PROTOCOLLO SANITARIO COVID-19 DISCOTECHE

Linee guida protocollo Covid-19 delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative  agg.28 maggio 2021

Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali: Conferenza delle Regioni aggiornamento del 28 maggio 2021

Premessa

1. Le presenti “Linee Guida per la ripresa delle attività economiche e sociali” tengono conto delle disposizioni del decreto-legge n. 52 del 22 aprile 2021, del decreto-legge n. 65 del 18 maggio 2021 e sono adottate ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 16 maggio 2020.

2. Gli indirizzi operativi contenuti nel precedente documento “Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” (prima versione maggio 2020) si sono dimostrati efficaci per favorire l’applicazione delle misure di prevenzione e contenimento nei diversi settori economici trattati, consentendo una ripresa delle attività economiche e ricreative compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori.

Anche in Italia, uno straordinario contributo al contenimento della diffusione di SARS-CoV-2 e alla prevenzione dello sviluppo di casi gravi, oltre che dei decessi, è offerto dalla campagna di vaccinazione anti-COVID19, che, allo stato attuale, si caratterizza per adesione volontaria e offerta gratuita. Un’elevata adesione alla campagna vaccinale, favorita da adeguata promozione della stessa, determinerà le condizioni immunitarie di protezione dallo sviluppo di patologia grave e d’infezione sia dei lavoratori, sia degli utenti delle attività di cui al presente documento, contribuendo a evitare che si ripresentino le condizioni che hanno portato alle diverse restrizioni nel corso degli ultimi 15-16 mesi.

3. In continuità con le precedenti Linee Guida, delle quali è stata mantenuta l’impostazione quale strumento sintetico e di immediata applicazione, gli indirizzi in esse contenuti sono stati integrati con alcuni nuovi elementi conoscitivi, legati all’evoluzione dello scenario epidemiologico e delle misure di
prevenzione adottate, anche in un’ottica di semplificazione. In particolare, si è ritenuto più utile rimarcare le misure di prevenzione sicuramente efficaci, in luogo di misure che, pur diffusamente adottate, non aggiungono elementi di maggiore sicurezza.

4. La stessa finalità di semplificazione è stata tradotta nell’accorpamento dei molteplici settori economici e ricreativi in macro-aree, affini per profilo di rischio o per attività.

5. Si evidenzia che il presente documento individua i principi di carattere generale per contrastare la diffusione del contagio, quali norme igieniche e comportamentali, utilizzo dei dispositivi di protezione, distanziamento e contact tracing. Rientra nelle prerogative di associazioni di categoria e altri soggetti rappresentativi redigere ulteriori protocolli attuativi di dettaglio ed eventualmente più restrittivi, purché nel rispetto di tali principi generali, la cui attuazione deve essere garantita e soggetta a verifiche puntuali effettuate dalle competenti autorità locali.

6. I settori di cui al presente documento sono stati individuati sia perché rappresentano le attività maggiormente penalizzate dal meccanismo delle chiusure in base allo scenario, sia perché costituiscono settori in cui il rispetto delle misure previste è più concretamente realizzabile e controllabile rispetto alla pubblica via e ai comportamenti negativi (assembramenti) che vi si registrano.

7. Per tutte le attività di cui al presente documento devono essere usati da parte dei lavoratori dispositivi di protezione delle vie aeree finalizzati alla protezione dal contagio e deve essere obbligatoria la frequente pulizia e igienizzazione delle mani. Resta inteso che devono essere usati, da parte dei lavoratori, i dispositivi di protezione individuale previsti in base ai rischi specifici della mansione, in adempimento agli obblighi di cui al Decreto Legislativo n. 81 del 2008.

8. Resta inteso, infine, che in base all’evoluzione dello scenario epidemiologico le misure indicate potranno essere rimodulate, anche in senso più restrittivo. Sono fatte salve, inoltre, disposizioni normative nazionali successive all’adozione delle presenti linee guida che intervengono a modifica
degli attuali obblighi igienico-sanitari e comportamentali.

Si evidenzia, altresì, che nella fase attuale nelle quale la campagna vaccinale è in corso e non risulta ancora raggiunta una copertura adeguata
della popolazione, in considerazione delle indicazioni scientifiche internazionali che non escludono la possibilità che il soggetto vaccinato possa contagiarsi, pur senza sviluppare la malattia, e diffondere il contagio, si ritiene che allo stato attuale il possesso e la presentazione di certificazioni vaccinali non sostituisca il rispetto delle misure di prevenzione e contrasto della diffusione del contagio quali ad esempio il distanziamento interpersonale, l’utilizzo della mascherina, l’igienizzazione della mani e delle superfici.

