PARE RUMORE WEB APP

web app Gratuita per la gestione del Programma Aziendale di Riduzione dell’Esposizione a Rumore

PARE RUMORE APP

PARE PERSONAL APP è una web app pensata per supportare la redazione, l’organizzazione, il controllo e l’esportazione del PARE, cioè il Programma Aziendale di Riduzione dell’Esposizione a Rumore nei luoghi di lavoro.

L’app nasce per trasformare i dati della valutazione del rischio rumore in un documento tecnico-gestionale completo, ordinato e utilizzabile come allegato operativo al DVR. Non è concepita come semplice archivio di misure fonometriche, ma come strumento per costruire un vero programma di riduzione dell’esposizione, con interventi tecnici, interventi organizzativi, priorità, responsabilità, verifiche, mantenimento nel tempo e documento Word finale.

Il riferimento tecnico principale è la UNI 11347:2015, intitolata “Acustica – Programmi aziendali di riduzione dell’esposizione a rumore nei luoghi di lavoro”. La scheda UNI indica che la norma è in vigore dal 12 febbraio 2015 e che specifica come indicare gli interventi tecnici e organizzativi adottati dall’azienda per ridurre l’esposizione al rumore, nonché come identificare le aree di lavoro a maggior rischio ai fini di delimitazione, segnalazione e restrizione dell’accesso, attraverso la redazione del PARE.

PARE PERSONAL APP è una web app progettata per creare e gestire in modo professionale il Programma Aziendale di Riduzione dell’Esposizione a Rumore.

Serve a trasformare la valutazione del rischio rumore in un programma operativo completo, coerente con la logica della UNI 11347:2015 e con gli obblighi del D.Lgs. 81/2008. La sua funzione principale non è soltanto raccogliere dati, ma organizzare un percorso di prevenzione: identificare le criticità, programmare gli interventi, assegnare responsabilità, pianificare tempi, verificare risultati e mantenere l’efficacia nel tempo.

Il documento Word generato rappresenta il risultato finale del lavoro: una relazione tecnica strutturata con copertina premium, dati aziendali, prefazione, riferimenti normativi e UNI, descrizione del PARE, valori di riferimento, dati di esposizione, reparti, mansioni, sorgenti, aree critiche, interventi, verifiche, mantenimento, formazione, DPI, allegati, revisione documento e firme.


Perché serve una web app dedicata al PARE

La gestione del rischio rumore nei luoghi di lavoro non si esaurisce nella misurazione dei livelli sonori. La valutazione fonometrica individua il rischio, ma dopo la valutazione l’azienda deve decidere che cosa fare concretamente per ridurre l’esposizione dei lavoratori.

Una web app dedicata serve proprio a colmare il passaggio tra:

  • valutazione tecnica del rumore;
  • individuazione delle mansioni esposte;
  • identificazione delle sorgenti rumorose;
  • scelta delle misure di riduzione;
  • assegnazione delle responsabilità;
  • pianificazione temporale;
  • verifica dell’efficacia;
  • aggiornamento documentale;
  • produzione del documento finale.

Senza uno strumento strutturato, il PARE rischia di diventare un elenco generico di intenzioni: “installare pannelli”, “ridurre il rumore”, “usare DPI”, “valutare interventi futuri”. Un programma così impostato è debole perché non chiarisce il legame tra rischio, sorgente, misura, tempi, responsabile e verifica.

PARE PERSONAL APP serve invece a costruire un documento coerente, nel quale ogni informazione è collegata alle altre: una mansione è collegata a un reparto, una sorgente rumorosa è collegata a una criticità, una criticità genera un intervento, l’intervento ha una priorità, una data, un responsabile e una verifica finale.


Riferimenti normativi principali

Il quadro legislativo di riferimento è il D.Lgs. 81/2008, in particolare il Titolo VIII, Capo II, dedicato alla protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al rumore durante il lavoro.

