PROCEDURA OPERATIVA PER LA VERIFICA DEL POSSESSO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE GREEN PASS

PROCEDURA OPERATIVA PER LA VERIFICA DEL POSSESSO
DELLA CERTIFICAZIONE VERDE “GREEN PASS” PER L’ACCESSO AI LUOGHI DI LAVORO

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica ai soggetti che accedono ai locali del Ministero le modalità di trattamento dei dati personali in relazione alla rilevazione della temperatura corporea e alla verifica del possesso e della validità del green pass, necessari al contrasto della diffusione pandemica.

A tal fine, è stata pubblicata anche la procedura operativa per l'accesso ai luoghi di lavoro ai sensi del Decreto Legge 21 settembre 2021 n. 127 recante "Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening", convertito nella Legge 19 novembre 2021, n. 165.

La presente procedura ha lo scopo di definire le modalità di controllo del possesso della Certificazione Verde (green pass) per l’accesso ai luoghi di lavoro dal 15 ottobre 2021 fino al termine di cessazione dello stato di emergenza.

La presente procedura è predisposta in applicazione delle disposizioni previste del Decreto Legge 21 settembre 2021 n. 127 recante “Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID – 19 e il rafforzamento del sistema di screening”, convertito nella Legge 19 novembre 2021, n. 165, che ha esteso l’obbligo di possedere e di esibire la certificazione verde COVID-19 (c.d. green pass) anche ai lavoratori pubblici.


INDICE

1. SCOPO

2. CAMPO DI APPLICAZIONE 

3. DEFINIZIONI
4. RESPONSABILITÀ .
5. MODALITÀ DI DESIGNAZIONE 
6. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL CONTROLLO 
7. ASSENZA DELLA CERTFICAZIONE VERDE 
8. RIEPILOGO DI ACCESSO DEGLI INTERESSATI AI SITI E LUOGHI DI LAVORO
ALLEGATO 1 DESIGNAZIONE DELL’INCARICATO PER IL CONTROLLO DELLE CERTIFICAZIONI VERDI
ALLEGATO 2 Informativa sul trattamento dei dati personali ex art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679

Fonte: Lavoro.gov.it

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL CONTROLLO

I terminali posti all’ingresso per il controllo degli accessi delle tre sedi ministeriali sono integrati con il software in grado di verificare la validità della certificazione verde. Pertanto, il tornello si aprirà soltanto quando, oltre a verificare la temperatura e il possesso della mascherina, il titolare del badge ha una certificazione valida.
I dati contenuti nella certificazione non vengono salvati.



Il personale dipendente dell’Amministrazione accede a tutte le sedi, indipendentemente dalla sede di

assegnazione, con il proprio badge e con la Certificazione Verde, in formato digitale o cartaceo.

Nei luoghi di transito dei mezzi e delle autovetture autorizzate all’ingresso nei cortili interni delle sedi, il personale addetto alle portinerie, oltre alla misurazione della temperatura con i termoscanner a disposizione, accerta il possesso della certificazione verde mediante i dispositivi portatili in dotazione. L’accertamento deve essere svolto al momento dell’ingresso e nei confronti di ciascun occupante.
Il controllo dei soggetti esenti dalla campagna vaccinale sarà effettuato mediante lettura del QRCODE in corso di predisposizione. Nelle more del rilascio del relativo applicativo, tale personale – previa trasmissione della relativa documentazione sanitaria al medico competente dell’amministrazione di appartenenza – non potrà essere soggetto ad alcun controllo. Resta fermo che il Medico competente – ove autorizzato dal dipendente - può informare il personale deputato ai controlli sulla circostanza che tali soggetti debbano essere esonerati dalle verifiche. Pertanto, fino al rilascio del software di lettura del QRCODE, il personale addetto alle portinerie può consentire l’accesso di tali soggetti, tramite apertura manuale del tornello, successivamente alla rilevazione della presenza attraverso il badge, solo dopo essere stato autorizzato dal Responsabile del controllo che provvede all’opportuno raccordo con il CDR di appartenenza, per la verifica della condizione di “esenzione”.
In caso di anomalia di funzionamento dei tornelli all’ingresso, il personale incaricato informerà il