DISCOTECHE

Le presenti indicazioni si applicano alle discoteche e ad altri locali assimilabili  destinati  all’intrattenimento  (in particolar modo  serale e notturno).  Per eventuali  servizi complementari  (es. ristorazione,  produzioni musicali,  spettacoli,  etc.) attenersi alle specifiche schede tematiche.
 
▪     Predisporre  una  adeguata  informazione  sulle  misure  di  prevenzione,  comprensibile  anche  per  i clienti  di altra nazionalità,  sia mediante  l’ausilio  di apposita  segnaletica e cartellonistica  e/o sistemi  audio -video, sia ricorrendo a eventuale personale addetto, incaricato di monitorare e promuovere il rispetto delle misure di prevenzione facendo anche riferimento al senso di responsabilità  del visitatore stesso.
 
▪     Riorganizzare  gli spazi, per garantire l’accesso in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti  di persone. Al solo fine di definire la capienza massima del locale, garantire almeno 1 metro tra gli utenti e almeno 2 metri tra gli utenti che accedono alla pista da ballo. Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
 
▪     Prevedere un numero di addetti  alla sorv eglianza del rispetto del distanziamento  interpersonale adeguato  rispetto alla capienza del locale, come sopra stabilita.  A tal fine si promuove  l’utilizzo  di contapersone per monitorare  gli accessi.
 
▪     Garantire, se possibile, un sistema di prenotazione, pagamento tickets e compilazione di modulistica preferibilmente on line al fine di evitare prevedibili assembramenti,  e nel rispetto della privacy mantenere se possibile un registro delle presenze per una durata di 14 giorni.
 
▪     Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
 
▪     La  postazione   dedicata   alla  cassa,   laddove   non  già  dotata   di  barriere  fisiche  (es.  schermi),   dovrà  essere eventualmente  adeguata.  In ogni caso, favorire modalità di pagamento  elettronich e.
 
▪     Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.
 
▪     È necessario rendere disponibili prodotti per l’igiene delle mani per gli utenti e per il personale in più punti delle aree, prevedendo l’obbligo di utilizzo  da parte degli utenti prima dell’accesso ed all’uscita  di ogni area dedicata al ballo, alla ristorazione, ai servizi igienici, ecc.
 
▪     Con riferimento all’attività   del ballo, tale attività  in questa fase  può essere consentita  esclusivamente  negli  spazi esterni (es. giardini, terrazze, etc.).
 
▪     Gli utenti dovranno indossare la mascherina negli ambienti al chiuso e all’esterno tutte le volte che non è possibile rispettare  la  distanza   interpersonale  di  1 metro.  Il  personale  di  servizio  deve  utilizzare  l a  mascherina  e  deve procedere ad una frequente igienizzazione  delle mani.
 
▪     Nel rispetto  delle indicazioni  generali contenute nella scheda dedicata alla ristorazione,  nel caso delle discoteche non è consentita  la consumazione  di bevande al banco. Inoltre, l a somministrazione   delle bevande può avvenire esclusivamente  qualora sia possibile assicurare il mantenimento  rigoroso della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, che dovranno accedere al banco in modalità ordinata e, se del caso, contin gentata.
 
▪     I tavoli e le sedute devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento  di almeno 1 metro di separazione tra i clienti, ad eccezione delle persone che in base alle  disposizioni  vigenti non siano soggetti  al distanziamen to interpersonale. Detto ultimo  aspetto  afferisce alla responsabilità  individuale. Tale distanza  può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche tra i diversi tavoli adeguate a prevenire il contagio tramite  droplet.
 
▪     Ogni oggetto fornito agli utenti (es. apribottiglie, secchielli per il ghiaccio, etc.), dovrà essere disinfettato prima della consegna.
 
▪     Favorire  il ricambio  d’aria  negli ambienti  interni. In  ragione  dell’affollamento  e del tempo  di permanenza  degli occupanti,  dovrà essere verificata  l’efficacia  degli impian ti  al fine di garantire  l’adeguatezza  delle portate  di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento  deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti  di condizionamento,  è obbligatorio,  se  tecnicament e possibile, escludere totalmente   la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate  ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale
 
e/o attraverso l’impianto,  e va garantita la pulizia, ad impianto  fermo, dei filtri dell’aria di ric ircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione  adeguati. Se tecnicamente  possibile, va aumentata  la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei serv izi igienici va mantenuto  in funzione continuata  l’estrattore  d’aria.
 