L’articolo 189 del D.Lgs. 81/2008 individua i valori di riferimento per il rumore occupazionale: valori inferiori di azione, valori superiori di azione e valori limite di esposizione. I valori inferiori di azione sono pari a 80 dB(A) e 135 dB(C) di picco; i valori superiori di azione sono pari a 85 dB(A) e 137 dB(C) di picco; i valori limite di esposizione sono pari a 87 dB(A) e 140 dB(C) di picco.

L’articolo 192 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che il datore di lavoro deve eliminare i rischi alla fonte o ridurli al minimo mediante misure quali metodi di lavoro meno rumorosi, attrezzature a minore emissione, progettazione dei luoghi di lavoro, informazione e formazione, misure tecniche di contenimento, manutenzione e migliore organizzazione del lavoro. Lo stesso articolo prevede che, quando sono superati i valori superiori di azione, il datore di lavoro elabori e applichi un programma di misure tecniche e organizzative finalizzate alla riduzione dell’esposizione al rumore.

Sempre l’articolo 192 prevede che i luoghi di lavoro nei quali i lavoratori possono essere esposti a rumore superiore ai valori superiori di azione siano indicati con appositi segnali; tali aree devono essere delimitate e l’accesso deve essere limitato quando ciò è tecnicamente possibile e giustificato dal rischio.

Il Portale Agenti Fisici precisa che il programma delle misure tecniche e organizzative deve essere presente nel DVR delle aziende con esposti sopra i valori superiori di azione, cioè 85 dB(A) e/o 137 dB(C) di picco, e indica come contenuti operativi almeno l’elenco delle attività con superamento, le misure tecniche e/o organizzative, i risultati attesi, i tempi di attuazione, la funzione o persona incaricata, le modalità di verifica, la data e i risultati della verifica.

Accanto alla UNI 11347:2015, può essere utile richiamare anche la UNI 9432:2011, che riguarda la determinazione del livello di esposizione personale al rumore nell’ambiente di lavoro e si collega alla valutazione dei livelli di esposizione giornaliera, settimanale e di picco utilizzabili per gli adempimenti previsti dalla legislazione vigente.


Riferimento tecnico UNI 11347:2015

La UNI 11347:2015 è il riferimento tecnico specifico per la redazione del PARE. La sua funzione è aiutare l’azienda a indicare in modo strutturato gli interventi tecnici e organizzativi adottati o programmati per ridurre l’esposizione al rumore e a individuare le aree di lavoro a maggiore rischio.

La norma non va interpretata come un semplice modello grafico da compilare. La sua utilità è metodologica: consente di impostare un programma aziendale che descriva in maniera ordinata:

  • le situazioni che generano esposizione significativa;
  • le sorgenti rumorose;
  • le mansioni o i gruppi omogenei coinvolti;
  • gli interventi tecnici possibili;
  • gli interventi organizzativi necessari;
  • i risultati attesi;
  • i tempi di attuazione;
  • i soggetti incaricati;
  • le verifiche acustiche;
  • il mantenimento dell’efficienza nel tempo;
  • le aree da segnalare, delimitare e controllare.

PARE PERSONAL APP è stata costruita proprio seguendo questa logica: non solo raccogliere dati, ma guidare l’utente nella costruzione progressiva del programma.


Che cosa permette di fare PARE PERSONAL APP

Gestione completa del PARE

La funzione principale della web app è creare un Programma Aziendale di Riduzione dell’Esposizione a Rumore completo, partendo dai dati aziendali e arrivando al documento Word finale.

L’app permette di organizzare:

  • anagrafica aziendale;
  • figure della sicurezza;
  • reparti e aree di lavoro;
  • mansioni e gruppi omogenei;
  • sorgenti rumorose;
  • dati di esposizione;
  • aree critiche;
  • segnaletica e accessi;
  • interventi tecnici;
  • interventi organizzativi;
  • priorità;
  • cronoprogramma;
  • verifiche di efficacia;
  • mantenimento nel tempo;
  • formazione;
  • DPI uditivi;
  • allegati documentali;
  • alert di completezza;
  • esportazione Word professionale.

