Procedura di sicurezza USO DEGLI ESPLOSIVI IN CAVA

Procedura di sicurezza USO DEGLI ESPLOSIVI IN CAVA 


Precauzioni di carattere generale prima e dopo lo sparo Gli addetti allo sparo delle mine, prima di procedere al collegamento degli inneschi, debbono curare che gli altri lavoratori, anche di cantieri prossimi, siano al riparo dalla esplosione (proiezione di materiale) e dai gas o fumi che si producono. La definizione delle distanze di sicurezza e la verifica dell’allontanamento di uomini e mezzi è demandata al Direttore Responsabile o al Sorvegliante in sua assenza. Deve essere dato l'allarme con tre diversi segnali acustici, a mezzo di tromba o altro sistema idoneo:  

 il primo segnale per avvertire gli operai od altri di ripararsi;  
 il secondo segnale dopo l'avvenuto accertamento che le dette persone si siano riparate, qualche attimo prima di dar luogo all'accensione delle mine;  
 il terzo segnale per avvisare del cessato pericolo. 

A tutti gli accessi dei cantieri dove ha luogo lo sparo verranno posizionati dei lavoratori che ne impediranno l'ingresso. Gli addetti allo sparo non devono procedere all'accensione prima di avere avvertito le persone che siano nelle vicinanze. Ogni lavorazione di cava deve essere preventivamente interrotta dal Sorvegliante, durante le operazioni di caricamento e sparo delle mine. Effettuato lo sparo delle mine, il minatore incaricato del brillamento non può consentire l'accesso al cantiere prima che i gas prodotti dalla esplosione si siano diradati ed in ogni caso non prima di dieci minuti dall'ultima esplosione. Per quanto riguarda l’utilizzo degli esplosivi all’interno delle gallerie, al termine della volata, prima di accedere all’interno dei luoghi di lavoro, è necessario aspettare che avvenga, mediante opportuna ventilazione, il totale ricambio dell’aria
 
Se i lavori non offrono al personale sufficiente protezione, devono essere predisposti idonei ripari fissi o mobili.  Per la cava in questione dovrà essere attuato quanto segue, esplicitando dettagliatamente almeno: 
 il sistema di avvertimento prima dello sparo; 
 il segnale di cessato pericolo che verrà impartito dal sorvegliante; 
 i ripari previsti; 
 i posti di blocco / momentanea sospensione del traffico (lungo le strade, se necessario, previa autorizzazione dell’ente proprietario della strada) e le modalità di attuazione; 
 gli esploditori e gli ohmmetri da utilizzare con indicazione del tipo e della matricola; 
 le procedure previste per l’utilizzo dell’hometro in non condizioni di sicurezza. 


Sosta e trasporto degli esplosivi in cava (paragrafo da sottoporre a revisione in funzione della specifica condizione della cava). In assenza di deposito di esplosivo specificamente asservito all'attività estrattiva, il Direttore Responsabile assicura che l'esplosivo sia fornito, per quanto possibile, in prossimità dei punti di utilizzo ed in tempi immediatamente precedenti l'impiego dello stesso. Il deposito giornaliero può essere costituito da una camera munita di porta con chiave avente caratteristiche idonee allo scopo. Può essere anche usata come deposito una cassa di legno munita di chiusura con chiave. Le capsule sono tenute separate in apposito scomparto. Le chiavi del deposito giornaliero sono tenute esclusivamente dagli addetti allo sparo delle mine. E' vietato porre utensili di qualsiasi specie all’interno del deposito. La sosta degli esplosivi all'interno dei cantieri in attesa del loro impiego è consentita solo se effettuata in ambienti idonei alla loro conservazione e sotto la custodia di personale appositamente designato, con dichiarazione scritta, dal datore di lavoro, allo scopo di preservare gli stessi da uso improprio o da sottrazione. Il trasporto degli esplosivi nell'ambito del cantiere può essere effettuato solo con mezzi e con modalità approvati dall'autorità di vigilanza.

