LINEA VITA CHECK WEB APP

Linea Vita CE Check EN 17235: la web app gratuita per il controllo documentale dei dispositivi di ancoraggio permanenti e dei ganci di sicurezza

Linea Vita CE Check EN 17235: La Web App Gratuita Per Il Controllo Documentale Dei Dispositivi Di Ancoraggio Permanenti E Dei Ganci Di Sicurezza

La sicurezza dei lavori in quota dipende dalla corretta scelta, installazione, documentazione e manutenzione dei sistemi di protezione contro le cadute dall’alto. Tra gli elementi più delicati rientrano i dispositivi di ancoraggio permanenti, le linee vita, i punti di ancoraggio e i ganci di sicurezza installati stabilmente su edifici e opere di ingegneria civile.

Con la UNI EN 17235:2024, il tema assume una rilevanza ancora maggiore, perché la norma introduce un quadro tecnico specifico per i dispositivi di ancoraggio permanenti e i ganci di sicurezza destinati a sistemi personali di protezione anticaduta. La norma chiarisce il ruolo di questi dispositivi quando sono incorporati permanentemente nella costruzione, collegandoli alla logica dei prodotti da costruzione, della Dichiarazione di Prestazione e della marcatura CE.

Per aiutare tecnici, consulenti, installatori, committenti, amministratori e operatori della sicurezza a gestire correttamente questi aspetti, è stata realizzata la web app gratuita Linea Vita CE Check EN 17235.

Si tratta di uno strumento gratuito, pratico e guidato, pensato per supportare la verifica tecnico-documentale preliminare dei dispositivi di ancoraggio permanenti e dei ganci di sicurezza, con particolare attenzione alla coerenza tra prodotto, kit, supporto di installazione, prestazioni dichiarate, DoP, marcatura CE e documentazione disponibile.

Linea Vita CE Check EN 17235 è una web app gratuita pensata per rendere più semplice, ordinata e tracciabile la verifica preliminare dei dispositivi di ancoraggio permanenti e dei ganci di sicurezza.

La web app aiuta a classificare il dispositivo, verificare il kit, controllare il numero di utilizzatori, confrontare il supporto reale con quello dichiarato, verificare DoP e marcatura CE, raccogliere la documentazione di installazione, individuare carenze e generare un fascicolo tecnico preliminare.

Il suo valore principale è offrire un metodo guidato, accessibile e professionale per affrontare un tema tecnico complesso, migliorando la qualità della documentazione e riducendo il rischio di controlli incompleti.


A cosa serve la web app gratuita

Linea Vita CE Check EN 17235 serve a organizzare e verificare in modo strutturato le informazioni principali relative a un dispositivo di ancoraggio permanente, a un gancio di sicurezza o a una linea vita.

La web app aiuta l’utente a rispondere a domande fondamentali:

  • il dispositivo è realmente destinato a un’installazione permanente?
  • rientra nel campo della UNI EN 17235:2024?
  • è un Kit A, Kit B, Kit C o Kit D?
  • il numero di utilizzatori previsto è coerente con la classe dichiarata?
  • il supporto reale di installazione è coerente con quello indicato nella documentazione?
  • la Dichiarazione di Prestazione è presente?
  • la marcatura CE è presente e coerente?
  • le caratteristiche essenziali sono dichiarate?
  • la documentazione tecnica è sufficiente?
  • l’installazione è tracciabile?
  • mancano documenti o evidenze importanti?
  • è possibile generare un fascicolo tecnico preliminare ordinato?

La web app non sostituisce il lavoro del tecnico, ma offre un percorso guidato per evitare controlli incompleti, approssimativi o non documentati.


Perché è utile

Nel settore degli ancoraggi permanenti è frequente trovare documentazione disomogenea, schede prodotto incomplete, riferimenti normativi non chiari o dichiarazioni generiche come “linea vita certificata” o “prodotto conforme”.

Queste diciture, da sole, non sono sufficienti.

Per valutare correttamente un dispositivo permanente occorre capire:

  • quale prodotto è stato installato o acquistato;
  • quale norma viene richiamata;
  • se il prodotto è coperto da Dichiarazione di Prestazione;
  • quale kit è stato dichiarato;
  • quale classe prestazionale è indicata;
  • per quanti utilizzatori è previsto;
  • su quale supporto è stata provata la prestazione;
  • quali fissaggi sono ammessi;
  • se la marcatura CE è coerente con la DoP;
  • se il manuale di installazione conferma quanto dichiarato;
  • se la posa in opera è documentata.

La web app gratuita nasce proprio per ordinare questi elementi e trasformarli in una verifica più chiara e difendibile.


Cosa controlla e cosa calcola la web app

La web app non esegue prove meccaniche e non certifica il prodotto. Tuttavia, effettua controlli logici, tecnici e documentali sulla base dei dati inseriti dall’utente.