L’obiettivo è consentire all’utente di produrre un documento tecnico coerente, leggibile e completo, evitando omissioni frequenti come interventi senza responsabile, sorgenti non collegate alle mansioni, aree critiche non segnalate o misure completate ma non verificate.


Funzionamento locale e uso personale

La web app è pensata per un utilizzo locale e personale. L’utente apre l’app nel browser, compila i dati, salva la valutazione, genera il backup e produce il documento Word.

Questa impostazione è particolarmente adatta a chi vuole gestire dati aziendali sensibili senza utilizzare una piattaforma remota. I dati possono restare sul dispositivo dell’utente, con possibilità di esportare un backup JSON per archiviazione o trasferimento.

Le funzioni principali di gestione dati sono:

  • salvataggio locale con nome;
  • caricamento dei salvataggi esistenti;
  • duplicazione operativa tramite backup;
  • esportazione backup JSON;
  • importazione backup JSON;
  • caricamento di un esempio completo;
  • avviso in caso di dati non salvati;
  • gestione della sessione di lavoro nel browser.

Descrizione dettagliata delle funzioni

Dashboard premium

La dashboard è la schermata iniziale della web app. Serve a fornire una vista sintetica dello stato del PARE.

Mostra le principali informazioni operative:

  • numero di reparti inseriti;
  • numero di mansioni;
  • numero di sorgenti rumorose;
  • numero di interventi programmati;
  • interventi completati;
  • interventi da verificare;
  • aree critiche;
  • alert di compilazione;
  • stato generale del programma.

La dashboard consente di capire rapidamente se il PARE è in fase iniziale, se contiene dati sufficienti, se sono presenti criticità, se mancano interventi o se alcune azioni risultano incomplete.

È una sezione utile soprattutto nelle revisioni successive, perché consente di controllare l’avanzamento del programma senza leggere ogni singola scheda.


Dati aziendali

La sezione Dati aziendali raccoglie le informazioni di base che identificano l’organizzazione e l’unità produttiva.

Consente di inserire:

  • ragione sociale;
  • sede legale;
  • unità produttiva;
  • indirizzo;
  • attività svolta;
  • codice ATECO;
  • numero lavoratori;
  • turni;
  • riferimento DVR;
  • data della valutazione rumore;
  • data di redazione del PARE;
  • versione del documento;
  • riferimento alla relazione fonometrica;
  • tecnico incaricato;
  • note generali.

Questa sezione è fondamentale perché alimenta automaticamente il documento Word esportato. Nel documento finale i dati aziendali vengono riportati in modo ordinato, consentendo di identificare chiaramente l’azienda, il sito e il contesto produttivo a cui si riferisce il PARE.


Figure della sicurezza

La sezione Figure della sicurezza permette di indicare i soggetti coinvolti nella gestione del rischio rumore e nell’attuazione del PARE.

Possono essere inseriti:

  • datore di lavoro;
  • RSPP;
  • ASPP;
  • medico competente;
  • RLS o RLST;
  • dirigenti;
  • preposti;
  • responsabile manutenzione;
  • responsabile produzione;
  • responsabile acquisti;
  • consulente HSE;
  • tecnico competente in acustica;
  • incaricato interno del PARE.

Per ogni figura è possibile indicare il ruolo, le responsabilità operative, eventuali recapiti e note. Questa sezione è importante perché il PARE non deve limitarsi a indicare cosa fare, ma deve chiarire chi è coinvolto nell’attuazione delle misure.

Nel documento Word generato, le figure vengono riportate in una sezione specifica, utile anche per la parte finale dedicata alle firme.


Reparti e aree

La sezione Reparti e aree consente di costruire la mappa organizzativa dell’azienda dal punto di vista del rischio rumore.

L’utente può inserire:

  • reparti produttivi;
  • officine;
  • magazzini;
  • aree di carico e scarico;
  • locali tecnici;
  • sale compressori;
  • centrali impiantistiche;
  • aree esterne;
  • linee produttive;
  • postazioni isolate;
  • aree di transito;
  • zone con attività temporanee.

