Protocollo di sicurezza Regione Abruzzo attività  commerciali in sede fissa

Protocollo di sicurezza per l’esercizio delle  attività  commerciali in sede fissa

Le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro e nella collettività si conformano alle seguenti fonti normative:
a)  D.L. 25 marzo 2020 n. 19 “Misure urgenti per fronteggiare epidemiologica da COVID-
19”;
b)  “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 14 marzo 2020 e integrato e modificato il 24 aprile 2020 (ora, Allegato 6 del D.P.C.M. 26 aprile 2020);
c)  D.P.C.M. 26 aprile 2020;
d)  “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del con- tagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” Verbale n. 49 ap- provato dal Comitato Tecnico Scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezio- ne Civile, approvato in data 9 aprile 2020;
e)  Circolare del Ministero della Salute, n. 0014915-29/04/2020-DGPRE-DGPRE-P del 29 aprile 2020.
Le misure di contenimento e di sicurezza anti-contagio sanciti dal D.L. n. 19 del 25 marzo
2020 e dall’Allegato 6 del D.P.C.M. 26 aprile 2020, rappresentano un obbligo per i datori di lavoro delle attività produttive e professionali (inclusi lavoratori autonomi) al fine di garantire il conteni- mento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro.
Tali misure si applicano in aggiunto a quelle già vigenti in materia di tutela della salute e sicu- rezza dei lavoratori (in primis, il D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.) e alle procedure/requisiti igienico- sanitari richiesti dalle specifiche normative di settore. È quindi necessario che l’adozione delle mi- sure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19 segua un approccio integrato, a garan- zia della massima tutela sia dal rischio di contagio da nuovo coronavirus (utenti e lavoratori) sia dai rischi professionali (lavoratori).
A tal fine, è essenziale il coordinamento tra il Comitato (previsto dal punto 13 del Protocollo del 24 aprile 2020) ed il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale (ove presente ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008), le cui figure possono anche coincidere. Le disposizioni che seguono, hanno lo scopo di fornire ulteriori indicazioni per l’applicazione delle misure anti-contagio nelle attività commerciali su aree pubbliche (mercati - fiere – posteggi isolati – commercio itinerante).
 
Si forniscono le seguenti indicazioni per le attività commerciali in sede fissa (esercizi di vici- nato – medie e grandi strutture di vendita – centri commerciali), al fine di contrastare l’epidemia di
 
 
 
COVID-19, le quali operano nel rispetto delle misure previste dall’Allegato 6 del D.P.C.M. 26 apri- le 2020.
Vista la peculiarità dell’attività di commercio, il protocollo contiene misure che seguono la logica della precauzione e integra le prescrizioni del legislatore (in particolare il protocollo di cui all’Allegato 6 del D.P.C.M. del 26 aprile 2020) e le indicazioni dell’Autorità sanitaria.
Le imprese del commercio al dettaglio in sede fissa adottano il presente protocollo di re- golamentazione all’interno dei propri luoghi di lavoro, con la duplice finalità di protezione sia per i lavoratori sia per i frequentatori esterni in quanto il profilo di rischio è principalmente correlato alla prossimità interpersonale tra lavoratori e tra lavoratori e clienti.
Il presente protocollo di sicurezza è uno strumento di supporto alle imprese del settore com- mercio al dettaglio in sede fissa con l’obiettivo di permettere di lavorare in sicurezza e tutelare la sa- lute dei lavoratori e dei clienti nella emergenza da COVID-19.
Si ricorda che le misure di sicurezza anticontagio si aggiungono a quelle già adottate ai fini della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori (cfr., D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.) ed a quelle previ- ste da specifiche normative di settore (Igiene e sicurezza alimentare).
Pertanto, è necessario che l’adozione delle misure contro la diffusione del virus COVID-19 segua un approccio integrato, a garanzia della massima tutela sia dal rischio di contagio da nuovo coronavirus (utenti, consumatori, lavoratori), sia dai rischi professionali (lavoratori), che alimentari (consumatori).
A tal fine è essenziale il coordinamento tra il Comitato (previsto dal punto 13 del Protocollo del 24 aprile 2020), il Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale (ove presente ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008) e il Responsabile del piano di autocontrollo (HACCP), le cui figure possono an- che coincidere.

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Valutazione del Rischio Covid-19

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Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Disposizioni per la riapertura di specifiche attività a far data dal 18 maggio