▪     Nel caso di attività complementari che prevedono la condivisione di oggetti (es. giochi da tavolo, biliardo), adottare modalità organizzative  tali da ridurre il numero di persone che man ipolano  gli stessi oggetti e obbligare comunque all’uso della mascherina e alla disinfezione delle mani prima di ogni nuovo gioco. In ogni caso, i piani di lavoro, i tavoli da gioco e ogni oggetto fornito in uso agli utenti devono essere disinfettati  prima e dopo ciascun turno di utilizzo. È vietato l’utilizzo  di strumenti di gioco per i quali non è possibile il mantenimento  della distanza personale di almeno
1 metro  (es. calciobalilla).  Sono consentite  le attività  ludiche che prevedono l'utilizzo  di materi ali  di cui non sia
possibile   garantire   una  puntuale   e  accurata   disinfezione   (quali  ad  esempio   carte  da  gioco),  purché  siano rigorosamente  rispettate  le seguenti  indicazioni: obbligo  di utilizzo  di mascherina;  igienizzazione  frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza  di sicurezza di almeno  1 metro sia tra giocatori dello stesso tavolo  sia tra tavoli adiacenti. Nel caso di utilizzo  di carte da gioco è consigliata  inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi.
 
▪     Garantire  la regolare e frequente pulizia  e disinfezione  delle superfici,  con particolare  riguardo  per le superfici maggiormente  toccate dagli utenti e i servizi igienici.

Disclaimer:Visto il continuo evolversi della normativa e della conoscenza tecnico scientifica le informazioni contenute in questa pagina potrebbero essere state superate da nuove disposizioni normative e conoscenze medico scientifiche.

Hai fatto la valutazione del Rischio Covid-19?

Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 40 7 Ottobre 2021

DECRETO CAPIENZE
Disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, dei Ministri della salute Roberto Speranza, della cultura Dario Franceschini, dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, dell’interno Luciana Lamorgese, della giustizia Marta Cartabia, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali.

Le nuove disposizioni entrano in vigore l’11 ottobre 2021.

Spettacoli e Cultura
Teatri, cinema, concerti
In zona bianca, per gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, la capienza consentita è del 100 per cento di quella massima autorizzata sia all’aperto che al chiuso.
Inoltre l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19.

Musei
Nelle strutture museali è stata eliminata la distanza interpersonale di un metro.

Sport
Pubblico a eventi e competizioni sportive
La capienza consentita non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all'aperto e al 60 per cento al chiuso.

Discoteche
La capienza nelle sale da ballo, discoteche e locali assimilati non può essere superiore al 75 per cento di quella massima autorizzata all'aperto e al 50 per cento al chiuso.
Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria.

Sanzioni
In caso di violazione delle regole su capienza e green pass nei settori di spettacoli, eventi sportivi e discoteche, la chiusura si applica dalla seconda violazione.

Altre misure del decreto
Riorganizzazione del Ministero della salute
Il testo prevede una riorganizzazione del ministero della Salute volta a rafforzare la dotazione organica delle direzioni di livello generale.

Disposizioni per il referendum
Al fine di consentire lo svolgimento della consultazione referendaria, la Corte di Cassazione può avvalersi di 360 unità nell’ambito delle amministrazioni pubbliche.

Esame di Stato avvocato
Si estendono al 2022 per l’esame di Stato di avvocato le stesse regole in vigore per il 2021 e si prevede che l’accesso ai locali sia consentito solo ai soggetti muniti di Green Pass.

Accoglimento profughi afgani
Per fare fronte alle particolari e nuove esigenze relative all’emergenza in Afghanistan e all’accoglienza dei profughi, è incrementato di 3000 posti il Sistema di accoglienza e integrazione.

Garante privacy
Sono state introdotte, in coerenza con il quadro europeo, alcune semplificazioni alla disciplina prevista dal decreto legislativo 196/2003 del trattamento dei dati con finalità di interesse pubblico. Sono stati ridotti a 30 giorni i termini per l’espressione dei pareri del Garante in merito al PNRR.
È stata inoltre potenziata la competenza del Garante al fine di prevenire la diffusione di materiale foto o video sessualmente espliciti.