Per ogni reparto o area si possono descrivere:

  • attività svolte;
  • macchine presenti;
  • lavoratori coinvolti;
  • condizioni acustiche percepite;
  • presenza di superfici riflettenti;
  • presenza di trattamenti fonoassorbenti;
  • eventuale segnaletica;
  • eventuale limitazione degli accessi;
  • note operative.

Questa sezione serve a collegare il rischio rumore al luogo fisico in cui si manifesta. Il PARE diventa così meno astratto e più aderente alla realtà aziendale.


Mansioni e gruppi omogenei

La sezione Mansioni e gruppi omogenei consente di descrivere i lavoratori o gruppi di lavoratori che svolgono attività simili dal punto di vista dell’esposizione al rumore.

Per ogni mansione si possono indicare:

  • denominazione della mansione;
  • reparto di riferimento;
  • numero di lavoratori;
  • attività svolte;
  • tempi di esposizione;
  • sorgenti principali;
  • esposizione giornaliera;
  • esposizione settimanale, se utilizzata;
  • livello di picco;
  • uso di DPI uditivi;
  • note specifiche;
  • giudizio operativo.

La web app consente di classificare le mansioni in funzione dei valori inseriti. Questo permette di evidenziare rapidamente quali gruppi richiedono maggiore attenzione e quali devono essere collegati a interventi PARE.

La sezione è particolarmente utile perché il rischio rumore non riguarda solo la macchina, ma l’esposizione personale del lavoratore. Due lavoratori nello stesso reparto possono avere esposizioni diverse se svolgono attività diverse o se hanno tempi di permanenza differenti.


Sorgenti rumorose

La sezione Sorgenti rumorose è una delle più importanti della web app. Consente di censire le macchine, gli impianti, le attrezzature o le attività che generano rumore significativo.

Per ogni sorgente si possono indicare:

  • codice sorgente;
  • nome della macchina o impianto;
  • reparto;
  • produttore;
  • modello;
  • matricola;
  • anno;
  • tipo di lavorazione;
  • lavoratori esposti;
  • livello sonoro associato;
  • livello di picco;
  • durata di funzionamento;
  • frequenza di utilizzo;
  • caratteristiche del rumore;
  • presenza di rumore continuo;
  • presenza di rumore impulsivo;
  • presenza di rumore tonale;
  • presenza di rumore da urto;
  • presenza di rumore da aria compressa;
  • presenza di vibrazioni;
  • manutenzione recente;
  • criticità osservate;
  • interventi ipotizzabili.

Questa sezione aiuta a passare da una valutazione generica del reparto a una diagnosi più precisa delle cause del rumore. Un PARE solido deve infatti identificare quali sorgenti generano l’esposizione e quali misure possono ridurla.


Dati esposizione rumore

La sezione Dati esposizione rumore permette di inserire i risultati della valutazione del rischio rumore.

Per ogni mansione o gruppo omogeneo si possono registrare:

  • livello di esposizione giornaliera;
  • eventuale livello di esposizione settimanale;
  • livello di picco;
  • data della misura;
  • fonte del dato;
  • tecnico rilevatore;
  • condizioni operative;
  • note sulla misura;
  • riferimento alla relazione fonometrica;
  • classificazione automatica rispetto ai valori di riferimento.

La web app non sostituisce la valutazione fonometrica, ma consente di usare i suoi risultati per costruire il PARE. Il dato acustico viene quindi trasformato in informazione gestionale: se una mansione supera i valori superiori di azione, l’app evidenzia la necessità di programmare misure tecniche e organizzative.


Classificazione automatica rispetto ai valori di riferimento

La web app interpreta i dati inseriti e li confronta con i valori operativi di riferimento.

Le classificazioni possibili possono essere:

  • sotto i valori inferiori di azione;
  • tra valori inferiori e valori superiori di azione;
  • sopra i valori superiori di azione;
  • in prossimità o oltre il valore limite;
  • presenza di livello di picco significativo.