Chiunque constati smarrimento o sottrazione di esplosivo deve dame subito notizia al sorvegliante dei lavori. La Direzione della cava direzione è tenuta a darne immediata comunicazione all'autorità locale di pubblica sicurezza. 
 
 
Accettazione del materiale consegnato in cava Al momento della consegna dell'esplosivo, il fochino o altro personale come indicato nella parte I del presente ordine di servizio, é tenuto a verificarne scrupolosamente lo stato di conservazione, scartando e riconsegnando quelle cartucce che presentano involucri bagnati, induriti, emananti odori acri o vapori rutilanti o semplicemente lacerati. Analogamente sarà fatto con le micce, (saranno scartate e riconsegnate quelle partite che presentino lacerazioni del rivestimento esterno e fuoriuscita del polverino) e con i detonatori (i detonatori comuni ed elettrici non devono presentare anormalità esterne,come fessurazione del tubetto ed ossidazione delle pareti; quelli elettrici in particolare non devono avere fili spezzati o privi in parte di rivestimento plastico; in caso presentino questi difetti devono essere anch'essi riconsegnati immediatamente al fornitore). Il fornitore dovrà attendere, prima di ripartire, la verifica dello stato di conservazione  dell'esplosivo, degli  accessori detonanti, dei mezzi di accensione, da parte del fochino (o comunque dal personale appositamente incaricato), onde poter eventualmente ritirare i materiali considerati avariati.   Nel caso in cui, per gravi problemi non superabili, nelle ore previste per il brillamento mine, rimanessero notevoli quantità di esplosivo in esubero si provvederà a contattare immediatamente la ditta fornitrice e restituire in giornata il materiale attuando, nell'attesa, una sorveglianza continua sul materiale esplodente. Nel caso di modeste quantità in esubero, il materiale verrà distrutto con le modalità stabilite nel seguito del presente O.d.S. 
 
Il personale delegato all’accettazione e controllo del materiale esplodente fornito curerà la compilazione del  registro carico e scarico e del registro velocità combustione miccia. Le partite di miccia a lenta combustione devono essere controllate, prima dell'impiego, nella misura di almeno un metro su cento metri al fine di accertare la velocità media di propagazione del fuoco. Il risultato della verifica dovranno essere annotati in apposito registro anche se nella cava si adopera sempre uno stesso tipo di miccia. Il registro deve contenere le seguenti indicazioni: - data del primo controllo; - tempo di combustione indicato dal fornitore; - tempo accertato; 
 
Se nella prova il tempo di combustione si allontana più del 5% in più o in meno alla media (ad es nel caso di velocità nominale di 120 sec/metro, l’intervallo consentito è 114 / 126 s/metro) la partita di miccia deve essere scartata. 


Distribuzione degli esplosivi L'esplosivo è distribuito agli operai incaricati del prelevamento soltanto da chi è addetto alla distribuzione. Sul luogo di impiego dovrà essere trasportato soltanto il quantitativo di esplosivo e di detonatori ritenuto strettamente necessario. La quantità di esplosivo che può essere consegnata ad un addetto è limitata ai venticinque chilogrammi, salvo eccezione autorizzata per iscritto dalla direzione. Gli operai addetti allo sparo delle mine non devono dare gli esplosivi avuti in consegna ad altri operai anche se questi ultimi siano pure addetti allo sparo. In cava è tenuto il registro (vidimato dalla competente autorità di P.S.) nel quale sono annotate le operazioni di carico e scarico dell'esplosivo. 

Trasporto in cava L'esplosivo viene fornito nel tempo immediatamente precedente il caricamento dei fori da mina. Durante il trasporto in cava, gli esplosivi non devono essere lasciati senza sorveglianza. Gli esplosivi distribuiti sono trasportati ai cantieri soltanto dagli operai incaricati del prelevamento. 
 