1. Classificazione del kit

La web app permette di individuare il tipo di kit secondo la logica della UNI EN 17235:2024.

I kit gestiti sono:

  • Kit A – dispositivo di ancoraggio singolo permanente;
  • Kit B – gancio di sicurezza permanente;
  • Kit C – linea di ancoraggio orizzontale a cavo;
  • Kit D – linea di ancoraggio orizzontale a rotaia.

La classificazione è fondamentale perché ogni kit ha caratteristiche, limiti e campi di impiego differenti.


2. Numero massimo di utilizzatori

La web app verifica la coerenza tra il kit selezionato e il numero massimo di utilizzatori.

In particolare:

  • Kit A: normalmente riferito a 1 o 2 utilizzatori;
  • Kit B: normalmente riferito a 1 o 2 utilizzatori;
  • Kit C: linea a cavo, fino a 4 utilizzatori secondo la classe dichiarata;
  • Kit D: linea a rotaia, fino a 4 utilizzatori secondo la classe dichiarata.

Se l’utente indica un numero di utilizzatori non coerente con il kit o con la classe prestazionale, la web app segnala una criticità.


3. Classe prestazionale dinamica

La web app gestisce le classi dinamiche correlate al numero di utilizzatori.

Le classi considerate sono:

  • Classe 1 – 1 utilizzatore;
  • Classe 2 – 2 utilizzatori;
  • Classe 3 – 3 utilizzatori;
  • Classe 4 – 4 utilizzatori.

La web app confronta la classe dichiarata con l’uso previsto e segnala eventuali incongruenze.

Esempio:

  • se il progetto prevede 3 utilizzatori ma la documentazione indica Classe 2, la web app segnala che la prestazione dichiarata non appare coerente con l’uso previsto;
  • se un Kit A viene indicato per 4 utilizzatori, la web app segnala una criticità;
  • se un Kit C o D viene indicato per più utilizzatori, la web app richiede coerenza con la classe prestazionale.

4. Coerenza del supporto di installazione

Uno degli aspetti più importanti della web app è il controllo tra:

  • supporto reale di installazione;
  • supporto dichiarato nella DoP;
  • supporto ammesso nel manuale del fabbricante;
  • supporto indicato nel rapporto o nella sintesi di prova.

La web app considera supporti e mock-up come:

  • calcestruzzo;
  • legno strutturale;
  • tavolati o pannelli lignei;
  • acciaio strutturale;
  • lamiera grecata in acciaio da 0,75 mm;
  • lamiera grecata in acciaio da 0,50 mm;
  • alluminio standing seam;
  • supporto speciale;
  • mock-up specifico;
  • supporto non identificato.

Questo controllo è essenziale perché la prestazione di un dispositivo non può essere estesa automaticamente a qualsiasi supporto.

Un dispositivo provato e dichiarato per calcestruzzo non è automaticamente idoneo per legno. Un prodotto dichiarato per lamiera grecata da 0,75 mm non è automaticamente utilizzabile su lamiera da 0,50 mm. Un pannello sandwich o una copertura speciale può richiedere una valutazione specifica.

La web app segnala queste situazioni per evitare interpretazioni generiche o non documentate.


5. Verifica del campo di applicazione

La web app chiede se il dispositivo è:

  • permanente;
  • destinato a installazione permanente;
  • temporaneo;
  • rimovibile;
  • non incorporato nell’opera;
  • componente DPI;
  • sistema diverso.

Questo passaggio è importante perché la UNI EN 17235:2024 riguarda dispositivi permanenti fissati su o dentro edifici e opere di ingegneria civile.

Se l’utente indica un dispositivo temporaneo, mobile o non incorporato, la web app segnala che il prodotto potrebbe essere fuori dal campo di applicazione della norma e che occorre valutare il riferimento tecnico corretto.


6. Verifica della Dichiarazione di Prestazione

La web app contiene una sezione dedicata alla DoP – Dichiarazione di Prestazione.

L’utente può indicare:

  • presenza della DoP;
  • numero della DoP;
  • data;
  • norma indicata;
  • prodotto-tipo;
  • uso previsto;
  • kit dichiarato;
  • supporti dichiarati;
  • caratteristiche essenziali;
  • organismo notificato, se indicato;
  • coerenza con il prodotto;
  • coerenza con il manuale;
  • coerenza con la marcatura CE.

La web app segnala criticità quando:

  • la DoP è assente;
  • la DoP non è riferibile al prodotto;
  • la DoP non indica supporti o mock-up;
  • la DoP non riporta le caratteristiche essenziali;
  • la DoP non è coerente con la marcatura CE;
  • la DoP non è coerente con l’uso previsto.