Questa funzione è utile perché riduce il rischio di dimenticare una mansione critica. Se l’utente inserisce un livello superiore ai valori superiori di azione, l’app segnala che quella situazione deve essere considerata nel programma di riduzione.


Aree critiche, segnaletica e accessi

La sezione Aree critiche permette di identificare i luoghi in cui l’esposizione al rumore è particolarmente significativa.

Per ogni area si possono indicare:

  • reparto;
  • sorgenti presenti;
  • mansioni coinvolte;
  • lavoratori abituali;
  • lavoratori occasionali;
  • ditte esterne;
  • livelli indicativi;
  • presenza di picchi;
  • necessità di segnaletica;
  • necessità di delimitazione;
  • necessità di limitazione degli accessi;
  • DPI richiesti;
  • procedure di accesso;
  • note operative.

Questa sezione traduce il requisito normativo in un controllo operativo. Non basta sapere che una zona è rumorosa: occorre indicare se deve essere segnalata, delimitata e resa accessibile solo a personale autorizzato.

Nel Word finale viene generata una sezione dedicata alle aree critiche, utile per collegare la valutazione tecnica con la gestione quotidiana degli accessi.


Programma interventi PARE

Il cuore dell’app è la sezione Programma interventi PARE.

Qui l’utente costruisce le misure tecniche e organizzative da adottare. Per ogni intervento si possono indicare:

  • codice intervento;
  • reparto;
  • sorgente o mansione interessata;
  • descrizione della criticità;
  • tipo di misura;
  • descrizione dell’intervento;
  • obiettivo atteso;
  • priorità;
  • responsabile;
  • data prevista di avvio;
  • data prevista di completamento;
  • stato dell’intervento;
  • costo stimato;
  • necessità di fermo impianto;
  • necessità di fornitore esterno;
  • necessità di verifica acustica;
  • note.

Gli stati dell’intervento permettono di seguire l’avanzamento del programma. Un intervento può essere, ad esempio:

  • da valutare;
  • programmato;
  • in progettazione;
  • in approvvigionamento;
  • in realizzazione;
  • completato;
  • verificato;
  • efficace;
  • parzialmente efficace;
  • non efficace;
  • da revisionare;
  • sospeso.

Questa struttura rende il PARE un documento dinamico. Non è solo una fotografia iniziale, ma un programma che può essere aggiornato nel tempo.


Interventi tecnici

La web app consente di distinguere gli interventi tecnici dagli interventi organizzativi.

Gli interventi tecnici possono riguardare:

  • riduzione del rumore alla sorgente;
  • sostituzione di macchine rumorose;
  • manutenzione straordinaria;
  • riduzione di urti;
  • riduzione di vibrazioni;
  • uso di ugelli silenziati;
  • silenziatori;
  • cappottature;
  • cabine;
  • schermi;
  • barriere;
  • separazioni acustiche;
  • trattamenti fonoassorbenti;
  • coibentazioni;
  • supporti antivibranti;
  • modifiche del layout;
  • interventi su condotte, scarichi, ventilazione o aria compressa.

Questa classificazione è importante perché la prevenzione più efficace parte dalla riduzione alla fonte e dal controllo della propagazione sonora. Nel documento Word, gli interventi tecnici vengono descritti in modo ordinato, con riferimento alla criticità da risolvere e al risultato atteso.


Interventi organizzativi

Gli interventi organizzativi riguardano il modo in cui il lavoro viene eseguito e pianificato.

Possono comprendere:

  • riduzione dei tempi di permanenza;
  • rotazione degli addetti;
  • separazione temporale di lavorazioni rumorose;
  • limitazione degli accessi;
  • modifica delle procedure operative;
  • programmazione delle attività rumorose;
  • manutenzione programmata;
  • formazione specifica;
  • controllo da parte dei preposti;
  • gestione delle ditte esterne;
  • aggiornamento di istruzioni operative;
  • controllo dell’uso improprio dell’aria compressa.