Se il trasporto è fatto a spalla deve effettuarsi per un quantitativo massimo di quindici chilogrammi (15 kg) per persona in cassette o in borse. I recipienti predetti devono essere chiusi a chiave ed essere portabili a tracolla o a zaino. I detonatori e le micce possono essere trasportati nei recipienti predetti, sempre che siano posti in apposito scomparto rigido separato da quello delle cartucce di esplosivi. 
 
 
Modalità e tipologia di caricamento Gli esplosivi allo stato granulare o polverulento non possono essere versati sciolti nel foro da mina, ma devono essere confezionati con involucro di conveniente resistenza. L'impiego di polvere nera sciolta è consentito solo nelle cave di materiali lapidei per mine con carica estesa in superficie o mine a fendere. Il calcatoio deve essere di legno e può essere guarnito con rame, ottone, zinco o bronzo, ma non con materiali ferrosi o altri che possono provocare scintille. I fori da mina debbono essere caricati immediatamente prima del brillamento. Le cartucce devono essere innescate all'atto dell'impiego. Da ogni cartuccia innescata e non utilizzata deve essere tolto il detonatore. I fori da mina, precedentemente preparati, potranno essere caricati da cartucce innescate solo al termine delle operazioni di perforazione e dopo aver preventivamente allontanato i mezzi meccanici e le attrezzature di lavoro che potrebbero essere coinvolti dagli effetti della volata. 
 
 
Borraggio o intasamento delle mine Prima del caricamento e dell'intasamento, gli operai non coinvolti direttamente dalle relative operazioni devono allontanarsi dai luoghi e sistemarsi ad una distanza tale da non essere colpiti da esplosioni premature. Ogni mina deve essere intasata in modo adeguato all'entità, al genere di carica ed alla natura del materiale da abbattere. La lunghezza dell'intasamento non deve essere inferiore a 20 cm. Sono escluse dall'obbligo dell'intasamento le mine con carica estesa in superficie o mine a fendere. Per l'intasamento si deve adoperare materiale non combustibile e non suscettibile di produrre scintille. 
 
 
Brillamento con innesco a fuoco Per assicurare le micce alla capsula di innesco devono essere usate idonee pinze oppure altri strumenti di sicurezza. Tale operazione è effettuata a distanza, o in condizioni di sicurezza, nei confronti di quantitativi anche minimi di esplosivo. La miccia deve avere una lunghezza, misurata dalla cartuccia prossima all'orifizio del foro da mina, non inferiore ad un metro e deve sporgere all'infuori del foro non meno di 50 cm. La lunghezza minima della miccia può essere ridotta a 70 cm. nel caso di piccole mine fatte brillare isolatamente. Qualora si faccia uso di micce ritardate o di dispositivi ritardatori, le lunghezze predette possono essere ridotte in relazione al ritardo impiegato. La lunghezza delle micce, nel caso di spari in volata, è regolata in modo che sia possibile contare i colpi delle mine esplose e deve tener conto del tempo di accensione, allontanamento e messa in sicurezza. 
 
 
Brillamento con innesco elettrico E' vietato il brillamento elettrico delle mine durante le manifestazioni temporalesche ed in vicinanza di impianti o apparecchiature che possano creare correnti indotte nel circuito di accensione. È vietato usare per il brillamento delle mine tratti di linee costruite per altri scopi. 

