vaccinale è in corso e le indicazioni scientifiche internazionali non escludono la possibilità che il soggetto vaccinato possa contagiarsi, pur senza sviluppare la malattia, e diffondere il contagio, la presentazione di una delle certificazioni verdi COVID-19 non sostituisce il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio, quali in particolare l’utilizzo della mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) in ambienti chiusi.

6. Per l’accesso alle attività economiche e ricreative è necessario tenere conto delle previsioni del decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, con particolare riferimento all’impiego delle certificazioni verdi COVID-19.

CERIMONIE

Nel rispetto delle misure di carattere generale sopra riportate e dei protocolli adottati per lo svolgimento dei riti (religiosi e civili), le seguenti indicazioni integrative costituiscono indirizzi specifici per i banchetti nell’ambito delle cerimonie (es. matrimoni) ed eventi analoghi (es. congressi). Allo stato attuale, l’accesso a feste conseguenti a cerimonie civili e religiose è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle “certificazioni verdi COVID-19”. Sono esonerati dall’obbligo del possesso di una certificazione verde COVID-
19 i soggetti minori di 12 anni e i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti dal Ministero della Salute.

● Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento.

● Mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni, nel rispetto della normativa in materia di
protezione dei dati personali.

● Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare code e assembramenti di persone. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.

● Disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estensibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non sono soggetti al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione.

● Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (es. giardini, terrazze), sempre nel rispetto del
distanziamento di almeno 1 metro.

● Assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo.

● Gli ospiti devono sempre indossare correttamente dispositivi di protezione delle vie respiratorie


(mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2), sia negli ambienti chiusi (quando non sono seduti al tavolo), sia all’aperto in caso di code e assembramenti di persone; i lavoratori dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2 o in base all’esposizione a rischi specifici)

● È possibile organizzare una modalità a buffet prevedendo in ogni caso, per ospiti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina (mascherina chirurgica o dispositivo che conferisce superiore protezione come gli FFP2) a protezione delle vie respiratorie. La modalità self-service può essere consentita con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere altresì valutate idonee misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro durante la fila per l’accesso al buffet.

● E’ obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria, ad eccezione dei casi di assoluta e immodificabile impossibilità di adeguamento degli impianti, per i quali devono essere previste misure alternative di contenimento del contagio. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.


Disclaimer:Visto il continuo evolversi della normativa e della conoscenza tecnico scientifica le informazioni contenute in questa pagina potrebbero essere state superate da nuove disposizioni normative e conoscenze medico scientifiche.

Valutazione del Rischio Covid-19

VAI ALLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO COVID-19 DA ALLEGARE AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALE

UNI/PdR 106:2021 Linee guida alle misure per il contenimento del rischio di contagio da COVID-19 e sue varianti nello svolgimento di matrimoni

UNI/PdR 106:2021

Il documento, partendo dal processo di erogazione del servizio così come descritto nella UNI/PdR 61:2019, fornisce delle linee guida che definiscono le misure da adottare nell’organizzazione e nello svolgimento dei matrimoni per la prevenzione e il contenimento del rischio di contagio da
COVID-19 e sue varianti.
Il documento fornisce indicazioni che possono contribuire a ridurre il rischio del contagio e finalizzate all’erogazione del servizio in modo sicuro, sia per i professionisti/fornitori/collaboratori/lavoratori che per i clienti/ospiti/terzi/residenti nonché sostenibile per l’ambiente.


La prassi di riferimento, applicabile laddove sussistano le condizioni previste dalla legge per lo svolgimento dell’evento matrimonio, si propone di rispondere alle esigenze di sicurezza e igiene dei luoghi di lavoro e a quelle di fruizione dei servizi e delle strutture durante le varie fasi
dell’organizzazione del matrimonio da parte dei clienti e dei loro ospiti, definendo requisiti in termini di organizzazione delle strutture/servizi, di formazione degli addetti e, infine, di comunicazione ai clienti e ai terzi al fine di mantenerne la fiducia.

Il presente documento illustra una serie di raccomandazioni e suggerimenti studiati per contribuire
a ridurre il rischio di contagio da agenti virali (in particolare il COVID-19 e sue varianti)
nell’organizzazione e nello svolgimento dei matrimoni, tenendo presenti le specificità dei vari
ambienti utilizzati e le dimensioni medie delle organizzazioni coinvolte normalmente applicabili.


Si presentano misure e possibili soluzioni di carattere generale, che dovranno essere personalizzate a seconda dei contesti e delle condizioni logistiche di ogni evento (principale e/o collegato) e di ogni fase dell’organizzazione dello stesso (come meglio descritte nel documento UNI/PdR 61:2019 relativo ai servizi di wedding planning e destination wedding planning).


Ciascuno degli strumenti presentati contribuisce a ridurre il rischio complessivo di trasmissione COVID-19 e sue varianti nell’organizzazione e nello svolgimento dei matrimoni, attraverso un approccio probabilistico. 