La web app consente di trattare queste misure come veri interventi del programma, non come note generiche. Ogni misura organizzativa può avere un responsabile, una scadenza e una verifica.


Generazione automatica di bozze intervento

Una funzione utile dell’app è la possibilità di generare bozze di intervento a partire dalle criticità inserite.

Quando sono presenti mansioni sopra soglia, sorgenti rumorose significative o aree critiche, l’app può aiutare l’utente a predisporre interventi coerenti, da completare e personalizzare.

La generazione automatica non sostituisce la valutazione tecnica del professionista, ma riduce il rischio di dimenticare azioni essenziali. È particolarmente utile nella fase iniziale di compilazione, quando l’utente vuole trasformare rapidamente i dati della valutazione rumore in un primo programma operativo.


Priorità degli interventi

La sezione di priorità permette di ordinare gli interventi secondo criteri tecnici e gestionali.

La priorità può dipendere da:

  • livello di esposizione;
  • superamento dei valori superiori di azione;
  • vicinanza al valore limite;
  • presenza di livelli di picco;
  • numero di lavoratori coinvolti;
  • durata dell’esposizione;
  • fattibilità tecnica;
  • efficacia attesa;
  • costo;
  • impatto produttivo;
  • urgenza;
  • prescrizioni interne o esterne.

La web app consente di assegnare una priorità agli interventi e di riportarla nel documento finale. Questo è importante perché un PARE professionale deve indicare non solo cosa fare, ma anche cosa fare prima.


Cronoprogramma

Il cronoprogramma consente di pianificare temporalmente gli interventi.

Per ogni misura possono essere indicate:

  • data di avvio;
  • data prevista di completamento;
  • data di verifica;
  • stato di avanzamento;
  • responsabile;
  • eventuale ritardo;
  • note operative.

La dashboard può evidenziare interventi scaduti, interventi in corso, interventi completati ma non verificati e controlli futuri.

Il cronoprogramma è uno degli elementi che rende il PARE realmente operativo. Senza date e responsabilità, un programma di riduzione resta difficilmente verificabile.


Verifica dell’efficacia

Dopo la realizzazione degli interventi, la web app permette di registrare la verifica dell’efficacia.

Per ogni verifica si possono indicare:

  • intervento verificato;
  • data della verifica;
  • tecnico incaricato;
  • condizioni operative;
  • livello ante intervento;
  • livello post intervento;
  • risultato ottenuto;
  • giudizio di efficacia;
  • eventuali criticità residue;
  • necessità di azioni correttive;
  • note.

Il giudizio può indicare se l’intervento è efficace, parzialmente efficace, non efficace o da completare.

Questa sezione è essenziale perché un PARE non termina con la realizzazione della misura. Il risultato deve essere verificato e documentato. Nel Word finale la verifica viene riportata come parte integrante del programma.


Mantenimento nel tempo

Le misure di riduzione del rumore possono perdere efficacia se non vengono mantenute. Cappottature, guarnizioni, pannelli, silenziatori, supporti antivibranti, barriere e procedure operative devono essere controllati nel tempo.

La sezione Mantenimento consente di programmare controlli periodici su:

  • cappottature;
  • sportelli;
  • guarnizioni;
  • pannelli fonoassorbenti;
  • silenziatori;
  • supporti antivibranti;
  • barriere;
  • cabine;
  • segnaletica;
  • procedure di accesso;
  • manutenzione delle macchine;
  • corretto uso delle misure installate.

Per ogni controllo si possono indicare:

  • frequenza;
  • responsabile;
  • data ultimo controllo;
  • data prossimo controllo;
  • esito;
  • anomalie;
  • azioni correttive.

Questa funzione rafforza molto il valore del PARE, perché dimostra che l’intervento non è considerato concluso al momento dell’installazione, ma viene mantenuto nel tempo.


Formazione e informazione

La sezione Formazione permette di documentare le attività informative e formative collegate al rischio rumore e alle misure previste dal PARE.

