Linee guida Impianti Condizionamento e Covid-19

Linee guida atte a garantire il corretto utilizzo e funzionamento degli impianti di ventilazione e condizionamento dell’aria


I meccanismi primari per prevenire la trasmissione del coronavirus si fondano su regolari e accurati lavaggi delle mani con sapone e acqua calda per almeno 20 secondi, insieme alla stretta osservanza delle regole di distanziamento sociale e al fatto di rimanere a casa. La diluizione dell'aria contaminata riduce il rischio derivante da tale contaminazione, pertanto si consiglia di impostare qualsiasi sistema di ventilazione o di condizionamento esistente, che normalmente funziona in modalità di ricircolo, nella modalità a piena aria esterna, se tale sistema necessita di funzionare e non può essere spento. In questo momento il potenziale beneficio per la salute pubblica ottenibile con questo accorgimento ha maggiore importanza rispetto alla penalizzazione causata dalla riduzione dell'efficienza energetica conseguente al mancato ricircolo dell'aria. In tutti i casi un’analisi dei rischi dovrebbe essere prevista.
 
Qualsiasi contaminante dell’aria può essere ridotto attraverso una filtrazione efficiente dell’aria, una manutenzione regolare e una adeguata pulizia del sistema di ventilazione così come previsto dalle indicazioni normative e dalle buone pratiche operative.


MISURE OPERATIVE DA OSSERVARE
 
Sono state sollevate domande in merito a quali misure speciali dovrebbero essere adottate in questo momento quando si affrontano le attività di manutenzione, la sostituzione o la pulizia dei filtri, ecc.
 
È importante sottolineare che molte misure che dovrebbero essere adottate sono pratiche standard e dovrebbero essere sempre prese, non solo durante l'attuale crisi pandemica.
 
•   Dispositivi di Protezione Individuali:
 
o I previsti DPI devono sempre essere indossati. Essi prevedono l’uso di guanti monouso, una maschera adatta alla situazione (almeno FFP2, preferibilmente FFP3), occhiali e preferibilmente una tuta monouso.
 
o Prima di indossare qualsiasi dispositivo di protezione respiratorio aderente deve essere eseguito un test di adattamento facciale. È importante notare che se il tipo di dispositivo disponibile non è quello ottimale a causa della mancanza di forniture, è necessario completare ulteriori test di adattamento facciale.
 
•   Considerazioni generali
 
o In base al tipo di impianto o ambiente considerato:
 
▪  Normalmente funziona in depressione o in sovrapressione?
 
▪  Lo spegnimento delle ventole crea un problema nell'area dove opera il tecnico della manutenzione in quanto sta potenzialmente attirando aria sporca verso di lui o nel condotto/apparecchiatura quando i pannelli di accesso vengono aperti o rimossi?
 
▪   L'aria può ugualmente essere movimentata attraverso l’impianto mentre i filtri vengono
rimossi?
 
o Spegnere le ventole prima di aprire gli sportelli del pannello di accesso per rimuovere i filtri consentendo l'interruzione del flusso d'aria e permettendo una compensazione della pressione. L'aria non dovrebbe fluire attraverso l’impianto senza gli appositi filtri correttamente posizionati e il manutentore non dovrebbe esporsi a nessuna corrente di aria non filtrata che fluisce attraverso o verso l’impianto
 
•   Filtri usa e getta (comunemente usati nelle unità di trattamento aria, ecc.)
 
o Dovrebbero essere maneggiati, quando possibile, dal telaio di cartone mentre il dispositivo filtrante deve essere lasciato intatto. Devono essere maneggiati con cura per evitare il distaccamento delle particelle di particolato dal dispositivo filtrante.
 
o I filtri devono essere immediatamente posti in un contenitore chiuso per evitare la dispersione di eventuali particelle.
 
o I contenitori devono essere chiusi saldamente prima di essere movimentati.
 
o Al momento, e se possibile, i filtri devono essere lasciati per almeno 72 ore in un'area di stoccaggio sicura prima di essere smaltiti.

•   Filtri in plastica lavabili (tipici dei moderni impianti di condizionamento):
 
o Dovrebbe essere maneggiati, quando possibile, attraverso i bordi del telaio mentre il mezzo filtrante deve essere lasciato intatto. Devono essere maneggiati con cura per evitare il distaccamento delle particelle di particolato dal dispositivo filtrante
 
o I filtri devono essere immediatamente chiusi in un contenitore e portati in una zona di lavaggio sicura.
 
o I filtri devono essere lavati con acqua calda e sapone per almeno 20 secondi in linea con le raccomandazioni per il lavaggio delle mani come misura preventiva.
 
o I filtri devono essere asciugati prima di essere reinseriti nell'apparecchiatura.
 
 
 
•   Igiene personale
 
o Per quanto riguarda il lavaggio delle mani, lo smaltimento o la conservazione delle tute, ecc. le procedure di pulizia raccomandate devono sempre essere seguite al completamento di ogni fase di lavoro e prima di lasciare il luogo in cui si è operato. In particolare, non si devono maneggiare filtri puliti con gli stessi guanti con cui sono stati rimossi i filtri sostituiti per ridurre al minimo qualsiasi rischio di contaminazione incrociata.
 
o In qualsiasi caso il personale si deve riferire alle norme nazionali e contattare la propria associazione nazionale per eventuali domande.  


Il documento è a cura di:

AREA - l’Associazione Europea che rappresenta 26 Associazioni nazionali dei Tecnici del Freddo
ATF – Associazione Italiana dei Tecnici del Freddo.

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