Referente e provvederà al controllo della certificazione verde mediante le applicazioni installate sui dispositivi portatili. È vietato, in qualsiasi caso, di consentire l’accesso eludendo l’illustrato sistema di controllo.
Il personale assegnato agli uffici Passi delle sedi ministeriali controlla che gli accessi in entrata e in uscita avvengano tassativamente mediante il passaggio dei dipendenti o dei soggetti esterni ai tornelli posti agli ingressi delle sedi, muniti di sistema di rilevazione delle presenze, dei dispositivi per la misurazione della temperatura e di verifica della validità del green pass.
Si ribadisce l’assoluto divieto di accedere alle sedi senza i prescritti accertamenti, utilizzando il passaggio riservato alle personae disabili in modo tale da eludere i controlli sul possesso e la validità della certificazione verde.
Nel caso di accesso con autovetture nelle sedi del Ministero, il personale in servizio presso le portinerie effettua la misurazione della temperatura e il controllo del possesso della certificazione verde con l’ausilio di appositi sistemi informatici. L’accertamento deve essere svolto al momento dell’ingresso e nei confronti di ciascun occupante.
In caso di malfunzionamento dei sistemi di rilevazione posti sui tornelli agli ingressi delle sedi, ovvero al

fine di evitare assembramenti o ritardi durante le procedure di ingresso, gli addetti all’Ufficio Passi effettuano le verifiche sulla validità della certificazione verde con gli appositi dispositivi mobili in dotazione, accertando la corrispondenza del nominativo indicato sul badge – o sul documento d’identità, nel caso dei visitatori – con quello riportato sulla predetta certificazione.
Sempre in caso di malfunzionamento del controllo automatizzato, il controllo della certificazione potrà essere eseguito a campione da parte dei dirigenti degli uffici, nella misura percentuale di almeno il 20 per cento del personale in servizio, secondo criteri di rotazione.

MANCATO POSSESSO DELLA CERTFICAZIONE VERDE

Il personale dipendente che risulti sprovvisto della certificazione verde COVID-19 non può accedere alla sede di lavoro ed è considerato assente ingiustificato dal servizio fino alla presentazione della predetta certificazione, fatta salva la fruizione degli istituti contrattuali di assenza dal servizio. L’assenza non è considerata illecito disciplinare. Per i giorni di assenza ingiustificata non è dovuta la retribuzione né è dovuto altro compenso o emolumento comunque previsti. Resta fermo il diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Il dipendente non in possesso della certificazione verde o che rifiuta di esibirla all’ingresso è invitato ad allontanarsi dalla sede di servizio. Gli addetti all’ufficio passi inoltrano la relativa segnalazione al Referente che provvede alla comunicazione all’ufficio di appartenenza del dipendente medesimo. Analogamente, il dipendente che accede al luogo di lavoro violando gli obblighi previsti inerenti sia al possesso o all’esibizione della certificazione verde, verrà segnalato dai soggetti formalmente incaricati del controllo al responsabile dell’ufficio a cui è assegnato, per l’adozione delle conseguenti misure disciplinari. Anche in questa fattispecie, il dipendente è considerato assente ingiustificato sino alla esibizione della certificazione verde, con privazione degli emolumenti stipendiali corrispondenti, delle ferie e della decorrenza dell’anzianità di servizio. Tutte le attività in tema di controllo si svolgono nel rigoroso rispetto della normativa in materia di protezione dei dati, secondo i criteri di pertinenza e non eccedenza in relazione alle finalità per le quali vengono richiesti

SCARICA LA PROCEDURA

Disclaimer:Visto il continuo evolversi della normativa e della conoscenza tecnico scientifica le informazioni contenute in questa pagina potrebbero essere state superate da nuove disposizioni normative e conoscenze medico scientifiche.

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