Nel tratto del circuito di brillamento prossimo alle mine, fino ad un massimo di 250 metri, si possono usare linee volanti costituite da conduttori isolati purché distanziati fra di loro e da altri circuiti elettrici. I conduttori per il brillamento delle mine non devono essere riuniti in uno stesso cavo con altri conduttori. Per il brillamento elettrico delle mine si deve far uso di esploditore di tipo riconosciuto idoneo, o di corrente derivata da una linea di distribuzione. Nel secondo caso, il circuito di accensione deve essere separato dalla linea di alimentazione da due interruttori bipolari, di cui uno addizionale, con i comandi posti all'interno di due distinte cassette chiuse con chiavi da conservarsi dall'incaricato dell'accensione. Il circuito di brillamento delle mine deve essere sempre aperto, salvo al momento dell'accensione. Gli interruttori devono rendere impossibili chiusure accidentali del circuito e in particolare l'interruttore addizionale deve riaprirsi automaticamente appena viene abbandonato. Nel caso di volate di n. 15 o più mine, la resistenza totale del circuito della volata deve essere verificata mediante l'ohmmetro fornito dalla direzione. Devono essere utilizzati ohmmetri che impiegano correnti di misura …………........…., di entità inferiore alla soglia di innesco dei detonatori elettrici (in genere < 4mA). L’ohmmetro deve essere applicato ai capi del circuito che in seguito verranno collegati con l'esploditore. La lettura che si dovrà riscontrare sull'ohmmetro dovrà corrispondere alla resistenza calcolata del circuito adottato. 

Distruzione dell'esplosivo avariato e di quello rimasto a fine giornata. Qualora rimanga dell'esplosivo al termine della volata (giornata lavorativa) o qualora venga accertato che l'esplosivo presenti segni di alterazione (cartucce trasudate emananti odori acri o vapori rutilanti) si dovrà procedere alla sua distruzione.  Tale operazione verrà effettuata da persone in possesso della licenza per il mestiere di fochino, bruciando l'esplosivo a piccole partite (non superiori ai 3÷4 kg) al centro del piazzale di cava previa pulizia della superficie dove si collocano le cartucce, lontano dagli alberi o prodotti combustibili, sul fronte d'escavazione (stando sempre sopra vento o comunque lontano, in modo da non inalare i prodotti di combustione).  Le cartucce dovranno essere disposte in fila, l'una a contatto dell'altra e con l'involucro aperto. La loro accensione verrà eseguita mediante una miccia ordinaria, sprovvista di detonatori, che dovrà avere il tempo di combustione sufficiente a permettere al personale di portarsi a distanza di sicurezza. Durante l'operazione di distruzione dell'esplosivo devono inoltre essere prese tutte le precauzioni adottate per il brillamento delle mine. Qualora l'esplosivo da distruggere non riuscisse a prendere fuoco si dovrà procedere alla sua eliminazione, sempre a piccole partite e con le stesse precauzioni, facendolo esplodere con opportune cariche.  L’operazione dovrà essere eseguita dai lavoratori incaricati di cui alla parte 1^ del presente Ordine di Servizio in presenza del sorvegliante. 


Conteggio dei colpi (paragrafo da sottoporre a revisione in funzione della specifica condizione della cava) 
 
L'addetto allo sparo, quando possibile, accerterà il numero delle mine o dei patarri esplosi, contando ad alta voce il succedersi delle esplosioni, e qualora risulti o esista il dubbio che una o più mine o patarri non siano esplosi, vieterà a chiunque l'accesso al luogo pericoloso prima che sia trascorsa un'ora dal momento del primo colpo. Il sorvegliante dovrà in questo caso impartire tutte le istruzioni necessarie. 
 
Mine inesplose Nel caso di brillamento non elettrico, quando sia accertato od esista dubbio che una o più mine non siano esplose, deve essere avvertito subito il Sorvegliante. Nel caso di cui sopra, è fatto divieto a chiunque di accedere alla fronte di lavoro prima che siano trascorsi almeno 60 minuti dall'esplosione, e senza ordine del sorvegliante che deve dare le istruzioni del caso. 
 