*****

LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato 12 leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha deliberato di impugnare: la legge della Regione Lombardia n. 15 del 06/08/2021 “Assestamento al bilancio 2021-2023 con modifiche di leggi regionali”, in quanto talune disposizioni in materia di fertilizzanti si pongono in contrasto con la normativa statale, violando gli articoli 117, secondo comma, lettere e) e s), e 120 della Costituzione; la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 13 del 06/08/2021 “Assestamento del bilancio per gli anni 2021-2023 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26”, in quanto talune disposizioni regionali in materia di concessioni idroelettriche, ponendosi in contrasto con la normativa europea, violano l’articolo 117, primo comma, secondo comma, lettera e), e terzo comma della Costituzione; la legge della Regione Lazio n. 14 del 11/08/2021 “Disposizioni collegate alla legge di Stabilità regionale 2021 e modifiche di leggi regionali”, in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale ed europea, violano gli articoli 9, 41, 97 e 117, primo comma, secondo comma, lettere e) e s) e terzo comma della Costituzione, nonché il principio di leale collaborazione; la legge della Regione siciliana n. 23 del 06/08/2021 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016, n. 16. Disposizioni varie in materia di edilizia ed urbanistica”, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze attribuite alla Regione siciliana dallo Statuto di autonomia in materia di tutela del paesaggio e urbanistica e ponendosi in contrasto con le norme statali di grande riforma economico-sociale, violano gli articoli 3, 9 e 117, secondo comma, lettere m) e l), della Costituzione. Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato di non impugnare: la legge della Regione Lombardia n. 16 del 06/08/2021 “Modifiche alla legge regionale 19/2007 (Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia) Servizio psico-pedagogico”; la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 12 del 06/08/2021 “Interventi per la tutela delle donne vittime di violenza e per il contrasto e la prevenzione di atti violenti e discriminatori”; la legge della Regione Liguria n. 13 del 09/08/2021 “Impostazione delle misure finalizzate all’attuazione della ripresa e resilienza ligure”; la legge della Regione Marche n. 22 del 05/08/2021 “Disciplina dell’attività commerciale nella regione Marche”; la legge della Regione Marche n. 23 del 06/08/2021 “Istituzione del Servizio di psicologia scolastica”; la legge della Regione Piemonte n. 23 del 06/08/2021 “Modifiche alla legge regionale 5 febbraio 2014, n. 1 (Legge finanziaria per l’anno 2014)”; la legge della Regione Sardegna n. 16 del 11/08/2021 “Assestamento del bilancio per l’esercizio finanziario 2021 e del bilancio pluriennale 2021/2023 ai sensi dell’art. 50, comma 3-bis, del decreto legislativo n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e disposizioni varie”; la legge della Regione Toscana n. 31 del 06/08/2021 “Interventi normativi collegati alla prima variazione al bilancio di previsione finanziario 2021- 2023”.

Infine, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di rinunciare in modo totale all’impugnativa della legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 10 del 17/10/2019 recante: “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Provincia autonoma di Bolzano derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea (Legge europea provinciale 2019)”, in quanto la predetta Provincia ha abrogato le disposizioni oggetto di impugnativa, consentendo di ritenere superate le censure di illegittimità rilevate.

*****

Valutazione del Rischio Covid-19

VAI ALLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO COVID-19 DA ALLEGARE AL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI AZIENDALE

ReCaptcha

Questo servizio Google viene utilizzato per proteggere i moduli Web del nostro sito Web e richiesto se si desidera contattarci. Accettandolo, accetti l'informativa sulla privacy di Google: https://policies.google.com/privacy

Google Analytics

Google Analytics è un servizio utilizzato sul nostro sito Web che tiene traccia, segnala il traffico e misura il modo in cui gli utenti interagiscono con i contenuti del nostro sito Web per consentirci di migliorarlo e fornire servizi migliori.

Facebook

Il nostro sito Web ti consente di apprezzare o condividere i suoi contenuti sul social network Facebook. Attivandolo e utilizzandolo, si accetta l'informativa sulla privacy di Facebook: https://www.facebook.com/policy/cookies/

YouTube

I video integrati forniti da YouTube sono utilizzati sul nostro sito Web. Accettando di guardarli accetti le norme sulla privacy di Google: https://policies.google.com/privacy

Twitter

I tweet integrati e i servizi di condivisione di Twitter sono utilizzati sul nostro sito Web. Accettando e utilizzando questi, si accetta l'informativa sulla privacy di Twitter: https://help.twitter.com/it/rules-and-policies/twitter-cookies

Google Ad

Il nostro sito Web utilizza Google Ads per visualizzare contenuti pubblicitari. Accettandolo, si accetta l'informativa sulla privacy di Google: https://policies.google.com/technologies/ads?hl=it