7. Verifica della marcatura CE

La marcatura CE viene controllata come elemento documentale essenziale nel quadro dei prodotti da costruzione coperti da norma armonizzata.

La web app consente di indicare:

  • presenza della marcatura CE;
  • posizione della marcatura;
  • leggibilità;
  • riferimento alla DoP;
  • riferimento alla norma;
  • indicazione del fabbricante;
  • eventuale organismo notificato;
  • coerenza con il prodotto e con la documentazione.

La web app non verifica materialmente la validità legale della marcatura, ma aiuta a controllare se le informazioni principali sono presenti e coerenti.


8. Verifica del periodo di coesistenza

La web app considera il periodo di coesistenza collegato all’armonizzazione della norma, distinguendo tra:

  • prodotto o impianto antecedente;
  • prodotto in periodo di coesistenza;
  • prodotto successivo alla fine del periodo di coesistenza;
  • impianto esistente o storico;
  • regime documentale non determinato.

Questo rende la valutazione più precisa, perché l’assenza di DoP o marcatura CE non può essere trattata sempre nello stesso modo per prodotti storici, prodotti nuovi o prodotti immessi sul mercato in periodi diversi.

La web app aiuta quindi a contestualizzare la verifica, evitando conclusioni automatiche non difendibili.


9. Verifica specifica dei ganci di sicurezza

Per i Kit B – ganci di sicurezza, la web app include controlli specifici.

Può gestire informazioni come:

  • apertura del gancio;
  • altezza utile;
  • prova della base del gancio;
  • deformazione indicata;
  • uso con scale mobili da tetto;
  • uso con piattaforme temporanee;
  • esclusione dell’uso con scale permanenti;
  • esclusione dell’uso con piattaforme permanenti;
  • compatibilità con il manto di copertura;
  • impermeabilizzazione.

Questo modulo è utile perché il gancio di sicurezza ha caratteristiche proprie e non deve essere confuso con un generico punto metallico di fissaggio.


10. Documentazione di installazione

La web app permette di raccogliere informazioni relative alla posa in opera.

Tra gli elementi verificabili:

  • dichiarazione di corretta installazione;
  • fotografie;
  • schema o planimetria;
  • manuale consegnato;
  • fissaggi utilizzati;
  • supporto reale verificato;
  • coppie di serraggio, se applicabili;
  • ispezionabilità;
  • registro manutenzione;
  • cartellonistica;
  • istruzioni d’uso.

Questa sezione è particolarmente utile perché anche un prodotto ben documentato può perdere valore tecnico se installato in modo non tracciabile o non coerente con le istruzioni del fabbricante.


11. Lista automatica dei documenti da acquisire

La web app genera una lista di documenti o evidenze mancanti.

Può segnalare, ad esempio, la necessità di acquisire:

  • DoP;
  • marcatura CE;
  • manuale di installazione;
  • manuale d’uso e manutenzione;
  • scheda tecnica;
  • rapporto o sintesi prova;
  • dichiarazione di corretta installazione;
  • fotografie di posa;
  • planimetria;
  • registro ispezioni;
  • indicazione supporti;
  • indicazione fissaggi;
  • documentazione del mock-up specifico;
  • procedura di recupero in caso di caduta.

Questa funzione rende la web app molto utile in fase di audit o controllo documentale, perché produce un elenco operativo delle integrazioni necessarie.


Cosa crea la web app: il fascicolo tecnico

Una delle funzioni principali della web app è la generazione di un fascicolo tecnico preliminare in formato Word.

Il fascicolo tecnico non è una certificazione del prodotto e non sostituisce la documentazione ufficiale del fabbricante. È un documento organizzato che riepiloga la verifica svolta, i dati inseriti, le criticità e gli elementi documentali disponibili.

Il fascicolo può contenere:

  • anagrafica dell’intervento;
  • dati del committente;
  • dati dell’edificio;
  • tecnico incaricato;
  • dati del prodotto;
  • classificazione del kit;
  • campo di applicazione;
  • regime documentale;
  • supporto reale;
  • supporti dichiarati;
  • classe prestazionale;
  • numero massimo utilizzatori;
  • verifica delle caratteristiche essenziali;
  • verifica DoP;
  • verifica marcatura CE;
  • verifica installazione;
  • compatibilità con il sistema anticaduta;
  • criticità rilevate;
  • documenti mancanti;
  • note tecniche;
  • limiti della verifica;
  • disclaimer;
  • esito preliminare.

Il fascicolo può essere utilizzato come base per:

  • relazione tecnica;
  • controllo fornitura;
  • audit documentale;
  • fascicolo dell’opera;
  • documentazione per committente;
  • documentazione per amministratore;
  • allegato a DVR, POS o PSC, quando pertinente;
  • verbale di verifica preliminare;
  • raccolta documentale dell’impianto.



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