Il personale adibito al lavoro in cantiere dopo lo sparo delle mine, deve provvedere al disgaggio di sicurezza, alla ispezione della fronte di abbattimento per individuare eventuali mine inesplose e assicurarsi che non siano rimasti residui di materiale esplosivo nel fondo di mina. Tale lavoro è eseguito in presenza del Sorvegliante.  Ultimato il disgaggio di sicurezza il lavoro di avanzamento può essere ripreso soltanto dopo che il fochino abbia accertato che non siano rimaste mine inesplose. È proibito scaricare, sia pure parzialmente, le mine mancate, o vuotare e approfondire i fori o fondi di mina dopo l'esplosione. È vietato lasciare abbandonate mine cariche inesplose. Di queste si deve provocare l'esplosione mediante nuova carica di esplosivo da collocarsi in nuovo foro prossimo a quello della mina mancata, oppure applicando un'altra cartuccia nel foro stesso della mina mancata, purché si possa togliere facilmente parte dell'intasamento senza fare uso di utensili ferrosi o suscettibili di dare scintille. I nuovi fori da intestare vicino alle mine mancate, o a quelle che hanno fatto cannone, o ad altri fori nei quali non si possa escludere la presenza di esplosivo, devono essere effettuati a distanza non inferiore a 20 cm. Da questi e diretti in modo da non avvicinarsi alla carica inesplosa. Lo sgombero del materiale abbattuto dopo il tiro dei nuovi colpi deve essere effettuato con precauzione in relazione alla possibilità che l'esplosivo sia stato proiettato all'esterno. I fori delle mine non demoliti dalle esplosioni possono essere ricaricati solo dopo un intervallo di almeno mezz'ora e previa introduzione di tampone di argilla. 
 
Disposizioni varie La licenza per il mestiere di fochino viene rilasciata dalla Prefettura (a seguito di esame di abilitazione) per sistema di accensione a “fuoco”, “elettrico” o per entrambi i sistemi. L’adozione all’interno della cava di un sistema di accensione, presuppone che sia congruo con la licenza posseduta dal fochino addetto allo sparo.  
 
In cava devono essere adoperati solo i prodotti esplodenti riconosciuti idonei all'impiego nelle attività estrattive. Tale elenco è verificabile sul sito internet: Ministero dello sviluppo economico, Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche. Elenco esplosivi: prodotti esplodenti riconosciuti idonei all'impiego nelle attività estrattive. 

documenti gratuiti sicurezza sul lavoro

MESSAGGIO INFORMATIVO SUL NOSTRO SERVIZIO DI NEWSLETTER PROFESSIONAL:

Gli iscritti alla nostra Newsletter Professional hanno accesso all'area condivisione gratuita dove trovare oltre 7000 file gratuiti  utili sulle tematiche prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro e cantieri temporanei e mobili.

Abbonarsi alla nostra newsletter è conveniente e permette di ricevere via mail notizie, approfondimenti,software freeware,documenti in materia di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro...e non solo.

L'iscrizione alla newsletter darà diritto a ricevere le mail contenenti notizie in materia di prevenzione e sicurezza, ad accedere al download del software freeware condiviso gratuitamente con tutti gli iscritti (Trovi il materiale condiviso gratuitamente, Fogli excel utili per la gestione sicurezza, software freeware, Dwg per layout in Autocad,Schede di sicurezza
..Manuali..Approfondimenti...e altro ancora).

L'iscrizione da' diritto anche a particolari scontistiche su vari servizi offerti.

L'iscrizione alla Newsletter Professional non ha scadenze o rinnovi annuali da sostenersi.

MAGGIORI INFORMAZIONI SU COME ISCRIVERSI




Servizi online sicurezza sul lavoro

 