Dovrà essere cura di ciascun operatore coinvolto (wedding planner/destination wedding planner, fornitori, professionisti, gestori di location, ecc.) adottare le misure che ritiene adeguate ed economicamente sostenibili per la propria struttura, in base ad una valutazione del rischio specifica e tenendo comunque presente che l’applicazione di più misure in parallelo nella medesima area contribuisce ad abbassare il rischio complessivo in maniera molto più efficace, già a partire da due misure tra loro indipendenti.
Il contenuto riflette le conoscenze scientifiche sul virus COVID-19 e sue varianti alla data di produzione del documento: man mano che dovessero emergere nuove evidenze l’A.I.W.P. - Associazione Italiana Wedding Planner si premurerà di emanare delle revisioni. In particolare, si fa
riferimento alle attuali raccomandazioni dell’O.M.S. e del Ministero della Sanità.
Data la presenza di strutture ricettive e turistico alberghiere (soprattutto nel destination wedding planning), il presente documento riflette ed integra anche i contenuti delle Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 del 9 giugno 2020, 20/83/CR01/COV19, così come integrato dal DPCM 11 giugno 2020.1
Vengono fatte salve eventuali prescrizioni ed obblighi introdotte successivamente alla data del presente documento da parte delle autorità competenti, anche a livello regionale e locale.
Dovranno inoltre essere prese in considerazione le migliori pratiche ivi riportate che tengono conto degli aspetti ambientali generati dalle misure suddette, al fine di favorire il rilancio dell’organizzazione dei matrimoni con criteri di sostenibilità che qualifichino l’intero comparto, imprescindibilmente connesso alla valorizzazione e conservazione dell’ambiente.

SOMMARIO

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 
2 RIFERIMENTI NORMATIVI E LEGISLATIVI
3 TERMINI E DEFINIZIONI 
4 PRINCIPIO 
5 ORGANIZZAZIONE E MISURE GENERALI 
5.1 GENERALITÀ 
5.2 COVID UNIT - COVID MANAGER
5.3 VALUTAZIONE DEL RISCHIO 
5.4 PIANO DI SICUREZZA
5.5 REGISTRAZIONE OPERATORI E UTENTI 
6 MISURE DI PREVENZIONE COVID-19 E SUE VARIANTI NELLE FASI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO 
6.1 GENERALITÀ 
6.2 COMUNICAZIONE, INFORMAZIONE E FORMAZIONE
6.3 MISURE GENERALI 
6.4 MISURE SPECIFICHE
6.5 EVENTO CON SCREENING DI MASSA 
6.6 GESTIONE DEI COLLABORATORI, DIPENDENTI, FORNITORI
6.7 GESTIONE DEI CLIENTI, OSPITI, TERZI
7 REQUISITI PER AMBIENTI/AREE COMUNI 
7.1 COMUNICAZIONE, CARTELLONISTICA E SEGNALETICA 
7.2 ATTREZZATURE E KIT MEDICO
7.3 AERAZIONE DEI LOCALI E IMPIANTI DI VENTILAZIONE/CONDIZIONAMENTO
7.4 ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE 
7.5 AREE SPOGLIATOIO 
8 PULIZIA E SANIFICAZIONE
8.1 GENERALITÀ 
8.2 COMPORTAMENTO DEGLI ADDETTI
8.3 UFFICI, SALE, SALONI E LUOGHI AL CHIUSO 
8.4 SERVIZI IGIENICI E NURSERY
8.5 SPAZI ESTERNI ED AREE ALL’APERTO
9 GESTIONE DI PERSONA SINTOMATICA O CASO SOSPETTO
9.1 PROFESSIONISTI, FORNITORI, COLLABORATORI, LAVORATORI
9.2 CLIENTI, OSPITI, TERZI, RESIDENTI 
APPENDICE A - ESEMPIO DI PIANO DI FORMAZIONE 

Fonte: Uni

Il documento UNI e' gratuito.

Lo trovate insieme ad altre Risorse Covid-19 anche in area condivisione gratuita riservata agli iscritti della Nostra Newsletter Professional.

ACCEDI AI CONTENUTI GRATUITI

ReCaptcha

Questo servizio Google viene utilizzato per proteggere i moduli Web del nostro sito Web e richiesto se si desidera contattarci. Accettandolo, accetti l'informativa sulla privacy di Google: https://policies.google.com/privacy

Google Analytics

Google Analytics è un servizio utilizzato sul nostro sito Web che tiene traccia, segnala il traffico e misura il modo in cui gli utenti interagiscono con i contenuti del nostro sito Web per consentirci di migliorarlo e fornire servizi migliori.

YouTube

I video integrati forniti da YouTube sono utilizzati sul nostro sito Web. Accettando di guardarli accetti le norme sulla privacy di Google: https://policies.google.com/privacy

Google Ad

Il nostro sito Web utilizza Google Ads per visualizzare contenuti pubblicitari. Accettandolo, si accetta l'informativa sulla privacy di Google: https://policies.google.com/technologies/ads?hl=it