Si possono indicare:

  • lavoratori coinvolti;
  • mansioni interessate;
  • argomenti trattati;
  • aree rumorose;
  • sorgenti principali;
  • procedure operative;
  • uso corretto dei DPI uditivi;
  • uso corretto di cabine, schermi o cappottature;
  • segnalazione di anomalie;
  • limitazione degli accessi;
  • data dell’attività;
  • docente o formatore;
  • note.

La formazione è importante perché molte misure tecniche perdono efficacia se i lavoratori non le usano correttamente. Una cappottatura con sportelli aperti, una cabina non utilizzata o una procedura ignorata possono vanificare il programma.


DPI uditivi

La web app include una sezione dedicata ai DPI uditivi.

Per ogni mansione si possono indicare:

  • tipo di DPI assegnato;
  • modello;
  • attenuazione dichiarata;
  • condizioni di utilizzo;
  • obbligo o disponibilità;
  • addestramento;
  • controllo uso;
  • sostituzione;
  • criticità;
  • note.

La sezione DPI è utile per completare il quadro documentale, ma l’app mantiene chiara la distinzione tra DPI e PARE. Il programma di riduzione deve privilegiare misure tecniche e organizzative; i DPI restano una misura di protezione individuale, importante ma non sostitutiva degli interventi di riduzione del rumore alla fonte, lungo il percorso o nell’organizzazione del lavoro.

Esempio completo dimostrativo

PARE PERSONAL APP include un esempio completo caricabile.

L’esempio serve a mostrare come compilare correttamente la web app. Può contenere:

  • azienda dimostrativa;
  • reparti;
  • mansioni;
  • sorgenti rumorose;
  • dati di esposizione;
  • aree critiche;
  • interventi tecnici;
  • interventi organizzativi;
  • verifiche;
  • mantenimento;
  • formazione;
  • DPI;
  • allegati;
  • dati pronti per l’esportazione Word.

Questa funzione è utile per prendere confidenza con la logica dell’app prima di compilare un caso reale.


Salvataggio, backup e gestione dati

Salva con nome

La funzione Salva con nome permette di archiviare una valutazione/PARE con un nome specifico.

È utile quando l’utente gestisce:

  • più aziende;
  • più unità produttive;
  • più revisioni dello stesso documento;
  • versioni preliminari;
  • versioni definitive;
  • simulazioni o esempi.

Il salvataggio locale consente di riprendere il lavoro in un secondo momento senza dover ricompilare il documento.


Caricamento salvataggi

La funzione di caricamento consente di riaprire un PARE già salvato.

L’utente può quindi aggiornare:

  • dati aziendali;
  • nuove mansioni;
  • nuove sorgenti;
  • interventi completati;
  • verifiche;
  • controlli periodici;
  • revisioni del documento.

Questa funzione è importante perché il PARE non è un documento statico. Deve essere aggiornato quando cambiano le condizioni aziendali o quando gli interventi vengono realizzati.


Backup e restore JSON

La funzione Backup/Restore JSON permette di esportare tutti i dati della web app in un file esterno.

Il backup JSON serve per:

  • archiviare una copia di sicurezza;
  • trasferire il lavoro su un altro computer;
  • conservare una revisione storica;
  • ripristinare dati dopo cancellazioni accidentali;
  • condividere il file con un altro utilizzatore della stessa web app.

Il restore consente di importare nuovamente il file JSON e riprendere il lavoro modificabile.

Questa funzione è diversa dall’esportazione Word: il Word è il documento finale leggibile, mentre il JSON conserva i dati strutturati per modifiche successive.


Esportazione Word

Funzione principale dell’export Word

L’esportazione Word è una delle funzioni più importanti di PARE PERSONAL APP.

Consente di generare automaticamente un documento .docx professionale, completo e strutturato, utilizzabile come documento tecnico del PARE o come allegato al DVR.

L’export Word raccoglie tutti i dati inseriti nella web app e li trasforma in un documento leggibile, ordinato e coerente. Questo evita di dover copiare manualmente le informazioni in un modello Word esterno, riducendo il rischio di errori, dimenticanze o incoerenze.


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