Safety Shop



Risorse Inserite sul Sito di Testo Unico Sicurezza dot Com

Ultimi Inserimenti sul sito:
Testo unico sicurezza 81-2008 versione desktop compatibile Windows Mac e Linux
Semiotica Bombole 2019
Linea guida uman 2019 Rev. 6.2019
Regione Lombardia D.g.r. 31 luglio 2019 - n. XI/2048
OT23 2020 ex OT24 INAIL
Interpello N. 5 / 2019
Prevenzione e Protezione CEM
POP, regolamento 2019/1021 In vigore dal 15 luglio
protezioni da utilizzare in atmosfera esplosiva.
Linee di indirizzo 2019 su ondate di calore e inquinamento atmosferico
Linee Guida per la raccolta e lo smaltimento di piccole quantità di Manufatti Contenenti Amianto
Linee Guida per incidenti che coinvolgono auto elettriche-ibride
Modifica 2019 alla regola tecnica sulle strutture ricettive all'aperto
La gestione della sicurezza nelle cave a cielo aperto
Il primo soccorso nei lavori in quota
Schede Analisi Infortuni
Medico competente e promozione delle pratiche vaccinali nei luoghi di lavoro.
La protezione attiva antincendio
fAQ STRESS LAVORO CORRELATO
criteri di valutazione R ambiente per pavimenti in fibre di amianto
CALCOLO MICROCLIMATICO ONLINE ISO 11079
Ambienti Moderati Severi Cadi/Freddi
Effetti sulla salute dei sistemi di illuminazione che utilizzano diodi emettitori di luce (LED)
Opuscolo in lingua cinese
Quando si può sbarcare in quota dalla Ple?
Formazione per operatori di carrelli industriali semoventi senza sedile
Decreto dirigenziale n. 189 del 29 maggio 2019
test di autovalutazione sicurezza aziendale
La manutenzione per la sicurezza sul lavoro e la sicurezza nella manutenzione
Rimozione in sicurezza delle tubazioni idriche interrate in cemento amianto
Interpello n. 4/ 2019
scale portatili secondo il testo Unico sicurezza
Chek List "SCALE PORTATILI"
Verifica periodica Idroestrattori, carrelli semoventi a braccio telescopico, piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne e ascensori e montacarichi da cantiere
Prezzario Regionale 2019 Regione Emilia Romagna
Prezzario 2019 Regione Marche
Prezzario 2019 ANAS
Linea Guida 2019 Per la corretta manutenzione dei sistemi antincendio
verifica periodica su Impianti di messa a terra e impianti di protezione contro le scariche atmosferiche
Sicurezza per le macchine e L'essenziale per la riduzione del rischio
Lista di controllo Vibrazioni sul lavoro
Lista di controllo cantieri edili con bonifica di amianto in word+slide powerpoint seminario
Corsi sulla sicurezza e attestati falsi
installazione videosorveglianza sui luoghi di lavoro
Guida ai servizi di verifica di attrezzature, macchine e impianti
servizi di certificazione e verifica di impianti e apparecchi si richiedono on line attraverso il servizio CIVA inail
Valori degli indici di Sinistrosità Med
Revisione 2019 delle tariffe Inail
EBook Rischio Chimico e cancerogeno
decreto del 12 aprile 2019 del Ministero dell'Interno contiene modifiche al DM 03/08/2015
Linee guida per l’applicazione delle raccolte ISPESL VSR-VSG-M-S
La resistenza al fuoco degli elementi strutturali
rischio EMC lavoratori portatori di pacemaker
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro: disponibile la nuova versione di APRILE 2019
Funi per apparecchi di sollevamento
normative applicabili e consigli Scaffalature industriali
Interpello n. 3/2019 su formazione e aggiornamento
illuminazione di luoghi di lavoro
responsabilità e obblighi del dirigente scolastico
Calcolatore GVR
GUIDA ADR 2019
MUD 2019
Procedure di sicurezza operazioni con elicottero
Modello editabile word relazione annuale amianto
Etichettatura prodotti disinfettanti
Indicazioni preliminari per la stesura di PEI e PEE
determinazione delle esposizioni sporadiche e di debole intensità (ESEDI) all'amianto
indicazioni-operative-somministrazione-fraudolenta.html
La gestione degli Spazi Confinati nel settore delle costruzioni
Calcolo dell’orario medio Lavoro Notturno
MANUALE DELLA CIRCOLAZIONE DELLE MACCHINE AGRICOLE
Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti
Database in excel Schede di sicurezza editabili in word sostanze chimiche
Decreto segnaletica stradale 2019
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Febbraio 2019
Interpello n. 1/ 2019
Elenco incompatibilità tra agenti chimici diversi
classificazione e l'etichettatura delle sostanze notificate e registrate nonché l'elenco delle classificazioni armonizzate
Chiarimenti Ministero Lavoro su Apprendistato e formazione in distacco
app android Decreto 81/2008
Cambia la direttiva 2004/37/CE
Tabella delle voci armonizzate disponibili nell'allegato VI del CLP
Codici statistici delle unità amministrative territoriali 2019
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro Gennaio 2019
Linea guida sulla sicurezza degli impianti elettrici
calcolo degli spettro di risposta sismica NTC 2018
REGISTRO DEI CONTROLLI ANTINCENDIO 2019 IN WORD
SCHEDA TECNICA RESPONSABILI SICUREZZA LASER
Verbalizzazione accertamenti e mezzi di impugnazione
Rischio sismico, idrogeologico e vulcanico Comuni Aggiornata la mappa dei rischi naturali
La bonifica delle coperture in cemento amianto
BONIFICA DEI MATERIALI CONTENENTI AMIANTO IN MATRICE FRIABILE
Linea Guida Apparecchi a pressione Tubazioni
Significato frasi pericolo chimico multilingua
Database excel Valore accellerazione massima al suolo comuni italiani
Blocchi Autocad Gratuiti
Prezzario Opere Edili ed Impiantistiche regione Liguria Anno 2019
Prezzario 2019 Regione Sicilia editabile in word
Prezzario 2019 dei Lavori pubblici della Toscana
Prezzario regionale Lombardia edizione 2019
aumentati gli importi delle sanzioni per violazioni in materia di lavoro
Istruzioni per la valutazione della robustezza delle costruzioni
NUOVO DM ANTINCENDIO BOZZA AGGIORNATA A GENNAIO 2019
Scheda per l'analisi di un infortunio in Pdf Editabile, word ed Excel
Sicurezza Dispositivi di attacco rapido per escavatori
Programma didattico per lavoratori temporanei
la prevenzione delle cadute da coperture di edifici Regione Marche 2018
Tabelle Rimborsi chilometrici ACI 2019 Excel
Maternità flessibile dopo la gravidanza
Quiz delle Verifiche di idoneità del Responsabile Tecnico dicembre 2018
Schede sicurezza in word gratuite valutazione dei rischi edili
Raccolta modelli in excel e word Regolamento Generale sulla ProtezioneDei Dati
Movarisch vers. pro 2019 Excel

