UNI ISO 11228-1:2022 — metodo a moltiplicatori (coerente RNLE/NIOSH) — Sollev./Abbass. — RML/LI/Σm — JSON

Checklist → RML/LI/Σm

Screening rapido — Checklist (Prospetti 1–4)

UNI ISO 11228-1:2022

Prima di procedere alla valutazione analitica del rischio con il calcolo di RML e LI, la UNI ISO 11228-1:2022 prevede una fase di screening rapido attraverso una checklist strutturata.

Questa fase, descritta al §4.2.2 della norma e articolata nei Prospetti 1–4, consente di verificare in maniera preliminare se le condizioni di sollevamento/abbassamento rientrano già in situazioni accettabili o se occorre passare ad una valutazione approfondita.

Contenuti dei prospetti UNI

  • Prospetto 1 — definisce le condizioni accettabili per carichi di 3–5 kg (frequenza < 5/min) e per carichi >5–10 kg (frequenza < 1/min), con requisiti di:
    • assenza di asimmetria (α = 0°);
    • carico mantenuto vicino al corpo (H ≤ 40 cm);
    • quota mani compresa tra anche e spalle (circa 75–125 cm);
    • rispetto dei limiti di frequenza.
  • Prospetto 2 — chiarisce le condizioni di non applicabilità dello screening rapido (es. masse < 3 kg o > 10 kg, posture fuori campo), indicando quando procedere direttamente alla fase successiva.
  • Prospetto 3 — elenca le condizioni critiche che comportano un rischio elevato: posizioni verticali estreme (v > 175 cm), spostamento verticale > 175 cm, distanze orizzontali > 63 cm, asimmetrie > 45°, frequenze oltre i limiti per la durata, masse superiori ai valori ammessi per sesso/età.
  • Prospetto 4 — identifica ulteriori fattori aggravanti (ambientali, organizzativi, caratteristiche del carico) che, anche in presenza di condizioni apparentemente accettabili, richiedono un approfondimento.

Interpretazione

Se tutte le condizioni del Prospetto 1 risultano rispettate, il compito può essere considerato accettabile senza calcolo analitico. Se è presente anche una sola condizione del Prospetto 3, il compito è considerato critico e occorrono interventi di riduzione. Negli altri casi, o se si applicano i fattori aggiuntivi del Prospetto 4, si procede alla valutazione completa (fase 3) con calcolo di RML e LI.

Riferimento: UNI ISO 11228-1:2022, §4.2.2 “Metodo graduale” e Prospetti 1–4 (screening rapido). Questa sezione è pensata come checklist preliminare per decidere se il compito può essere classificato come accettabile o se occorre un’analisi analitica dettagliata.

PROCEDI CON LA VALUTAZIONE:
Usa classi indicative come da UNI per lo screening rapido.
La soglia dipende anche dal range di peso (vedi prospetti 1–4).
Prospetti richiamati
  • Prospetto 1: 3–5 kg, condizioni cardine rispettate, frequenza <5/min → Accettabile
  • Prospetto 2: >5–10 kg, condizioni cardine rispettate, frequenza <1/min → Accettabile
  • Prospetto 3: condizioni critiche/assenza requisiti → Valutazione dettagliata
  • Prospetto 4: pesi elevati/condizioni non idonee → Non accettabile
Se manca anche una sola condizione cardine → giallo o rosso (Prosp.3/4).
Esito checklist:
Analisi dettagliata checklist
Condizioni cardine ():

    1) Dati compito (Sollevamento/Abbassamento)

    Guida rapida
    • m (kg): massa del singolo sollevamento. Misura reale o scheda tecnica.
    • h (m): distanza orizzontale baricentro‑corpo (partenza). h ≤ 0,25 m è favorevole.
    • v (m): altezza mani al prelievo nel punto peggiore. 0,75–1,00 m ≈ zona ottimale.
    • d (m): spostamento verticale (quota arrivo − quota partenza).
    • α (°): rotazione del tronco. Meglio α≈0° (evitare torsioni).
    • f (1/min) & durata (min): frequenza e durata continuativa a quella frequenza → fM.
    • Presa: buona/sufficiente/scarsa → cM.
    • Turno (h): se >8 h e compito ripetitivo → eM riduttivo.
    >8 h + compito ripetitivo → riduzione.
    Seleziona m_ref di riferimento; se serve, modifica sotto.
    Singolo sollevamento.
    Media nel periodo considerato.
    Se >120 min → categoria >2 h.
    0–135° (oltre penalizza fortemente).