kit Didattico Rianimazione Cardio Polmonare
Prevenzione incendi alberghi: prorogata la SCIA se l’attività è sospesa o è al di sotto di 25 posti letto
Gli adempimenti sulla sicurezza per gli enti del terzo settore
sicurezza delle caldaie a vapore
Circolare MATTM Prot. 4064 del 15 Marzo 2018
Delibera del Consiglio SNPA. Seduta del 03.10.18 Doc.n. 41/18
UNI/PdR 51:2018 Responsabilità sociale nelle Micro e Piccole Imprese
Dossier sicurezza scuola Inail 2018
Analisi permeazione degli indumenti di protezione chimica
Applicazione MultiVapor ™ Versione 2.2.5
Norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro delle strutture destinate per finalità istituzionali a compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica
Linee guida europee sul rumore
VAI ALL'ELENCO DELLE NEWS INSERITE IN ORDINE CRONOLOGICO
Risorse e servizi online offerti su Testo Unico Sicurezza dot com:

Tutte le news pubblicate dal 2010 ad oggi
Modelli in word di Documento Valutazione dei Rischi
Modelli in word di Documenti specifici per l'edilizia
Excel a supporto della sicurezza
Modello di Piano Emergenza ed evacuazione in word
Modelli di Duvri in word
Materiale didattico per la formazione
Tutto Excel, calcolo dei rischi specifici
Newsletter Professional
Testo unico sicurezza Aggiornato