    Zona hM × vM (indicativa)

    fM (frequenza vs durata)

    αM (asimmetria)

    cM (presa) — banda v

    I moltiplicatori sono ricavati automaticamente dai nodi UNI (JSON) in base agli input.

    1.c) Valori UNI attivi (nodo → valore, semaforo & spiega)

    Questa sezione mostra i moltiplicatori UNI attivi, selezionati in base ai dati inseriti per il compito di sollevamento/abbassamento. Ogni moltiplicatore è riportato insieme al nodo tabellare (es. frequenza e durata per fM, altezza mani per cM), al valore numerico applicato e ad un semaforo che ne sintetizza la favorevolezza:

    • 🟢 Verde = favorevole (moltiplicatore vicino a 1, condizione ergonomica ottimale).
    • 🟡 Giallo = intermedio (alcuni fattori peggiorano le condizioni, ma non sono critici).
    • 🔴 Rosso = sfavorevole (moltiplicatore ridotto, condizione critica o fuori campo).

    I valori mostrati derivano dai Prospetti C.2–C.5 della UNI ISO 11228-1:2022 e dal gruppo di popolazione selezionato (Appendice B). In questo modo l’utente può capire:

    • quali fattori di riduzione sono attivi (sbraccio, altezza, spostamento, asimmetria, frequenza, presa);
    • quanto ciascun moltiplicatore incide sul calcolo del RML e quindi sull’LI finale;
    • perché una condizione appare favorevole o critica, grazie alla spiegazione testuale accanto ad ogni voce.

    Fonte: UNI ISO 11228-1:2022 — Appendice C (formule dei moltiplicatori) e Appendice B (masse di riferimento). Questa sezione ha lo scopo di rendere trasparenti e tracciabili i valori utilizzati nel calcolo.

    Moltiplicatori correnti (da JSON o fallback)

    hM
    vM
    dM
    αM
    fM
    cM

    2) Risultati & Esiti

    In questa sezione vengono riportati i risultati del calcolo secondo la UNI ISO 11228-1:2022, Appendici C e D:

    • RML origine: massa raccomandata calcolata in corrispondenza del punto di prelievo del carico.
    • RML destinazione: massa raccomandata calcolata al punto di posa del carico.
    • RML adottato: il valore più basso tra origine e destinazione (min(RML₀, RML₁)), come prescritto dalla norma (figura C.1, testo §C.1.3.3).
    • LI — Indice di Sollevamento: rapporto tra la massa effettivamente sollevata (per persona) e l’RML adottato.

    Interpretazione dell’LI (Appendice D, Prospetto D.1)

    • LI ≤ 1,0: esposizione molto bassa, accettabile.
    • 1,0 < LI ≤ 1,5: esposizione bassa, da monitorare.
    • 1,5 < LI ≤ 2,0: esposizione moderata, necessarie azioni di miglioramento.
    • 2,0 < LI ≤ 3,0: esposizione alta, priorità agli interventi di riduzione.
    • LI > 3,0: esposizione molto alta, attività non accettabile senza modifiche immediate.

    I risultati vengono accompagnati da un semaforo colore che rende visibile lo stato di rischio (verde = accettabile, giallo = intermedio, rosso = critico). In questo modo è possibile:

    • identificare rapidamente se il compito è accettabile o da riprogettare;
    • documentare nel DVR l’esito della valutazione con criteri uniformi e tracciabili;
    • confrontare più scenari o compiti tra loro sulla base del valore di LI.

    Fonte: UNI ISO 11228-1:2022 — Appendice C (calcolo RML) e Appendice D (interpretazione dell’Indice di Sollevamento).

    RML — massa raccomandata (kg)
    LI — Indice di Sollevamento
    Σm sollev. (kg) / limite turno
    Esito checklist
    Esito complessivo

    3) Riepilogo

    Valutazione UNI ISO 11228-1:2022 — metodo a moltiplicatori (coerente RNLE/NIOSH)
    Nome valutazione
    m_ref (kg)
    m (kg)
    Geometria (v, h, d, α)
    Frequenza/durata/turno
    Moltiplicatori
    RML (kg)
    LI & giudizio
    Σm sollev. / limite & esito
    Esito checklist
    Analisi dettagliata checklist
    Esito complessivo

    Messaggio

    Salvataggi